Calcolare il resto con la funzione RESTO di Excel

Il popolare programma Excel mette a disposizione alcune funzioni utili per i fogli di calcolo. Se volete stupire i vostri colleghi o utilizzare con più efficienza il vostro tempo in ufficio, vale certamente la pena dare uno sguardo alla cassetta degli attrezzi di Excel.

Una funzione di Excel utilizzata di rado, ma davvero molto pratica è ad esempio la funzione RESTO. Questa funzione permette di calcolare il resto di due numeri dopo una divisione. In pratica si tratta di una funzione particolarmente adatta ad esempio per calcolare i resti riutilizzabili dei lotti di produzione e molto utile per l’acquisto di determinati imballaggi.

Come si utilizza la funzione RESTO di Excel?

Se si desidera calcolare il resto di una divisione, è possibile ricorrere alla funzione RESTO di Excel. Nella pratica, la formula può presentarsi ad esempio nel modo seguente:

=RESTO(5,2)

Il risultato di questa divisione è “2”, poiché il numero 2 sta due volte nel 5. Il resto, calcolato dalla funzione RESTO di Excel, è pari a 1. Sebbene a un primo sguardo questo calcolo possa apparire semplice, nel caso di serie numeriche più complesse la funzione RESTO di Excel è molto utile e indispensabile per ottenere risultati corretti.

N.B.

Il resto viene sempre visualizzato con il segno del divisore. Se il divisore è negativo, anche il risultato sarà negativo.

In linea generale, la formula ha una struttura molto semplice. È formata da due parti che possono essere visualizzate come riferimento di cella oppure con numeri naturali, come nell’esempio seguente (nel primo caso con due riferimenti di cella, nel secondo caso con un riferimento di cella e un numero naturale):

=RESTO(A1,A2)
=RESTO(A1,3)
N.B.

La funzione RESTO di Excel funziona secondo lo stesso principio in molti fogli di calcolo, che si tratti di Excel o Google Sheets o di un altro programma.

Funzione RESTO di Excel: un esempio pratico

Il seguente esempio pratico illustra il meccanismo di funzionamento della funzione RESTO di Excel:

Come nella divisione, anche in questo caso vale il principio seguente: il numero di produzione viene diviso per il divisore predefinito 3 (si veda il numero naturale nell’esempio sopra riportato). Se la divisione produce un resto, questo viene indicato nella colonna di destra.

Nella tabella seguente, nella prima colonna è inserito il numero da dividere, ossia il dividendo. Nella seconda colonna è inserito il divisore, ossia il valore per il quale il dividendo deve essere diviso. Ne deriva la rappresentazione seguente: RESTO(dividendo;divisore).

La funzione RESTO di Excel visualizza giustamente il messaggio di errore #DIV/0! nel caso in cui come divisore venga inserito 0, poiché non è possibile dividere un numero per zero. Nell’esempio seguente il numero 78 non può essere diviso per il divisore 0, pertanto viene visualizzato il messaggio di errore #DIV/0!.

In inglese la funzione RESTO di Excel prende anche il nome di “MOD”. Questa denominazione deriva dalla funzione matematica “Modulo Operation”, una tipologia di calcolo della matematica euclidea utilizzata per creare macro di Excel o nei più comuni linguaggi di programmazione come Python in lingua inglese.

Un esempio della versione MOD in lingua inglese è mostrato nello screenshot seguente:

Quando si utilizza la funzione RESTO di Excel?

Vale la pena analizzare con maggiore attenzione le possibilità offerte dalla funzione MOD di Excel. Se combinata con altre formule, questa funzione offre infatti soluzioni davvero pratiche per il lavoro quotidiano.

La funzione RESTO di Excel viene utilizzata in formule in cui devono essere conteggiate solo determinate quantità minime, vale a dire ogni x valori. Tra gli ambiti di impiego più comuni figura ad esempio il calcolo di unità di imballaggio oppure lotti di produzione, la conversione o il calcolo di quantità e lunghezze come pure i valori di resto delle date.

La funzione RESTO di Excel può inoltre essere combinata con altre formule di Excel, ad esempio con la funzione SOMMA.SE, con la formula MATR.SOMMA.PRODOTTO o con la funzione SUBTOTALE.

Ipotizziamo che abbiate una quantità predefinita di unità che viene utilizzata per la produzione di un lotto. In questo caso possono determinarsi quantità residue dovute ad esempio al fatto che le macchine devono produrre un determinato quantitativo per essere remunerative, oppure perché le normative impongono l’utilizzo di imballaggi che consentono di confezionare solo determinate quantità di prodotti.

Queste quantità residue possono essere calcolate con la funzione RESTO di Excel. Potete ad esempio distinguere tra resti riutilizzabili e non riutilizzabili. Con la formula SOMMA.SE è inoltre possibile calcolare se si determinano dei ritagli e in che modo questi possono essere riutilizzati.

Questo metodo può essere utilizzato anche per l’accorpamento dei volumi: combinando la formula MATR.SOMMA.PRODOTTO e la funzione RESTO di Excel è possibile ad esempio calcolare correttamente il carico ottimale di un container marittimo.

Infine, la funzione RESTO di Excel può essere utile anche per i bonifici: se l’importo è basso, oggi fare un bonifico è troppo oneroso. Se in un mese un cliente ordina pochi prodotti, mentre il mese successivo piazza un grosso ordine, potete utilizzare MOD di Excel in combinazione con la funzione SOMMA.SE e SUBTOTALE per accorpare efficacemente gli importi o i volumi delle categorie di prodotti e ridurre il carico di lavoro in ufficio.