Come inserire il vostro sito web su Google, Bing e Yahoo

Comparire sui motori di ricerca è uno dei fattori essenziali per il successo di un sito web Affinché Google, Bing e Yahoo trovino il vostro sito web,, bisogna inserirloe il proprio sito web nel loro indice. Vi mostriamo come potete inserire il vostro URL nei singoli motori di ricerca.

Indicizzazione su Google: come inserire il vostro sito su Google

Circa due terzi delle ricerche online in tutto il mondo vengono eseguite su Google, leader del settore, che con miliardi di visitatori ogni giorno, si posiziona come interfaccia centrale del World Wide Web. Per i gestori di siti web professionali, la presenza nei risultati di ricerca di Google è quindi il presupposto fondamentale per gestire un’attività online di successo. Se desiderate essere registrati nel database, Google vi offre due opzioni: aspettare che il crawler del motore di ricerca si imbatta attraverso link esterni nel vostro sito, o inserirlo direttamente voi, iscrivendo il vostro sito web.

Se desiderate essere inseriti nel database, Google vi offre due opzioni: aspettare che il crawler del motore di ricerca si imbatta attraverso link esterni nel vostro sito, o pensarci direttamente voi, inserendoregistrando il vostro sito web.

Tutto ciò di cui avete bisogno per l’indicizzazione sul motore di ricerca è un account Google e l’URL del vostro sito. La procedura di inserimento avviene in tre passaggi e richiede solo pochi minuti.

Creare un account Google

Aprite la pagina iniziale di Google e create gratuitamente un account utente; scegliete l’opzione “Accedi” e cliccate poi su “Crea un account”: Google vi guiderà nel processo di registrazione. Saltate questo passaggio nel caso in cui abbiate già un account.

Prima era possibile inserire un sito senza doversi registrare

Tempo fa era possibile inserire un sito su Google con facilità e in breve tempo, senza dover avere un account apposito.Bastava visitare la pagina di Google Webmaster e scegliere il tool Aggiungi URL, ma si è dovuto sospendere questa feature perché alcuni utenti ne approfittavano per migliorare artificialmente il proprio ranking sul motore di ricerca. Il video seguente descrive come funzionava questo strumento.

Per tutelare la vostra privacy il video si caricherà dopo aver cliccato.

Avviare la Google Search Console

Aprite la Google Search Console al seguente indirizzo:

search.google.com/search-console

Anche in questo caso dovete effettuare il login prima di poter accedere alla dashboard.

Aggiungere un sito

Con la versione della Google Search Console inserite il vostro sito nella sidebar a sinistra. Per fare ciò cliccate sul pulsante “Aggiungi proprietà”, dove subito dopo vi apparirà un cursore. Là inserite l’URL completo del vostro dominio o pagina web, come già spiegato sopra. Infine cliccate sul pulsante “+ Aggiungi proprietà” per inviare la richiesta di indicizzazione.

Aggiungere una app

Se avete creato un’app per Android e volete migliorarne il ranking, conviene aggiungerla anche nella Search Console. Prima di tutto pubblicate l’app su Google Play Store, poi visitate il sito inserito nella Search Console e loggatevi con il vostro account di Google Play. È necessario avere un account poiché lì si trovano i permessi di amministrazione per l’app.

A sinistra, accanto al campo di input della Search Console, trovate un pulsante con la dicitura “Sito web”. Cliccate sul pulsante e scegliete nel menu a tendina la seconda opzione, “App per Android”. Nel campo apposito inserite l’URI della root della vostra app.

com.[nomepacchetto].app (per esempio: com.testApp.app)

Il tool verifica ora se siete autorizzati a gestire l’app. In caso affermativo, viene automaticamente confermata la “proprietà” nella Search Console. Entro due giorni dovreste ricevere un’e-mail di conferma.

Far aggiungere automaticamente le pagine web

I siti cambiano, perciò Google scansiona regolarmente il vostro dominio dopo che l’avete registrato, ma a informare sistematicamente il sistema di crawling sulla presenza di nuove pagine web è la sitemap. Inoltre la mappa del sito rende disponibili i metadati che aiutano il crawler a reagire più velocemente alle modifiche e agli errori.

Prima di tutto inserite il vostro sito come descritto finora. Dopodiché ci sono tre modi con cui potete richiedere a Google di indicizzare la vostra sitemap:

  1. Aprite il file robots.txt. In un punto qualsiasi aggiungete la seguente indicazione: Sitemap: [miodominio.it]/mia_sitemap.xml

    A questo indirizzo Google troverà alla prossima scansione la vostra sitemap.
     
  2. Se la sitemap è raggiungibile su Internet, utilizzate il comando GET nel tool ping: www.google.com/ping?sitemap=[URL completo della sitemap]
  3. Aggiungete la vostra sitemap tramite la Search Console. Per fare ciò create un rapporto sitemap per la vostra proprietà.

Possibilità di successo indicizzando manualmente un sito web su Google

L’ operatore di ricerca site indica a Google di mostrare nei risultati della ricerca tutti gli URL indicizzati di un certo dominio. Se la ricerca del vostro sito non dovesse dare il risultato desiderato, verificate che alla base non ci sia un problema tecnico. Classiche fonti di errori sono il file robots.txt, il meta tag HTML nofollow e il tag canonical.

Ulteriori informazioni sull’inserimento del vostro sito web su Google e sui possibili problemi in cui potreste imbattervi durante l’indicizzazione, vengono chiariti in questo video:

Per tutelare la vostra privacy il video si caricherà dopo aver cliccato.

Indicizzazione su Bing e Yahoo: come si fa?

Anche se gli utenti che usano Bing e Yahoo sono una minoranza in Italia (in tutto circa il 4%), l’indicizzazione su questi motori di ricerca possiede comunque un valore, in particolare se il vostro sito è orientato al mercato statunitense, dove le alternative a Google godono di una popolarità crescente. Nel luglio del 2016 potevano vantare il 13% della quota di mercato, come mostra la seguente infografica:

Cliccate qui per scaricare l’infografica sulle quote di mercato dei motori di ricerca.

Dal momento che nel 2010 Bing e Yahoo si sono fusi in un’unica rete pubblicitaria, per aggiungere il proprio sito web su entrambi i motori di ricerca basta svolgere un unico processo di registrazione.

Creare un account Microsoft

Aprite la pagina bing.it e create un account Microsoft gratuito. Cliccate in alto a destra su “Accedi” e poi “Account Microsoft”. Inserite i dati necessari per la registrazione.

I primi passi con Bing Webmaster Tool

Dopo aver concluso il processo di registrazione, avete ora accesso a Bing Webmaster Tool. Analogamente all’aggiunta del vostro sito web su Google, inserite ora per l’indicizzazione l’URL del vostro sito web e confermate di esserne i proprietari.

Aggiungere un sito web e una sitemap

Come si vede nell’immagine, con il pulsante “Aggiungi sito” giungete a un modulo, dove potete configurare le impostazioni di ricerca e i messaggi di errore aggiungendo informazioni sul vostro sito. Per fare ciò, inserite l’URL completo della sitemap nel campo “Aggiungi sitemap”. Solitamente serve qualche giorno per l’indicizzazione del vostro sito (da parte del motore di ricerca) dura solo pochi giorni. Lo stato attuale della richiesta può essere verificato nell’apposita sezione di Bing.

Conclusione

Farsi trovare facilmente sul web, in particolare su Google, ma anche su motori di ricerca come Bing o Yahoo, è un prerequisito importante per avere successo con il proprio sito web. Sebbene teoricamente si può semplicemente aspettare che siano i motori di ricerca stessi a indicizzare gli URL delle vostre pagine, il processo potrebbe durare un po’, soprattutto per i siti web piccoli. Considerando il poco impegno richiesto, vi consigliamo quindi di iniziare voi , l’indicizzazione della vostra pagina per conquistare il più velocemente  possibile visibilità sul web con il vostro sito.


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