Mentre la prima parte della nostra serie di articoli chiarisce le basi dell’analisi delle parole chiave, questa seconda parte offre una pa­no­ra­mi­ca sui migliori strumenti di analisi. Dopo che avete già creato un set di parole chiave per il vostro sito tramite un primo brain­stor­ming e un’analisi di mercato associata, questi tool vi aiutano ad ot­ti­miz­za­re il vostro set di keyword e ad ar­ric­chir­lo con ulteriori termini di ricerca. Con le parole chiave così in­di­vi­dua­te, vi pre­oc­cu­pa­te che il vostro target trovi la vostra pagina sul motore di ricerca. La chiave del successo è co­sti­tui­ta so­prat­tut­to dalla giusta com­bi­na­zio­ne di diversi servizi, visto che i diversi programmi si di­stin­guo­no per le loro funzioni.

Come usare i tool di analisi delle parole chiave

Ci si potrebbe chiedere perché si debba con­trol­la­re e integrare il set di parole chiave pensato con i sug­ge­ri­men­ti di un tool. In fin dei conti questo significa ulteriore lavoro. Ma, solo con strumenti specifici si può con­trol­la­re se le parole chiave se­le­zio­na­te:

  • Abbiano una grande rilevanza
  • Siano soggette ad una con­cor­ren­za debole o forte
  • Di­spon­ga­no di un alto volume di ricerca
  • Offrano un po­ten­zia­le economico
  • Coprano tutte le ricerche rilevanti possibili.

La quantità di dati ai quali accede un tool di analisi delle parole chiave è di regola net­ta­men­te maggiore rispetto a quello a di­spo­si­zio­ne di una singola azienda. Poiché nel primo passo dell’analisi della parole chiave vengono cercati termini di ricerca scelti spesso sulla base dell’espe­rien­za e delle as­so­cia­zio­ni personali, è ra­gio­ne­vo­le ve­ri­fi­ca­re la rilevanza delle parole chiave con l’aiuto di questi dati. Con i tool adatti, questa verifica avviene in maniera au­to­ma­tiz­za­ta e in poco tempo.

Molti programmi offrono a questo proposito anche delle funzioni per creare com­bi­na­zio­ni di parole e long tail keyword. La ricerca di parole chiave adatte viene, in questo modo, sem­pli­fi­ca­ta di molto.

Muchos de los programas de­sti­na­dos a este fin ofrecen, además, funciones para crear com­bi­na­cio­nes de palabras que puedan conducir a palabras clave de cola larga (long tail keywords) que sean re­le­van­tes. La búsqueda de las palabras clave apro­pia­das se convierte, así, en un proceso no­ta­ble­men­te sencillo.

Gli strumenti di analisi delle parole chiave di Google

Chi si occupa del tema dell’ot­ti­miz­za­zio­ne sui motori di ricerca, non tarderà a capire che è fon­da­men­ta­le avere un avere un buon po­si­zio­na­men­to tra i risultati del motore di ricerca più co­no­sciu­to di tutti: Google. E per quanto riguarda l’Italia questa ipotesi è ab­ba­stan­za vicina alla realtà visto che Google ha una quota di mercato di circa il 94%. Ma anche su scala mondiale, la per­cen­tua­le è di poco più bassa, visto che con­cor­ren­ti come Yahoo e Bing non rag­giun­go­no in­ter­na­zio­nal­men­te nemmeno una per­cen­tua­le a due cifre. Quindi la grande im­por­tan­za di Google per l’analisi delle parole chiave è in­di­scu­ti­bi­le. Inoltre, se ne deduce che le ricerche e i mec­ca­ni­smi di ricerca di ogni servizio siano molto simili. Per questo un’ot­ti­miz­za­zio­ne per Google potrebbe ri­flet­ter­si po­si­ti­va­men­te anche sul ranking nei risultati di ricerca di un altro motore.

Sulla base dell’im­por­tan­za sempre crescente di Google, è fon­da­men­ta­le uti­liz­za­re i programmi che sono a messi a di­spo­si­zio­ne dal motore di ricerca ai suoi utenti. Questi strumenti di analisi delle parole chiave sono gratuiti, ma hanno un grande valore per la creazione dei vostri set di keyword.

Strumento di pia­ni­fi­ca­zio­ne delle parole chiave (Google Keyword Planner)

In quanto com­po­nen­te del programma per annunci pub­bli­ci­ta­ri Google AdWords, lo Strumento di pia­ni­fi­ca­zio­ne delle parole chiave di Google (spesso sem­pli­ce­men­te indicato con il nome inglese Google Keyword Planner) serve in­nan­zi­tut­to per generare termini adatti agli annunci pub­bli­ci­ta­ri, che vengono mostrati nei risultati di ricerca. Ma il tool non si può usare solo per le campagne SEA, ma anche per l’analisi di parole chiave nell’ambito delle misure SEO. Per poter uti­liz­za­re il programma, avete bisogno solo di un account Google. Lo Strumento di pia­ni­fi­ca­zio­ne delle parole chiave offre la pos­si­bi­li­tà di generare keyword e com­bi­na­zio­ni, oltre al fatto che consegna in­for­ma­zio­ni sulla qualità e il po­ten­zia­le dei termini di ricerca. Ad esempio, potete cercare con il programma parole chiave su temi ben precisi e ve­ri­fi­ca­re con­tem­po­ra­nea­men­te quanto sono richieste e quanta con­cor­ren­za c’è per queste parole. Poiché il tool permette di vi­sua­liz­za­re lo sviluppo del volume di ricerca nei due anni passati, lo strumento offre anche in­for­ma­zio­ni sui trend attuali. Il valore del volume della ricerca mostrato viene calcolato su una media degli ultimi dodici mesi, nella quale si includono anche le debolezze sta­gio­na­li. Il programma permette a questo proposito di filtrare la ricerca sulla base del paese, della lingua o del di­spo­si­ti­vo e di scaricare i risultati come file CSV. Funzioni:

  • Trovare nuove parole chiave
  • Creare nuove com­bi­na­zio­ni di parole chiave
  • De­ter­mi­na­re i volumi di ricerca delle parole chiave
  • Analisi della con­cor­ren­za

Google Suggest

Google Suggest (dal verbo inglese suggest, “suggerire”) è un’esten­sio­ne del motore di ricerca, che ogni utente di Google conosce. Se si digita un termine, Google Suggest propone au­to­ma­ti­ca­men­te dei sug­ge­ri­men­ti per il com­ple­ta­men­to. La scelta dei termini proposti si basa sulle attività di ricerca di tutti gli utenti così come sull’in­di­ciz­za­zio­ne dei siti web su Google. La selezione avviene sulla base della po­po­la­ri­tà dei termini di ricerca. L’utente nella sua ricerca non cerca sempre solo un termine singolo, ma anche una com­bi­na­zio­ne di parole o domande, e per questo con Google Suggest è possibile anche ricercare le parole chiave a coda lunga e quelle mid-tail. Ma, per non dover digitare con fatica tutte le pos­si­bi­li­tà, potete anche ricorrere a tool separati come il complesso Über­sug­ge­st, che vi permette anche di scaricare i risultati della ricerca dalla funzione di com­ple­ta­men­to au­to­ma­ti­co di Google. Funzione:

  • Generare parole chiave a coda lunga e mid-tail

Google Trends

Un ulteriore servizio di analisi delle parole chiave offerto da Google è Google Trends. Il programma non mostra solo quali temi sono stati par­ti­co­lar­men­te richiesti nelle 24 ore pre­ce­den­ti, ma mette anche a di­spo­si­zio­ne a questo proposito in­for­ma­zio­ni su tutti i termini di ricerca inseriti dall’inizio del 2014. Si può in­di­vi­dua­re sia il loro emergere a livello in­ter­na­zio­na­le sia regionale. Anche il col­le­ga­men­to tra più termini è possibile. A dif­fe­ren­za del Keyword Planner, Google Trends non presenta numeri assoluti, ma mostra i risultati in relazione al totale delle ricerche. At­tra­ver­so la sua mole di dati, Google Trends offre un’ottima pa­no­ra­mi­ca su quali parole chiave siano state par­ti­co­lar­men­te richieste in passato e per quanto tempo. Anche i trend sta­gio­na­li si lasciano rias­su­me­re in questo modo. Inoltre, il servizio mostra per ogni parola anche i temi simili, le ricerche preferite e quelle più ef­fet­tua­te.   Funzioni:

  • Verifica della per­for­man­ce delle parole chiave
  • De­ter­mi­na­zio­ne degli interessi regionali e in­ter­na­zio­na­li

Altri tool gratuiti di analisi delle parole chiave

Non è solo Google ad offrire ai gestori di siti web strumenti gratuiti per l’analisi delle parole chiave. Ci sono anche altre al­ter­na­ti­ve in­te­res­san­ti ed esten­sio­ni, che vi aiutano nel com­ple­ta­men­to del vostro set di parole chiave. Ma alcuni di questi programmi seguono un approccio com­ple­ta­men­te diverso rispetto ai servizi di Google.

mer­gewords

Se vorreste creare parole chiave a coda lunga o mid-tail (come ad esempio la com­bi­na­zio­ne di termini di ricerca tran­sa­zio­na­li), avete a di­spo­si­zio­ne un numero di variabili difficili da gestire. Per non dover digitarle a mano, si consiglia l’uso dello strumento mer­gewords. Nei tre campi di testo del tool tra­scri­ve­te le com­bi­na­zio­ni de­si­de­ra­te e otterrete tutte le com­bi­na­zio­ni pensabili cliccando su “Merge!”. Funzione:

  • Generare varianti di parole chiave

Sistrix: lo strumento per trovare parole chiave su Amazon

Se cercate parole chiave per il settore dell’e-commerce, non dovreste basarvi solo sui motori di ricerca. Per tutti coloro che ge­sti­sco­no un negozio online è in­te­res­san­te in par­ti­co­la­re il com­por­ta­men­to di ricerca su Amazon, una delle piat­ta­for­me di shopping online di successo in Italia. Il tool SEO SISTRIX, con l’in­ter­fac­cia anche in italiano a dif­fe­ren­za dei due pre­ce­den­ti, ha creato un database di parole chiave per Amazon, che contiene più di un milione di ricerche ef­fet­tua­te sulla piat­ta­for­ma di shopping online. Per ogni parola chiave lì elencata, ottenete in­for­ma­zio­ni sulle com­bi­na­zio­ni più comuni e il prezzo di vendita medio, così come anche sul numero medio di richieste di un tipo di prodotto, che si celano dietro alla ri­spet­ti­va parola chiave. A questo proposito, si iden­ti­fi­ca­no termini di ricerca comuni e si valuta quali prodotti vengano cercati di più o di meno. Senza re­gi­stra­zio­ne potete ve­ri­fi­ca­re fino a 25 parole chiave al giorno. Funzioni

  • Generare parole chiavi per il settore dell’e-commerce
  • Definire il po­ten­zia­le economico delle parole chiave
  • Analisi di mercato

Al­ter­na­ti­ve a pagamento

Na­tu­ral­men­te c’è anche la versione a pagamento degli strumenti di analisi delle parole chiave sopra citati. Ma di solito queste offrono una gamma di funzioni che va ben al di là della semplice ricerca delle parole chiave e copre tutti gli aspetti dell’ot­ti­miz­za­zio­ne sui motori di ricerca. Al­tret­tan­to alti sono i costi per questi servizi, per cui dovreste prendere in con­si­de­ra­zio­ne il loro uso solo nel caso in cui gestiate siti web molto grandi e complessi. Alcuni esempi tra quelli sopra citati sono SEOlytics, SISTRIX e SEO Diver.

Tool di analisi delle parole chiave: un ottimo rapporto qualità-prezzo

Un’analisi delle parole chiave completa è complessa, il numero di com­bi­na­zio­ni delle keyword alto e la creazione di un set di parole chiave richiede molto tempo. Ma con i tool adatti, riuscite a compiere il processo in modo più facile e veloce. Gli strumenti vi aiutano quindi a ot­ti­miz­za­re il vostro set di parole chiave e a strut­tu­rar­lo, e spesso vi pro­pon­go­no anche altre parole chiave, senza che voi dobbiate pagare un centesimo.

Nel caso in cui abbiate ri­nun­cia­to a strumenti di analisi delle parole chiave, dovreste testarne alcuni, tra quelli che vi abbiamo con­si­glia­to sopra. Con­sta­te­re­te ve­lo­ce­men­te quale tra questi si rifletta po­si­ti­va­men­te sulla qualità del vostro termine di ricerca. Se avete trovato il tool giusto, dovete solo svi­lup­pa­re la strategia più adatta per le parole chiave, aspetto che trattiamo nella terza parte della nostra serie di articoli sulle keyword.


In­for­ma­zio­ni sull’autore

L’attività im­pren­di­to­ria­le di Andre Alpar nell’Online Marketing è iniziata nel 1998, mentre era uno studente di economia all’Uni­ver­si­tà tecnica di Darmstadt, in Germania. Dopo la fon­da­zio­ne di più aziende, è stato per tre anni il con­su­len­te stra­te­gi­co nell’Online Marketing con funzione direttiva presso Rocket Internet. Pa­ral­le­la­men­te alla sua carriera la­vo­ra­ti­va è impegnato come angel investor in più di 40 start-up. Come or­ga­niz­za­to­re ha lanciato le con­fe­ren­ze sull’Online Marketing OMcap, PPC Masters e Content Marketing Masters. È il CEO di Per­for­mics a Berlino, agenzia che si occupa di Search e Content Marketing con più di 170 di­pen­den­ti. Per­for­mics è, con oltre 2200 di­pen­den­ti, una delle agenzie di marketing più grandi a livello mondiale.

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