Microsoft Excel e Google Sheets sono i due programmi di fogli elet­tro­ni­ci più uti­liz­za­ti sul mercato e con­sen­to­no di creare e gestire i dati sotto forma di numeri, testo e grafica all’interno di una tabella. Le formule sono uti­liz­za­te per calcolare i risultati e creare relazioni tra i singoli valori. Il primo programma di fogli elet­tro­ni­ci è apparso sul mercato già nel 1979 con il nome VisiCalc per Apple 2. Dopo la sua in­tro­du­zio­ne, Microsoft Excel ha rap­pre­sen­ta­to per molto tempo il programma di fogli elet­tro­ni­ci di prima scelta sul mercato. Nel frattempo, è nata una forte con­cor­ren­za con l’ap­pli­ca­zio­ne online Google Sheets.

Excel ap­par­tie­ne al pacchetto Microsoft Office 365 ed è di­spo­ni­bi­le per Windows e macOS. Il programma è in­stal­la­to di­ret­ta­men­te sul PC, dove è avviato. Google Sheets è un programma di fogli elet­tro­ni­ci che fa parte del servizio web Google Drive, un software open source sul quale è possibile lavorare di­ret­ta­men­te online, pertanto non è ne­ces­sa­ria l’in­stal­la­zio­ne.

Le ca­rat­te­ri­sti­che prin­ci­pa­li per un confronto tra Google Sheets ed Excel

Per prima cosa vogliamo il­lu­strar­vi i due programmi di fogli elet­tro­ni­ci sotto diversi punti di vista per of­frir­ve­ne una prima immagine.

Offline vs online

La dif­fe­ren­za prin­ci­pa­le tra MS Excel e Google Sheets è la modalità di lavoro. Excel è tra­di­zio­nal­men­te usato lo­cal­men­te. Si lavora dunque su un file di­ret­ta­men­te sul PC e non è ne­ces­sa­ria una con­nes­sio­ne Internet. Al contrario, Google Sheets è com­ple­ta­men­te online. Cosa significa? Mentre con Excel è possibile con­di­vi­de­re i risultati con altri utenti solo tramite e-mail o altri supporti dati, con Google Sheets più utenti in possesso dei diritti di accesso possono lavorare con­tem­po­ra­nea­men­te sul documento. Ogni cam­bia­men­to è vi­sua­liz­za­to in tempo reale e una finestra di chat laterale consente la co­mu­ni­ca­zio­ne tra utenti. At­tual­men­te anche Excel dispone di una soluzione basata sul cloud, per­met­ten­do di lavorare online tramite l’accesso a OneDrive.

Di­men­sio­ne dei dati

Molte aziende si chiedono come dif­fe­ri­sca l’ela­bo­ra­zio­ne dei dati su Google Sheets ed Excel. Le imprese lo­gi­sti­che, ad esempio, spesso devono elaborare enormi quantità di dati. Mentre su Google Sheets si possono riempire ed elaborare circa 5.000.000 di celle, Excel ne offre 17.179.869.184. Excel ha, dunque, una maggiore capacità di ar­chi­via­zio­ne; inoltre, le tabelle estese con formule com­pli­ca­te e più schede sono più facili da gestire.

Funzioni

Le funzioni standard di Google Sheets ed Excel non pre­sen­ta­no dif­fe­ren­ze so­stan­zia­li. Gli utenti che passano da un programma all’altro so­li­ta­men­te hanno fa­mi­lia­ri­tà con le ri­spet­ti­ve funzioni. Dall’in­se­ri­men­to di diagrammi all’ap­pli­ca­zio­ne di formule, entrambi i programmi offrono funzioni complete. L’unico aspetto che cambia nei due programmi è la diversa di­spo­si­zio­ne e vi­sua­liz­za­zio­ne delle opzioni sull’in­ter­fac­cia utente. Ad esempio, le tabelle pivot possono essere create su Excel uti­liz­zan­do la scheda “Inserisci”, mentre su Google Sheets la funzione si trova alla voce “Dati”.

Tuttavia, se si de­si­de­ra­no uti­liz­za­re funzioni speciali come analisi sta­ti­sti­che, creazioni di macro o di modelli dati, Excel è la prima scelta. Anche se su Google Sheets sono integrate sempre più funzioni, tali funzioni speciali possono essere trovate per adesso solo su Excel.

Grafica

La vi­sua­liz­za­zio­ne dei dati e delle cifre nei diagrammi sem­pli­fi­ca no­te­vol­men­te la com­pren­sio­ne delle relazioni complesse e rende più facile iden­ti­fi­ca­re eventuali tendenze. In Excel trovate un partner af­fi­da­bi­le per quel che riguarda la vi­sua­liz­za­zio­ne dei dati. Inoltre, i molti anni di espe­rien­za di Excel for­ni­sco­no un chiaro vantaggio rispetto a Google Sheets in termini di pre­sen­ta­zio­ne grafica di alta qualità. Si pensi anche alle più ampie pos­si­bi­li­tà dei diversi tipi di vi­sua­liz­za­zio­ne e di pro­get­ta­zio­ne di diagrammi già creati.

Formule

L’utilità dei programmi di fogli elet­tro­ni­ci dipende prin­ci­pal­men­te dalle pos­si­bi­li­tà di formule uti­liz­za­bi­li. Queste sem­pli­fi­ca­no no­te­vol­men­te il lavoro in molti settori. Sia Google Sheets, sia Microsoft Excel pos­sie­do­no tutte le formule ele­men­ta­ri quali SOMMA, VALORE MEDIO, MIN o MAX. Gli utenti che vogliono sommare dei valori o calcolare un valore massimo tro­ve­ran­no in entrambi i programmi la formula cor­ri­spon­den­te.

Excel ha una ricchezza di formule avanzate, in­di­riz­za­te a settori di lavoro specifici. Google Sheets guadagna un punto nel confronto con Microsoft Excel grazie a formule speciali come GOO­GLE­FI­NAN­CE, che permette di includere i prezzi di borsa. Tuttavia, è con Excel che bisogna lavorare se si tratta di formule com­pli­ca­te.

Facilità d’utilizzo

Mentre Excel è dotato di un menu vasto, molte funzioni e ca­rat­te­ri­sti­che, Google Sheets è in confronto più mi­ni­ma­li­sta. Per molti utenti è quindi percepito come più facile da usare. Molte persone si sentono limitate dalle ca­rat­te­ri­sti­che e dalle funzioni di Excel e trovano che Google Sheets sia un programma più semplice. Va ricordato, però, che la barra degli strumenti di Excel è più van­tag­gio­sa e permette di ef­fet­tua­re cor­re­zio­ni e modifiche con un solo clic sul simbolo de­si­de­ra­to. Poiché Google Sheets dispone solo di un menu, spesso è ne­ces­sa­rio fare clic sulle strutture per ottenere la funzione de­si­de­ra­ta.

Quello che si può tran­quil­la­men­te di­men­ti­ca­re con Google Sheets è il sal­va­tag­gio manuale. Il processo di sal­va­tag­gio avviene au­to­ma­ti­ca­men­te a in­ter­val­li regolari. In Excel, trovate questa funzione nella versione più recente. Se vi­sua­liz­za­te l’icona “Sal­va­tag­gio au­to­ma­ti­co”, il vostro foglio di calcolo Excel sarà salvato au­to­ma­ti­ca­men­te, e se siete connessi a OneDrive i dati verranno salvati au­to­ma­ti­ca­men­te anche nel cloud. In caso contrario, dovrete salvare i vostri dati re­go­lar­men­te cliccando sull’icona cor­ri­spon­den­te.

Sicurezza

Negli ultimi anni, Excel ha apportato dei mi­glio­ra­men­ti in termini di sicurezza, in quanto i file protetti da password po­treb­be­ro essere hackerati senza grosse dif­fi­col­tà. Oggi le misure di sicurezza sono de­ci­sa­men­te migliori se si utilizza il cloud OneDrive. In linea di principio, nulla può accadere ai vostri dati quando sono salvati lo­cal­men­te, purché si disponga di un buon programma antivirus. Google Sheets funziona esclu­si­va­men­te nel cloud, quindi i dati sono lo­ca­liz­za­ti in rete in formato digitale. In linea di principio, gli hacker po­treb­be­ro accedervi, ma con una con­nes­sio­ne HTTPS e l’au­ten­ti­ca­zio­ne a due fattori, Google Sheets è molto sicuro.

Costi

Per quanto riguarda il fattore del costo, tra i due programmi il vincitore in­di­scus­so è Google Sheets, poiché si tratta di un servizio gratuito. Microsoft Excel è incluso nel pacchetto Office, che richiede una licenza annuale. Excel può anche essere ac­qui­sta­to come programma a sé stante a un prezzo unico.

Consiglio

Che abbiate in­stal­la­to la tra­di­zio­na­le soluzione di MS Office o l’al­ter­na­ti­va basata sul cloud della suite G, grazie al pratico servizio di in­stal­la­zio­ne di IONOS potete iniziare subito a lavorare in modo ef­fi­cien­te.

Google Sheets o Microsoft Excel: quale programma fa per voi?

Entrambi i programmi offrono funzioni standard complete. L’evo­lu­zio­ne degli ultimi anni ha di­mo­stra­to che Google Sheets è riuscito a colmare alcuni settori. Tuttavia, Excel rimane in­di­scus­so sotto mol­te­pli­ci aspetti, come l’ela­bo­ra­zio­ne delle di­men­sio­ni dei dati, la rap­pre­sen­ta­zio­ne grafica dei diagrammi e l’ampia offerta di formule. Per gli utenti la con­cor­ren­za tra i due colossi della tec­no­lo­gia è in­co­rag­gian­te, poiché Google Sheets sta in­te­gran­do sempre più funzioni tipiche di Excel, mentre Excel sta in­cre­men­tan­do il lavoro sul cloud.

Dovreste optare per Excel se va­lo­riz­za­te le fun­zio­na­li­tà, la grafica e le formule complete. Se volete calcolare set di dati com­pli­ca­ti, tabelle di grandi di­men­sio­ni e con molte schede e sentirvi to­tal­men­te sicuri del vostro lavoro, Excel è il programma di fogli elet­tro­ni­ci che fa per voi.

Se invece de­si­de­ra­te una versione più semplice e volete lavorare fa­cil­men­te con più persone, dovreste scegliere Google Sheets.

Google Sheets o Microsoft Excel: tabella di confronto

Funzioni Google Sheets Microsoft Excel
Col­la­bo­ra­zio­ne in tempo reale
Ag­giun­ge­re utenti
Vi­sua­liz­za­re modifiche in tempo reale
Inserire commenti
Chattare in tempo reale
Inviare tabelle    
Inviare tramite e-mail
Con­di­vi­de­re un link
Pub­bli­ca­re
Con­di­vi­de­re nella tabella No
Integrare No
Con­fi­gu­ra­re l’accesso alla con­di­vi­sio­ne    
Accesso alla lettura
Accesso all’ela­bo­ra­zio­ne
Accesso ai commenti No
Tra­sfe­ri­men­to dei diritti d’accesso No
Gestione della vi­si­bi­li­tà    
Persone o gruppi specifici
Chiunque disponga del col­le­ga­men­to
Tutti nel dominio con link No
Tutti nel dominio No
Date di scadenza definite No
Pubblico sul Web
Gestione    
Ri­pri­sti­no
Versioni det­ta­glia­te di­spo­ni­bi­li
Cro­no­lo­gia delle modifiche
Sicurezza e pro­te­zio­ne    
Di­sa­bi­li­ta­re il download, la copia o la stampa di tabelle per le persone con accesso alla lettura o ai commenti
Pro­teg­ge­re tabelle e settori
Impedire che le tabelle siano condivise da altri No
Lavorare con file Excel Devono prima essere con­ver­ti­ti Possono essere aperti di­ret­ta­men­te
Creare diagrammi e grafici    
Diagrammi di linee, circolari, a barre e a riquadri, diagrammi a di­sper­sio­ne, isto­gram­mi, mappe
Formule e Tabelle Pivot    
Uti­liz­za­re formule
Tabelle o diagrammi Pivot
Creazione di diagrammi, grafici e sta­ti­sti­che di sintesi con un’unica funzione No
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