Se stai cercando un sostituto a WhatsApp, pro­ba­bil­men­te avrai già notato il gran numero di diverse app di mes­sag­gi­sti­ca di­spo­ni­bi­li, tra cui Telegram, Spike, Threema, Signal, Ginlo e Wire, per citarne alcune. Al contrario di WhatsApp, la maggior parte di queste al­ter­na­ti­ve è open source, priva di pub­bli­ci­tà e fornita di svariate altre funzioni.

Pa­no­ra­mi­ca delle al­ter­na­ti­ve a WhatsApp

I seguenti dati sono stati ag­gior­na­ti l’ultima volta a marzo 2025.

Di­spo­ni­bi­le per Crit­to­gra­fia Numero di utenti Costi
Viber iOS, Android, macOS, Windows, Linux End-to-end Più di 800 milioni Gratuito
Telegram iOS, Android, macOS, Windows, Linux Client-server (per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta) ed end-to-end (nelle chat segrete) Più di 700 milioni Gratuito
Threema iOS, Android, macOS, Windows, Linux End-to-end Più di 12 milioni da 4,99 euro
Spike iOS, Android, macOS, Windows AES-256 Minimo 100.000 gruppi Gratuito
Signal iOS, Android, macOS, Windows, Linux End-to-end Più di 100 milioni Gratuito
Ginlo iOS, Android; per le aziende anche macOS, Windows e Linux End-to-end Nessun dato fornito Gratuito (per utenti privati)
Wire iOS, Android, macOS, Windows, Linux End-to-end Nessun dato fornito Gratuito (per utenti privati)

Viber

Immagine: Screenshot della pagina web di Viber
Viber è uti­liz­za­to in tutto il mondo, sia da privati che da aziende. / Fonte: https://www.viber.com/en/

Viber è un servizio di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea, ri­la­scia­to nel 2010 e ac­qui­sta­to quattro anni dopo dalla società online giap­po­ne­se Rakuten, motivo per cui da allora si chiama Rakuten Viber. Oltre all’offerta per i privati, c’è anche una versione aziendale dell’app, pub­bli­ciz­za­ta con storie di successo di marchi noti come Coca-Cola e FC Bar­cel­lo­na.

L’offerta di Viber è par­ti­co­lar­men­te variegata. Oltre al solito scambio di messaggi, compresi gli emoji, è possibile anche ef­fet­tua­re chiamate vocali e vi­deo­chia­ma­te. Non è un problema se il gruppo di persone che intende co­mu­ni­ca­re è par­ti­co­lar­men­te vasto: il servizio permette chat di gruppo a cui possono par­te­ci­pa­re fino a 250 persone. Un altro vantaggio dell’app di mes­sag­gi­sti­ca è la pro­te­zio­ne dei dati: è infatti possibile impostare l’au­to­di­stru­zio­ne dei messaggi in modo che spa­ri­sca­no au­to­ma­ti­ca­men­te dopo essere stati letti. La crit­to­gra­fia end-to-end assicura anche che tutte le chat siano protette dall’accesso di terzi, incluso Viber stesso, in ogni momento.

Eppure, quest’app di mes­sag­gi­sti­ca non ha solo lati positivi. Può essere sì scaricata gra­tui­ta­men­te, però, a dif­fe­ren­za di altre ap­pli­ca­zio­ni, non è priva di annunci pub­bli­ci­ta­ri. Il sistema di pub­bli­ci­tà viene ad­di­rit­tu­ra pub­bli­ciz­za­to come “Rakuten Ad­ver­ti­sing” (“pub­bli­ci­tà di Rakuten” in italiano), in modo che le aziende possano rag­giun­ge­re un gran numero di po­ten­zia­li clienti mettendo i loro annunci su Viber. Un altro svan­tag­gio è che la co­mu­ni­ca­zio­ne gratuita può avvenire solo tra chi possiede l’ap­pli­ca­zio­ne. Quindi, potrai chiamare qualcuno che non ha in­stal­la­to l’app solo se avranno pre­ce­den­te­men­te ac­qui­sta­to il servizio VoIP (dall’inglese Voice over IP, ossia voce tramite pro­to­col­lo internet) a pagamento “Viber Out”. I prezzi variano a seconda della zona in cui viene di­stri­bui­to il servizio e della tariffa scelta.

Vantaggi Svantaggi
Crit­to­gra­fia end-to-end Pub­bli­ci­tà
Pos­si­bi­li­tà di attivare l’au­to­di­stru­zio­ne per i messaggi Le te­le­fo­na­te sono gratuite solo con altri utenti Viber
Chat di gruppo fino a 250 persone
Funzioni di­ver­ten­ti come emoji e giochi Viber

Telegram

Immagine: Screenshot della pagina web di Telegram
Su Telegram i messaggi vengono salvati sul cloud per poterli aprire dai più diversi di­spo­si­ti­vi. / Fonte: https://telegram.org/

Telegram è un’azienda fondata dai fratelli russi Pavel e Nikolai Durov, prima co­no­sciu­ti come i fondatori di VKontakte, una versione russa di Facebook. Questa al­ter­na­ti­va a WhatsApp ha svi­lup­pa­to ul­te­rior­men­te la tecnica di mes­sag­gi­sti­ca: Telegram si basa sul cloud e ciò significa che gli utenti possono aprire fa­cil­men­te i contenuti di Telegram sia da diversi di­spo­si­ti­vi mobili sia dal proprio computer. Inoltre, si possono inviare il­li­mi­ta­ta­men­te file di grandi di­men­sio­ni, ognuno dei quali può avere fino a 2 gigabyte di di­men­sio­ne. Invece, su WhatsApp la quantità dei file ricevuti e inviati è limitata allo spazio di­spo­ni­bi­le sul di­spo­si­ti­vo; quindi, è so­li­ta­men­te ridotta alla capacità dello smart­pho­ne.

Telegram si distingue prin­ci­pal­men­te come un’app sicura. Infatti, gli svi­lup­pa­to­ri offrono due diversi tipi di crit­to­gra­fia: per tutte le chat private e di gruppo si applica una con­nes­sio­ne protetta client-server, che cifra i messaggi durante il percorso dal mittente al server e durante quello in­tra­pre­so dal server al de­sti­na­ta­rio. Nelle co­sid­det­te chat segrete, invece, viene applicata una crit­to­gra­fia end-to-end, il che fa sì che solo il mittente e il de­sti­na­ta­rio possano leggere i messaggi scambiati tra di loro.

Nelle chat segrete c’è anche un’im­po­sta­zio­ne che configura l’au­to­di­stru­zio­ne dei messaggi dopo un certo periodo di tempo. Non è neanche possibile copiare i messaggi di una chat o inol­trar­li e, se un mittente li elimina, scom­pa­ri­ran­no anche dal di­spo­si­ti­vo del de­sti­na­ta­rio.

In questo contesto è im­por­tan­te men­zio­na­re che WhatsApp utilizza nell’ultima versione una crit­to­gra­fia end-to-end per tutti i messaggi. Visto che questo tipo di codifica non è possibile per i contenuti basati su cloud, Telegram scende a com­pro­mes­si per la pro­te­zio­ne dei dati a favore di una maggiore facilità d’uso. Gli utenti che non amano questa cir­co­stan­za e la struttura poco tra­spa­ren­te dell’azienda farebbero bene a valutare anche altre al­ter­na­ti­ve a WhatsApp.

Vantaggi Svantaggi
Pos­si­bi­li­tà di inviare file di di­men­sio­ni il­li­mi­ta­te (fino a 2 GB per file) Non viene uti­liz­za­ta la crit­to­gra­fia end-to-end per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta
Client open source Memorizza metadati e messaggi sui server
Basato su cloud, accesso possibile da diversi di­spo­si­ti­vi Poca tra­spa­ren­za sulla struttura dell’azienda
Pos­si­bi­li­tà di attivare l’au­to­di­stru­zio­ne per i contenuti Po­ten­zia­li rischi per la pro­te­zio­ne dei dati per via della me­mo­riz­za­zio­ne sul cloud

Threema

Immagine: Screenshot della pagina web di Threema
Threema non è un’ap­pli­ca­zio­ne gratuita ma, proprio per questo, non utilizza la pub­bli­ci­tà per fi­nan­ziar­si. / Fonte: https://threema.com/en

Threema è un servizio di mes­sag­gi­sti­ca svizzero. Come la maggior parte delle al­ter­na­ti­ve a WhatsApp, l’app dimostra di essere molto sicura durante il tra­sfe­ri­men­to dati e utilizza per tutti i messaggi una crit­to­gra­fia end-to-end (come anche WhatsApp). In più, i messaggi vengono eliminati dal server non appena sono stati trasmessi. Su Threema i gruppi e le liste di contatto vengono gestiti solo sui di­spo­si­ti­vi mobili e non vengono trasmessi al server. A dif­fe­ren­za di WhatsApp, Threema non salva metadati e non comunica quindi le in­for­ma­zio­ni relative al messaggio (mittente, de­sti­na­ta­rio, ora di invio e ricezione, ecc.). Questa al­ter­na­ti­va a WhatsApp prende quindi molto più se­ria­men­te la pro­te­zio­ne dei dati rispetto alla con­cor­ren­za. I suoi server si trovano in Svizzera e sot­to­stan­no di con­se­guen­za alle rigide di­spo­si­zio­ni di pro­te­zio­ne dei dati vigenti sul ter­ri­to­rio svizzero.

Threema non solo convince per la sua normativa sulla pro­te­zio­ne dei dati, ma dimostra anche di avere altre funzioni utili. Pertanto, è possibile uti­liz­za­re l’app senza fornire dati personali. Al primo utilizzo, a ogni utente viene assegnato un ID Threema di otto cifre generato in modo casuale, che consente di uti­liz­za­re l’app in modo anonimo. C’è anche una funzione di blocco PIN per le chat private.

Il problema che potrebbe sorgere con questa app non è solo la presenza di pochi iscritti, come nel caso delle altre al­ter­na­ti­ve a WhatsApp, ma anche il fatto che è a pagamento. Si possono ottenere una o più licenze sull’App Store o sullo shop di Threema pagando una piccola somma. Nello shop di Threema si può pagare la versione per Android con PayPal o con Bitcoin.

Vantaggi Svantaggi
Possibili anche te­le­fo­na­te crit­to­gra­fa­te A pagamento
Il col­le­ga­men­to con l’e-mail o il numero di telefono cellulare è opzionale Com­pa­ra­ti­va­men­te pochi utenti
Open source Nessuna au­to­di­stru­zio­ne dei messaggi (ma possibile can­cel­la­zio­ne dal server)
Nessuna pub­bli­ci­tà
Sede dell’azienda in Svizzera (quindi valgono le rigorose direttive svizzere in materia di pro­te­zio­ne dei dati)
Memorizza po­chis­si­mi metadati

Spike

Immagine: Screenshot del sito ufficiale di Spike
Spike mette l’account e-mail tra­di­zio­na­le al centro delle forme di co­mu­ni­ca­zio­ne moderne. / Fonte: https://www.spikenow.com/

Spike è un’ap­pli­ca­zio­ne di mes­sag­gi­sti­ca, e-mail e col­la­bo­ra­zio­ne in­no­va­ti­va, che non solo ri­vo­lu­zio­na la co­mu­ni­ca­zio­ne, ma rap­pre­sen­ta anche un’in­te­res­san­te al­ter­na­ti­va a WhatsApp. A dif­fe­ren­za degli strumenti tra­di­zio­na­li, Spike trasforma la casella di posta in una piat­ta­for­ma di dialogo ot­ti­miz­za­ta, tra­la­scian­do gli elementi com­pli­ca­ti di un’e-mail, come l’oggetto e la firma. Al contrario di quanto avviene con WhatsApp, non è ne­ces­sa­rio inserire un numero di telefono personale al momento dell’iscri­zio­ne, ma basta un indirizzo e-mail.

La funzione di chat di gruppo di Spike è simile a WhatsApp e consente di creare gruppi all’istante e di ag­giun­ge­re qualsiasi utente Spike. L’unico requisito è un indirizzo e-mail, che consente a tutti i membri del gruppo di inviare messaggi in tempo reale. Inoltre, questa app consentecon­ver­sa­zio­ni private in formato testo o messaggio vocale e supporta chiamate audio e video. Tuttavia, la versione base consente un massimo di dieci diverse chat di gruppo e non offre la pos­si­bi­li­tà di chiamare più di una persona alla volta.

Spike si basa su standard e pro­to­col­li aperti con la posta elet­tro­ni­ca, dando la pos­si­bi­li­tà di co­mu­ni­ca­re con contatti o clienti anche se non uti­liz­za­no Spike. La sicurezza dei dati è una priorità assoluta per il team dell’app: tutti i dati vengono au­to­ma­ti­ca­men­te crit­to­gra­fa­ti con AES-256 prima della tra­smis­sio­ne. Inoltre, viene offerta Magic AI, un’as­si­sten­te di co­mu­ni­ca­zio­ne basato sull’IA che ottimizza i processi di lavoro, riassume i contenuti e aumenta la pro­dut­ti­vi­tà.

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Spike offre un’ap­pli­ca­zio­ne web mul­ti­piat­ta­for­ma e ap­pli­ca­zio­ni per iOS, Android, Windows e macOS. La versione di base è gratuita per uso privato e consente di avere account di posta elet­tro­ni­ca gratuiti con l’ap­pli­ca­zio­ne. Per ottenere funzioni avanzate ci sono dei piani a pagamento:

1. Piano Team (4 USD/mese): permette di gestire un indirizzo e-mail con il proprio dominio, avere accesso a una cro­no­lo­gia di ricerca il­li­mi­ta­ta e a uno spazio di ar­chi­via­zio­ne ag­giun­ti­vo.

2. Piano Business (8 USD/mese): offre fun­zio­na­li­tà avanzate come 1 TB di spazio di ar­chi­via­zio­ne e la pos­si­bi­li­tà di caricare file di grandi di­men­sio­ni fino a 500 MB.

Vantaggi Svantaggi
Gratis per uso privato Poca tra­spa­ren­za sulla struttura dell’azienda
Uti­liz­za­bi­le senza inserire un numero di telefono cellulare La versione base consente massimo 10 diverse chat di gruppo
Mul­ti­piat­ta­for­ma (web app, app per il desktop e per i di­spo­si­ti­vi mobili) La versione base non include l’opzione per le chiamate di gruppo
Tutti i dati vengono trasmessi e salvati con crit­to­gra­fia AES-256

Signal

Immagine: Screenshot della pagina web di Signal
Signal ha attirato l’at­ten­zio­ne dei media quando è stato pub­bli­ciz­za­to da Edward Snowden. / Fonte: https://signal.org/

Signal, come la maggior parte delle al­ter­na­ti­ve a WhatsApp, non è molto co­no­sciu­ta, al contrario dei suoi svi­lup­pa­to­ri e delle sue svi­lup­pa­tri­ci che godono di una certa fama. Open Whisper Systems, il pro­prie­ta­rio di Signal, fornisce infatti la base software per la crit­to­gra­fia end-to-end, creata con codice open source, sulla quale hanno svi­lup­pa­to la loro con­nes­sio­ne protetta anche WhatsApp, Telegram e Threema. Signal è uti­liz­za­to da Edward Snowden e perciò il team del crit­to­gra­fo Moxie Mar­lin­spi­ke, fondatore di Open Whisper Systems, gode di un’ec­cel­len­te nomea nell’ambito della sicurezza IT. L’azienda si finanzia com­ple­ta­men­te tramite borse di ricerca e donazioni, non richiede così alcun pagamento ed non inserisce pub­bli­ci­tà nell’app.

Come ci si at­ten­de­reb­be dalla più co­no­sciu­ta tec­no­lo­gia di crit­to­gra­fia per app di mes­sag­gi­sti­ca, la sicurezza impiegata su Signal è quella con la S maiuscola. Sia le chat private sia quelle di gruppo sono protette con crit­to­gra­fia end-to-end e, come su Threema, i numeri di telefono vengono trasmessi al server in forma anonima. Tra i contro rientra il fatto che gli utenti sono costretti in fase di re­gi­stra­zio­ne a con­di­vi­de­re la loro lista di contatti con l’app. Signal memorizza po­chis­si­mi metadati, in par­ti­co­la­re non salva alcuna in­for­ma­zio­ne relativa alla con­ver­sa­zio­ne. L’unica cosa di cui è a co­no­scen­za l’app (e che quindi salva sui suoi server) è se qualcuno utilizza il servizio.

Vantaggi Svantaggi
Open source Il numero di telefono è ne­ces­sa­rio per la re­gi­stra­zio­ne
Au­to­di­stru­zio­ne dei messaggi
Funzione di blocco con PIN
Pos­si­bi­li­tà di crit­to­gra­fa­re chiamate e messaggi
Memorizza po­chis­si­mi metadati

Ginlo

Immagine: Screenshot della pagina di Ginlo
ll servizio di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea della società ginlo.net è di­spo­ni­bi­le per gli utenti privati e per i clienti aziendali. / Fonte: https://www.ginlo.net/en/

Il servizio di mes­sag­gi­sti­ca Ginlo è gestito dalla società omonima, ginlo.net, che ha sede in Germania. Come la maggior parte delle al­ter­na­ti­ve a WhatsApp, anche questa app offre ai suoi utenti l’invio crit­to­gra­fa­to di messaggi e file, gra­tui­ta­men­te e senza pub­bli­ci­tà. Si può ul­te­rior­men­te aumentare la pro­te­zio­ne dei dati scan­sio­nan­do il codice QR quando ci si incontra per­so­nal­men­te con un contatto e ve­ri­fi­can­do così questa persona.

Una funzione par­ti­co­la­re è quella dei messaggi che si au­to­di­strug­go­no: immagini, video e messaggi in chat possono essere au­to­ma­ti­ca­men­te rimossi non appena il de­sti­na­ta­rio li ha vi­sua­liz­za­ti. Inoltre, è possibile inviare messaggi a un orario pre­ce­den­te­men­te stabilito. Per farlo, si imposta sem­pli­ce­men­te prima l’orario di invio de­si­de­ra­to. Un’altra spe­cia­li­tà dell’app è che gli utenti si possono tenere ag­gior­na­ti sulle notizie attuali tramite i canali dei contenuti.

L’app è di­spo­ni­bi­le in una versione gratuita per i privati e in una variante per i clienti aziendali. Le imprese hanno la pos­si­bi­li­tà di adattare l’aspetto dell’app al proprio marchio. Al contrario dei privati, i clienti aziendali possono scaricare versioni per tablet e computer Mac, Windows e Linux, oltre alle versioni Apple e Android.

Vantaggi Svantaggi
Sede in Germania, quindi all’interno dell’UE Il numero di telefono è ne­ces­sa­rio per la re­gi­stra­zio­ne
Verifica dei contatti personali Pochi utenti
Au­to­di­stru­zio­ne dei messaggi
Pia­ni­fi­ca­zio­ne dei messaggi
Soluzione apposita per le aziende
Consiglio

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Wire

Immagine: Screenshot della pagina web di Wire
L’al­ter­na­ti­va a WhatsApp Wire permette anche le chiamate di gruppo. / Fonte: https://wire.com/en/

Wire è un’app di mes­sag­gi­sti­ca sicura e un’al­ter­na­ti­va a WhatsApp fondata nel 2012 e ri­la­scia­ta due anni dopo. La società re­spon­sa­bi­le, Wire Swiss GmbH, ha sede in Svizzera, mentre la maggior parte dello sviluppo tecnico avviene a Berlino. C’è anche un ufficio a San Francisco. Il codice sorgente di Wire è di­spo­ni­bi­le pub­bli­ca­men­te e l’in­ter­fac­cia utente ha un design ac­cat­ti­van­te.

Come altre app di mes­sag­gi­sti­ca, anche Wire è mul­ti­piat­ta­for­ma e offre la crit­to­gra­fia end-to-end. Un altro punto a favore è che si possono fare chiamate di gruppo con l’app grazie alla tec­no­lo­gia VoIP. Inoltre, Wire è stata fondata dal co-fondatore di Skype Janus Friis. Anche qui, le te­le­fo­na­te sono a prova d’in­ter­cet­ta­zio­ne.

Tuttavia, l’app memorizza i metadati proprio come Telegram, come ad esempio varie in­for­ma­zio­ni sul profilo dell’utente e sul di­spo­si­ti­vo. Inoltre, si consiglia cautela con le funzioni di terzi come YouTube o Soun­d­Cloud, perché i dati che gli utenti generano quando inviano tali contenuti rientrano nelle di­spo­si­zio­ni di pro­te­zio­ne dei dati dei ri­spet­ti­vi fornitori terzi. Quindi, se vorresti evitare di fornire in­for­ma­zio­ni sul tuo com­por­ta­men­to d’uso, dovresti fare a meno di queste opzioni.

Vantaggi Svantaggi
Uffici in Germania, Svizzera e San Francisco Pochi utenti
Mul­ti­piat­ta­for­ma Salva i metadati
Pos­si­bi­li­tà di fare chiamate di gruppo
Design moderno
Open source

Con­clu­sio­ne

Lo svan­tag­gio prin­ci­pa­le di quasi tutte le app al­ter­na­ti­ve a WhatsApp è la minore dif­fu­sio­ne, che si converte in un minor numero di utenti. Ve­ro­si­mil­men­te saranno poche le persone che vorranno con­vin­ce­re tutti i propri amici a passare a una di queste app e ad ab­ban­do­na­re la ben più nota WhatsApp; stessa cosa potrebbe valere anche al lavoro: se l’intero team svolge le sue con­ver­sa­zio­ni su questo famoso servizio, non facendone parte si rischia di rimanere esclusi.

Non per questo si dovrebbe però ri­nun­cia­re a un’app di mes­sag­gi­sti­ca sicura: se ne possono fa­cil­men­te in­stal­la­re diverse e le notifiche appaiono tutte una accanto all’altra sulla schermata prin­ci­pa­le dello smart­pho­ne. Inoltre, è sempre meglio uti­liz­za­re app che non salvano metadati, così che dai dati esistenti si possa dif­fi­cil­men­te risalire a uno specifico utente. E forse con il tempo riuscirai anche a con­vin­ce­re amici, amiche, colleghe e colleghi a passare ad app più sicure.

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