Un’ot­ti­miz­za­zio­ne efficace per i motori di ricerca (SEO) è un passaggio es­sen­zia­le per far sì che il proprio sito si trovi ve­lo­ce­men­te su Google, Bing, Yahoo e gli altri. Più si ot­ti­miz­za­no i contenuti e la struttura del proprio sito e delle proprie sot­to­pa­gi­ne, meglio l’intero sito sarà valutato dai motori di ricerca. Di con­se­guen­za anche il po­si­zio­na­men­to della vostra pagina tra i risultati di ricerca (o meglio nelle SERPs) aumenta e così facendo le aziende possono, ad esempio, mi­glio­ra­re la vi­si­bi­li­tà in rete del proprio brand, dei propri prodotti e servizi. L’obiettivo dell’ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca è l’aumento del proprio raggio d’azione e allo stesso tempo del proprio fatturato. I dati di analisi ai fini SEO possono essere elaborati con il programma di fogli di lavoro Microsoft Excel. Ma sebbene ci siano in­nu­me­re­vo­li tool SEO basati sul browser, solo alcuni si possono collegare e sin­cro­niz­za­re di­ret­ta­men­te con Excel. Se volete elaborare i dati SEO con un programma, avete perciò bisogno di esten­sio­ni spe­ci­fi­che (chiamate “add-in” o com­po­nen­ti ag­giun­ti­vi) per Excel, grazie alle quali è possibile uno scambio di dati diretto tra tool e fogli di calcolo.

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Come fun­zio­na­no gli strumenti SEO su Excel e per chi sono pensati?

L’analisi degli in­di­ca­to­ri di per­for­man­ce o KPI (Key Per­for­man­ce Indicator) è utile per mettere in atto la migliore strategia di online marketing per i siti. Tra i KPI prin­ci­pa­li dell’ambito SEO on-page e off-page rientrano tutti quei criteri mi­su­ra­bi­li, quali la vi­si­bi­li­tà, il raggio d’azione, la link po­pu­la­ri­ty del proprio dominio e delle sot­to­pa­gi­ne, ma anche le metriche degli utenti, come il numero di vi­si­ta­to­ri, il tempo di per­ma­nen­za su una pagina e il tasso di con­ver­sio­ne, sono di par­ti­co­la­re interesse per le aziende. Senza i programmi adeguati, l’ela­bo­ra­zio­ne di questo tipo di dati tramite gli strumenti di analisi SEO è però com­pli­ca­ta e di­spen­dio­sa. Come si possono quindi integrare e sin­cro­niz­za­re i valori degli strumenti SEO di­ret­ta­men­te su Excel senza sprecare tempo inutile nella con­ver­sio­ne e nell’im­por­ta­zio­ne di serie di dati o nell’espor­ta­zio­ne e nel download di dati CSV? Per fare ciò i SEO add-in per Excel con­sen­to­no alle aziende, agli im­pren­di­to­ri, agli online marketer e agli analisti web di avere una pa­no­ra­mi­ca generale e di mantenere sotto controllo la per­for­man­ce SEO delle proprie pagine. Di seguito vi pre­sen­tia­mo una selezione delle esten­sio­ni SEO più utili per Excel.

SeoTools for Excel: l’add-in completo

Il com­po­nen­te ag­giun­ti­vo a pagamento SeoTools for Excel di Niels Bosma, in qualità di strumento uni­ver­sa­le, svolge la funzione di più in­te­gra­zio­ni SEO. Ci sono diverse in­ter­fac­ce utente ovvero API (Ap­pli­ca­tion Pro­gram­ming In­ter­fa­ces) per gli strumenti di analisi SEO più comuni come Ahrefs, Google AdWords, Google Analytics, Majestic, Moz, Sear­ch­me­trics, SEMrush, SISTRIX e SEOlytics. Con questo add-in accedete tramite il menu della toolbar ai singoli com­po­nen­ti e de­ter­mi­na­te tramite le formule delle celle i comandi per l’analisi dei dati SEO.  Il download del tool avviene gra­tui­ta­men­te re­gi­stran­do­si sul sito di SeoTools for Excel, ma l’utilizzo completo e senza pub­bli­ci­tà è possibile solo con la versione pro a pagamento. Per l’in­stal­la­zio­ne c’è anche un video tutorial sul sito. Con SeoTools for Excel si possono rap­pre­sen­ta­re chia­ra­men­te su Excel i markup semantici negli URL (titolo della pagina, titoli, meta de­scrip­tion e keyword). Così si ha una pa­no­ra­mi­ca completa e compatta sulla struttura del contenuto del proprio sito. Le analisi delle keyword sul proprio sito sono possibili anche di­ret­ta­men­te con l’API di Google AdWords.

Per dedicarsi all’attività SEO off-page, SeoTools for Excel offre anche un pratico check per i backlink e il PageRank, così da poter ve­ri­fi­ca­re quanto sia solida e naturale la propria struttura di backlink e come questa si rifletta sulla po­po­la­ri­tà del dominio. Con l’opzione “Spider” vengono riunite le funzioni prin­ci­pa­li in un page crawler, con il quale si possono valutare l’in­di­ciz­za­zio­ne delle proprie pagine e rilevare gli errori in­de­si­de­ra­ti degli URL.

SeoTools for Excel si adatta quindi in modo ottimale per diverse misure SEO. Tuttavia è com­pa­ti­bi­le solo con Windows e Excel, mentre gli utenti Mac e Linux dovranno ri­nun­ciar­vi.

SEO Gadget: ana­liz­za­re le metriche e i backlink

Un’al­ter­na­ti­va gratuita a Seo Tools for Excel è l’add-in SEO Gadget, svi­lup­pa­to per Windows, ma che può essere uti­liz­za­to anche dagli utenti Mac e Ubuntu, grazie ad esten­sio­ni come Parallels e Vir­tual­box. SEO Gadget usa le in­ter­fac­ce di pro­gram­ma­zio­ne dei tool di analisi di Moz, del database di link Majestic e del tool per le keyword GrepWords per valutare i dati SEO. Mentre l’add-in viene offerto come freeware, l’utilizzo dei tool è però a pagamento a seconda delle funzioni previste. Una volta che l’in­stal­la­zio­ne complessa tramite chiave API è terminata (una guida det­ta­glia­ta si trova sul sito di SEO Gadget), si può uti­liz­za­re di­ret­ta­men­te il col­le­ga­men­to. Tramite SEO Gadget si possono elaborare di­ret­ta­men­te le metriche URL nella propria tabella Excel. Così tramite l’API di Moz si può stabilire la qualità dei propri domini, dei sot­to­do­mi­ni, dei link esterni e dei backlink (analisi dei backlink), oltre che ana­liz­za­re i dati degli anchor text, per avere in­for­ma­zio­ni sulla con­nes­sio­ne semantica tra gli anchor text e i contenuti collegati tramite link.

Tramite l’API di Majestic si ottengono sta­ti­sti­che im­por­tan­ti relative all’in­di­ciz­za­zio­ne del database di Majestic, ad esempio si scopre del proprio profilo di backlink e dei domini che reinviano al proprio sito.

L’in­te­gra­zio­ne per GrepWords si rivela un’aggiunta ap­pro­pria­ta, poiché consente  di ricercare le keyword longtail e shorttail.

Altri SEO add-in per Excel

Oltre ad un’ampia varietà di add-in uni­ver­sa­li per Excel, ci sono anche altre al­ter­na­ti­ve per i singoli ambiti della SEO. L’add-in a pagamento e4seo collega Excel con i dati di Sear­ch­me­trics per la creazione dei rapporti SEO, com­pren­si­vi dell’opzione di rap­pre­sen­tar­li vi­si­va­men­te con dei grafici. Si può scaricare la versione di test da provare per 30 giorni sul sito e4seo.

È invece gratuito l’add-in Analytics Edge Basic, semplice e chiaro, che collega Excel con i dati SEO di Google Analytics. Grazie a con­net­to­ri nella toolbar di Excel è possibile ef­fet­tua­re richieste il­li­mi­ta­te e ag­gior­na­re di­ret­ta­men­te i dati di Google Analytics, oltre che avere il numero delle con­di­vi­sio­ni sulle pagine dei social media, come Facebook, Pinterest e Google+. L’ap­pli­ca­zio­ne viene spiegata con un video sul sito.

Anche per la ricerca delle keyword ci sono degli add-in al­ter­na­ti­vi per Excel: chi pre­fe­ri­sce uti­liz­za­re il rivale Bing, al posto di Google, e vuole collegare i dati relativi ad Excel, può uti­liz­za­re l’esten­sio­ne gratuita di Microsoft Bing Ads In­tel­li­gen­ce. Oltre a Excel 2007 o a un’altra versione superiore, è richiesto anche Microsoft Visual Studio Tools for Office.

Con Bing Ads siete in grado di pia­ni­fi­ca­re e ot­ti­miz­za­re le vostre campagne keyword ser­ven­do­vi del database a di­spo­si­zio­ne. Lo strumento di Bing vi dà la pos­si­bi­li­tà di ve­ri­fi­ca­re il traffico gior­na­lie­ro, set­ti­ma­na­le e mensile per le ricerche, come anche la per­for­man­ce di spe­ci­fi­che parole chiave (come ad esempio click, im­pres­sio­ni e costi), col­le­gan­do­li infine alle campagne già esistenti di Bing Ads. Le opzioni di ricerca per i passaggi di ricerca possono essere regolati su dati utente specifici, come la posizione geo­gra­fi­ca e la fascia di età.

Con­clu­sio­ne: vantaggi e svantaggi delle esten­sio­ni SEO per Excel

La selezione pre­sen­ta­ta degli add-in SEO per Excel mostra chia­ra­men­te i suoi vantaggi per gli analisti SEO: l’in­te­gra­zio­ne facile nella toolbar consente l’accesso semplice e veloce ai dati di analisi più im­por­tan­ti, oltre che sem­pli­fi­ca­re i passaggi. Così i progetti SEO si possono valutare ef­fi­cien­te­men­te e senza sprecare tempo prezioso. Tuttavia si deve tenere anche conto degli svantaggi: i plug-in SEO completi per Excel, come SeoTools for Excel Pro, sono a pagamento e spesso non com­pa­ti­bi­li con altri sistemi operativi diversi da Windows.

La con­fi­gu­ra­zio­ne, in par­ti­co­la­re quella di SEO Gadget, pre­sup­po­ne anche una buona dose di co­no­scen­ze tecniche. No­no­stan­te ciò i SEO Tool per Excel rimangono im­bat­ti­bi­li sotto un aspetto: dif­fi­cil­men­te si potranno elaborare i dati SEO in modo più facile ed efficace.

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