Il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne C è in­di­spen­sa­bi­le fin dagli anni Settanta. Co­sti­tui­sce la base dei moderni sistemi operativi ed è parte in­te­gran­te della vita quo­ti­dia­na degli svi­lup­pa­to­ri e delle svi­lup­pa­tri­ci.

Le prin­ci­pa­li aree di ap­pli­ca­zio­ne di C

Non sorprende che il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne C sia oggi uti­liz­za­to per numerose ap­pli­ca­zio­ni e che sia uno dei linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne più diffusi. Sin dal suo sviluppo negli anni ‘70, il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne im­pe­ra­ti­vo ha convinto gli svi­lup­pa­to­ri e le svi­lup­pa­tri­ci di varie ap­pli­ca­zio­ni grazie alla sua ec­ce­zio­na­le velocità. È anche una scelta popolare per chiunque voglia imparare a pro­gram­ma­re.

Il fatto che il campo di ap­pli­ca­zio­ne prin­ci­pa­le di C sia la pro­gram­ma­zio­ne di sistemi non sorprende, data la sua vicinanza alle macchine. Il suo obiettivo di­chia­ra­to è quello di fornire l’astra­zio­ne più esatta possibile del codice di as­sem­blag­gio nativo. Inoltre, la por­ta­bi­li­tà del lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne e il fatto che l’hardware possa essere in­di­riz­za­to di­ret­ta­men­te nel codice C lo rendono una scelta ec­cel­len­te per la pro­gram­ma­zio­ne di driver o ad­di­rit­tu­ra di interi sistemi operativi.

Anche i com­pi­la­to­ri, le librerie di programmi di altri linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne o interi linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne superiori sono basati su C. Sfruttano infatti la velocità e le di­men­sio­ni ridotte dei programmi in C.

Vantaggi e svantaggi del lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne

C’è un motivo per cui C è un lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne molto amato. Infatti, offre una lunga serie di vantaggi. In­nan­zi­tut­to, l’elevata velocità di ese­cu­zio­ne dei programmi compilati in C è un punto decisivo per l’utilizzo di questo lin­guag­gio. Un altro argomento a favore è il fatto che il codice C è fa­cil­men­te tra­spor­ta­bi­le e può quindi essere eseguito su diversi sistemi operativi. Inoltre, questo lin­guag­gio è un co­sid­det­to lin­guag­gio di livello superiore. Ciò significa che contiene i costrutti centrali che si trovano anche in altri linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne. Quindi, una volta acquisita la pa­dro­nan­za di C, potrete passare ad altri linguaggi più semplici.

Tuttavia, per chi è agli inizi pro­gram­ma­re con C può co­sti­tui­re uno svan­tag­gio: la stretta vicinanza all’hardware di questo lin­guag­gio fa sì che i programmi difettosi possano ra­pi­da­men­te rovinare il contenuto della memoria. Anche il tempo di ap­pren­di­men­to di C è piuttosto elevato rispetto ad altri linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne. Uno dei motivi è la mancanza di orien­ta­men­to agli oggetti.

Sintassi

La sintassi di un lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne è l’insieme delle regole da seguire per scrivere un codice sorgente ese­gui­bi­le. Come ogni lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne, anche C presenta le sue pe­cu­lia­ri­tà sin­tat­ti­che. Per scrivere un codice privo di errori, è ne­ces­sa­rio co­no­scer­le. Ve le pre­sen­tia­mo di seguito:

  • Punto e virgola: ogni istru­zio­ne in C termina con un punto e virgola, sia che si tratti di una richiesta di funzione che di una di­chia­ra­zio­ne di variabile.
  • Parentesi graffe: i blocchi di istru­zio­ni in C sono con­tras­se­gna­ti da una parentesi graffa di apertura e una di chiusura. L’in­den­ta­zio­ne non è quindi ne­ces­sa­ria, a dif­fe­ren­za di quanto avviene in altri linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne. Tuttavia, l’in­den­ta­zio­ne del codice aumenta enor­me­men­te la leg­gi­bi­li­tà ed è quindi con­si­glia­ta.
  • In­clu­sio­ne di librerie: l’in­clu­sio­ne delle librerie per poter uti­liz­za­re funzioni pre­sta­bi­li­te avviene all’inizio del codice C tramite Include-Statement:
#include <stdlib.h></stdlib.h>
  • La funzione main: l’inizio e la fine di un programma sono la co­sid­det­ta funzione main. Ogni programma C deve con­te­ner­la.
#include <stdio.h></stdio.h>
// Qui inizia la funzione main, che mostra sullo schermo la stringa “Hello world!”
int main(void) {
	printf(“Hello world!”);
}
  • Commenti: i commenti a riga singola sono in­tro­dot­ti in C con una doppia barra “//”. Per i commenti su più righe, si usa la notazione “/* contenuto del commento”.

Quali altri linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne si basano su C?

C co­sti­tui­sce la base per una serie di altri linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne, uti­liz­za­ti prin­ci­pal­men­te per lo sviluppo di sistemi e software. C++ e C# si basano di­ret­ta­men­te su C. Questi, a dif­fe­ren­za del lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne im­pe­ra­ti­vo C, sono orientati agli oggetti e offrono quindi una gamma diversa di funzioni. Anche il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne orientato agli oggetti Java è basato su C e presenta una sintassi molto simile.

Anche nello sviluppo web esistono linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne basati su C. Un esempio famoso è il lin­guag­gio di scripting PHP, che co­sti­tui­sce la base di molte ap­pli­ca­zio­ni web come WordPress. Anche il lin­guag­gio Ja­va­Script, es­sen­zia­le per i siti web in­te­rat­ti­vi, è basato su C.

Dif­fe­ren­ze tra C, C# e C++

La de­no­mi­na­zio­ne dei linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne C, C++ e C#, che a volte si chiamano anche C++++, può essere ini­zial­men­te un po’ con­fu­sio­na­ria. Le dif­fe­ren­ze tra i singoli linguaggi, però, fanno chiarezza, perché C++, C# e C seguono diversi paradigmi di pro­gram­ma­zio­ne: mentre C è un lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne im­pe­ra­ti­va, C# e C++ sono linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne orientati agli oggetti.

Ma qual è la dif­fe­ren­za tra C# e C++? Qui la questione si fa già un po’ più spinosa. C è un sot­toin­sie­me di C++, il che significa che tutti i programmi C possono essere scritti anche in C++. C++ contiene una serie di esten­sio­ni, come l’orien­ta­men­to agli oggetti, che C ancora non aveva.

Anche C# è orientato agli oggetti, ma è con­si­de­ra­to più facile da imparare rispetto a C++. Questo perché la gestione della memoria è meno complessa in C#. Inoltre, C# è stato ori­gi­na­ria­men­te concepito per Windows e non per Linux ed è basato sul .NET Framework, quindi gli utenti devono avere in­stal­la­to prima il runtime .NET. C# è adatto a tutti i tipi di programmi, ma viene uti­liz­za­to so­prat­tut­to per lo sviluppo di vi­deo­gio­chi, mentre è meno ap­pro­pria­to per la pro­gram­ma­zio­ne hardware.

I primi passi per imparare a uti­liz­za­re C

Se avete deciso di imparare C, avrete bisogno di un com­pi­la­to­re per poter con­ver­ti­re il codice che avete scritto in programmi ese­gui­bi­li. Un com­pi­la­to­re di questo tipo è già pre­in­stal­la­to su Linux, ma ne esistono anche per Windows. Una soluzione popolare per Windows è MinGW, con il quale potete uti­liz­za­re il com­pi­la­to­re C di Linux GCC in ambiente Windows.

Se de­si­de­ra­te scrivere programmi più complessi e di grandi di­men­sio­ni, può valere la pena di scaricare un ambiente di sviluppo integrato (IDE, dall’inglese In­te­gra­ted De­ve­lo­p­ment En­vi­ro­ment) per la pro­gram­ma­zio­ne in C. Un IDE di questo tipo non è ne­ces­sa­rio, ma vi aiuta con l’evi­den­zia­zio­ne della sintassi e un debugger integrato per i progetti più com­pli­ca­ti. La scelta dell’IDE è puramente una questione di gusti. CLion è di­spo­ni­bi­le per tutti i sistemi operativi e offre molte funzioni utili. Ma anche Visual Studio per Windows o Xcode per MacOS sup­por­ta­no la pro­gram­ma­zio­ne in C.

Consiglio

De­si­de­ra­te imparare a pro­gram­ma­re in C++? Date un’occhiata al nostro tutorial.

Vai al menu prin­ci­pa­le