Oltre alle cartelle in cui Windows salva i programmi e i documenti, il sistema operativo presenta anche alcune aree che, a un primo sguardo, non sono così fa­cil­men­te ac­ces­si­bi­li. Nella maggior parte dei casi si tratta di cartelle in cui vengono salvati file rilevanti per il sistema, file di con­fi­gu­ra­zio­ne o driver.

Un esempio è la cartella AppData, in cui si trovano im­po­sta­zio­ni di programma, profili utente e file tem­po­ra­nei. Questa cartella, così come i file in essa contenuti, sono nascosti di default in quanto non necessari per la normale attività la­vo­ra­ti­va dell’utente, tuttavia lavorano in back­ground per garantire il corretto fun­zio­na­men­to del sistema operativo.

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Come devono essere gestiti i file e le cartelle nascosti?

In generale non è ne­ces­sa­rio, e nemmeno con­si­glia­bi­le, elaborare o mo­di­fi­ca­re file e cartelle nascosti. Se vengono spostati, ri­no­mi­na­ti o inav­ver­ti­ta­men­te can­cel­la­ti possono ve­ri­fi­car­si mal­fun­zio­na­men­ti dei programmi o dan­neg­gia­men­ti dell’in­stal­la­zio­ne di Windows. Nel peggiore dei casi, una modifica di questi elementi può portare a un crash totale del sistema.

È quindi as­so­lu­ta­men­te con­si­glia­bi­le non mo­di­fi­ca­re i file di sistema nascosti se non si è as­so­lu­ta­men­te certi di ciò che si sta facendo! In caso di dubbio vi con­si­glia­mo di con­sul­ta­re il vostro am­mi­ni­stra­to­re di sistema. Inoltre, prima di procedere è buona norma creare un backup del sistema al quale poter ricorrere in caso di emergenza.

Talvolta accade tuttavia che l’utente abbia comunque la necessità di accedere a questi file nascosti, ad esempio per pulire la cartella Windows.old in cui sono salvati i dati di sistema protetti di un’in­stal­la­zio­ne Windows pre­ce­den­te. In questo caso esiste la pos­si­bi­li­tà di rendere visibili i file nascosti. A seconda della versione del sistema operativo Windows uti­liz­za­ta, la procedura risulta leg­ger­men­te diversa.

Vi­sua­liz­za­re i file nascosti in Windows 10 e 8

Per vi­sua­liz­za­re le cartelle e i file nascosti in Windows 8 e Windows 10, procedete come segue:

  1. Aprite Esplora file con la scor­cia­to­ia da tastiera di Windows [Windows] + [E].
  2. Nella barra in alto, se­le­zio­na­te la scheda “Vi­sua­liz­za”, quindi fate clic sul riquadro “Mostra/Nascondi”.
  3. Spuntate la casella “Elementi nascosti” per rendere visibili i file nascosti.

Dopo avere reso visibili gli elementi nascosti, le cartelle nascoste di Windows vengono vi­sua­liz­za­te con un colore semi-tra­spa­ren­te.

In al­ter­na­ti­va potete vi­sua­liz­za­re i file nascosti uti­liz­zan­do le Opzioni cartella di Windows. Per farlo servono cinque passaggi:

  1. Aprite Esplora file di Windows come descritto sopra.
  2. Se­le­zio­na­te “Vi­sua­liz­za”, quindi la casella “Opzioni”.
  3. Nelle Opzioni cartella, cliccate su “Vi­sua­liz­za­zio­ne”.
  4. Scorrete il menu fino a in­di­vi­dua­re la voce “Cartelle e file nascosti”.
  5. Attivate l’opzione “Vi­sua­liz­za cartelle, file e unità nascosti”, quindi con­fer­ma­te con “OK”.

Per na­scon­de­re nuo­va­men­te i file nascosti, dovrete soltanto togliere il segno di spunta dalla voce di menu cor­ri­spon­den­te oppure mo­di­fi­ca­re l’im­po­sta­zio­ne nelle Opzioni cartella.

File nascosti in Windows 7

In Windows 7 la vi­sua­liz­za­zio­ne dei file e delle cartelle nascosti funziona in modo analogo. Esistono tuttavia alcune piccole dif­fe­ren­ze nella na­vi­ga­zio­ne all’interno del menu. Per vi­sua­liz­za­re i file nascosti in Windows 7, procedete come segue:

  1. Aprite Esplora file uti­liz­zan­do la com­bi­na­zio­ne di tasti [Windows] + [E].
  2. Suc­ces­si­va­men­te fate clic nella barra in alto su “Organizza”, quindi dal menu a tendina se­le­zio­na­te l’opzione “Opzioni cartella e ricerca”.
  3. Nella nuova finestra se­le­zio­na­te la scheda “Vi­sua­liz­za”.
  4. Scorrete verso il basso fino alla voce di menu “File e cartelle nascosti” e attivate l’opzione “Vi­sua­liz­za cartelle, file e unità nascosti”.
  5. Infine fate nuo­va­men­te clic su “OK” per con­fer­ma­re l’im­po­sta­zio­ne e salvarla.
N.B.
Microsoft ha uf­fi­cial­men­te sospeso l’as­si­sten­za per Windows 7 all’inizio del 2020. At­tual­men­te, quindi, per il sistema operativo non viene più pub­bli­ca­to alcun ag­gior­na­men­to di sicurezza. Per saperne di più sulle im­pli­ca­zio­ni di questa so­spen­sio­ne e sulle pos­si­bi­li­tà a di­spo­si­zio­ne degli utenti di Windows 7, leggete il nostro articolo sulla fine dell’as­si­sten­za per Windows 7.

Vi­sua­liz­za­re i file nascosti tramite il prompt dei comandi

Un altro modo per vi­sua­liz­za­re i file nascosti in Windows 7 e nelle versioni di Windows suc­ces­si­ve passa at­tra­ver­so il prompt dei comandi. A questo scopo, procedete come segue:

  1. Aprite la riga di comando facendo clic su “Start”, quindi digitate il comando “cmd” nella riga di ricerca per aprire il prompt dei comandi.
  2. Ve­ri­fi­ca­te su quale unità siano stati salvati i file nascosti, ad esempio sull’unità C:\.
  3. Per vi­sua­liz­za­re i file nascosti, digitate quindi il comando seguente (c sta per l’unità C:\): attrib -s -h -r /s /c *.*

Na­scon­de­re file e cartelle in Windows

In alcuni casi può accadere che sia l’utente stesso a voler na­scon­de­re de­ter­mi­na­ti file o intere cartelle, ad esempio se condivide il proprio computer con altri utenti. Il modo più semplice è creare una cartella, ri­chia­ma­re le proprietà con il tasto destro del mouse, quindi alla voce “Proprietà” attivare l’opzione “Nascosto”. La stessa procedura si applica anche a singoli file, ad esempio ai documenti Office.

Il problema è che, uti­liz­zan­do i metodi sopra descritti per vi­sua­liz­za­re i file nascosti, vengono na­tu­ral­men­te vi­sua­liz­za­te anche le cartelle nascoste dall’utente. Esiste tuttavia un metodo che risolve questo in­con­ve­nien­te.

  1. Create una nuova cartella, clic­ca­te­ci sopra con il tasto destro del mouse, quindi se­le­zio­na­te la voce di menu “Proprietà”.
  2. Fate clic sulla scheda “Per­so­na­liz­za” e mo­di­fi­ca­te l’icona della cartella facendo clic su “Cambia icona".
  3. Tra la selezione di icone proposta se­le­zio­na­te un’icona vuota (si veda l’immagine sotto), in modo che la cartella non abbia alcuna icona.
  4. In seguito ri­no­mi­na­te la cartella clic­can­do­ci sopra con il tasto destro del mouse e se­le­zio­nan­do “Rinomina".
  5. Premete una (o più volte) la barra spa­zia­tri­ce. Con­fer­ma­te infine la modifica del nome con il tasto [Invio].

In questo modo create una cartella che non ha né nome né icona e che, quindi, non viene resa visibile nemmeno mo­di­fi­can­do le Opzioni cartella. Per aprire la cartella, vi basterà cliccare sul punto in cui si trova. Na­tu­ral­men­te dovete tenere bene a mente la posizione della cartella, poiché questa è, come detto, in­vi­si­bi­le.

Consiglio

Sei un utente Mac? Segui la nostra guida passo-passo per scoprire come mostrare i file e le cartelle nascoste su un Mac.

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