Alternative a Facebook: quali sono?

Siete alla ricerca di una buona alternativa a Facebook? Allora siete in buona compagnia. I motivi per cercare un’alternativa a Facebook sono tanti: le condizioni generali poco chiare, i problemi relativi alla sicurezza dei dati o, ancora, le linee guida della piattaforma spesso poco convincenti. Ad ogni modo è sempre più alto il numero degli utenti che si allontana dal social media più famoso al mondo, dato anche dal fatto che il mercato dei social network è molto vasto. Avete dunque a disposizione numerose piattaforme tra cui scegliere, tutte pronte ad accogliere gli esuli di Facebook. Nella nostra guida abbiamo già approfondito il tema e presentato i network più famosi ed importanti.

Ad ogni modo tutti i giganti dei social media, come Twitter, Instagram e Google+ hanno fatto sorgere dubbi e riserve in materia di privacy e sicurezza dati. Ciò che di solito disturba particolarmente gli utenti di Facebook è l’algoritmo dei news feed, ovvero l’algoritmo che stabilisce cosa mostrare e cosa no. Lo stesso vale per la pubblicità personalizzata, poiché naturalmente questo processo è possibile solo tramite l’utilizzo dei dati personali dell’utente. La lista delle criticità è lunga ed è quindi positivo che nel frattempo siano spuntate sul mercato alcune alternative minori a Facebook. Ognuna di queste offre, secondo le proprie modalità, meno pubblicità, una più accurata protezione della privacy e altre funzioni che Facebook non offre.

Diaspora

La piattaforma Diaspora si autodefinisce come “un mondo sociale online, nel quale sei tu ad avere il controllo sui tuoi dati”. Le funzioni di Diaspora sono simili a quelle di Facebook: gli utenti possono pubblicare il proprio stato, condividere e commentare sia foto, che altri contenuti. Il target di riferimento dei propri post può essere controllato analogamente a Facebook. Anche su Diaspora, infatti, vengono utilizzati gli hashtag come aggregatori tematici ed è anche possibile trovare persone con le quali si condividono gli stessi interessi. Diaspora, inoltre, consente di creare un collegamento con il proprio profilo Facebook e dispone anche di una chat. Diaspora è un progetto open source.

Tecnicamente, nel caso di Diaspora si parla di un’alternativa a Facebook decentrata, ossia di una piattaforma costituita da network diversi, collegati tra loro. I dati non vengono raccolti in maniera centralizzata da un provider, di fatto l’infrastruttura si divide tra gli utenti stessi. Questa infrastruttura funziona tramite i cosiddetti pod. Chiunque abbia il know-how tecnico necessario può gestire il proprio pod, che ha la funzione di un server. In questo modo i propri dati resteranno al sicuro. Per chi possiede maggiori conoscenze tecniche, in rete sono disponibili anche gli “open pod”. Con i suoi circa 50.000 utenti attivi, Diaspora è naturalmente poca cosa rispetto a Facebook. Il sistema decentralizzato e il conseguente controllo dei dati è tuttavia un vantaggio essenziale per gli utenti più attenti alla sicurezza e alla privacy. Infine, Diaspora è completamente privo di pubblicità.

Vantaggi Svantaggi
Alternativa sicura a Facebook Per la gestione di un proprio pod sono necessarie conoscenze di programmazione
Pieno controllo sui dati privati Pochi utenti attivi rispetto alla concorrenza
Sistema decentralizzato  

Ello

Sin dalla fondazione, avvenuta nel 2012, i gestori di Ello si erano prefissati un obiettivo: diventare l’alternativa senza pubblicità a Facebook e ad altre piattaforme social. Questo significa innanzitutto rinunciare a pubblicità personalizzate. Ello non permette la trasmissione dei dati degli utenti per fini pubblicitari, caratteristica che dovrebbe rimanere invariata nel tempo. L’idea è quella di finanziare la piattaforma secondo un modello di business freemium, il quale rende disponibili alcune funzioni aggiuntive a pagamento. Non sono reperibili dichiarazioni ufficiali in merito al numero di iscritti, tuttavia diverse fonti stimano che gli utenti registrati oscillino tra gli 1,5 e i 4 milioni, di cui probabilmente solo una bassa percentuale è costituita da utenti attivi.

Ello si è dimostrato davvero creativo nella ricerca di fonti alternative di guadagno, riscuotendo una parte dei proventi ricavati dalle transazioni degli utenti nel network, come le vendite di CD. Per Ello è possibile utilizzare un nome fittizio, questione che al tempo aveva creato uno scandalo per Facebook. Inizialmente Ello era una rete chiusa: era possibile registrarsi solo tramite invito da parte di un altro iscritto, ma nel tempo la piattaforma è diventata aperta a tutti. Tuttavia, gli esperti accusano Ello di non essere una valida alternativa a Facebook, poiché mancano molte funzioni basilari. Ad esempio, attualmente la comunicazione privata via chat non è possibile. A spiccare sono dunque i contenuti di qualità che rendono Ello ideale per artisti e fotografi. Gli utenti che operano in campi artistici vengono attratti da Ello principalmente per il suo design chiaro e minimalista.

Vantaggi Svantaggi
Nessun annuncio pubblicitario basato sui dati degli utenti Numero di utenti limitato
Non è necessario l’utilizzo del nome reale Solo funzioni rudimentali

EyeEm

L’app per foto di EyeEm, realizzata da una start-up di Berlino, rappresenta più un’alternativa a Instagram e altri network dedicati a contenuti visivi, che a Facebook; dato il suo focus sulle immagini. L’applicazione è disponibile per iOS e per Android ma è richiamabile anche tramite browser.

Secondo i dati forniti dall’azienda stessa, sono circa 22 milioni gli utenti che utilizzano questa app (dato aggiornato ad aprile 2017). La piattaforma sta crescendo, ricevendo assiduamente investimenti e perfezionando continuamente le sue funzioni. Il principio di base è simile a quello di Instagram, dato che EyeEm è una piattaforma per la condivisione di foto. Gli scatti e le foto profilo possono essere modificati e condivisi con la community tramite EyeEm e altri network; inoltre sono disponibili diversi filtri, modalità e cornici.

La peculiarità del modello di business di EyeEm è che gli utenti possono volontariamente offrire le proprie foto sul mercato virtuale della start-up. EyeEm vende le foto con licenza Adobe Stock a Getty Images e ad altri clienti. Gli utenti ottengono una parte di questi proventi. In questa maniera EyeEm riesce non solo a dare un incentivo ai propri utenti e a caricare sulla piattaforma fotografie di qualità, ma anche ad aggirare la necessità di ottenere finanziamenti tramite pubblicità. In quanto start-up berlinese, EyeEm si attiene alle normative tedesche sulla protezione dei dati. La gestione del consenso al trattamento dei dati personali è particolarmente positivo. Per gli utenti è possibile sia visualizzare la versione completa che quella riassuntiva.

Vantaggi Svantaggi
Buona alternativa ai maggiori social network per immagini Meno diffuso rispetto ad Instagram
Modello business potenzialmente lucrativo per gli utenti Non utilizzato per la condivisione di foto private
Gestione dell’informativa sulla privacy conveniente per gli utenti  
In conformità con le normative tedesche sulla protezione dei dati degli utenti  

Vero

Un’alternativa interessante a Facebook, rilasciata già nel 2015, ma che ha registrato un afflusso enorme di utenti solamente nel recente passato, è il social network Vero. Dopo essere stato una nicchia per mesi con un bacino di utenti attivi attorno ai 200.000 membri, a marzo 2018, Ayman Hariri, CEO miliardario di Vero, ha annunciato un aumento di oltre 3 milioni di utenti registrati.

A giocare un ruolo fondamentale non sono state solamente le efficaci campagne influencer, ma anche l'attuale offerta di un abbonamento gratuito a vita. Tuttavia è stato però annunciato che l'app, disponibile per iOS e Android, in futuro sarà utilizzabile solo con un abbonamento annuale a pagamento. Per il momento però l'offerta gratuita in vigore è stata prorogata fino a nuovo ordine.

La tariffa rimane comunque la principale fonte di entrate dell’azienda Vero Labs (in continua crescita), poiché, stando al manifesto di questa alternativa a Facebook, la piattaforma deve rimanere priva di pubblicità e non utilizzare in alcun modo le informazioni personali degli utenti a scopo di lucro. Oltre alla tariffa pagata dagli utenti, l’idea è quella di trarre profitto attraverso le tariffe di transazione a carico dei commercianti che vogliono vendere i propri prodotti tramite Vero e che perciò vogliono inserire la possibilità dell’acquisto diretto tramite il pulsante “Acquista subito”.

Nonostante Vero assomigli in molti aspetti ai suoi concorrenti come Facebook e Instagram, la piattaforma offre dei caratteri distintivi di grande interesse: le notifiche nella Timeline non sono prefiltrate per mezzo di un algoritmo, ma appaiono in successione cronologica. Inoltre i contatti si dividono in quattro diverse categorie: follower, conoscenti, amici e amici stretti. Questi gruppi possono poi essere scelti (o meno) come destinatari di un post, così che solamente il pubblico desiderato venga informato di ciò che avete deciso di condividere.

L’unico requisito per la creazione di un account Vero e per la successiva verifica è l’indicazione di un numero di telefono.

Vantaggi Svantaggi
Timeline organizzata cronologicamente e non filtrata da un algoritmo Necessario fornire un numero di telefono privato
Senza pubblicità Tornerà a essere a pagamento

Le migliori alternative a Facebook: riassunto

Facebook rimane saldamente al comando tra i social network. In altre parti del mondo, come ad esempio in Russia o in Cina, ci sono degni concorrenti, mentre in Germania è soprattutto tramite Facebook che si trovano amici e conoscenti. Naturalmente chi fa uso di questa piattaforma, deve accettare le impostazioni del network in materia di sfera privata e sicurezza dei dati personali. Chi non vuole acconsentire a tali condizioni, troverà di certo alcune buone alternative a Facebook; anche se, probabilmente, sulle reti minori risulterà difficile trovare allo stesso modo i colleghi di lavoro o i vicini di casa.

  Anno di fondazione Utenti Pubblicità Protezione dati
Facebook 2004 Circa 2,1 miliardi di utenti attivi Pubblicità personalizzata Poiché la sede centrale di Facebook in Europa si trova in Irlanda, non valgono per l’azienda le normative italiane sulla protezione dei dati. Ne conseguono, quindi, sempre nuove critiche riguardanti il trattamento dei dati degli utenti
Diaspora 2010 Circa 50.000 utenti attivi Nessuna pubblicità Tutti i dati possono essere ospitati sui server di proprietà degli utenti
Ello 2014 Nessun dato ufficiale, secondo le stime tra gli 1,5 e i 4 milioni di utenti registrati Nessuna pubblicità Nessuna trasmissione di dati personali ad agenzie pubblicitarie
EyeEM 2011 Circa 22 milioni di utenti registrati Nessuna pubblicità, monetizzazione tramite la messa a disposizione (volontaria) di fotografie da parte degli utenti EyeEm opera conformemente alle normative tedesche in materia di protezione dati, in quanto si tratta di una start-up con sede a Berlino
Path 2010 Circa 4 milioni di utenti registrati Pubblicità personalizzata Ripetutamente criticata a causa della violazione delle normative sulla protezione dei dati
Vero 2015 Oltre 3 milioni di utenti registrati Nessuna pubblicità Nessuno inoltro di dati personali a terzi; necessario fornire il proprio numero di telefono