Le migliori alternative a Skype: 12 applicazioni gratuite per la videotelefonia
Skype è stato per molti anni uno dei servizi più conosciuti e utilizzati per la videotelefonia. Il 5 maggio 2025 il servizio è stato definitivamente interrotto. Oggi esiste un’ampia scelta di alternative moderne con funzioni aggiuntive, connessioni stabili e alti standard di protezione dei dati. Ma quali alternative a Skype sono particolarmente raccomandabili? Ti presentiamo 12 applicazioni gratuite e ti mostriamo i loro punti di forza e di debolezza.
Le migliori alternative a Skype: 12 programmi gratuiti per le tue videochiamate
Innanzitutto, va chiarito che molte applicazioni di videochat sono discusse per quanto concerne la gestione della privacy. Tuttavia, in questo campo esistono alcuni provider che si concentrano sempre più sulla sicurezza dei contenuti delle comunicazioni. Alcuni servizi si sono specializzati sulla privacy di propria iniziativa, mentre altri, a causa di numerose critiche e della pressione pubblica, sono stati costretti a cambiare le disposizioni per la garanzia della privacy dei dati perché andassero più incontro agli utenti, inserendo anche tecniche di crittografia.
Tralasciando però il dibattito sulla privacy dei dati, esistono molte alternative valide a Skype che si caratterizzano per le loro funzioni utili e creative. Tutte le applicazioni di videochat descritte qui di seguito sono completamente gratuite. Esaminiamo i punti di forza e di debolezza di questi servizi di videotelefonia.
Spike

Già di per sé uno strumento di chat innovativo, Spike spicca con la sua soluzione di videochiamate, soprattutto nel contesto professionale. Il programma supporta i team nel rendere più efficiente la comunicazione interna (e con i partner esterni). A tal fine, gli sviluppatori e le sviluppatrici hanno rivoluzionato la rappresentazione del traffico di e-mail: la posta in entrata e in uscita è visualizzata come in una chat o in una delle app di messaggistica più famose. La soluzione di comunicazione completa include anche il VoIP, rendendo Spike una vera alternativa a Skype. Con questo servizio le chiamate vocali e video possono essere effettuate direttamente dall’applicazione. Inoltre, sono disponibili funzionalità come riassunti automatici delle e-mail, suggerimenti di risposta intelligenti e un feed di notizie supportato dall’IA.
Se si desidera collaborare ancora meglio e più direttamente con colleghe e colleghi, la conversione delle e-mail in messaggi di chat è una funzione utile: il programma fa a meno di tutto ciò che non appartiene al nucleo stesso del messaggio e mostra quindi solo le informazioni essenziali. Spike supporta il lavoro in team anche con altre funzioni: è possibile scambiare file, crittografare messaggi fuori dall’applicazione e organizzare un calendario.
Spike può essere utilizzato su Windows e Mac, su dispositivi mobili con iOS e Android o completamente indipendente dalla piattaforma su un browser. Il programma è gratuito per gli utenti privati, mentre i team professionali pagano una quota per account utente. Non è necessario creare il proprio account utente per registrarsi: Spike utilizza l’account e-mail esistente dell’utente. Per quanto riguarda la privacy dei dati: Spike elabora i dati anche su server negli Stati Uniti e in Israele. Sebbene il fornitore promuova la conformità al GDPR, un contratto per il trattamento dei dati (DPA) è disponibile solo su richiesta. Pertanto, le aziende che trattano dati sensibili devono prestare attenzione.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Parte di una piattaforma di comunicazione | ✗ Apparentemente nessuna crittografia delle conversazioni VoIP |
| ✓ Consente anche l’invio di messaggi vocali e file | |
| ✓ Offre opzioni di crittografia | |
| ✓ Funzioni di IA |
Zoom

A causa dell’aumento dello smart working durante la crisi del coronavirus, l’interesse per Zoom è aumentato drasticamente. Oggi l’offerta è conosciuta con il nome di Zoom Workplace.
Gli utenti valutano l’infrastruttura cloud di Zoom come potente e stabile. Le telefonate e le conferenze in qualità audio e video HD si svolgono per lo più senza interruzioni. Anche per quanto riguarda la sicurezza sono stati fatti miglioramenti: la crittografia end-to-end (E2EE) è ora disponibile per tutti gli utenti, ma deve essere attivata manualmente e limita alcune funzioni come le trascrizioni live o le registrazioni. Nonostante i crescenti investimenti nei data center europei e la partecipazione al quadro di protezione dei dati UE-U.S., Zoom rimane soggetto al Cloud Act statunitense. Ciò significa che le autorità negli USA possono ottenere l’accesso ai dati in determinate condizioni. Pertanto, le aziende con dati particolarmente sensibili devono prestare attenzione.
L’alternativa a Skype Zoom convince con un modello freemium che offre molti servizi gratuiti. La videotelefonia con due partecipanti è illimitata nel tempo. Alle videoconferenze possono partecipare gratuitamente fino a 100 persone, se la durata non supera i 40 minuti. Il software e le applicazioni di facile utilizzo supportano tutti i comuni dispositivi finali e sistemi operativi. Le videoconferenze sono organizzate in modo semplice e veloce: solo l’organizzatore o l’organizzatrice della videoconferenza deve registrarsi e scaricare il software. I partecipanti possono accedere comodamente tramite un link d’invito.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Versatile con molte funzioni gratuite | ✗ In passato molte falle di sicurezza |
| ✓ Facile da usare anche per chi ha poca dimestichezza con la tecnologia | ✗ Soggetto al Cloud Act statunitense |
| ✓ Misure di protezione dei dati migliorate e data center nell’UE | ✗ Problemi di protezione dei dati ancora criticati, divieti di utilizzo parziali nella politica e nell’economia |
| ✗ Limite di 40 minuti nel piano gratuito per le chiamate di gruppo |
Jitsi

Il software open source Jitsi si rivolge agli utenti che danno particolare importanza alla sicurezza e alla protezione dei dati durante le videochiamate. Tutte le chiamate, sia con video che senza, sono codificate nella rete (DTLS-SRTP). Anche nella chat è possibile attivare la crittografia dei contenuti. Chi desidera una vera protezione end-to-end può attivare specificamente E2EE nel browser o nel client desktop. Nelle chiamate tra singole persone avviene automaticamente, mentre nei gruppi è attivabile manualmente.
Non esiste un limite fisso al numero di partecipanti. In pratica, si consiglia una configurazione del server per un massimo di circa 75 persone per conferenza. Jitsi Meet è utilizzabile su diverse piattaforme: nel browser web, come app per Android e iOS e come client desktop basato su Electron per Windows, macOS e Linux. Chi gestisce un’istanza propria può utilizzare Jitsi completamente senza account utente. Sul server pubblico meet.jit.si è richiesta una registrazione solo per la moderazione, tutti gli altri partecipanti possono partecipare alla videochiamata senza registrarsi.
Una riunione si può avviare con pochi clic: stabilisci il nome della stanza, condividi il link e tutto è pronto per cominciare. Sebbene l’interfaccia sia semplice rispetto alle soluzioni commerciali, convince per la sua struttura chiara e la facilità d’uso. Jitsi può essere installato anche su sistemi Linux. I client per i sistemi operativi mobili sono disponibili per Android e iOS.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Utilizzabile su diverse piattaforme | ✗ Interfaccia utente relativamente spoglia |
| ✓ Qualsiasi comunicazione può essere crittografata (videochiamate, telefonia IP, chat di messaggistica) | |
| ✓ Nessuna limitazione generale degli account partecipanti nelle videochiamate |
Tox

Dopo lo scandalo delle intercettazioni da parte della NSA nel 2013, uno sviluppatore anonimo ha iniziato a lavorare al progetto open source Tox. Già il fatto che nel logo sia raffigurato un lucchetto segnala quanto la privacy sia importante per il servizio: infatti, ogni tipo di comunicazione che avviene all’interno dell’applicazione viene protetta tramite una crittografia end-to-end. In questo modo viene garantito che oltre ai partecipanti alla conversazione nessun altro abbia accesso ai contenuti delle comunicazioni. Anche l’indirizzo IP è visibile solo agli interlocutori della conversazione.
Una caratteristica centrale di Tox è la sua architettura decentralizzata: la trasmissione avviene esclusivamente peer-to-peer, quindi direttamente tra i dispositivi e senza un server centrale. In questo modo, i dati non solo sono protetti da accessi esterni, ma sono anche più indipendenti da guasti e censura. Tox si propone quindi come un’alternativa attenta alla privacy rispetto ai servizi commerciali di messaggistica e video chat.
Nel maggio 2025, con la versione 0.2.21, è stata pubblicata per la prima volta una Stable Release. Il protocollo sottostante c-toxcore è ormai maturo. Tuttavia, vale ancora che la maggior parte dei client è sviluppata dalla community. Molti di essi non hanno subito alcun audit di sicurezza esterno, un aspetto da considerare nella scelta di un client.
qTox, per molto tempo il client desktop più conosciuto, è stato archiviato a febbraio 2025 e non viene più mantenuto attivamente. I client attualmente disponibili esistono per Windows, macOS, Linux, Android e iOS, tra cui ad esempio Toxygen (desktop) o Antox (Android). Tuttavia, lo sviluppo è frammentato: non tutti i client supportano tutte le funzioni in modo affidabile. Tox offre, oltre alla classica messaggistica istantanea, anche videochiamate, chiamate vocali, trasferimento di file e condivisione dello schermo. La comunicazione avviene tramite un Tox-ID individuale, simile a un indirizzo e-mail.
Gli utenti segnalano limitazioni pratiche come interruzioni occasionali della connessione, mancata consegna offline o perdita di messaggi, soprattutto nei gruppi e con connessioni instabili. Tuttavia, chi cerca la massima sovranità sui dati e può accettare qualche compromesso in termini di usabilità, può contare su una soluzione di comunicazione decisamente privata.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Crittografia end-to-end dei contenuti delle conversazioni | ✗ Panorama frammentato dei client senza uno standard unitario |
| ✓ I contenuti vengono salvati esclusivamente sui computer degli utenti grazie alla trasmissione peer-to-peer | ✗ Connessione parzialmente instabile, soprattutto nei gruppi o nelle videochiamate |
| ✓ Condivisione dello schermo con altri utenti | ✗ Nessun certificato di sicurezza ufficiale, nessuna interfaccia UI/UX unificata |
| ✗ Funzionalità offline limitata |

WhatsApp è ormai molto più di un semplice software di messagistica. L’app di Meta (precedentemente Facebook) supporta anche chiamate vocali e video, trasferimenti di file, messaggi vocali, condivisione dello schermo e chat di gruppo fino a 1.024 partecipanti. Per le videoconferenze private, WhatsApp permette dal 2023 chiamate di gruppo con un massimo di 32 persone.
Oltre alle versioni mobili per Android e iOS, sono disponibili anche app desktop per Windows e macOS e WhatsApp Web nel browser. Dall’introduzione della funzione multidispositivo, è possibile utilizzare WhatsApp su più dispositivi contemporaneamente in modo indipendente dal dispositivo principale.
Tutte le chat e le chiamate sono crittografate end-to-end, inclusi videochiamate e messaggi vocali. Tuttavia, la privacy rimane un argomento delicato, poiché WhatsApp trasferisce dati come contatti, durata dell’uso o informazioni di connessione a Meta. Grazie all’altissima diffusione, WhatsApp è per molti la soluzione più comoda per una comunicazione rapida, anche oltre i confini nazionali.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Molte persone utilizzano già WhatsApp | ✗ Critiche sulla trasmissione dei metadati a Meta |
| ✓ Crittografia end-to-end per chat e chiamate | ✗ Non tutte le funzioni sono disponibili su WhatsApp Web |
| ✓ Chiamate di gruppo fino a 32 persone, chat di gruppo fino a 1.024 persone | ✗ Nessuna crittografia end-to-end nei backup su cloud (opzionale, ma preimpostata) |
| ✓ Uso multidispositivo senza connessione allo smartphone |
FaceTime

FaceTime è l’app di videotelefonia di Apple e si rivolge principalmente agli utenti di iPhone, iPad e Mac. L’applicazione è generalmente preinstallata sui dispositivi Apple e consente chiamate vocali e video. Sono possibili conversazioni di gruppo fino a un massimo di 32 persone.
A partire da iOS 15 e macOS Monterey, anche le persone senza dispositivi Apple possono partecipare a chiamate FaceTime tramite un link. Il servizio è quindi utilizzabile anche per gruppi misti di utenti iOS, Android e Windows. L’applicazione è arricchita da funzioni come la condivisione dello schermo (SharePlay) e l’audio spaziale (Audio 3D). Le conversazioni sono crittografate end-to-end. Apple dichiara di non avere accesso ai contenuti.
FaceTime rinuncia volutamente a funzioni aggiuntive di messaggistica come i messaggi di testo o il trasferimento di file. Chi desidera comunicare in modo semplice e sicuro ha a disposizione una soluzione stabile e facile da usare, a condizione che la chiamata sia avviata da un dispositivo Apple.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Solitamente non è necessaria un’iscrizione a parte, perché il programma è già preinstallato | ✗ Non ha alcuna funzione aggiuntiva come messagistica istantanea o la possibilità di inviare file. |
| ✓ Crittografia end-to-end | ✗ Solo gli utenti Apple possono avviare le chiamate |
| ✓ Partecipazione tramite link possibile anche per Android e Windows |
Google Meet

Google Meet è il servizio di videochat di Google e ha completamente sostituito Google Duo. Mentre Duo era originariamente pensato per le videochiamate private, oggi Google Meet combina funzioni per un uso privato e aziendale, tra cui videochiamate, riunioni di gruppo, condivisione dello schermo, sfocatura dello sfondo, sottotitoli in diretta e integrazione con il calendario. Le chiamate sono possibili direttamente tramite browser, app su Android o iOS, nonché tramite Google Workspace. Anche gli utenti senza un account Google possono partecipare alle riunioni tramite un link di invito.
Nella versione gratuita sono possibili chiamate di gruppo fino a 100 persone, limitate a un massimo di 60 minuti per sessione. Per gruppi più grandi o riunioni più lunghe, Google offre tariffe a pagamento tramite Google Workspace. Le conversazioni sono crittografate durante la trasmissione, tuttavia non sono crittografate end-to-end come avviene con altri concorrenti.
Google Meet è strettamente integrato con altri servizi Google come Gmail, Calendar o Drive e si integra perfettamente nei flussi di lavoro esistenti. Pertanto, la piattaforma è particolarmente popolare soprattutto in ambito professionale.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Multipiattaforma e utilizzabile direttamente nel browser | ✗ Nessuna vera crittografia end-to-end |
| ✓ Nessuna creazione di account richiesta per i partecipanti | ✗ Alcune funzionalità disponibili solo nella versione Workspace |
| ✓ Integrazione con Gmail, Google Calendar e altri servizi Google |
- Tutti gli strumenti di Google che conosci
- Posta Gmail con indirizzo corrispondente al tuo dominio
- Assistenza clienti personalizzata
Wire

Wire è un programma di messaggistica istantanea orientato alla sicurezza con crittografia end-to-end per tutti i messaggi, le chiamate vocali e video. L’app può essere installata su Windows, macOS, Linux, Android e iOS e utilizzata direttamente nel browser. Oltre alle chat tra singole persone, Wire supporta anche la comunicazione di gruppo, il trasferimento di file, i messaggi vocali e la condivisione dello schermo.
L’applicazione consente chiamate di gruppo fino a 25 persone per l’audio e fino a 12 partecipanti per le videochiamate. La funzione per la condivisione di contenuti multimediali (come YouTube o Spotify) è stata sospesa e non fa più parte delle funzionalità attuali.
Il software è gestito dalla società Wire Swiss GmbH, con sede principale a Berlino e sviluppo tecnico nell’UE. La memorizzazione dei dati avviene esclusivamente su server europei, nel rispetto del GDPR. Il codice sorgente è consultabile pubblicamente e viene regolarmente controllato esternamente.
L’app non è solo destinata agli utenti privati, ma è particolarmente apprezzata nel contesto aziendale. Oltre alla versione gratuita, Wire offre diverse soluzioni business, tra cui Wire Enterprise per la comunicazione sicura del team e Wire Red, un servizio di comunicazione per le situazioni di crisi appositamente sviluppato per organizzazioni con esigenze di sicurezza particolarmente elevate.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Crittografia end-to-end | ✗ Diffusione minore rispetto ai servizi di messaggistica istantanea più popolari |
| ✓ I dati degli utenti sono memorizzati su server europei | ✗ Nessuna integrazione con strumenti comuni come Google Workspace o Microsoft 365 |
| ✓ Può essere utilizzato nel browser tramite web app |
Whereby

Whereby è un’alternativa a Skype particolarmente user-friendly, che si può usare completamente nel browser. L’azienda norvegese pone molta enfasi su privacy e standard europei. I server si trovano in Europa e l’utilizzo è conforme al GDPR.
Nella versione gratuita, gli utenti registrati possono creare una propria stanza e condividere un link con un massimo di 100 partecipanti. Tuttavia, la versione gratuita prevede un limite di 45 minuti per riunione e solo una stanza è disponibile contemporaneamente. Per riunioni più lunghe o più stanze parallele è necessario un upgrade.
Le funzionalità includono la condivisione dello schermo, videochiamate di gruppo, chat e la possibilità di guardare insieme i video di YouTube direttamente nella chiamata. Nella versione a pagamento, ci sono integrazioni con Google Calendar, Miro, Trello, YouTube e altri strumenti.
Whereby funziona su tutti i browser più comuni (preferibilmente Chrome o Firefox) ed è particolarmente adatto per utenti che cercano una soluzione semplice e rispettosa della privacy senza dover installare un software.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Nessuna installazione di software necessaria, funziona completamente nel browser | ✗ Nella versione gratuita solo una stanza e 45 minuti di durata per riunione |
| ✓ Nessuna registrazione richiesta per gli ospiti | |
| ✓ Server situato in Europa, conforme al GDPR | |
| ✓ Interfaccia intuitiva e facile da usare |
Element

Element è un servizio di messaggistica istantanea open source basato sul protocollo decentralizzato Matrix. A differenza dei provider centralizzati come Zoom o WhatsApp, i messaggi e le connessioni su Element vengono gestiti tramite una rete di server federati. Questo significa che gli utenti possono gestire i propri server e mantenere così il controllo sui loro dati.
L’applicazione offre chat crittografate end-to-end, chiamate vocali e video, trasferimenti di file e integrazione di strumenti esterni. Per le videochiamate di gruppo, Element utilizza attualmente Jitsi in background, il che consente una funzione video stabile garantendo al contempo la privacy.
Element è particolarmente apprezzato da organizzazioni ed enti pubblici che danno importanza alla sovranità dei dati. L’app è utilizzabile su Windows, macOS, Linux, Android, iOS così come direttamente nel browser. Per gli utenti privati l’uso è gratuito. Chi ha bisogno di funzioni professionali come SSO, gestione degli utenti o supporto all’hosting, può optare per tariffe Enterprise a pagamento.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Struttura decentralizzata, rete federata | ✗ Configurazione e interfaccia un po’ più complesse rispetto agli strumenti commerciali |
| ✓ Crittografia end-to-end | ✗ Le videochiamate di gruppo utilizzano Jitsi come applicazione di terze parti |
| ✓ Server propri installabili, possibile pieno controllo dei dati | |
| ✓ Open source, trasparente e gratuito | |
| ✓ Utilizzabile su più piattaforme (app, desktop, browser) |
Signal

Signal è un servizio di messaggistica istantanea particolarmente attento alla privacy, noto per la sua rigorosa crittografia end-to-end. Inizialmente sviluppato per messaggi di testo e chiamate vocali sicure, Signal offre ora anche videochiamate con un massimo di 40 partecipanti in gruppo. Gli stessi elevati standard di sicurezza si applicano ai colloqui individuali, inclusi i moderni metodi di crittografia basati sul protocollo Signal, utilizzato anche da WhatsApp.
L’app è completamente open source e gestita dalla fondazione no profit Signal Foundation, finanziata tramite donazioni. Non ci sono pubblicità, tracker né sfruttamento commerciale dei dati degli utenti. Anche i metadati come contatti o orari di connessione vengono elaborati solo in minima parte, un elemento distintivo tra i grandi servizi di messaggistica istantanea.
Signal è disponibile gratuitamente per Android, iOS, Windows, macOS e Linux. L’unico requisito: la registrazione avviene tramite numero di cellulare, che però non è visibile pubblicamente. Per gli utenti desktop è necessario un collegamento con l’app mobile. Chi cerca un’alternativa a Skype per comunicazioni riservate e può rinunciare a funzioni aggiuntive come la condivisione dello schermo o le integrazioni di terze parti, troverà in Signal una soluzione molto affidabile.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Standard di privacy più elevati, nessuna raccolta dati | ✗ Registrazione possibile solo con numero di cellulare |
| ✓ Open source, senza pubblicità e no profit | ✗ Nessuna condivisione dello schermo o funzioni di conferenza come Zoom o Google Meet |
| ✓ Crittografia end-to-end per tutti i contenuti | ✗ Utilizzabile su desktop solo tramite l’app mobile collegata |
| ✓ Videochiamate di gruppo fino a 40 partecipanti |
Discord

Discord è stato originariamente sviluppato per i giocatori e le giocatrici, ma si è evoluto in una delle piattaforme di comunicazione più versatili per community, aziende e istituzioni educative. Oltre alle chiamate vocali e video, Discord supporta anche chat di testo, condivisione dello schermo, streaming live, strutture server personalizzate con ruoli e permessi, nonché integrazioni con strumenti di terze parti come YouTube, Spotify o Trello.
Le videochiamate sono possibili sia nei messaggi diretti che nei canali vocali. Le videochiamate di gruppo possono includere fino a 25 partecipanti per chiamata video, mentre le chiamate vocali consentono molti più partecipanti. Particolarmente utile: durante una videochiamata è possibile utilizzare in parallelo la condivisione dello schermo e la chat, rendendo Discord un’alternativa flessibile per riunioni a distanza, coaching online o spazi di apprendimento virtuali.
Discord è disponibile su più piattaforme: per Windows, macOS, Linux, iOS, Android e nel browser web. La versione base è gratuita, mentre per dimensioni di upload maggiori, streaming in HD e server boost sono disponibili abbonamenti Nitro a pagamento. In passato ci sono state critiche sulla privacy legate all’infrastruttura server statunitense, ma Discord offre ora un maggiore controllo sulle impostazioni di privacy e moderazione.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| ✓ Molte funzioni nella versione gratuita | ✗ Privacy negli USA a volte controversa |
| ✓ Adatto a gruppi, community e collaborazione digitale | ✗ Un po’ troppo complesso per uso puramente privato o chiamate tra singole persone |
| ✓ Videochat, condivisione dello schermo e chat utilizzabili in parallelo | |
| ✓ Disponibile su desktop, dispositivi mobili e nel browser |
Confronto tra tutte le applicazioni di videochiamata
La seguente tabella offre una panoramica completa delle principali alternative gratuite a Skype e delle loro funzionalità:
| Strumento | Piattaforme | Numero massimo di partecipanti | Crittografia end-to-end |
|---|---|---|---|
| Spike | Web, Windows, macOS, iOS, Android | 3 | Parzialmente |
| Zoom | Web, Windows, macOS, iOS, Android | 100 (limite 40 min) | Parzialmente |
| Jitsi | Web, Windows, macOS, iOS, Android | Nessun limite fisso | Sì |
| Tox | Windows, macOS, Linux, iOS, Android | Nessun limite fisso | Sì |
| Web, Windows, macOS, iOS, Android | 32 | Sì | |
| FaceTime | iOS, macOS | 32 | Sì |
| Google Meet | Web, iOS, Android | 100 (limite 60 min) | No |
| Wire | Web, Windows, macOS, iOS, Android | 12 (video) / 25 (audio) | Sì |
| Whereby | Web | 100 (limite 45 min) | No |
| Element | Web, Windows, macOS, iOS, Android | Dipende dal server (Jitsi) | Sì |
| Signal | Windows, macOS, iOS, Android | 40 | Sì |
| Discord | Web, Windows, macOS, iOS, Android | 25 | No |
Conclusione: esistono molte buone alternative a Skype
Che si tratti di uso privato o professionale, oggi hai a disposizione numerose applicazioni gratuite per videotelefonate e riunioni online. Molti di questi strumenti offrono molte più funzioni rispetto ai servizi precedenti e pongono maggiore enfasi su privacy, facilità d’uso e utilizzo multipiattaforma.
A seconda delle esigenze, vale la pena dare un’occhiata più da vicino alle diverse offerte:
- Protezione dei dati e sicurezza: se per te è importante la privacy, sono consigliabili applicazioni come Signal, Element o Wire. Questi strumenti offrono cifratura end-to-end continua e trattamento dei dati conforme al GDPR.
- Lavoro in team e produttività: per la collaborazione in team sono particolarmente indicate piattaforme come Zoom, Spike, Google Meet o Whereby. Si distinguono per funzioni come condivisione dello schermo, integrazione del calendario e stanze di gruppo.
- Facilità d’uso e ampia diffusione: se cerchi una soluzione rapida e semplice per le videochiamate quotidiane, WhatsApp o FaceTime fanno al caso tuo.
Tieni presente che non tutti gli strumenti sono ugualmente adatti per grandi gruppi o dati particolarmente sensibili. Verifica quindi in anticipo quali funzioni e standard di sicurezza sono rilevanti per le tue esigenze.

