Se il PC o il portatile non si avvia più, una delle fonti di errore più frequenti è il sistema operativo, fra cui Windows. Sia che si tratti di un processo di avvio difettoso, di driver dan­neg­gia­ti o di problemi di ag­gior­na­men­to: di seguito trattiamo le possibili soluzioni nel caso in cui Windows 11 non si avvii più.

Hardware o software: iden­ti­fi­ca­re la fonte dell’errore

Se nemmeno il riavvio del PC o del portatile funziona e la causa non è la mancanza di carica della batteria o una fonte di ali­men­ta­zio­ne difettosa, so­prat­tut­to per chi non ha espe­rien­za in materia può essere difficile riuscire a iden­ti­fi­ca­re l’origine del problema. Tuttavia, ci sono in­di­ca­zio­ni che possono ri­con­dur­re a una de­ter­mi­na­ta criticità. Ad esempio, un rumore di ferraglia all’interno del computer o l’odore di bruciato sono forti in­di­ca­to­ri di problemi hardware, come un disco rigido difettoso o ventole intasate. Anche l’in­stal­la­zio­ne di un nuovo driver può essere fonte di errori. Nella nostra guida “Il PC non si avvia” troverai la ri­so­lu­zio­ne dei problemi relativi agli errori hardware.

I problemi software, che in genere sono causati da ag­gior­na­men­ti, nuove in­stal­la­zio­ni di programmi o modifiche alle im­po­sta­zio­ni, possono spesso essere iden­ti­fi­ca­ti chia­ra­men­te solo dopo un’attenta analisi. Una nuova im­po­sta­zio­ne nel BIOS può si­gni­fi­ca­re che im­prov­vi­sa­men­te nulla funziona come di consueto. Nel BIOS (o UEFI) un computer avvia anche il sistema operativo, per cui è possibile che una modifica sensibile possa pa­ra­liz­za­re tutto il fun­zio­na­men­to.

Spesso, una sequenza di avvio difettosa o la fa­mi­ge­ra­ta schermata blu di Windows indicano un errore nel sistema operativo. In caso di avvio difettoso, ad esempio, il processo viene eseguito in modo udibile (sono presenti i suoni di avvio), ma lo schermo rimane nero per tutta la durata.

Avviare Windows 11 at­tra­ver­so l’ambiente di ri­pri­sti­no WinRE

Con Windows 11, i problemi di avvio tendono a ve­ri­fi­car­si in seguito a un ag­gior­na­men­to della versione pre­ce­den­te. Anche virus, errori di sistema o un software difettoso fanno sì che il sistema operativo non riesca più ad avviarsi in maniera corretta.

La buona notizia è che la maggior parte delle fonti di errore può essere fa­cil­men­te risolta con le routine di ri­so­lu­zio­ne dei problemi di Windows. A tale scopo, occorre avviare Windows nel menu di avvio avanzato di Windows 11, ovvero l’ambiente di ri­pri­sti­no co­no­sciu­to come Windows Recovery En­vi­ron­ment o Windows RE. Si tratta di una par­ti­co­la­re modalità sicura in cui sono di­spo­ni­bi­li numerose funzioni pratiche di ri­pri­sti­no.

Di norma, Windows 11 riconosce au­to­ma­ti­ca­men­te il problema e vi­sua­liz­za di­ret­ta­men­te l’ambiente di ri­pri­sti­no al riavvio. Se non è questo il caso e il processo di avvio si blocca a un certo punto, prova a riavviare il sistema più volte finché non viene vi­sua­liz­za­ta la seguente schermata:

Immagine: Schermata del menu di avvio avanzato di WindowsRE
La ri­so­lu­zio­ne dei problemi avvia il ri­pri­sti­no di Windows 11.

Nell’ambiente di ri­pri­sti­no, fai clic su “Ri­so­lu­zio­ne dei problemi” > “Opzioni avanzate” > “Ri­pri­sti­no all’avvio”. Con l’aiuto di questa funzione, Windows avvia una diagnosi au­to­ma­ti­ca degli errori e cerca di risolvere il problema.

Immagine: Schermata del menu Opzioni avanzate di WindowsRE su Windows 11
Schermata del menu Opzioni avanzate di WindowsRE in Windows 11.

In alcuni casi, Windows si blocca in un ciclo di avvio, vi­sua­liz­zan­do solo una schermata nera. Ciò accade, ad esempio, quando il ri­pri­sti­no all’avvio non ottiene il successo de­si­de­ra­to.

Per risolvere il problema, seleziona “Ri­so­lu­zio­ne dei problemi” > “Opzioni avanzate” > “Ri­pri­sti­no del sistema”. A tal fine, è ne­ces­sa­rio un co­sid­det­to punto di ri­pri­sti­no, ossia uno stato di memoria pre­ce­den­te su cui il sistema operativo può fare af­fi­da­men­to (di solito il sistema crea au­to­ma­ti­ca­men­te tali punti a de­ter­mi­na­ti in­ter­val­li). I dati personali non vengono toccati dal ri­pri­sti­no, ma i driver, gli ag­gior­na­men­ti e anche le ap­pli­ca­zio­ni in­stal­la­te dopo il punto di ri­pri­sti­no vengono eliminati. In questo modo Windows ri­pri­sti­na lo stato normale.

Dalla voce di menu “Ri­pri­sti­no del sistema” fai clic su “Avanti” e seleziona l’ultimo punto di ri­pri­sti­no creato nella finestra suc­ces­si­va. Fai nuo­va­men­te clic su “Avanti” e conferma il processo. Windows ri­pri­sti­na ora il vecchio stato di memoria avviando il processo di ri­pri­sti­no.

Consiglio

Nella nostra Digital Guide trovi ulteriori in­for­ma­zio­ni su come avviare Windows 11 in modalità prov­vi­so­ria.

Avviare ma­nual­men­te lo strumento di ri­so­lu­zio­ne dei problemi di Windows 11

A volte capita che Windows si avvii come di consueto, ma continui a mostrare errori durante l’avvio e le ope­ra­zio­ni suc­ces­si­ve. In questo caso, è possibile passare ma­nual­men­te alla ri­so­lu­zio­ne dei problemi. A tale scopo, accedi a “Im­po­sta­zio­ni” o premi la com­bi­na­zio­ne di tasti [Windows] + [i].

Nelle im­po­sta­zio­ni, fai clic su “Sistema” e su “Ri­pri­sti­no”. Seleziona quindi “Avvio avanzato” e conferma. Il sistema operativo verrà riavviato.

Questi comandi aiutano a risolvere i problemi di avvio

Oltre alla procedura tramite le im­po­sta­zio­ni di Windows 11, esistono una serie di comandi pratici che attivano au­to­ma­ti­ca­men­te de­ter­mi­na­te routine di avvio in Windows. Questi comandi possono risultare utili se il PC non si avvia cor­ret­ta­men­te e continua a caricare l’ambiente di ri­pri­sti­no.

A tale scopo, occorre in­nan­zi­tut­to procedere nel modo consueto tramite “Ri­so­lu­zio­ne dei problemi” > “Opzioni avanzate” e se­le­zio­na­re la voce di menu “Prompt dei comandi”. Si apre così una finestra in cui è possibile inserire di­ret­ta­men­te i comandi.

Immagine: Schermata del prompt dei comandi in Windows 11
I comandi di im­mis­sio­ne manuale con­sen­to­no di eseguire funzioni speciali.

Se il co­sid­det­to Master Boot Record (MBR) è dan­neg­gia­to, il PC non può essere avviato. I seguenti comandi avviano un processo di ri­pa­ra­zio­ne e ri­pri­sti­na­no il MBR.

bootrec /fixmbr
bootrec /fixboot
bootrec /rebuildcbd
bash

A volte capita che Windows 11 non possa essere avviato a causa di file di sistema dan­neg­gia­ti. In questo caso, ti con­si­glia­mo di eseguire il programma di scansione dei file di sistema per ana­liz­za­re il sistema e riparare il danno. A tale scopo, apri la finestra CMD e digita il comando sfc /scannow seguito dal tasto Invio. In questo modo i file di sistema dan­neg­gia­ti verranno riparati e so­sti­tui­ti.

An­nul­la­men­to degli ag­gior­na­men­ti

Di tanto in tanto gli ag­gior­na­men­ti di Windows causano problemi all’avvio. Può essere utile di­sin­stal­la­re l’ultimo ag­gior­na­men­to. L’opzione si trova in “Ri­so­lu­zio­ne dei problemi” > “Opzioni avanzate” > “Di­sin­stal­la ag­gior­na­men­ti”. In questo modo vengono di­sin­stal­la­ti gli ag­gior­na­men­ti di qualità regolari e gli ag­gior­na­men­ti di singole funzioni.

Immagine: Schermata delle opzioni per la disinstallazione degli aggiornamenti nella risoluzione dei problemi di Windows 11
Gli ag­gior­na­men­ti del sistema possono anche essere fa­cil­men­te annullati.

Ultima soluzione: ri­pri­sti­na­re o rein­stal­la­re Windows 11

Se nessuno dei metodi descritti finora fornisce un rimedio e i problemi di avvio con­ti­nua­no a ve­ri­fi­car­si, nella maggior parte dei casi l’unica soluzione è resettare Windows o rein­stal­lar­lo di­ret­ta­men­te.

L’ambiente di ri­pri­sti­no è utile anche in questo caso, poiché nella “Ri­so­lu­zio­ne dei problemi” si trova anche la voce di menu “Ri­pri­sti­na il PC”. Questa funzione riporta il PC a uno stato pre­ce­den­te, come il punto di ri­pri­sti­no.

Nel caso in cui nessuna di queste soluzioni sia stata in grado di risolvere il problema, purtroppo l’unica opzione che rimane è quella di in­stal­la­re nuo­va­men­te il sistema operativo, che comporta anche la completa eli­mi­na­zio­ne dei dati salvati nel sistema. Per questo motivo, è con­si­glia­bi­le ef­fet­tua­re backup regolari dei propri file, ad esempio sal­van­do­li su dischi rigidi esterni o ser­ven­do­si di servizi cloud appositi.

Trovi una guida det­ta­glia­ta sulla procedura di ri­pri­sti­no di Windows 11 nel nostro articolo “Ri­pri­sti­na­re Windows 11”.

Consiglio

Se utilizzi anche altri sistemi operativi e hai ri­scon­tra­to delle dif­fi­col­tà o dei problemi analoghi, consulta gli articoli della nostra Digital Guide:

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