In ufficio, a casa o per un’espe­rien­za di gaming più coin­vol­gen­te, due schermi sono meglio di uno. Tuttavia, l’im­po­sta­zio­ne di un doppio monitor dipende in parte dai col­le­ga­men­ti e dai cavi di­spo­ni­bi­li. Con­ti­nua­te a leggere per scoprire come collegare un secondo schermo a un PC o a un computer portatile.

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Collegare due schermi al PC: vantaggi

Se dividere lo schermo in due su Windows 10 non è più suf­fi­cien­te, avrete bisogno di un monitor ag­giun­ti­vo. Lo spazio in più sullo schermo aiuta la vista e sem­pli­fi­ca il lavoro su diverse ap­pli­ca­zio­ni con­tem­po­ra­nea­men­te. Inoltre, tramite l’in­stal­la­zio­ne di un monitor ag­giun­ti­vo, i gamer possono godere di una grafica ad alta ri­so­lu­zio­ne.

Consiglio

Se de­si­de­ra­te solo vedere video o immagini su uno schermo più grande, non c’è bisogno di in­stal­la­re un altro monitor. Potrete infatti collegare fa­cil­men­te il vostro PC a una TV grazie a delle ap­pli­ca­zio­ni apposite come, ad esempio, Windows Miracast.

Requisiti: col­le­ga­men­ti adatti

La maggior parte dei computer portatili e dei PC moderni supporta già il col­le­ga­men­to di un secondo monitor. Quindi, i fattori da con­si­de­ra­re per l’in­stal­la­zio­ne di un secondo schermo ri­guar­da­no esclu­si­va­men­te le porte sul vostro di­spo­si­ti­vo finale e il monitor che de­si­de­ra­te collegare. Prima di ac­qui­star­ne uno, as­si­cu­ra­te­vi quindi di ve­ri­fi­ca­re il tipo e il numero di porte sul vostro portatile o PC.

Nei seguenti paragrafi rias­su­mia­mo i diversi tipi di con­net­to­ri di­spo­ni­bi­li per il col­le­ga­men­to di monitor ag­giun­ti­vi.

HDMI

HDMI (High-De­fi­ni­tion Mul­ti­me­dia Interface) è uno dei tipi di con­nes­sio­ne più comuni dei monitor moderni e molti utenti TV sapranno già di cosa si tratta. Il tipo di con­nes­sio­ne è compatto e trasmette segnali video e audio. Una moderna con­nes­sio­ne HDMI è adatta a ri­so­lu­zio­ni 4K e un frame rate di 60 Hz. Se il vostro schermo e il computer portatile o PC hanno una o due porte HDMI, avrete solo bisogno di un singolo cavo HDMI. Se de­si­de­ra­te invece collegare due schermi ma disponete solo di una porta HDMI, dovrete uti­liz­za­re uno splitter HDMI. As­si­cu­ra­te­vi però che lo splitter abbia la stessa frequenza di ag­gior­na­men­to del cavo HDMI.

USB-C

USB-C è un formato di porta USB che si trova spesso su dei modelli di computer portatili più recenti e sottili. Il vantaggio di USB-C è che può essere uti­liz­za­to per la ricarica e allo stesso tempo supporta la tra­smis­sio­ne di segnali audio e la modalità alternata Di­splay­Port. Il termine Di­splay­Port si riferisce a delle in­ter­fac­ce monitor per segnali di immagini e suoni e per le alte velocità di tra­smis­sio­ne. La porta USB-C do­wn­stream e la modalità alternata Di­splay­Port possono essere uti­liz­za­te per collegare diversi schermi. Se avete solo poche porte USB-C, potete usare una chiave di pro­te­zio­ne per USB-C, che ha almeno due in­ter­fac­ce HDMI per i monitor. In al­ter­na­ti­va, può essere abbinata a uno splitter HDMI.

Di­splay­Port

Di­splay­Port è simile a HDMI e trasmette i segnali audio e di immagine a frame rate elevati. Quindi, la con­nes­sio­ne è par­ti­co­lar­men­te adatta al 4K. I computer portatili hanno spesso un col­le­ga­men­to Di­splay­Port o mini Di­splay­Port e possono essere collegati a dei monitor con una porta Di­splay­Port. Per gli schermi senza Di­splay­Port, è ne­ces­sa­rio uti­liz­za­re un adat­ta­to­re cor­ri­spon­den­te. Grazie al trasporto multi-stream, più monitor possono essere collegati tramite Di­splay­Port e abbinati a un computer portatile tramite uno splitter o un adat­ta­to­re.

DVI/VGA

DVI e VGA sono degli standard di con­nes­sio­ne analogici, più datati, che tra­smet­to­no solo segnali di immagine. Se il monitor e il di­spo­si­ti­vo finale hanno porte DVI o VGA, possono essere collegati tramite il cavo DVI o VGA cor­ri­spon­den­te. Grazie all’apposito adat­ta­to­re DVI-HDMI o VGA-HDMI, anche i vecchi schermi possono essere collegati a computer portatili e PC per tra­smet­te­re segnali HDMI. In ogni caso, i moderni standard di con­nes­sio­ne sono pre­fe­ri­bi­li poiché offrono una migliore ri­so­lu­zio­ne, velocità di ag­gior­na­men­to e valori di colore.

Collegare due schermi a un computer portatile quando si dispone di una sola porta

Anche se il vostro computer portatile dispone di una singola porta HDMI o USB-C, sarete comunque in grado di col­le­gar­vi due schermi. Uti­liz­zan­do uno splitter HDMI adatto, una chiave di pro­te­zio­ne per USB-C o una chiave di pro­te­zio­ne per USB-C con in­ter­fac­cia HDMI, potrete fa­cil­men­te collegare due o più schermi al vostro portatile.

Uti­liz­za­re un secondo monitor come schermo prin­ci­pa­le o se­con­da­rio

Dopo averli collegati al vostro portatile, potrete con­fi­gu­ra­re due o più schermi su Windows e spe­ci­fi­ca­re quale intendete usare come schermo prin­ci­pa­le. Windows di solito rileva au­to­ma­ti­ca­men­te i di­spo­si­ti­vi di vi­sua­liz­za­zio­ne collegati al portatile o al PC e assegna loro dei numeri. Lo schermo prin­ci­pa­le è designato come numero 1 e tutti gli altri sono numerati in ordine crescente.

Procedete come spiegato di seguito per impostare l’ordine degli schermi e regolare la di­spo­si­zio­ne dello schermo su Windows in base alla relativa posizione fisica.

Primo passaggio: fate clic con il tasto destro del mouse su un’area libera del desktop e se­le­zio­na­te la voce “Im­po­sta­zio­ni schermo”.

Secondo passaggio: alle voci “Schermo” e “Schermi multipli” vedrete i di­spo­si­ti­vi di vi­sua­liz­za­zio­ne rilevati da Windows, ad esempio uno o più monitor ag­giun­ti­vi. Se­le­zio­na­te “Rileva” se non è visibile alcun di­spo­si­ti­vo.

Terzo passaggio: se­le­zio­na­te la voce “Im­po­sta­zio­ni avanzate” per apportare modifiche alla di­spo­si­zio­ne e all’ordine degli schermi collegati. In questa sezione potrete, ad esempio, regolare altre im­po­sta­zio­ni come la ri­so­lu­zio­ne dello schermo.

Quarto passaggio: il modo più semplice per cambiare la modalità d’uso degli schermi collegati è tramite la scor­cia­to­ia [Windows] + [P]. Im­po­sta­zio­ni come “Duplica” vi per­met­to­no di vi­sua­liz­za­re il contenuto del desktop anche sul secondo schermo. Con le opzioni “Solo schermo PC” o “Solo secondo schermo” potete invece stabilire se uti­liz­za­re solo uno degli schermi collegati. Se­le­zio­na­te l’opzione “Estendi” per creare un desktop collegato dai monitor collegati. Queste opzioni si trovano nel menu “Schermo” alla voce “Schermi multipli”.

Possibili in­con­ve­nien­ti con due o più schermi

Quando si collegano più schermi, Windows potrebbe non rilevare au­to­ma­ti­ca­men­te i modelli più datati. In questo caso, se­le­zio­na­te l’opzione “Rileva” dal menu “Schermo”.

Un altro problema potrebbe con­si­ste­re in un’errata vi­sua­liz­za­zio­ne del secondo schermo come prin­ci­pa­le da parte di Windows. Se volete mantenere il PC o il portatile come schermo prin­ci­pa­le, recatevi sul menu “Im­po­sta­zio­ni” > “Sistema” > “Schermo” e se­le­zio­na­te l’opzione “Ridisponi gli schermi”. A questo punto fate clic su “Iden­ti­fi­ca”. Dovreste ora essere in grado di vedere la cifra assegnata a ogni schermo. Se volete cambiarne l’ordine, se­le­zio­na­te la voce “Im­po­sta­zio­ni avanzate dello schermo”.

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