I vettori hanno un ruolo im­por­tan­te nella pro­gram­ma­zio­ne in R . Sono uti­liz­za­ti per salvare più elementi dello stesso tipo in una variabile.

Che cosa sono i vettori in R?

In R i vettori sono una struttura dati fon­da­men­ta­le, uti­liz­za­ta per salvare una raccolta ordinata di elementi dello stesso tipo di dati. Questi elementi possono essere numeri, stringhe di caratteri o valori logici. I vettori sono un com­po­nen­te im­por­tan­te di R perché con­sen­to­no di or­ga­niz­za­re ed elaborare i dati in modo ef­fi­cien­te.

Al contrario di molti altri linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne che uti­liz­za­no gli array o le liste, in R i vettori sono im­ple­men­ta­ti in modo par­ti­co­la­re. I vettori sono omogenei, ossia tutti gli elementi nel vettore devono essere dello stesso tipo di dati.

Consiglio

Vorresti mettere online il tuo progetto in R? Con un tuo spazio web personale puoi farlo senza alcun problema. Con IONOS puoi no­leg­gia­re uno spazio web di di­men­sio­ni suf­fi­cien­ti per contenere i tuoi progetti.

Qual è la struttura dei vettori?

È possibile creare i vettori in R in diversi modi. Il metodo più semplice è uti­liz­za­re la funzione c(), che sta per “combine”.

int_vector <- c(1, 2, 3, 4, 5)
R

Il vettore creato con questo codice di esempio contiene i valori da uno a cinque. As­si­cu­ra­ti che tutti gli elementi siano dello stesso tipo di dati (in questo caso, “integer”).

Un altro esempio è la creazione di un vettore con le stringhe in R:

str_vector <- c("Mela", "Banana", "Ciliegia", "Pera")
R

Qui il vettore contiene le stringhe di caratteri “Mela”, “Banana”, “Ciliegia” e “Pera”.

A cosa servono i vettori?

I vettori sono estre­ma­men­te utili perché offrono una soluzione ef­fi­cien­te per or­ga­niz­za­re i dati ed ela­bo­rar­li. Sono molti i campi di utilizzo dei vettori in R:

  • Sal­va­tag­gio dei dati: i vettori servono a salvare i dati in una forma strut­tu­ra­ta. Questa pos­si­bi­li­tà può essere utile in diversi campi di ap­pli­ca­zio­ne, ad esempio l’im­mis­sio­ne di dati.
  • Fil­trag­gio ed estra­zio­ne di dati: è possibile uti­liz­za­re i vettori in R per prelevare de­ter­mi­na­te parti dei tuoi dati o filtrarle sulla base di de­ter­mi­na­ti criteri.
  • Vi­sua­liz­za­zio­ne dei dati: i vettori sono la base per la creazione di grafici e diagrammi in R. È possibile creare fa­cil­men­te dei grafici trac­cian­do i dati dei vettori per mezzo di funzioni integrate in R.
  • Ese­cu­zio­ne di calcoli: con i vettori puoi applicare ope­ra­zio­ni ma­te­ma­ti­che a un gruppo di punti di dati con­tem­po­ra­nea­men­te. In questo modo è possibile eseguire calcoli in modo rapido ed ef­fi­cien­te.

Creare, eliminare e mo­di­fi­ca­re i vettori in R

Creazione di vettori

Esistono diversi metodi per creare vettori in R. Oltre alla funzione c(), già descritta, è possibile uti­liz­za­re altre opzioni per la creazione di vettori in R.

Creare un vettore in R con seq()

Il comando seq() si usa di norma per generare una sequenza di numeri. Come risultato dà un vettore in R.

sequence_vector <- seq(1, 10)
R

Nel codice qui sopra, il vettore creato contiene i numeri da 1 a 10.

Creare un vettore in R con rep()

Il comando in R rep() è uti­liz­za­to per ripetere gli elementi in un vettore. Il comando permette di creare vettori con un elemento ri­cor­ren­te in modo facile e veloce:

repeat_vector <- rep('A', 5)
R

Il vettore in R qui creato contiene cinque volte la lettera “A”.

Ela­bo­ra­zio­ne di vettori

I vettori possono essere elaborati in molti modi diversi. Ad esempio è possibile ag­giun­ge­re, cambiare o eliminare elementi.

Aggiunta di elementi

Un modo semplice per ag­giun­ge­re elementi nei vettori in R è uti­liz­za­re la funzione c(), che assegna al primo argomento il valore indicato nel secondo argomento:

# Aggiunta di un valore alla fine del vettore
int_vector <- c(int_vector, 6)
R

Cambio di elementi

Per cambiare gli elementi di un vettore in R devi sapere in­nan­zi­tut­to come si accede agli elementi dei vettori in R. A tal fine puoi uti­liz­za­re l’indice degli elementi, indicato fra parentesi quadre. A meno che tu non stia ancora imparando a pro­gram­ma­re, ricordati che l’in­di­ciz­za­zio­ne in R parte da 1, a dif­fe­ren­za della maggior parte degli altri linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne.

# Cambio del secondo elemento del vettore
int_vector[2] <- 100
R

Eli­mi­na­zio­ne di elementi

Puoi sfruttare l’indice anche per eliminare elementi da un vettore in R. In questo caso, indica l’indice dell’elemento da eliminare nor­mal­men­te tra parentesi quadre, ma preceduto da un segno meno:

# Eliminare il terzo elemento da un vettore
int_vector <- int_vector [-3]
R

Eli­mi­na­zio­ne di vettori

Per eliminare un vettore in R e liberare memoria puoi uti­liz­za­re la funzione rm().

# Eliminazione di un vettore di nome "int_vector"
rm(int_vector)
R

Ap­pli­ca­zio­ni più complesse dei vettori

I vettori sono estre­ma­men­te versatili e possono essere uti­liz­za­ti in R per molti scopi diversi.

Calcoli vet­to­ria­li

Uno dei punti di forza di R è la capacità di eseguire calcoli vet­to­ria­li. In pratica si tratta di applicare ope­ra­zio­ni ma­te­ma­ti­che sui vettori, senza uti­liz­za­re i cicli. In questo modo è possibile applicare un’ope­ra­zio­ne ma­te­ma­ti­ca su tutti gli elementi di un vettore e quindi ve­lo­ciz­za­re il calcolo, in par­ti­co­la­re su quantità di dati molto grandi.

# Calcolo vettoriale: moltiplicazione per 2 di tutti gli elementi nel vettore
int_vector <- int_vector * 2
R

Nell’esempio di codice qui sopra tutti gli elementi del vettore R sono mol­ti­pli­ca­ti per 2.

È possibile applicare su tutti gli elementi di un vettore non soltanto gli operatori in R di tipo ma­te­ma­ti­co, ma anche le funzioni:

# Calcolo vettoriale: conversione di tutte le stringhe in maiuscolo
str_vector <- toupper(str_vector)
R

Espres­sio­ni con­di­zio­na­li e fil­trag­gio

I vettori in R possono essere uti­liz­za­ti per creare espres­sio­ni con­di­zio­na­li e filtrare i dati.

vector_filtered <- int_vector[int_vector > 5]
R

Questo codice di esempio cerca tutti gli elementi maggiori di 5 del vettore int_vector e li salva nel vettore vector_filtered.

Analisi sta­ti­sti­che

I vettori sono in­di­spen­sa­bi­li anche in sta­ti­sti­ca. È possibile uti­liz­zar­li per calcolare indici sta­ti­sti­ci come media, mediana, de­via­zio­ne standard e altro ancora. R offre una vasta scelta di funzioni in R integrate per le analisi sta­ti­sti­che sui vettori.

# Calcolo della media di un vettore
mean_value <- mean(int_vector)
# Calcolo della mediana di un vettore
median_value <- median(int_vector)
# Calcolo della deviazione standard di un vettore
sd_value <- sd(int_vector)
R

Rap­pre­sen­ta­zio­ne a tabella di vettori in R: da vettori in R a dataframe

I vettori in R possono essere vi­sua­liz­za­ti sotto forma di tabella con la struttura dati dataframe. Per riunire più vettori in R in una tabella puoi uti­liz­za­re la funzione data.frame().

nomi <- c("Tom", "Maja")
cognomi <- c("Test", "Esempio",)
# Conversione di vettori in un dataframe
df <- data.frame(Nome = nomi, Cognome = cognomi)
# Visualizzazione del dataframe
print(df)
R

Il codice pre­ce­den­te dà il seguente risultato:

Nome     Cognome
1         Tom             Test
2        Maja Esempio
R

Affinché la con­ver­sio­ne in dataframe funzioni, i due vettori devono avere la stessa lunghezza. Per trovare la lunghezza del vettore in R puoi uti­liz­za­re la funzione length():

int_vector <- c(2,3,4)
length(int_vector)
R
Vai al menu prin­ci­pa­le