Shoutcast è un software freeware che vi permette di andare in onda con la vostra web radio o podcast. La con­fi­gu­ra­zio­ne di un server Shoutcast ha il vantaggio di non ri­chie­de­re nessuna co­no­scen­za in ambito di pro­gram­ma­zio­ne. La sua in­stal­la­zio­ne è semplice e veloce e richiede solo pochi passaggi. Vediamo nel dettaglio come funziona e quali sono i requisiti del server.

Shoutcast: il server dedicato per la vostra tra­smis­sio­ne radio

Shoutcast è un server dedicato che consente di tra­smet­te­re una stazione radio web o un podcast mediante WordPress. In questo modo, il pubblico può con­net­ter­si al vostro server da qualsiasi di­spo­si­ti­vo e tra­smet­te­re il vostro programma in streaming. Per farlo è possibile uti­liz­za­re VLC o una delle sue al­ter­na­ti­ve.

Accanto a un server Shoutcast, è ne­ces­sa­ria una sorgente, cioè un software con cui creare lo streaming vero e proprio che verrà poi trasmesso al server. A tale scopo si possono uti­liz­za­re, ad esempio, Winamp e il plugin Source DSP per Shoutcast.

Fatto

server Shoutcast sono anche detti server DNAS. L’acronimo DNAS sta per Distri­bu­ted Network Audio Server (server audio di rete di­stri­bui­to).

Requisiti per un server Shoutcast

Prima di con­fi­gu­ra­re il proprio server Shoutcast, occorre ve­ri­fi­ca­re di essere in possesso dell’hardware adeguato. Nella scelta del server, un parametro im­por­tan­te è la larghezza di banda. Maggiore è il numero di persone che si con­net­to­no con­tem­po­ra­nea­men­te al server per ascoltare il programma, maggiore deve essere la larghezza di banda del server, affinché lo streaming possa essere ri­pro­dot­to in modo fluido e senza in­ter­ru­zio­ni.

Per essere in grado di in­stal­la­re la versione 2.6 di Shoutcast sul proprio server, il sistema operativo deve sod­di­sfa­re uno dei seguenti requisiti minimi:

  • Windows a 32 bit: Windows 2000, XP, Vista, Windows 7, 8, 10
  • Windows a 64 bit: Windows XP, Vista, Windows 7, 8, 10
  • Linux a 32 bit
  • Linux a 64 bit

Quali sono i server IONOS adatti a un server Shoutcast?

Per rendere la vostra stazione web radio ac­ces­si­bi­le al pubblico at­tra­ver­so Shoutcast, disponete so­stan­zial­men­te di due opzioni: uti­liz­za­re il PC di casa come server o gestire per­so­nal­men­te l’hosting di un server dedicato. La seconda opzione ha il grande vantaggio di offrire una larghezza di banda maggiore e più stabile. Uti­liz­zan­do il PC di casa, la velocità e la stabilità dello streaming dipendono dalla vostra con­nes­sio­ne a internet. Siccome in genere la velocità di upload è compresa tra 1.000 e 2.000 kbit/s e lo streaming si effettua a 128 kbit/s, il numero massimo di utenti è di circa 15. Questo limite non sussiste con un server esterno, poiché il sistema è in grado di gestire una larghezza di banda si­gni­fi­ca­ti­va­men­te maggiore.

Un altro criterio da prendere in con­si­de­ra­zio­ne nella scelta di un server: con quale frequenza de­si­de­ra­te tra­smet­te­re in streaming e per quanto tempo? Maggiore è la frequenza e la durata dello streaming, più vale la pena investire in un server di alta qualità. Di base, vi trovate a scegliere tra un server cloud, un server virtuale e un server dedicato.

Consiglio

server virtuali pre­sen­ta­no il vantaggio della fat­tu­ra­zio­ne mensile a prezzo fisso. In questo modo potete pia­ni­fi­ca­re il vostro budget in modo costante.

I server cloud possono essere scalati in modo fles­si­bi­le. Ciò significa che nei momenti di picco la capacità del server è superiore, ma il costo finale si limita all’utilizzo effettivo. I server virtuali for­ni­sco­no risorse virtuali ad­de­bi­ta­te con un prezzo fisso mensile. Quindi, se sapete esat­ta­men­te di quante risorse avrete bisogno, questo modello potrebbe essere ciò che fa per voi. Chi si occupa di web radio e ha già un’ampia base di utenti può prendere in con­si­de­ra­zio­ne i server dedicati. Essi ga­ran­ti­sco­no capacità par­ti­co­lar­men­te elevate, so­prat­tut­to in termini di larghezza di banda.

Consiglio

A chi si accinge per la prima volta a con­fi­gu­ra­re un server web radio, con­si­glia­mo un server cloud. Questo servizio vi assicura la massima fles­si­bi­li­tà per acquisire le prime espe­rien­ze mentre il costo è limitato all’utilizzo effettivo.

Istru­zio­ni det­ta­glia­te per la con­fi­gu­ra­zio­ne di un server Shoutcast

Di seguito ri­por­tia­mo le istru­zio­ni per con­fi­gu­ra­re il server DNAS di Shoutcast. Nell’esempio uti­liz­zia­mo il Server Cloud di IONOS con Windows 2019, ma è possibile impostare Shoutcast anche su un altro server.

Primo passaggio: stabilire la con­nes­sio­ne al server

Per prima cosa, occorre col­le­gar­si al proprio server in modo da poter ef­fet­tua­re l’in­stal­la­zio­ne. Per farlo, accedete al vostro account cliente IONOS e cercate la categoria “Server & Cloud”. Ora se­le­zio­na­te il vostro server. A titolo di chiarezza, è possibile as­se­gnar­gli un nome. Il nostro server è stato chiamato “Shoutcast Server”.

Apparirà un riepilogo dei dati di accesso e del carico attuale del server. Per stabilire una con­nes­sio­ne remota al server, fate clic su “Download”. Una volta scaricato il file, apritelo con un doppio clic. Quando richiesto, ef­fet­tua­te il login come am­mi­ni­stra­to­re e immettete la password iniziale. Potrebbe essere ne­ces­sa­rio sbloccare il firewall per poter accedere al server.

Immagine: Schermata dell’interfaccia di un server cloud IONOS
In questo riepilogo vi­sua­liz­za­te l’indirizzo IP del server e stabilite una con­nes­sio­ne remota con esso.

Secondo passaggio: con­fi­gu­ra­re una radio con Shoutcast

Prima di procedere all’in­stal­la­zio­ne vera e propria del server, dovete creare un account Shoutcast. È suf­fi­cien­te accedere al sito web di Shoutcast e re­gi­stra­re la propria stazione radio. I dati potranno essere mo­di­fi­ca­ti anche in un secondo momento.

Inserite le in­for­ma­zio­ni relative alla vostra stazione radio. Questi dati saranno mostrati in seguito a chi vi ascolta, affinché possa uti­liz­zar­li per trovare la vostra stazione. Per questo motivo, è bene inserire una de­scri­zio­ne precisa del programma. Nel passaggio suc­ces­si­vo, spe­ci­fi­ca­te da quale Paese e in quale lingua intendete tra­smet­te­re. Infine, la vostra stazione è pronta e vi verrà mostrata la dashboard di Shoutcast.

Terzo passaggio: in­stal­la­re il server Shoutcast

È giunto il momento dell’in­stal­la­zio­ne vera e propria del server DNAS di Shoutcast. Ciò è possibile accedendo alla dashboard online del vostro account Shoutcast, facendo clic sul vostro nome nell’angolo in alto a destra e poi su “Manage your plan”.

Scaricate ora la versione del server che preferite. In questo esempio, uti­liz­zia­mo la versione 2.6.1 per Windows a 64 bit. È però possibile in­stal­la­re il server anche su un sistema Linux. Aprite il file scaricato con il nome sc_serv2_win64_latest.exe. Seguite ora il programma di in­stal­la­zio­ne at­tra­ver­so il processo di con­fi­gu­ra­zio­ne.

At­ten­zio­ne: non in­stal­la­te il programma nella cartella suggerita au­to­ma­ti­ca­men­te. Al punto “Choose Install Location” (Scegli la posizione di in­stal­la­zio­ne), create una nuova cartella. È im­por­tan­te che sia possibile mo­di­fi­ca­re com­ple­ta­men­te questa cartella, perché i file dovranno essere con­fi­gu­ra­ti in seguito. Per esempio, usate il seguente percorso: C:\Shoutcast\

A questo punto se­le­zio­na­te quali com­po­nen­ti di Shoutcast devono essere in­stal­la­ti. Spuntate anche la voce “Do­cu­men­ta­tion”, in quanto verranno in­stal­la­ti i file di esempio e le istru­zio­ni utili. Fate quindi clic su “Install” per com­ple­ta­re l’in­stal­la­zio­ne.

Immagine: Schermata del processo di installazione del server Shoutcast
Durante l’in­stal­la­zio­ne del server Shoutcast dovreste spuntare la casella “Do­cu­men­ta­tion”.

Quarto passaggio: con­fi­gu­ra­re il server Shoutcast

A questo punto il server Shoutcast e le sue basi saranno operative, ma prima di col­le­gar­lo alla sorgente sono ne­ces­sa­rie ancora un paio di im­po­sta­zio­ni.

Consiglio

All’interno dei file README a vostra di­spo­si­zio­ne, troverete numerosi altri appunti relativi all’im­po­sta­zio­ne e alla con­fi­gu­ra­zio­ne del vostro server Shoutcast.

Aprite la cartella Shoutcast e avviate il file setup.bat con un doppio clic. Si aprirà una finestra di input e un’in­ter­fac­cia di setup nel vostro browser. Qui de­fi­ni­re­te la con­fi­gu­ra­zio­ne di base del server e del primo streaming.

Immagine: Screenshot della pagina di setup di Shoutcast DNAS
In questo passaggio vengono con­fi­gu­ra­te le im­po­sta­zio­ni di base.

Ora è ne­ces­sa­rio impostare una password generale per la sorgente e per l’am­mi­ni­stra­to­re. La password della sorgente vi servirà in seguito per collegare lo streaming al server. Per accedere alla dashboard dell’am­mi­ni­stra­to­re, occorre la ri­spet­ti­va password.

Inoltre, è possibile impostare il numero massimo di utenti che possono col­le­gar­si con­tem­po­ra­nea­men­te al vostro streaming. Il valore massimo è 512. Se non volete impostare un numero massimo, inserite “0”. In questo caso, tuttavia, lo streaming potrebbe in­ter­rom­per­si se si collegano troppe persone so­vrac­ca­ri­can­do il server.

Consiglio

Per con­sen­ti­re a un gran numero di persone di ascoltare il vostro streaming nello stesso momento, avete bisogno di un hardware di alta qualità. A tal fine, vi sug­ge­ria­mo di uti­liz­za­re un server dedicato.

Impostate il valore della porta su 8000. Qualora de­si­de­ria­te assegnare una porta diversa, è bene annotarla, poiché dovrà essere inoltrata in un secondo momento. Infine, fate clic su “Continue”.

Nel passaggio suc­ces­si­vo sono di­spo­ni­bi­li ulteriori in­for­ma­zio­ni spe­ci­fi­che per lo streaming. Se lo de­si­de­ra­te, potete assegnare delle password speciali a questo streaming. In assenza di tale in­di­ca­zio­ne, verranno uti­liz­za­te au­to­ma­ti­ca­men­te le password assegnate in pre­ce­den­za. La stessa cosa vale per il numero massimo di utenti.

Alla voce “Listener Stream Path” è possibile assegnare un URL in­di­vi­dua­le a ogni utente. Ciò con­sen­ti­rà loro di se­le­zio­na­re di­ret­ta­men­te lo streaming. Il percorso potrebbe avere il seguente aspetto: http://ser­ve­rad­dress:8000/[nome dello streaming]. Dopo “ser­ve­rad­dress:” inserite l’indirizzo IP del server.

Se de­si­de­ra­te che il vostro streaming sia re­pe­ri­bi­le nello Shoutcast Stream Dic­tio­na­ry, inserite l’authhash del vostro streaming. Lo si può trovare online nella dashboard di Shoutcast alla voce “Settings” (Im­po­sta­zio­ni) > “Advanced” (Avanzate). Alla fine vi verrà mostrato un riepilogo dei dati inseriti. Non appena fate clic su “Continue”, le in­for­ma­zio­ni sul server vengono salvate nel file sc_serv.conf. Infine, chiudete la finestra di im­mis­sio­ne.

A questo punto il server è pronto. Fate doppio clic su sc_serv.exe per avviarlo.

Consiglio

Nella cartella Shoutcast sono contenute molte in­for­ma­zio­ni utili su come con­fi­gu­ra­re il server. La cartella “Examples” include file.confpre­con­fi­gu­ra­ti che possono essere uti­liz­za­ti per il proprio server.

Aprite http://127.0.0.1:8000/admin.cgi e inserite “admin” come nome utente e la password di am­mi­ni­stra­zio­ne che avete definito pre­ce­den­te­men­te. In questa sezione è possibile vi­sua­liz­za­re e gestire tutti i dati relativi al server e alle persone collegate.

Immagine: Screenshot della dashboard dell’admin del server Shoutcast
Mediante la dashboard dell’admin gestite il vostro server e i vostri streaming.

Quinto passaggio: inoltro delle porte

In ultimo, occorre impostare l’inoltro delle porte in modo che la sorgente e il pubblico possano con­net­ter­si al server. Per farlo, tornate al vostro account cliente IONOS, se­le­zio­na­te la voce di menu “Rete” e poi “Regole firewall”. Qui con­fi­gu­ra­te una nuova porta. Se­le­zio­na­te il pro­to­col­lo “TCP/UDP”, la porta “8000” o quella pre­ce­den­te­men­te impostata nella con­fi­gu­ra­zio­ne e inserite una de­scri­zio­ne.

Ora il server è pronto all’uso e potete collegare la vostra sorgente al server. Potete quindi avviare lo streaming.

Immagine: Screenshot del rilascio della porta nell’account cliente IONOS
Come impostare una con­di­vi­sio­ne della porta per il server Shoutcast nel server IONOS.
Consiglio

Per pro­muo­ve­re la vostra stazione ra­dio­fo­ni­ca e fornire ap­pro­fon­di­men­ti ai vostri ascol­ta­to­ri, può essere una buona idea creare un sito web. IONOS vi permette di con­fi­gu­ra­re fa­cil­men­te il vostro dominio.

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