Che si tratti di una lista del fatturato o di elenchi della clientela, nelle tabelle Excel la nu­me­ra­zio­ne con­se­cu­ti­va può aumentare si­gni­fi­ca­ti­va­men­te la leg­gi­bi­li­tà. Benché non ci sia un pulsante diretto per la nu­me­ra­zio­ne au­to­ma­ti­ca, basta “sapere come si fa”. Nelle seguenti istru­zio­ni, im­pa­re­re­te le semplici varianti che Excel offre per inserire la nu­me­ra­zio­ne in modo semplice.

Excel: quali opzioni esistono per la nu­me­ra­zio­ne?

Excel offre due metodi per la nu­me­ra­zio­ne au­to­ma­ti­ca delle righe al fine di rendere più chiare le tabelle. Da un lato, si possono creare degli elenchi di numeri con­se­cu­ti­vi o au­to­de­fi­ni­ti uti­liz­zan­do il qua­dra­ti­no di riem­pi­men­to. Dall’altro, si può ricorrere alla funzione RIF.RIGA che permette di definire la nu­me­ra­zio­ne in una formula.

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Variante 1: nu­me­ra­zio­ne au­to­ma­ti­ca usando il qua­dra­ti­no di riem­pi­men­to

Il qua­dra­ti­no di riem­pi­men­to si trova nell’angolo in basso a destra di una cella, spostando il puntatore del mouse su di essa. Per se­le­zio­na­re più celle, cliccate in una cella e tra­sci­na­te la casella verso il basso, senza cliccare sul qua­dra­ti­no di riem­pi­men­to in basso a destra.

Il qua­dra­ti­no di riem­pi­men­to è il modo più semplice per inserire la nu­me­ra­zio­ne con­se­cu­ti­va nelle righe della vostra tabella Excel. Avete inoltre la pos­si­bi­li­tà di spe­ci­fi­ca­re il tipo di conteggio in cui deve essere eseguita la nu­me­ra­zio­ne.

Passaggio 1: se volete inserire una nu­me­ra­zio­ne ascen­den­te (1, 2, 3, 4 ...), basta inserire 1 e 2 nelle prime celle della colonna. Excel ha sempre bisogno di due o tre numeri per ri­co­no­sce­re au­to­ma­ti­ca­men­te il conteggio e con­ti­nua­re con il modello de­si­de­ra­to. Segnate l’in­ter­val­lo con i numeri. As­si­cu­ra­te­vi di non se­le­zio­na­re usando il qua­dra­ti­no in basso a destra della cella, ma di cliccare nella cella e tra­sci­na­re la cornice alla fine della riga cor­ri­spon­den­te.

Passaggio 2: ora spostate il puntatore sul qua­dra­ti­no verde in basso a destra della cella. Tra­sci­na­te­lo fino alla fine dell’area in cui volete che appaia la vostra nu­me­ra­zio­ne.

Passaggio 3: Excel compila ora la nu­me­ra­zio­ne con­se­cu­ti­va.

Potete stabilire di uti­liz­za­re solo i numeri dispari o a in­ter­val­li di 10, 20 o 100, spe­ci­fi­can­do il conteggio che de­si­de­ra­te. Excel si occuperà il resto.

Consiglio

Uti­liz­za­te la nu­me­ra­zio­ne e la com­pi­la­zio­ne au­to­ma­ti­ca anche in altri contesti, ad esempio per il com­ple­ta­men­to au­to­ma­ti­co di date o orari. Dovete solo dare a Excel due o tre esempi. Il programma ri­co­no­sce­rà da solo il modello de­si­de­ra­to.

Variante 2: inserire la nu­me­ra­zio­ne con la funzione RIF.RIGA

In al­ter­na­ti­va al qua­dra­ti­no di riem­pi­men­to, è possibile uti­liz­za­re la funzione RIF.RIGA per inserire la nu­me­ra­zio­ne au­to­ma­ti­ca in Excel. La sintassi della funzione RIF.RIGA è la seguente:

=RIF.RIGA([RIFERIMENTOCELLA])

La funzione RIF.RIGA re­sti­tui­sce il numero nella riga del ri­fe­ri­men­to immesso tra “()”. Ad esempio, ag­giun­ge­te “B5” alla formula.

=RIF.RIGA(B5)

Premete Invio. La funzione mostrerà quindi il 5, avendo fatto ri­fe­ri­men­to alla riga 5 nella colonna B.

N.B.

Siete voi a definire il ri­fe­ri­men­to della cella. Se lasciate vuoto il ri­fe­ri­men­to, la funzione RIF.RIGA indica au­to­ma­ti­ca­men­te il numero della riga in cui si trova la funzione.

A questo punto uti­liz­za­te la funzione RIF.RIGA per la nu­me­ra­zio­ne au­to­ma­ti­ca.

Passaggio 1: inserite la funzione RIF.RIGA nella prima riga con il ri­fe­ri­men­to della riga da cui si fa partire la nu­me­ra­zio­ne. Se iniziate da A1, inserite “=RIF.RIGA(A1)”.

Premete Invio. Nella cella A1 appare 1.

Passaggio 2: tra­sci­na­te il qua­dra­ti­no di riem­pi­men­to fino alla fine dell’in­ter­val­lo de­si­de­ra­to. La funzione RIF.RIGA ag­giun­ge­rà ora una nu­me­ra­zio­ne con­se­cu­ti­va.

N.B.

Se si mo­di­fi­ca­no i dati, se si spostano o si can­cel­la­no le righe dopo aver inserito la funzione RIF.RIGA, la nu­me­ra­zio­ne può in­ter­rom­per­si. Per ag­gior­nar­la, se­le­zio­na­te due dei numeri già esistenti della nu­me­ra­zio­ne e tra­sci­na­te il qua­dra­ti­no di riem­pi­men­to sull’area in­ter­rot­ta.

Passaggio 3: volete che la funzione RIF.RIGA inizi con il numero 1 in un’altra riga? Anche questo si può fare molto sem­pli­ce­men­te: andate sulla cella dove de­si­de­ra­te iniziare la nu­me­ra­zio­ne, ad esempio B3. Inserite la funzione RIF.RIGA e sottraete le righe che devono rimanere vuote sopra l’inizio della nu­me­ra­zio­ne. La sintassi è la seguente:

=RIF.RIGA([RIFERIMENTOCELLA])-numerocella

La funzione RIF.RIGA inizia ora la nu­me­ra­zio­ne da 1 nella linea B3, poiché B1 e B2 sono state sottratte dalla nu­me­ra­zio­ne:

Tra­sci­na­te di nuovo il qua­dra­ti­no di riem­pi­men­to verso il basso. RIF.RIGA numera au­to­ma­ti­ca­men­te per voi.

Consiglio

De­si­de­ra­te pro­get­ta­re ancora meglio le vostre tabelle di dati? Ci sono numerosi modi per for­mat­ta­re una tabella in Excel.

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