Skype è stato per molti anni uno dei servizi più co­no­sciu­ti e uti­liz­za­ti per la vi­deo­te­le­fo­nia. Il 5 maggio 2025 il servizio è stato de­fi­ni­ti­va­men­te in­ter­rot­to. Oggi esiste un’ampia scelta di al­ter­na­ti­ve moderne con funzioni ag­giun­ti­ve, con­nes­sio­ni stabili e alti standard di pro­te­zio­ne dei dati. Ma quali al­ter­na­ti­ve a Skype sono par­ti­co­lar­men­te rac­co­man­da­bi­li? Ti pre­sen­tia­mo 12 ap­pli­ca­zio­ni gratuite e ti mostriamo i loro punti di forza e di debolezza.

Le migliori al­ter­na­ti­ve a Skype: 12 programmi gratuiti per le tue vi­deo­chia­ma­te

In­nan­zi­tut­to, va chiarito che molte ap­pli­ca­zio­ni di videochat sono discusse per quanto concerne la gestione della privacy. Tuttavia, in questo campo esistono alcuni provider che si con­cen­tra­no sempre più sulla sicurezza dei contenuti delle co­mu­ni­ca­zio­ni. Alcuni servizi si sono spe­cia­liz­za­ti sulla privacy di propria ini­zia­ti­va, mentre altri, a causa di numerose critiche e della pressione pubblica, sono stati costretti a cambiare le di­spo­si­zio­ni per la garanzia della privacy dei dati perché andassero più incontro agli utenti, inserendo anche tecniche di crit­to­gra­fia.

Tra­la­scian­do però il dibattito sulla privacy dei dati, esistono molte al­ter­na­ti­ve valide a Skype che si ca­rat­te­riz­za­no per le loro funzioni utili e creative. Tutte le ap­pli­ca­zio­ni di videochat descritte qui di seguito sono com­ple­ta­men­te gratuite. Esa­mi­nia­mo i punti di forza e di debolezza di questi servizi di vi­deo­te­le­fo­nia.

Spike

Immagine: Screenshot del sito web Spike
Screen­shot della pagina iniziale di Spike; fonte: https://www.spikenow.com/

Già di per sé uno strumento di chat in­no­va­ti­vo, Spike spicca con la sua soluzione di vi­deo­chia­ma­te, so­prat­tut­to nel contesto pro­fes­sio­na­le. Il programma supporta i team nel rendere più ef­fi­cien­te la co­mu­ni­ca­zio­ne interna (e con i partner esterni). A tal fine, gli svi­lup­pa­to­ri e le svi­lup­pa­tri­ci hanno ri­vo­lu­zio­na­to la rap­pre­sen­ta­zio­ne del traffico di e-mail: la posta in entrata e in uscita è vi­sua­liz­za­ta come in una chat o in una delle app di mes­sag­gi­sti­ca più famose. La soluzione di co­mu­ni­ca­zio­ne completa include anche il VoIP, rendendo Spike una vera al­ter­na­ti­va a Skype. Con questo servizio le chiamate vocali e video possono essere ef­fet­tua­te di­ret­ta­men­te dall’ap­pli­ca­zio­ne. Inoltre, sono di­spo­ni­bi­li fun­zio­na­li­tà come riassunti au­to­ma­ti­ci delle e-mail, sug­ge­ri­men­ti di risposta in­tel­li­gen­ti e un feed di notizie sup­por­ta­to dall’IA.

Se si desidera col­la­bo­ra­re ancora meglio e più di­ret­ta­men­te con colleghe e colleghi, la con­ver­sio­ne delle e-mail in messaggi di chat è una funzione utile: il programma fa a meno di tutto ciò che non ap­par­tie­ne al nucleo stesso del messaggio e mostra quindi solo le in­for­ma­zio­ni es­sen­zia­li. Spike supporta il lavoro in team anche con altre funzioni: è possibile scambiare file, crit­to­gra­fa­re messaggi fuori dall’ap­pli­ca­zio­ne e or­ga­niz­za­re un ca­len­da­rio.

Spike può essere uti­liz­za­to su Windows e Mac, su di­spo­si­ti­vi mobili con iOS e Android o com­ple­ta­men­te in­di­pen­den­te dalla piat­ta­for­ma su un browser. Il programma è gratuito per gli utenti privati, mentre i team pro­fes­sio­na­li pagano una quota per account utente. Non è ne­ces­sa­rio creare il proprio account utente per re­gi­strar­si: Spike utilizza l’account e-mail esistente dell’utente. Per quanto riguarda la privacy dei dati: Spike elabora i dati anche su server negli Stati Uniti e in Israele. Sebbene il fornitore promuova la con­for­mi­tà al GDPR, un contratto per il trat­ta­men­to dei dati (DPA) è di­spo­ni­bi­le solo su richiesta. Pertanto, le aziende che trattano dati sensibili devono prestare at­ten­zio­ne.

Vantaggi Svantaggi
Parte di una piat­ta­for­ma di co­mu­ni­ca­zio­ne Ap­pa­ren­te­men­te nessuna crit­to­gra­fia delle con­ver­sa­zio­ni VoIP
Consente anche l’invio di messaggi vocali e file
Offre opzioni di crit­to­gra­fia
Funzioni di IA

Zoom

Immagine: Sito web del fornitore di videotelefonia Zoom
Zoom è par­ti­co­lar­men­te facile da usare e offre molti servizi gratuiti; fonte: https://www.zoom.com

A causa dell’aumento dello smart working durante la crisi del co­ro­na­vi­rus, l’interesse per Zoom è aumentato dra­sti­ca­men­te. Oggi l’offerta è co­no­sciu­ta con il nome di Zoom Workplace.

Gli utenti valutano l’in­fra­strut­tu­ra cloud di Zoom come potente e stabile. Le te­le­fo­na­te e le con­fe­ren­ze in qualità audio e video HD si svolgono per lo più senza in­ter­ru­zio­ni. Anche per quanto riguarda la sicurezza sono stati fatti mi­glio­ra­men­ti: la crit­to­gra­fia end-to-end (E2EE) è ora di­spo­ni­bi­le per tutti gli utenti, ma deve essere attivata ma­nual­men­te e limita alcune funzioni come le tra­scri­zio­ni live o le re­gi­stra­zio­ni. No­no­stan­te i crescenti in­ve­sti­men­ti nei data center europei e la par­te­ci­pa­zio­ne al quadro di pro­te­zio­ne dei dati UE-U.S., Zoom rimane soggetto al Cloud Act sta­tu­ni­ten­se. Ciò significa che le autorità negli USA possono ottenere l’accesso ai dati in de­ter­mi­na­te con­di­zio­ni. Pertanto, le aziende con dati par­ti­co­lar­men­te sensibili devono prestare at­ten­zio­ne.

L’al­ter­na­ti­va a Skype Zoom convince con un modello freemium che offre molti servizi gratuiti. La vi­deo­te­le­fo­nia con due par­te­ci­pan­ti è il­li­mi­ta­ta nel tempo. Alle vi­deo­con­fe­ren­ze possono par­te­ci­pa­re gra­tui­ta­men­te fino a 100 persone, se la durata non supera i 40 minuti. Il software e le ap­pli­ca­zio­ni di facile utilizzo sup­por­ta­no tutti i comuni di­spo­si­ti­vi finali e sistemi operativi. Le vi­deo­con­fe­ren­ze sono or­ga­niz­za­te in modo semplice e veloce: solo l’or­ga­niz­za­to­re o l’or­ga­niz­za­tri­ce della vi­deo­con­fe­ren­za deve re­gi­strar­si e scaricare il software. I par­te­ci­pan­ti possono accedere co­mo­da­men­te tramite un link d’invito.

Vantaggi Svantaggi
Versatile con molte funzioni gratuite In passato molte falle di sicurezza
Facile da usare anche per chi ha poca di­me­sti­chez­za con la tec­no­lo­gia Soggetto al Cloud Act sta­tu­ni­ten­se
Misure di pro­te­zio­ne dei dati mi­glio­ra­te e data center nell’UE Problemi di pro­te­zio­ne dei dati ancora criticati, divieti di utilizzo parziali nella politica e nell’economia
Limite di 40 minuti nel piano gratuito per le chiamate di gruppo

Jitsi

Immagine: Usare Jitsi direttamente dal browser
Jitsi funziona anche dal browser; fonte: https://meet.jit.si/

Il software open source Jitsi si rivolge agli utenti che danno par­ti­co­la­re im­por­tan­za alla sicurezza e alla pro­te­zio­ne dei dati durante le vi­deo­chia­ma­te. Tutte le chiamate, sia con video che senza, sono co­di­fi­ca­te nella rete (DTLS-SRTP). Anche nella chat è possibile attivare la crit­to­gra­fia dei contenuti. Chi desidera una vera pro­te­zio­ne end-to-end può attivare spe­ci­fi­ca­men­te E2EE nel browser o nel client desktop. Nelle chiamate tra singole persone avviene au­to­ma­ti­ca­men­te, mentre nei gruppi è at­ti­va­bi­le ma­nual­men­te.

Non esiste un limite fisso al numero di par­te­ci­pan­ti. In pratica, si consiglia una con­fi­gu­ra­zio­ne del server per un massimo di circa 75 persone per con­fe­ren­za. Jitsi Meet è uti­liz­za­bi­le su diverse piat­ta­for­me: nel browser web, come app per Android e iOS e come client desktop basato su Electron per Windows, macOS e Linux. Chi gestisce un’istanza propria può uti­liz­za­re Jitsi com­ple­ta­men­te senza account utente. Sul server pubblico meet.jit.si è richiesta una re­gi­stra­zio­ne solo per la mo­de­ra­zio­ne, tutti gli altri par­te­ci­pan­ti possono par­te­ci­pa­re alla vi­deo­chia­ma­ta senza re­gi­strar­si.

Una riunione si può avviare con pochi clic: sta­bi­li­sci il nome della stanza, condividi il link e tutto è pronto per co­min­cia­re. Sebbene l’in­ter­fac­cia sia semplice rispetto alle soluzioni com­mer­cia­li, convince per la sua struttura chiara e la facilità d’uso. Jitsi può essere in­stal­la­to anche su sistemi Linux. I client per i sistemi operativi mobili sono di­spo­ni­bi­li per Android e iOS.

Vantaggi Svantaggi
Uti­liz­za­bi­le su diverse piat­ta­for­me In­ter­fac­cia utente re­la­ti­va­men­te spoglia
Qualsiasi co­mu­ni­ca­zio­ne può essere crit­to­gra­fa­ta (vi­deo­chia­ma­te, telefonia IP, chat di mes­sag­gi­sti­ca)
Nessuna li­mi­ta­zio­ne generale degli account par­te­ci­pan­ti nelle vi­deo­chia­ma­te

Tox

Immagine: Sito di Tox
Tox dà la massima im­por­tan­za alla pro­te­zio­ne dei dati; fonte: https://tox.chat/

Dopo lo scandalo delle in­ter­cet­ta­zio­ni da parte della NSA nel 2013, uno svi­lup­pa­to­re anonimo ha iniziato a lavorare al progetto open source Tox. Già il fatto che nel logo sia raf­fi­gu­ra­to un lucchetto segnala quanto la privacy sia im­por­tan­te per il servizio: infatti, ogni tipo di co­mu­ni­ca­zio­ne che avviene all’interno dell’ap­pli­ca­zio­ne viene protetta tramite una crit­to­gra­fia end-to-end. In questo modo viene garantito che oltre ai par­te­ci­pan­ti alla con­ver­sa­zio­ne nessun altro abbia accesso ai contenuti delle co­mu­ni­ca­zio­ni. Anche l’indirizzo IP è visibile solo agli in­ter­lo­cu­to­ri della con­ver­sa­zio­ne.

Una ca­rat­te­ri­sti­ca centrale di Tox è la sua ar­chi­tet­tu­ra de­cen­tra­liz­za­ta: la tra­smis­sio­ne avviene esclu­si­va­men­te peer-to-peer, quindi di­ret­ta­men­te tra i di­spo­si­ti­vi e senza un server centrale. In questo modo, i dati non solo sono protetti da accessi esterni, ma sono anche più in­di­pen­den­ti da guasti e censura. Tox si propone quindi come un’al­ter­na­ti­va attenta alla privacy rispetto ai servizi com­mer­cia­li di mes­sag­gi­sti­ca e video chat.

Nel maggio 2025, con la versione 0.2.21, è stata pub­bli­ca­ta per la prima volta una Stable Release. Il pro­to­col­lo sot­to­stan­te c-toxcore è ormai maturo. Tuttavia, vale ancora che la maggior parte dei client è svi­lup­pa­ta dalla community. Molti di essi non hanno subito alcun audit di sicurezza esterno, un aspetto da con­si­de­ra­re nella scelta di un client.

qTox, per molto tempo il client desktop più co­no­sciu­to, è stato ar­chi­via­to a febbraio 2025 e non viene più mantenuto at­ti­va­men­te. I client at­tual­men­te di­spo­ni­bi­li esistono per Windows, macOS, Linux, Android e iOS, tra cui ad esempio Toxygen (desktop) o Antox (Android). Tuttavia, lo sviluppo è fram­men­ta­to: non tutti i client sup­por­ta­no tutte le funzioni in modo af­fi­da­bi­le. Tox offre, oltre alla classica mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea, anche vi­deo­chia­ma­te, chiamate vocali, tra­sfe­ri­men­to di file e con­di­vi­sio­ne dello schermo. La co­mu­ni­ca­zio­ne avviene tramite un Tox-ID in­di­vi­dua­le, simile a un indirizzo e-mail.

Gli utenti segnalano li­mi­ta­zio­ni pratiche come in­ter­ru­zio­ni oc­ca­sio­na­li della con­nes­sio­ne, mancata consegna offline o perdita di messaggi, so­prat­tut­to nei gruppi e con con­nes­sio­ni instabili. Tuttavia, chi cerca la massima sovranità sui dati e può accettare qualche com­pro­mes­so in termini di usabilità, può contare su una soluzione di co­mu­ni­ca­zio­ne de­ci­sa­men­te privata.

Vantaggi Svantaggi
Crit­to­gra­fia end-to-end dei contenuti delle con­ver­sa­zio­ni Panorama fram­men­ta­to dei client senza uno standard unitario
I contenuti vengono salvati esclu­si­va­men­te sui computer degli utenti grazie alla tra­smis­sio­ne peer-to-peer Con­nes­sio­ne par­zial­men­te instabile, so­prat­tut­to nei gruppi o nelle vi­deo­chia­ma­te
Con­di­vi­sio­ne dello schermo con altri utenti Nessun cer­ti­fi­ca­to di sicurezza ufficiale, nessuna in­ter­fac­cia UI/UX unificata
Fun­zio­na­li­tà offline limitata

WhatsApp

Immagine: Sito di WhatsApp
WhatsApp ap­par­tie­ne al gruppo Meta; fonte: https://www.whatsapp.com

WhatsApp è ormai molto più di un semplice software di mes­sa­gi­sti­ca. L’app di Meta (pre­ce­den­te­men­te Facebook) supporta anche chiamate vocali e video, tra­sfe­ri­men­ti di file, messaggi vocali, con­di­vi­sio­ne dello schermo e chat di gruppo fino a 1.024 par­te­ci­pan­ti. Per le vi­deo­con­fe­ren­ze private, WhatsApp permette dal 2023 chiamate di gruppo con un massimo di 32 persone.

Oltre alle versioni mobili per Android e iOS, sono di­spo­ni­bi­li anche app desktop per Windows e macOS e WhatsApp Web nel browser. Dall’in­tro­du­zio­ne della funzione mul­ti­di­spo­si­ti­vo, è possibile uti­liz­za­re WhatsApp su più di­spo­si­ti­vi con­tem­po­ra­nea­men­te in modo in­di­pen­den­te dal di­spo­si­ti­vo prin­ci­pa­le.

Tutte le chat e le chiamate sono crit­to­gra­fa­te end-to-end, inclusi vi­deo­chia­ma­te e messaggi vocali. Tuttavia, la privacy rimane un argomento delicato, poiché WhatsApp tra­sfe­ri­sce dati come contatti, durata dell’uso o in­for­ma­zio­ni di con­nes­sio­ne a Meta. Grazie all’altissima dif­fu­sio­ne, WhatsApp è per molti la soluzione più comoda per una co­mu­ni­ca­zio­ne rapida, anche oltre i confini nazionali.

Vantaggi Svantaggi
Molte persone uti­liz­za­no già WhatsApp Critiche sulla tra­smis­sio­ne dei metadati a Meta
Crit­to­gra­fia end-to-end per chat e chiamate Non tutte le funzioni sono di­spo­ni­bi­li su WhatsApp Web
Chiamate di gruppo fino a 32 persone, chat di gruppo fino a 1.024 persone Nessuna crit­to­gra­fia end-to-end nei backup su cloud (opzionale, ma pre­im­po­sta­ta)
Uso mul­ti­di­spo­si­ti­vo senza con­nes­sio­ne allo smart­pho­ne

FaceTime

Immagine: Guida all’uso di FaceTime
FaceTime è l’app di Apple per la vi­deo­fo­nia; fonte: https://support.apple.com/it-it/105088

FaceTime è l’app di vi­deo­te­le­fo­nia di Apple e si rivolge prin­ci­pal­men­te agli utenti di iPhone, iPad e Mac. L’ap­pli­ca­zio­ne è ge­ne­ral­men­te pre­in­stal­la­ta sui di­spo­si­ti­vi Apple e consente chiamate vocali e video. Sono possibili con­ver­sa­zio­ni di gruppo fino a un massimo di 32 persone.

A partire da iOS 15 e macOS Monterey, anche le persone senza di­spo­si­ti­vi Apple possono par­te­ci­pa­re a chiamate FaceTime tramite un link. Il servizio è quindi uti­liz­za­bi­le anche per gruppi misti di utenti iOS, Android e Windows. L’ap­pli­ca­zio­ne è ar­ric­chi­ta da funzioni come la con­di­vi­sio­ne dello schermo (SharePlay) e l’audio spaziale (Audio 3D). Le con­ver­sa­zio­ni sono crit­to­gra­fa­te end-to-end. Apple dichiara di non avere accesso ai contenuti.

FaceTime rinuncia vo­lu­ta­men­te a funzioni ag­giun­ti­ve di mes­sag­gi­sti­ca come i messaggi di testo o il tra­sfe­ri­men­to di file. Chi desidera co­mu­ni­ca­re in modo semplice e sicuro ha a di­spo­si­zio­ne una soluzione stabile e facile da usare, a con­di­zio­ne che la chiamata sia avviata da un di­spo­si­ti­vo Apple.

Vantaggi Svantaggi
So­li­ta­men­te non è ne­ces­sa­ria un’iscri­zio­ne a parte, perché il programma è già pre­in­stal­la­to Non ha alcuna funzione ag­giun­ti­va come mes­sa­gi­sti­ca istan­ta­nea o la pos­si­bi­li­tà di inviare file.
Crit­to­gra­fia end-to-end Solo gli utenti Apple possono avviare le chiamate
Par­te­ci­pa­zio­ne tramite link possibile anche per Android e Windows

Google Meet

Immagine: Sito web di Google Meet
L’al­ter­na­ti­va di Google a Skype: Meet.; fonte: https://workspace.google.com/intl/it/products/meet/

Google Meet è il servizio di videochat di Google e ha com­ple­ta­men­te so­sti­tui­to Google Duo. Mentre Duo era ori­gi­na­ria­men­te pensato per le vi­deo­chia­ma­te private, oggi Google Meet combina funzioni per un uso privato e aziendale, tra cui vi­deo­chia­ma­te, riunioni di gruppo, con­di­vi­sio­ne dello schermo, sfocatura dello sfondo, sot­to­ti­to­li in diretta e in­te­gra­zio­ne con il ca­len­da­rio. Le chiamate sono possibili di­ret­ta­men­te tramite browser, app su Android o iOS, nonché tramite Google Workspace. Anche gli utenti senza un account Google possono par­te­ci­pa­re alle riunioni tramite un link di invito.

Nella versione gratuita sono possibili chiamate di gruppo fino a 100 persone, limitate a un massimo di 60 minuti per sessione. Per gruppi più grandi o riunioni più lunghe, Google offre tariffe a pagamento tramite Google Workspace. Le con­ver­sa­zio­ni sono crit­to­gra­fa­te durante la tra­smis­sio­ne, tuttavia non sono crit­to­gra­fa­te end-to-end come avviene con altri con­cor­ren­ti.

Google Meet è stret­ta­men­te integrato con altri servizi Google come Gmail, Calendar o Drive e si integra per­fet­ta­men­te nei flussi di lavoro esistenti. Pertanto, la piat­ta­for­ma è par­ti­co­lar­men­te popolare so­prat­tut­to in ambito pro­fes­sio­na­le.

Vantaggi Svantaggi
Mul­ti­piat­ta­for­ma e uti­liz­za­bi­le di­ret­ta­men­te nel browser Nessuna vera crit­to­gra­fia end-to-end
Nessuna creazione di account richiesta per i par­te­ci­pan­ti Alcune fun­zio­na­li­tà di­spo­ni­bi­li solo nella versione Workspace
In­te­gra­zio­ne con Gmail, Google Calendar e altri servizi Google
Google Workspace (pre­ce­de­men­te noto come G Suite)
Adesso col­la­bo­ra­re è ancora più facile
  • Tutti gli strumenti di Google che conosci
  • Posta Gmail con indirizzo cor­ri­spon­den­te al tuo dominio
  • As­si­sten­za clienti per­so­na­liz­za­ta

Wire

Immagine: Sito web di Wire
Messenger con funzione video: Wire; fonte: https://wire.com/en/

Wire è un programma di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea orientato alla sicurezza con crit­to­gra­fia end-to-end per tutti i messaggi, le chiamate vocali e video. L’app può essere in­stal­la­ta su Windows, macOS, Linux, Android e iOS e uti­liz­za­ta di­ret­ta­men­te nel browser. Oltre alle chat tra singole persone, Wire supporta anche la co­mu­ni­ca­zio­ne di gruppo, il tra­sfe­ri­men­to di file, i messaggi vocali e la con­di­vi­sio­ne dello schermo.

L’ap­pli­ca­zio­ne consente chiamate di gruppo fino a 25 persone per l’audio e fino a 12 par­te­ci­pan­ti per le vi­deo­chia­ma­te. La funzione per la con­di­vi­sio­ne di contenuti mul­ti­me­dia­li (come YouTube o Spotify) è stata sospesa e non fa più parte delle fun­zio­na­li­tà attuali.

Il software è gestito dalla società Wire Swiss GmbH, con sede prin­ci­pa­le a Berlino e sviluppo tecnico nell’UE. La me­mo­riz­za­zio­ne dei dati avviene esclu­si­va­men­te su server europei, nel rispetto del GDPR. Il codice sorgente è con­sul­ta­bi­le pub­bli­ca­men­te e viene re­go­lar­men­te con­trol­la­to ester­na­men­te.

L’app non è solo destinata agli utenti privati, ma è par­ti­co­lar­men­te ap­prez­za­ta nel contesto aziendale. Oltre alla versione gratuita, Wire offre diverse soluzioni business, tra cui Wire En­ter­pri­se per la co­mu­ni­ca­zio­ne sicura del team e Wire Red, un servizio di co­mu­ni­ca­zio­ne per le si­tua­zio­ni di crisi ap­po­si­ta­men­te svi­lup­pa­to per or­ga­niz­za­zio­ni con esigenze di sicurezza par­ti­co­lar­men­te elevate.

Vantaggi Svantaggi
Crit­to­gra­fia end-to-end Dif­fu­sio­ne minore rispetto ai servizi di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea più popolari
I dati degli utenti sono me­mo­riz­za­ti su server europei Nessuna in­te­gra­zio­ne con strumenti comuni come Google Workspace o Microsoft 365
Può essere uti­liz­za­to nel browser tramite web app

Whereby

Immagine: Sito di Whereby
Whereby consente vi­deo­chia­ma­te sicure di­ret­ta­men­te dal browser; fonte: https://whereby.com/

Whereby è un’al­ter­na­ti­va a Skype par­ti­co­lar­men­te user-friendly, che si può usare com­ple­ta­men­te nel browser. L’azienda norvegese pone molta enfasi su privacy e standard europei. I server si trovano in Europa e l’utilizzo è conforme al GDPR.

Nella versione gratuita, gli utenti re­gi­stra­ti possono creare una propria stanza e con­di­vi­de­re un link con un massimo di 100 par­te­ci­pan­ti. Tuttavia, la versione gratuita prevede un limite di 45 minuti per riunione e solo una stanza è di­spo­ni­bi­le con­tem­po­ra­nea­men­te. Per riunioni più lunghe o più stanze parallele è ne­ces­sa­rio un upgrade.

Le fun­zio­na­li­tà includono la con­di­vi­sio­ne dello schermo, vi­deo­chia­ma­te di gruppo, chat e la pos­si­bi­li­tà di guardare insieme i video di YouTube di­ret­ta­men­te nella chiamata. Nella versione a pagamento, ci sono in­te­gra­zio­ni con Google Calendar, Miro, Trello, YouTube e altri strumenti.

Whereby funziona su tutti i browser più comuni (pre­fe­ri­bil­men­te Chrome o Firefox) ed è par­ti­co­lar­men­te adatto per utenti che cercano una soluzione semplice e ri­spet­to­sa della privacy senza dover in­stal­la­re un software.

Vantaggi Svantaggi
Nessuna in­stal­la­zio­ne di software ne­ces­sa­ria, funziona com­ple­ta­men­te nel browser Nella versione gratuita solo una stanza e 45 minuti di durata per riunione
Nessuna re­gi­stra­zio­ne richiesta per gli ospiti
Server situato in Europa, conforme al GDPR
In­ter­fac­cia intuitiva e facile da usare

Element

Immagine: Pagina iniziale di Element
Element è un servizio di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea open source basato sul pro­to­col­lo Matrix; fonte: https://element.io/en/

Element è un servizio di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea open source basato sul pro­to­col­lo de­cen­tra­liz­za­to Matrix. A dif­fe­ren­za dei provider cen­tra­liz­za­ti come Zoom o WhatsApp, i messaggi e le con­nes­sio­ni su Element vengono gestiti tramite una rete di server federati. Questo significa che gli utenti possono gestire i propri server e mantenere così il controllo sui loro dati.

L’ap­pli­ca­zio­ne offre chat crit­to­gra­fa­te end-to-end, chiamate vocali e video, tra­sfe­ri­men­ti di file e in­te­gra­zio­ne di strumenti esterni. Per le vi­deo­chia­ma­te di gruppo, Element utilizza at­tual­men­te Jitsi in back­ground, il che consente una funzione video stabile ga­ran­ten­do al contempo la privacy.

Element è par­ti­co­lar­men­te ap­prez­za­to da or­ga­niz­za­zio­ni ed enti pubblici che danno im­por­tan­za alla sovranità dei dati. L’app è uti­liz­za­bi­le su Windows, macOS, Linux, Android, iOS così come di­ret­ta­men­te nel browser. Per gli utenti privati l’uso è gratuito. Chi ha bisogno di funzioni pro­fes­sio­na­li come SSO, gestione degli utenti o supporto all’hosting, può optare per tariffe En­ter­pri­se a pagamento.

Vantaggi Svantaggi
Struttura de­cen­tra­liz­za­ta, rete federata Con­fi­gu­ra­zio­ne e in­ter­fac­cia un po’ più complesse rispetto agli strumenti com­mer­cia­li
Crit­to­gra­fia end-to-end Le vi­deo­chia­ma­te di gruppo uti­liz­za­no Jitsi come ap­pli­ca­zio­ne di terze parti
Server propri in­stal­la­bi­li, possibile pieno controllo dei dati
Open source, tra­spa­ren­te e gratuito
Uti­liz­za­bi­le su più piat­ta­for­me (app, desktop, browser)

Signal

Immagine: Pagina iniziale del servizio di messaggistica istantanea Signal
Signal si concentra sulla privacy e la crit­to­gra­fia end-to-end; fonte: https://signal.org/

Signal è un servizio di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea par­ti­co­lar­men­te attento alla privacy, noto per la sua rigorosa crit­to­gra­fia end-to-end. Ini­zial­men­te svi­lup­pa­to per messaggi di testo e chiamate vocali sicure, Signal offre ora anche vi­deo­chia­ma­te con un massimo di 40 par­te­ci­pan­ti in gruppo. Gli stessi elevati standard di sicurezza si applicano ai colloqui in­di­vi­dua­li, inclusi i moderni metodi di crit­to­gra­fia basati sul pro­to­col­lo Signal, uti­liz­za­to anche da WhatsApp.

L’app è com­ple­ta­men­te open source e gestita dalla fon­da­zio­ne no profit Signal Foun­da­tion, fi­nan­zia­ta tramite donazioni. Non ci sono pub­bli­ci­tà, tracker né sfrut­ta­men­to com­mer­cia­le dei dati degli utenti. Anche i metadati come contatti o orari di con­nes­sio­ne vengono elaborati solo in minima parte, un elemento di­stin­ti­vo tra i grandi servizi di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea.

Signal è di­spo­ni­bi­le gra­tui­ta­men­te per Android, iOS, Windows, macOS e Linux. L’unico requisito: la re­gi­stra­zio­ne avviene tramite numero di cellulare, che però non è visibile pub­bli­ca­men­te. Per gli utenti desktop è ne­ces­sa­rio un col­le­ga­men­to con l’app mobile. Chi cerca un’al­ter­na­ti­va a Skype per co­mu­ni­ca­zio­ni riservate e può ri­nun­cia­re a funzioni ag­giun­ti­ve come la con­di­vi­sio­ne dello schermo o le in­te­gra­zio­ni di terze parti, troverà in Signal una soluzione molto af­fi­da­bi­le.

Vantaggi Svantaggi
Standard di privacy più elevati, nessuna raccolta dati Re­gi­stra­zio­ne possibile solo con numero di cellulare
Open source, senza pub­bli­ci­tà e no profit Nessuna con­di­vi­sio­ne dello schermo o funzioni di con­fe­ren­za come Zoom o Google Meet
Crit­to­gra­fia end-to-end per tutti i contenuti Uti­liz­za­bi­le su desktop solo tramite l’app mobile collegata
Vi­deo­chia­ma­te di gruppo fino a 40 par­te­ci­pan­ti

Discord

Immagine: Pagina iniziale di Discord
Discord consente vi­deo­chia­ma­te fino a 25 persone; fonte: https://discord.com/

Discord è stato ori­gi­na­ria­men­te svi­lup­pa­to per i giocatori e le gio­ca­tri­ci, ma si è evoluto in una delle piat­ta­for­me di co­mu­ni­ca­zio­ne più versatili per community, aziende e isti­tu­zio­ni educative. Oltre alle chiamate vocali e video, Discord supporta anche chat di testo, con­di­vi­sio­ne dello schermo, streaming live, strutture server per­so­na­liz­za­te con ruoli e permessi, nonché in­te­gra­zio­ni con strumenti di terze parti come YouTube, Spotify o Trello.

Le vi­deo­chia­ma­te sono possibili sia nei messaggi diretti che nei canali vocali. Le vi­deo­chia­ma­te di gruppo possono includere fino a 25 par­te­ci­pan­ti per chiamata video, mentre le chiamate vocali con­sen­to­no molti più par­te­ci­pan­ti. Par­ti­co­lar­men­te utile: durante una vi­deo­chia­ma­ta è possibile uti­liz­za­re in parallelo la con­di­vi­sio­ne dello schermo e la chat, rendendo Discord un’al­ter­na­ti­va fles­si­bi­le per riunioni a distanza, coaching online o spazi di ap­pren­di­men­to virtuali.

Discord è di­spo­ni­bi­le su più piat­ta­for­me: per Windows, macOS, Linux, iOS, Android e nel browser web. La versione base è gratuita, mentre per di­men­sio­ni di upload maggiori, streaming in HD e server boost sono di­spo­ni­bi­li ab­bo­na­men­ti Nitro a pagamento. In passato ci sono state critiche sulla privacy legate all’in­fra­strut­tu­ra server sta­tu­ni­ten­se, ma Discord offre ora un maggiore controllo sulle im­po­sta­zio­ni di privacy e mo­de­ra­zio­ne.

Vantaggi Svantaggi
Molte funzioni nella versione gratuita Privacy negli USA a volte con­tro­ver­sa
Adatto a gruppi, community e col­la­bo­ra­zio­ne digitale Un po’ troppo complesso per uso puramente privato o chiamate tra singole persone
Videochat, con­di­vi­sio­ne dello schermo e chat uti­liz­za­bi­li in parallelo
Di­spo­ni­bi­le su desktop, di­spo­si­ti­vi mobili e nel browser

Confronto tra tutte le ap­pli­ca­zio­ni di vi­deo­chia­ma­ta

La seguente tabella offre una pa­no­ra­mi­ca completa delle prin­ci­pa­li al­ter­na­ti­ve gratuite a Skype e delle loro fun­zio­na­li­tà:

Strumento Piat­ta­for­me Numero massimo di par­te­ci­pan­ti Crit­to­gra­fia end-to-end
Spike Web, Windows, macOS, iOS, Android 3 Par­zial­men­te
Zoom Web, Windows, macOS, iOS, Android 100 (limite 40 min) Par­zial­men­te
Jitsi Web, Windows, macOS, iOS, Android Nessun limite fisso
Tox Windows, macOS, Linux, iOS, Android Nessun limite fisso
WhatsApp Web, Windows, macOS, iOS, Android 32
FaceTime iOS, macOS 32
Google Meet Web, iOS, Android 100 (limite 60 min) No
Wire Web, Windows, macOS, iOS, Android 12 (video) / 25 (audio)
Whereby Web 100 (limite 45 min) No
Element Web, Windows, macOS, iOS, Android Dipende dal server (Jitsi)
Signal Windows, macOS, iOS, Android 40
Discord Web, Windows, macOS, iOS, Android 25 No

Con­clu­sio­ne: esistono molte buone al­ter­na­ti­ve a Skype

Che si tratti di uso privato o pro­fes­sio­na­le, oggi hai a di­spo­si­zio­ne numerose ap­pli­ca­zio­ni gratuite per vi­deo­te­le­fo­na­te e riunioni online. Molti di questi strumenti offrono molte più funzioni rispetto ai servizi pre­ce­den­ti e pongono maggiore enfasi su privacy, facilità d’uso e utilizzo mul­ti­piat­ta­for­ma.

A seconda delle esigenze, vale la pena dare un’occhiata più da vicino alle diverse offerte:

  • Pro­te­zio­ne dei dati e sicurezza: se per te è im­por­tan­te la privacy, sono con­si­glia­bi­li ap­pli­ca­zio­ni come Signal, Element o Wire. Questi strumenti offrono cifratura end-to-end continua e trat­ta­men­to dei dati conforme al GDPR.
  • Lavoro in team e pro­dut­ti­vi­tà: per la col­la­bo­ra­zio­ne in team sono par­ti­co­lar­men­te indicate piat­ta­for­me come Zoom, Spike, Google Meet o Whereby. Si di­stin­guo­no per funzioni come con­di­vi­sio­ne dello schermo, in­te­gra­zio­ne del ca­len­da­rio e stanze di gruppo.
  • Facilità d’uso e ampia dif­fu­sio­ne: se cerchi una soluzione rapida e semplice per le vi­deo­chia­ma­te quo­ti­dia­ne, WhatsApp o FaceTime fanno al caso tuo.

Tieni presente che non tutti gli strumenti sono ugual­men­te adatti per grandi gruppi o dati par­ti­co­lar­men­te sensibili. Verifica quindi in anticipo quali funzioni e standard di sicurezza sono rilevanti per le tue esigenze.

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