Ospitare il proprio server per il gioco di so­prav­vi­ven­za Dead Matter è l’opzione migliore se si desidera la massima libertà in termini di mondi e modalità di gioco. Puoi in­stal­la­re l’ap­pli­ca­zio­ne server ne­ces­sa­ria per l’hosting sull’hardware da te scelto tramite Steam o il client a riga di comando SteamCMD.

Quali sono i requisiti per un server Dead Matter?

In linea di principio, è possibile con­fi­gu­ra­re il proprio server per Dead Matter su qualsiasi computer dotato di suf­fi­cien­te potenza di calcolo. Per motivi di pre­sta­zio­ni, tuttavia, è con­si­glia­bi­le eseguire l’ap­pli­ca­zio­ne server dedicata su risorse server esterne lo­ca­liz­za­te in un data center apposito. In questo modo be­ne­fi­ce­rai non solo di un hardware aziendale a prova di guasto, ma anche di un servizio pro­fes­sio­na­le e di una con­nes­sio­ne a banda larga ec­cel­len­te.

I requisiti specifici che Dead Matter richiede al server o all’hardware dipendono da vari fattori, come il numero di giocatori e gio­ca­tri­ci o di zombie. Per poter in­stal­la­re ed eseguire il server Dead Matter, devono essere sod­di­sfat­ti i seguenti requisiti minimi di sistema:

  • Pro­ces­so­re (CPU): min. 3.0 GHz (2-4 core)
  • Memoria ad accesso casuale (RAM): min. 4-6 gigabyte
  • Spazio su disco rigido: 5-10 gigabyte

A questi requisiti per l’hosting dell’ap­pli­ca­zio­ne server si ag­giun­go­no i requisiti del sistema operativo scelto. Dead Matter può essere ospitato sia su sistemi Windows che Linux. Se si opta per Windows Server 2022, ad esempio, sono necessari 1,4 GHz di potenza del pro­ces­so­re, 2 gigabyte di RAM e 36 gigabyte di spazio su disco rigido (512 MB e 32 gigabyte senza in­ter­fac­cia grafica).

Consiglio

Sce­glien­do una con­fi­gu­ra­zio­ne hardware più potente fin dall’inizio, non solo puoi espandere il tuo server Dead Matter in qualsiasi momento, ma hai anche la pos­si­bi­li­tà di uti­liz­za­re le risorse in parallelo per altri progetti, come altri game server o un server per TeamSpeak personale.

Ospitare un server Dead Matter: quali opzioni offre IONOS?

Trovare la giusta soluzione hardware per il proprio server Dead Matter e di­stri­car­si tra le offerte dei vari provider può rivelarsi più difficile di quanto si possa credere. Con IONOS è possibile scegliere tra tre tipi di server, tutti adatti a ospitare giochi con server dedicato:

  • Server virtuali (VPS): i server virtuali, noti anche come VPS, sono hardware vir­tua­liz­za­ti di un sistema host condiviso. La tariffa è fissa e mensile per un pacchetto di servizi pre­de­fi­ni­to.
  • Server Cloud: anche l’hardware del Server Cloud di IONOS è vir­tua­liz­za­to. Tuttavia, i singoli com­po­nen­ti possono provenire da sistemi host diversi. Anche per questo motivo i server cloud sono fa­cil­men­te scalabili. Il servizio uti­liz­za­to viene fatturato al minuto.
  • Server dedicato: con un server dedicato di IONOS, hai a di­spo­si­zio­ne un hardware aziendale fisso (senza vir­tua­liz­za­zio­ne) che soddisfa gli standard più elevati. Anche questo modello viene fatturato al minuto e si basa sul consumo effettivo.

Creare un server per Dead Matter: la guida completa con server Windows

Se disponi già dell’hardware ne­ces­sa­rio per ospitare l’ap­pli­ca­zio­ne server per Dead Matter, puoi iniziare subito con l’in­stal­la­zio­ne e la con­fi­gu­ra­zio­ne. Nei paragrafi seguenti ti il­lu­stria­mo tutti i passaggi necessari per con­fi­gu­ra­re il software con Windows Server 2022 e avviare il server, basandoci sui server cloud, sui server virtuali e sui server dedicati di IONOS.

Primo passaggio: stabilire una con­nes­sio­ne all’hardware del server

Per gestire le risorse del server, è ne­ces­sa­rio col­le­gar­si al server tramite accesso remoto. Per stabilire ra­pi­da­men­te una con­nes­sio­ne con un server Windows, è possibile uti­liz­za­re il pro­to­col­lo RDP (Remote Desktop Protocol). L’utente IONOS può impostare la con­nes­sio­ne co­mo­da­men­te nella propria area cliente.

  1. Vai alla pagina di login dell’area cliente IONOS ed effettua l’accesso.
  2. Seleziona “Server & Cloud”.
  3. Fai clic sul pacchetto server su cui desideri ospitare il tuo server Dead Matter.
  4. Scorri fino ai dati di accesso e fai clic sul link di download alla voce “Con­nes­sio­ne desktop remoto”.
  5. Avvia il file di setup .rdp facendo doppio clic su di esso.
  6. Inserisci i dati di accesso al tuo server (“Utente” e “Password iniziale”) e conferma il cer­ti­fi­ca­to del server per stabilire la con­nes­sio­ne remota.
Immagine: Area cliente IONOS: dati di accesso
Scorrere la pagina di riepilogo del server IONOS per vi­sua­liz­za­re i dati di accesso e relativi alla CPU.

Secondo passaggio: in­stal­la­re SteamCMD

Il primo passo consiste nell’in­stal­la­re il client a riga di comando SteamCMD sul proprio server tramite il prompt dei comandi. Uti­liz­zan­do questo strumento, è possibile stabilire una con­nes­sio­ne ai server pubblici di Steam in pochi passaggi e quindi scaricare il software del server dedicato per Dead Matter e molti altri giochi di Steam.

Utilizza il seguente link per il download di SteamCMD, crea una directory adatta, come C:\SteamCMD, e uti­liz­za­la per de­com­pri­me­re il contenuto del pacchetto. Esegui il file de­com­pres­so per in­stal­la­re il client a riga di comando.

Consiglio

Nell’articolo “Come in­stal­la­re SteamCMD” trovi maggiori in­for­ma­zio­ni sull’in­stal­la­zio­ne del client a riga di comando in Windows e Linux.

Terzo passaggio: scaricare il server per Dead Matter

Eseguendo SteamCMD viene avviata au­to­ma­ti­ca­men­te la riga di comando di Steam, ri­co­no­sci­bi­le dalla dicitura Steam> davanti a essa. Per ottenere il software del server “Dead Matter”, accedi a Steam. Nel caso di Dead Matter, è ne­ces­sa­rio accedere con l’account Steam uti­liz­za­to per ac­qui­sta­re il gioco:

login steamaccount
bash

Crea una directory di in­stal­la­zio­ne per il server Dead Matter, ad esempio C:\dead-matter-server, digitando il seguente comando:

force_install_dir C:\dead-matter-server
bash

Con il comando app_update e l’ID dell’ap­pli­ca­zio­ne Steam “Dead Matter Dedicated Server” (2584780) puoi fi­nal­men­te scaricare il software del server:

app_update 2584780 validate
bash
Immagine: SteamCMD: installazione del server Dead Matter
Quando si accede per la prima volta ai server pubblici di Steam, vengono richiesti anche la password e il codice Steam Guard.
N.B.

In al­ter­na­ti­va, è possibile ottenere l’ap­pli­ca­zio­ne server per Dead Matter tramite la tra­di­zio­na­le piat­ta­for­ma Steam. Dopo averla in­stal­la­ta sul server, accedi con il tuo account e vai alla tua libreria di giochi. Seleziona la casella “Strumenti” per trovare l’ap­pli­ca­zio­ne “Dead Matter Dedicated Server”, che puoi in­stal­la­re come qualsiasi altra ap­pli­ca­zio­ne di Steam.

Quarto passaggio: creare i file di con­fi­gu­ra­zio­ne

Nella fase suc­ces­si­va viene definita la con­fi­gu­ra­zio­ne del server per Dead Matter. Poiché il file Game.ini ne­ces­sa­rio a questo scopo non viene creato au­to­ma­ti­ca­men­te quando l’ap­pli­ca­zio­ne server viene in­stal­la­ta, devi creare il file di con­fi­gu­ra­zio­ne ma­nual­men­te. La directory di de­sti­na­zio­ne è la seguente:

.\DeadMatter\Saved\Config\WindowsServer

Aggiungi la seguente con­fi­gu­ra­zio­ne di base al file Game.ini da te creato (puoi per­so­na­liz­za­re le voci a tuo pia­ci­men­to):

[/script/engine.gamesession]
MaxPlayers=16
[/script/deadmatter.survivalbasegamestate]
ServerName=Dead Matter Server by IONOS
Password=changeme
Admins=Abc
Admins=Def
Admins=Ghi
SuperAdmins=Abc
SuperAdmins=Def
SuperAdmins=Ghi
ServerTags=A:A
ServerTags=B:B
ServerTags=C:C
MOTD=Welcome to the server.
MaxPlayerClaims=3
Seed=0
bFirstPersonOnly=false
bVACSecure=false
bIsHardcore=false
MaxZombieCount=2048
MaxAnimalCount=100
MaxBanditCount=256
PVP=true
FallDamageMultiplier=1.0
[/script/deadmatter.survivalbasegamemode]
WhitelistActive=false
Whitelist=Abc
Whitelist=Def
Whitelist=Ghi
[/script/deadmatter.flockspawner]
AnimalSpawnMultiplier=1.0
[/script/deadmatter.globalaispawner]
ZombieSpawnMultiplier=1.0
[/script/deadmatter.serverinfoproxy]
SteamQueryPort=27016
text

Oltre al file di con­fi­gu­ra­zio­ne, il server Dead Matter richiede un altro file chiamato Engine.ini. In questo file sono spe­ci­fi­ca­te le porte del server e tutti i moduli im­por­tan­ti per l’ini­zia­liz­za­zio­ne del mondo di gioco. Anche questo file non viene creato au­to­ma­ti­ca­men­te durante l’in­stal­la­zio­ne, per cui è ne­ces­sa­rio crearlo nella fase suc­ces­si­va e salvarlo con il seguente contenuto nella directory già men­zio­na­ta:

[URL]
Port=27015
[OnlineSubsystemSteam]
GameServerQueryPort=27016
[Core.System]
Paths=../../../Engine/Content
Paths=%GAMEDIR%Content
Paths=../../../deadmatter/Plugins/MeshTool/Content
Paths=../../../deadmatter/Plugins/PrefabTool/Content
Paths=../../../deadmatter/Plugins/MORT/Content
Paths=../../../deadmatter/Plugins/PivotTool/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Runtime/SunPosition/Content
Paths=../../../deadmatter/Plugins/DialoguePlugin/Content
Paths=../../../deadmatter/Plugins/SplineTwistCorrect/Content
Paths=../../../deadmatter/Plugins/SmoothSync/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Tests/EditorTests/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Tests/RuntimeTests/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/FX/NiagaraExtras/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Developer/TraceSourceFiltering/Content
Paths=../../../deadmatter/Plugins/AbxyxxTools/Content
Paths=../../../deadmatter/Plugins/DiscordGameAPI/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Developer/AnimationSharing/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Editor/GeometryMode/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Experimental/ChaosClothEditor/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Experimental/GeometryProcessing/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Experimental/GeometryCollectionPlugin/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Experimental/ChaosSolverPlugin/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/Experimental/ChaosNiagara/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/FX/Niagara/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/MagicLeap/MagicLeapPassableWorld/Content
Paths=../../../Engine/Plugins/MovieScene/MovieRenderPipeline/Content
text

Quinto passaggio: aprire le porte

Per con­sen­ti­re la co­mu­ni­ca­zio­ne con il server Dead Matter, le porte 27015 (porta di gioco) e 27016 (porta di in­ter­ro­ga­zio­ne di Steam) definite in pre­ce­den­za devono essere abilitate nelle im­po­sta­zio­ni del firewall del server. Per i server IONOS, questo passaggio può essere ef­fet­tua­to anche dall’area cliente:

  1. Accedi all’area cliente di IONOS.
  2. Richiama la categoria di prodotti “Server & Cloud”.
  3. Seleziona il tuo server e fai clic su “Rete” e “Regole firewall” nel menu a sinistra.
  4. Nella lista “In entrata”, aggiungi due nuove regole per le due porte TCP/UDP 27015 e 27016.
Immagine: Area cliente IONOS: regole del firewall per il server Dead Matter
Nell’area “Pro­to­col­lo” seleziona l’opzione “TCP/UDP”, in modo che le nuove regole del firewall si ap­pli­chi­no a entrambi i tipi di pro­to­col­lo.

Sesto passaggio: avviare il server Dead Matter tramite script batch

Per avviare il server, crea un semplice file batch nella directory del server Dead Matter. Il contenuto di questo script, che si può chiamare ad esempio Dead­Mat­ter­Ser­ver.bat, è il seguente:

start deadmatterserver.exe -log
text
Immagine: Script di avvio del server Dead Matter
Crea lo script di avvio per il server nella stessa cartella in cui si trova *Dead­Mat­ter­Ser­ver.exe*.

Non appena si fa doppio clic sul file, il server si avvia in una nuova finestra del prompt dei comandi.

Settimo passaggio: con­net­ter­si al server Dead Matter

Se non riesci a trovare il tuo server nell’elenco, seleziona sem­pli­ce­men­te “Direct connect” e inserisci l’indirizzo IP e la password (se assegnati) per stabilire la con­nes­sio­ne.

Immagine: Dead Matter: stabilire una connessione diretta al server
Sta­bi­li­sci una con­nes­sio­ne diretta al server Dead Matter

Crea un per­so­nag­gio e scegli il punto di partenza della tua avventura online!

Immagine: Server Dead Matter: screenshot della schermata di gioco
Sul server per Dead Matter gli zombie sono subito pronti all’attacco.

Puoi rendere di­spo­ni­bi­le il tuo server anche tramite un dominio per­so­na­liz­za­to, anziché tramite il mac­chi­no­so indirizzo IP: utilizza il servizio di verifica dei domini liberi di IONOS per ve­ri­fi­ca­re se il tuo dominio preferito è ancora di­spo­ni­bi­le.

Controllo Dominio
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