Se in Windows si verifica un errore, il sistema lo descrive perlopiù con un messaggio di testo breve e poco espli­ca­ti­vo, a cui è associato un codice errore composto da un numero esa­de­ci­ma­le a otto caratteri. Per molti utenti dei sistemi Microsoft, queste brevi in­di­ca­zio­ni sono tuttavia di poco aiuto, poiché non informano né sulla causa, né sulle possibili soluzioni. Questo articolo vi spiega cosa occorre fare nel caso in cui si verifichi l’errore 0xc00000e9, che viene vi­sua­liz­za­to nell’even­tua­li­tà di un errore im­pre­vi­sto di input/output (unex­pec­ted i/o error) di un supporto dati.

Possibili errori hardware e soluzioni

L’errore 0xc00000e9 si verifica ca­sual­men­te durante il fun­zio­na­men­to del PC oppure soltanto durante la lettura e la scrittura dei dati su una de­ter­mi­na­ta unità. L’errore è par­ti­co­lar­men­te grave se si verifica durante la procedura di avvio e, di con­se­guen­za, Windows non riesce più ad avviarsi.

Per risolvere il problema, occorre in­nan­zi­tut­to capire qual è l’unità in­te­res­sa­ta. Se l’errore si verifica sempre su una de­ter­mi­na­ta unità, potete re­strin­ge­re il ventaglio delle possibili soluzioni. Se, ad esempio, scol­le­gan­do tutte le unità esterne dal PC non si ve­ri­fi­ca­no più errori, significa che una delle unità esterne è difettosa.

Spesso l’errore è causato da col­le­ga­men­ti via cavo dan­neg­gia­ti o non fissati cor­ret­ta­men­te. So­sti­tuen­do il cavo USB di un’unità esterna, in alcuni casi è già possibile risolvere l’errore.

Se si sospetta che il problema riguardi i dischi rigidi integrati, spegnere il PC, scol­le­gar­lo dalla rete, quindi aprirlo con un cac­cia­vi­te e con­trol­la­re il fissaggio dei cavi SATA. Questi cavi possono infatti al­len­tar­si con il tempo a causa delle vi­bra­zio­ni della ventola e dei dischi rigidi. Può inoltre succedere che i contatti si corrodano e non per­met­ta­no più un col­le­ga­men­to af­fi­da­bi­le. In caso di dubbio, potete sem­pli­ce­men­te so­sti­tui­re i cavi SATA.

Se l’errore 0xc00000e9 si verifica soltanto durante la lettura di un de­ter­mi­na­to CD o DVD, nella maggior parte dei casi sarà quest’ultimo ad essere difettoso. In questo caso non vi resta che tentare di copiare quanti più dati possibile dal CD al disco rigido. Nel caso di un supporto dati protetto da scrittura non è possibile eseguire alcun ri­pri­sti­no.

Consiglio

Gli errori delle unità provocano fa­cil­men­te perdite di dati. Pertanto, se vi­sua­liz­za­te il codice errore 0xc00000e9, dovreste per prima cosa eseguire una copia di backup dei dati contenuti sull’unità in­te­res­sa­ta.

In alcuni casi, la causa di un errore di input/output sco­no­sciu­to può anche essere un driver obsoleto o dan­neg­gia­to. In questo caso, il problema può essere risolto nel modo seguente:

  1. Con il tasto destro del mouse, fate clic sul logo Windows nella barra delle ap­pli­ca­zio­ni e aprite il menu di sistema. Da qui se­le­zio­na­te “Gestione di­spo­si­ti­vi”.
  2. Fate doppio clic su “Unità disco”: viene vi­sua­liz­za­to un elenco delle unità collegate a questo PC.
  3. Fate clic con il tasto destro sull’unità pro­ble­ma­ti­ca, quindi se­le­zio­na­te dal menu di scelta rapida “Aggiorna driver”.
  1. Se sono presenti più dischi rigidi non è sempre facile trovare quello giusto, poiché nella Gestione di­spo­si­ti­vi le unità non sono elencate con la ri­spet­ti­va lettera, ma con il relativo nome di di­spo­si­ti­vo. Facendo doppio clic su un’unità, nella finestra suc­ces­si­va, scheda “Volumi”, vengono vi­sua­liz­za­te le lettere dell’unità che si trovano su questo supporto dati. Se questa finestra è vuota, fate clic su “Inserisci dati” per vi­sua­liz­za­re i dati dell’unità.

Ricorrere agli strumenti per la cor­re­zio­ne delle unità

Se siete riusciti a escludere una causa hardware concreta, è con­si­glia­bi­le cercare di risolvere l’errore 0xc00000e9 con un tool. A questo scopo potete avvalervi di alcuni tool in­stal­la­ti di serie, come ad esempio il controllo errori disco, che potete eseguire come in­ter­fac­cia grafica o come programma della riga di comando con il nome chkdsk.

Controllo errori con lo strumento grafico:

  1. Se avete in­di­vi­dua­to l’unità che causa l’errore, fate clic con il tasto destro del mouse sull’unità in Esplora risorse, quindi dal menu di scelta rapida se­le­zio­na­te “Proprietà”.
  2. Aprite la scheda “Strumenti” e se­le­zio­na­te l’opzione “Controlla” per avviare il controllo dell’unità.
  3. A seconda della di­men­sio­ne e della quantità di dati, il controllo può ri­chie­de­re diversi minuti. Durante questa procedura è scon­si­glia­bi­le accedere all’unità con altri programmi. L’ideale è chiudere tutti i programmi e terminare anche gli scanner malware di pro­dut­to­ri terzi per evitare che possano accedere all’unità.

Controllo errori con lo strumento della riga di comando chkdsk:

  1. Per prima cosa chiudete tutte le finestre in cui è vi­sua­liz­za­ta l’unità da con­trol­la­re e terminate tutti i programmi che po­treb­be­ro accedere all’unità.
  2. Con il tasto destro del mouse, fate clic sul logo Windows nella barra delle ap­pli­ca­zio­ni e aprite il menu di sistema. Da qui se­le­zio­na­te “Prompt dei comandi (am­mi­ni­stra­to­re)” o “Windows Po­wer­Shell (am­mi­ni­stra­to­re)”. A seconda della con­fi­gu­ra­zio­ne di Windows, viene vi­sua­liz­za­ta solo una di queste due voci di menu.
  3. Nella riga di comando digitate la lettera dell’unità da cor­reg­ge­re, seguita dai due punti, in modo da passare a questa unità.
  4. Con il comando “chkdsk /f” avviate la cor­re­zio­ne ap­pro­fon­di­ta (può ri­chie­de­re tempo).
  5. Se un altro processo Windows accede all’unità, viene vi­sua­liz­za­to un messaggio cor­ri­spon­den­te. Con­fer­man­do questo messaggio con il tasto [J], la pre­pa­ra­zio­ne di questa unità per Windows viene in­ter­rot­ta.

L’unità di sistema (in questo caso C:) non può essere con­trol­la­ta con chkdsk durante l’utilizzo. Con il tasto [J] potete fare in modo che il controllo au­to­ma­ti­co venga eseguito al riavvio suc­ces­si­vo del PC.

Cosa fare se Windows non si avvia più

In casi gravi, un errore sull’unità di sistema può far sì che Windows non si avvii più.

Spesso è solo la batteria tampone del BIOS scarica o un’im­po­sta­zio­ne errata nel BIOS a impedire l’avvio di Windows. In questi casi sono utili i due rimedi seguenti:

  1. Prima di eseguire il riavvio, premere il tasto vi­sua­liz­za­to sullo schermo del BIOS, so­li­ta­men­te [F2] o [Canc], per accedere alle im­po­sta­zio­ni del BIOS. Qui è contenuta l’opzione che permette di ri­pri­sti­na­re le im­po­sta­zio­ni standard del BIOS – ope­ra­zio­ne, questa, che risulta suf­fi­cien­te nella maggior parte dei casi.
  2. In alcuni casi, per risolvere problemi come il codice errore 0xc00000e9, è inoltre utile impostare il disco rigido di sistema come unità di avvio standard e di­sat­ti­va­re il menu di avvio vi­sua­liz­za­to in modo opzionale.

Se il BIOS è impostato cor­ret­ta­men­te, ma all’avvio di Windows il PC continua a vi­sua­liz­za­re il messaggio 0xc00000e9, può essere d’aiuto il ri­pri­sti­no di sistema di Windows. Il boot manager di Windows 10 contiene delle opzioni di avvio avanzate che, in queste si­tua­zio­ni, per­met­to­no di ri­pri­sti­na­re il sistema operativo o di mettere in salvo i dati:

  1. Riavviate il computer e, sulla pagina iniziale del boot manager, fate clic su “Modifica le im­po­sta­zio­ni pre­de­fi­ni­te o scegli altre opzioni”.
  2. Fate clic su “Scegli altre opzioni” e, nella finestra suc­ces­si­va, premete “Ri­so­lu­zio­ne dei problemi”. Nel menu suc­ces­si­vo potete ri­pri­sti­na­re le im­po­sta­zio­ni originali del PC.
  3. In al­ter­na­ti­va, cliccando su “Opzioni avanzate” potete accedere a ulteriori funzioni di ri­pri­sti­no del sistema che, in molti casi, per­met­to­no di riavviare un sistema Windows dan­neg­gia­to.

La funzione “Ri­pri­sti­no del sistema”, ad esempio, permette di ri­pri­sti­na­re uno stato pre­ce­den­te del sistema. A questo scopo potete scegliere un punto di ri­pri­sti­no di sistema creato in pre­ce­den­za sul PC con la funzione di ri­pri­sti­no di sistema di Windows. Questo rimedio permette spesso di risolvere l’errore 0xc00000e9 se, ad esempio, si sono ve­ri­fi­ca­ti degli errori del file system a causa dell’utilizzo scorretto di un software di ot­ti­miz­za­zio­ne o in caso di crash di un programma durante un processo di scrittura. Se la causa del mancato avvio di Windows è il blocco di avvio sul disco rigido (si tratta peraltro di una causa molto frequente), è possibile ricorrere al “Ri­pri­sti­no all’avvio”.

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