Il principio Se-Allora-Al­tri­men­ti di Excel è molto uti­liz­za­to per costruire formule. Un’azione deve essere eseguita solo se si verifica una data con­di­zio­ne. Ge­ne­ral­men­te, tale con­di­zio­ne fa ri­fe­ri­men­to a de­ter­mi­na­ti valori o stringhe. Tuttavia, è ab­ba­stan­za frequente che Excel generi un messaggio di error all’interno di una cella. Questo può essere dovuto al fatto che la formula non è stata scritta cor­ret­ta­men­te o che non contiene tutti i valori necessari per eseguire un calcolo corretto. In questi casi, la funzione SE.ERRORE vi permette di creare un’al­ter­na­ti­va ac­cet­ta­bi­le.

A che cosa serve la funzione SE.ERRORE in Excel?

Ogni qualvolta Excel non riesce ad eseguire cor­ret­ta­men­te un calcolo o un’azione, il programma genera un messaggio di errore di­ret­ta­men­te nella cella. Il messaggio si riconosce ge­ne­ral­men­te per il fatto che inizia con il simbolo can­cel­let­to (#).

  • #ND: la formula non riesce a trovare ciò che si cerca.
  • #VALORE!: un argomento è di tipo sbagliato.
  • #RIF!: una formula rimanda a una cella non valida.
  • #DIV/0!: viene generato quando si tenta di dividere per una cella vuota o che ha il valore ZERO.
  • #NUM!: la formula si aspetta un valore numerico, ma trova qualcos’altro.
  • #NOME?: viene generato perlopiù quando il nome della funzione contiene un errore di battitura.
  • #NULLO!: viene generato in caso di as­se­gna­zio­ne di in­ter­se­zio­ni ine­si­sten­ti.

Nella maggior parte dei casi, l’utente reagisce a questi errori tentando di risolvere il problema che li ha causati. Può tuttavia anche accadere che questi errori siano stati previsti e non si desideri ri­sol­ver­li di­ret­ta­men­te. In questo caso è utile uti­liz­za­re la funzione SE.ERRORE. Questa vi offre ad esempio la pos­si­bi­li­tà di so­sti­tui­re la vi­sua­liz­za­zio­ne dell’errore con un messaggio o un valore da voi stessi definito.

In questo modo, non solo il foglio di lavoro risulta più ordinato, ma si evita anche di in­fluen­za­re gli altri calcoli. Se in un’altra formula avete definito un in­ter­val­lo di celle in cui viene generato un messaggio di errore, può accadere che anche questa formula generi a propria volta un errore. Per ovviare a una si­tua­zio­ne di questo tipo, con la funzione SE.ERRORE è possibile immettere un valore con cui la formula può lavorare.

Fatto
Excel conosce anche la funzione VAL.ERRORE. Questa genera i valori VERO o FALSO a seconda che venga o meno rilevato un errore. La maggior parte degli utenti ricorre tuttavia a una funzione SE. La funzione SE.ERRORE permette di ri­spar­mia­re la necessità di un an­ni­da­men­to.

Sintassi della funzione SE.ERRORE

Con la funzione SE.ERRORE, Excel sem­pli­fi­ca di molto la vita degli utenti. La funzione richiede di inserire soltanto due argomenti: Dove può ve­ri­fi­car­si un errore? Cosa deve accadere se viene rilevato un errore?

=SE.ERRORE(valore; se_errore)

Cosa occorre spe­ci­fi­ca­re nei due argomenti?

  • Valore: qui viene spe­ci­fi­ca­to cosa deve essere con­trol­la­to per rilevare la presenza di un errore. Potete immettere di­ret­ta­men­te un calcolo o un’altra funzione, oppure creare un rimando a una cella.
  • Se_errore: in questo argomento viene spe­ci­fi­ca­to cosa deve accadere in caso di errore. È possibile immettere valori numerici, stringhe o anche altre funzioni. Se si desidera che venga vi­sua­liz­za­to un testo, questo deve essere racchiuso tra vir­go­let­te doppie.
N.B.
In Excel, le formule iniziano sempre con un simbolo di uguale (=). Se si dimentica di inserire il simbolo, la formula viene vi­sua­liz­za­ta nella cella come testo semplice. Se, invece, è proprio questo che volete, e de­si­de­ra­te anche che il simbolo di uguale venga vi­sua­liz­za­to all’interno della cella, fate precedere alla formula una vir­go­let­ta semplice (’).

Spie­ga­zio­ne di SE.ERRORE con esempi

Questa funzione Excel può essere uti­liz­za­ta nelle più svariate si­tua­zio­ni, da sola o in com­bi­na­zio­ne con altre funzioni.

Vi­sua­liz­za­zio­ne al­ter­na­ti­va con SE.ERRORE

Il modo forse più semplice di im­ple­men­ta­re SE.ERRORE nel lavoro in Excel è quello di mo­di­fi­ca­re la vi­sua­liz­za­zio­ne dell’errore. Per com­pren­de­re questo concetto uti­liz­zia­mo un semplice calcolo: il valore nella cella A3 viene mol­ti­pli­ca­to con il valore nella cella B3. Se, in uno dei due ri­fe­ri­men­ti, viene immessa una lettera anziché un numero (ad esempio a causa di un errore di battitura), Excel vi­sua­liz­za il messaggio di errore #VALORE!. Tuttavia, col­le­gan­do il calcolo alla funzione SE.ERRORE, è possibile mo­di­fi­ca­re questa vi­sua­liz­za­zio­ne.

=SE.ERRORE(A3*B3; "Valori errati")
Consiglio
Se de­si­de­ra­te che, in caso di errore, la cella rimanga vuota, immettete due vir­go­let­te di seguito.

Così facendo viene vi­sua­liz­za­to il risultato corretto oppure il messaggio di errore definito dall’utente. Se sono presenti più calcoli di questo tipo, applicate la formula a tutte le righe.

Anziché so­sti­tui­re il messaggio di errore di­ret­ta­men­te, potete applicare SE.ERRORE anche su un’altra cella e, in questo modo, creare un commento.

=SE.ERRORE(C3; "Qui c’è un errore")

In questo caso, se non è presente alcun errore, la funzione mostra tuttavia nuo­va­men­te lo stesso valore di C2. Questo perché la funzione SE.ERRORE non conosce nessun valore Al­tri­men­ti. Per ovviare a questo in­con­ve­nien­te, l’al­ter­na­ti­va migliore è combinare la funzione SE alla funzione VAL.ERRORE:

=SE(VAL.ERRORE(C2)=VERO; "Qui c’è un errore"; "")

SE.ERRORE & CERCA.VERT: soluzione al­ter­na­ti­va a #ND

Nell’utilizzo pratico di Excel, la funzione SE.ERRORE si rivela par­ti­co­lar­men­te utile in com­bi­na­zio­ne con la funzione CERCA.VERT. Quest’ultima, nello specifico, genera no­to­ria­men­te l’errore #ND. CERCA.VERT permette di im­ple­men­ta­re una funzione di ricerca di­ret­ta­men­te nel foglio di lavoro Excel. Tuttavia, se la formula contiene un errore o se il termine cercato viene digitato in modo errato, Excel genera un messaggio di errore. Con SE.ERRORE potete so­sti­tui­re il messaggio di errore #NV, di per sé poco utile, con un messaggio di vostra scelta.

=SE.ERRORE(CERCA.VERT("Lung, Fritz";A2:C7;2;0); "Dato errato")

La ricerca di “Lung, Fritz” ge­ne­re­reb­be di fatto l’errore #ND, in quanto il nome cercato non cor­ri­spon­de esat­ta­men­te al nome inserito in tabella (poiché l’ultimo argomento in CERCA.VERT è impostato su 0, non sono ammessi valori di ap­pros­si­ma­zio­ne). Tuttavia, inserendo nella formula la funzione ni­di­fi­ca­ta SE.ERRORE, anziché #ND viene vi­sua­liz­za­to il messaggio di errore da voi scelto.

La funzione di Excel SE.ERRORE è utile anche quando più CERCA.VERT vengono con­ca­te­na­te. Sup­po­nia­mo che vogliate cercare un oggetto all’interno di una tabella. Se nella tabella l’oggetto non viene trovato, deve essere cercato nella tabella suc­ces­si­va, e così di seguito. Poiché CERCA.VERT genera un errore se la voce cercata non viene trovata, con SE.ERRORE è possibile avviare una nuova funzione CERCA.VERT.

=SE.ERRORE(CERCA.VERT(100;A3:B7;2;0); SE.ERRORE(CERCA.VERT(100;D3:E7;2;0); SE.ERRORE(CERCA.VERT(100;G3:H7;2;0); "Non trovato")))

Ogni volta che CERCA.VERT non trova l’argomento cercato e genera quindi un errore, la funzione passa alla tabella suc­ces­si­va. Se il valore cercato non è presente nemmeno nell’ultima tabella, viene vi­sua­liz­za­to un messaggio impostato dall’utente.

Consiglio
Excel conosce anche la funzione SE.NON.DISP. Questa lavora in modo analogo a SE.ERRORE, tuttavia è limitata al messaggio di errore #ND. Uti­liz­zan­do questa funzione anziché la funzione più ampia SE.ERRORE, vengono filtrati solo gli errori #ND. Tutti gli altri errori con­ti­nua­no ad essere vi­sua­liz­za­ti. Questo vi permette di reagire in modo più efficace agli errori nella vostra formula.

SE.ERRORE & SOMMA: so­sti­tu­zio­ne dell’errore con un valore

Sup­po­nia­mo che abbiate diversi calcoli e che vogliate sommare i risultati con la funzione SOMMA. Nel caso in cui uno dei calcoli contenga un errore ed Excel, anziché un valore numerico, vi­sua­liz­zi un messaggio di errore, anche la funzione di som­ma­to­ria non può fun­zio­na­re cor­ret­ta­men­te. È quindi con­si­glia­bi­le ve­ri­fi­ca­re i calcoli immessi con la funzione SE.ERRORE e, anziché il messaggio di errore, vi­sua­liz­za­re sem­pli­ce­men­te il valore 0. Questo fa sì, da una parte, che la funzione possa eseguire il suo compito e, dall’altra, che la somma non venga falsata.

=SE.ERRORE(A3*B3; 0)

Avete anche la pos­si­bi­li­tà di impostare un testo al­ter­na­ti­vo solo per la funzione SOMMA, così da segnalare all’utente la presenza di un errore.

=SE.ERRORE(SOMMA(C2:C7); "Valori errati")
In sintesi
Con la funzione SE.ERRORE potete so­sti­tui­re nelle più svariate si­tua­zio­ni i messaggi di errore di Excel con messaggi o valori da voi impostati. È tuttavia anche possibile uti­liz­za­re SE.ERRORE in modo da ottenere formule più complesse.
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