Nella versione 22.04 di Ubuntu, vi bastano pochi passaggi per in­stal­la­re il gestore di pacchetti Composer, ap­po­si­ta­men­te pro­get­ta­to per PHP. L’in­stal­la­zio­ne si esegue dal terminale uti­liz­zan­do lo strumento a riga di comando curl.

In­stal­la­re Composer su Ubuntu 22.04: una guida

Per in­stal­la­re Composer, dovete in­nan­zi­tut­to as­si­cu­rar­vi di avere già in­stal­la­to PHP sul vostro sistema e di potervi accedere tramite il terminale. Potete ve­ri­fi­ca­re entrambe le cose inserendo il seguente comando nel terminale:

php
shell

Se viene vi­sua­liz­za­to un messaggio di errore, potete in­stal­la­re lo strumento a riga di comando per PHP 8 con il seguente comando:

sudo apt install php8.1-cli
shell
Immagine: Terminale dopo l’esecuzione del comando “php”
Se non avete ancora in­stal­la­to lo strumento da riga di comando PHP, Ubuntu vi suggerirà di­ret­ta­men­te i comandi ap­pro­pria­ti nel terminale.

Dopo esservi as­si­cu­ra­ti di poter uti­liz­za­re PHP sul vostro sistema, è possibile avviare l’in­stal­la­zio­ne di PHP Composer.

Consiglio

Potete uti­liz­za­re PHP Composer nei pacchetti di web hosting di IONOS. Oltre al supporto PHP, con Web Hosting di IONOS godrete di molti altri vantaggi, come la pro­te­zio­ne DDoS integrata.

Primo passaggio: ag­gior­na­re il sistema

In una prima fase, dovreste ag­gior­na­re il sistema Linux eseguendo gli eventuali ag­gior­na­men­ti già di­spo­ni­bi­li. Con­fer­ma­te l’ese­cu­zio­ne degli ag­gior­na­men­ti facendo clic su “Y” (Yes). A tale scopo uti­liz­za­te i seguenti comandi da terminale:

sudo apt update
sudo apt upgrade
shell

L’ag­gior­na­men­to del sistema può ri­chie­de­re alcuni istanti. Ciò dipende in­te­ra­men­te dal numero di ag­gior­na­men­ti da in­stal­la­re.

Secondo passaggio: in­stal­la­re i pacchetti necessari

Affinché l’in­stal­la­zio­ne di Composer su Ubuntu funzioni, dovete in­stal­la­re alcuni altri pacchetti di cui Composer ha bisogno per l’in­stal­la­zio­ne. Questi includono, ad esempio, lo strumento a riga di comando curl o il controllo di versione Git.

I pacchetti possono anche essere scaricati di­ret­ta­men­te nel terminale digitando i seguenti comandi nella riga di comando:

sudo apt install curl php-mbstring git unzip
shell

Terzo passaggio: in­stal­la­re PHP Composer

Ora potete iniziare con l’in­stal­la­zio­ne vera e propria di PHP Composer su Ubuntu 22.04. L’in­stal­la­zio­ne avviene con l’aiuto dello strumento curl appena scaricato, inserendo il seguente comando nel terminale:

curl -sS https://getcomposer.org/installer | sudo php -- --install-dir=/usr/local/bin --filename=composer
shell
Immagine: Terminale dopo l’esecuzione del comando di installazione di PHP Composer
Il terminale notifica il successo dell’in­stal­la­zio­ne di Composer su Ubuntu.

Quarto passaggio: ve­ri­fi­ca­re il successo dell’in­stal­la­zio­ne

Nell’ultimo passaggio dovreste ve­ri­fi­ca­re ma­nual­men­te il successo dell’in­stal­la­zio­ne di PHP Composer, provando ad accedere al gestore dei pacchetti. Se non funziona, la variabile d’ambiente $PATH potrebbe non essere con­fi­gu­ra­ta cor­ret­ta­men­te. Il comando seguente richiama la versione corrente di PHP Composer:

composer
shell

Se il terminale mostra il seguente output, l’in­stal­la­zio­ne di PHP Composer su Ubuntu 22.04 è andata a buon fine:

Immagine: Terminale dopo l’esecuzione del comando “composer”
Dopo aver avviato PHP Composer, vedete un font e la versione corrente di Composer.
N.B.

Se uti­liz­za­te un sistema operativo diverso da Ubuntu 22.04, non c’è motivo di fare a meno di PHP Composer. Per saperne di più, date un’occhiata alle altre istru­zio­ni per l’in­stal­la­zio­ne:

Primi passi nell’uso di Composer

Il gestore di pacchetti viene uti­liz­za­to nei progetti PHP per gestire le di­pen­den­ze e ag­gior­nar­le. Per aiutarvi a iniziare a usare PHP Composer senza incorrere in dif­fi­col­tà, abbiamo raccolto i comandi più im­por­tan­ti per voi.

Primo passaggio: creare il file composer.json

Il compito prin­ci­pa­le di PHP Composer è quello di gestire le di­pen­den­ze del progetto PHP. Spe­ci­fi­ca­te queste di­pen­den­ze nel file composer.json, che potete creare ma­nual­men­te. In al­ter­na­ti­va, il file JSON può essere impostato au­to­ma­ti­ca­men­te quando create la prima di­pen­den­za. Il comando Composer ne­ces­sa­rio per creare ma­nual­men­te un file composer.json è il seguente:

composer init
shell

Secondo passaggio: ag­giun­ge­re le di­pen­den­ze al progetto

Se ora de­si­de­ra­te ag­giun­ge­re una di­pen­den­za al progetto, potete usare anche un comando di Composer, che assicura che il file composer.json sia ag­gior­na­to allo stato ap­pro­pria­to. Nel codice di esempio, la popolare libreria di log Monolog deve essere aggiunta come di­pen­den­za a un progetto PHP.

composer require monolog/monolog
shell

Terzo passaggio: ag­gior­na­re le di­pen­den­ze

Di tanto in tanto è ne­ces­sa­rio ag­gior­na­re le di­pen­den­ze di un progetto PHP. Esiste anche un comando PHP Composer adatto a questo scopo, che aggiorna tutte le di­pen­den­ze aggiunte al progetto in un unico passaggio:

composer update
shell
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