L’agentic AI è un approccio nello sviluppo dell’in­tel­li­gen­za ar­ti­fi­cia­le in cui i sistemi non si limitano a reagire ai comandi, ma per­se­guo­no in modo autonomo i propri obiettivi. L’IA agentica agisce in modo proattivo, pianifica da sola i passaggi e adatta di­na­mi­ca­men­te le decisioni a nuove si­tua­zio­ni.

Cos’è l’agentic AI? De­fi­ni­zio­ne

L’agentic AI indica un’ar­chi­tet­tu­ra di sistemi di IA dotati di una certa capacità di azione. Questi sistemi per­se­guo­no in autonomia obiettivi pre­de­fi­ni­ti, senza che ogni singolo passaggio venga spe­ci­fi­ca­to nel dettaglio. Ana­liz­za­no l’ambiente cir­co­stan­te, pia­ni­fi­ca­no azioni e valutano i risultati per mi­glio­rar­si con­ti­nua­men­te. Inoltre, sono in grado di scomporre compiti complessi in sot­toat­ti­vi­tà più piccole.

L’IA agentica si distingue dai modelli di IA tra­di­zio­na­li per la sua capacità di agire nel lungo periodo, invece di limitarsi a tra­sfor­ma­re input in output. Tali sistemi combinano l’ela­bo­ra­zio­ne del lin­guag­gio naturale, la pia­ni­fi­ca­zio­ne e i mec­ca­ni­smi di decisione logica. L’agentic AI è con­si­de­ra­ta il passo suc­ces­si­vo di sviluppo rispetto ai semplici modelli lin­gui­sti­ci di grandi di­men­sio­ni (LLM), poiché si avvicina mag­gior­men­te a un as­si­sten­te digitale operativo, e co­sti­tui­sce la base per gli agenti di IA.

N.B.

L’IA agentica non va confusa con i modelli al­tret­tan­to avanzati nell’ambito dell’IA ge­ne­ra­ti­va. Nel confronto diretto tra IA ge­ne­ra­ti­va e IA agentica si nota che i modelli ge­ne­ra­ti­vi servono so­prat­tut­to a produrre contenuti, mentre l’agentic AI, oltre a questo, pianifica, decide ed esegue azioni in autonomia.

Come funziona l’IA agentica?

L’IA agentica segue un processo a più fasi che permette alla tec­no­lo­gia di svi­lup­pa­re e mettere in atto strategie in autonomia. Questi passaggi si integrano tra loro senza soluzione di con­ti­nui­tà e co­sti­tui­sco­no il nucleo della capacità di azione autonoma.

Primo passaggio: rilevare l’ambiente

All’inizio c’è la raccolta di tutte le in­for­ma­zio­ni rilevanti. L’IA agentica utilizza a questo scopo diverse fonti di dati, come per esempio sensori, sistemi interni o in­ter­fac­ce esterne. In questo modo crea un’immagine della si­tua­zio­ne ag­gior­na­ta e il più possibile accurata. Vengono elaborati sia i dati strut­tu­ra­ti sia i segnali non strut­tu­ra­ti. Una base di dati completa è fon­da­men­ta­le perché l’IA possa valutare cor­ret­ta­men­te il proprio ambiente.

Secondo passaggio: ana­liz­za­re e pia­ni­fi­ca­re

Nel passaggio suc­ces­si­vo l’agentic AI in­ter­pre­ta le in­for­ma­zio­ni raccolte e ne ricava possibili opzioni di azione. Qui con­flui­sco­no la co­no­scen­za pre­ce­den­te­men­te me­mo­riz­za­ta, i modelli appresi e complessi mec­ca­ni­smi de­ci­sio­na­li. L’IA valuta gli scenari possibili, dà priorità agli obiettivi e crea un piano strut­tu­ra­to. Questo processo avviene spesso in mil­li­se­con­di ed è ag­gior­na­to in modo continuo.

Terzo passaggio: eseguire azioni mirate

Una volta definito un piano, l’IA agentica lo mette in pratica tramite azioni concrete. A questo scopo ricorre a funzioni o strumenti definiti, messi a sua di­spo­si­zio­ne dal sistema. Queste azioni sono già chia­ra­men­te spe­ci­fi­ca­te in anticipo. La par­ti­co­la­ri­tà è che l’IA sta­bi­li­sce au­to­no­ma­men­te quali passi compiere e in quale ordine, per rag­giun­ge­re il risultato de­si­de­ra­to.

Quarto passaggio: ap­pren­de­re e ot­ti­miz­za­re

Dopo ogni azione l’IA valuta quanto siano state efficaci le sue decisioni. Questo feedback proviene dagli utenti o dai dati di sistema oppure dai propri cicli di feedback interni durante il processo. L’IA confronta obiettivi e risultati, analizza le de­via­zio­ni e, sulla base di ciò, adatta le strategie per si­tua­zio­ni future. In questo modo l’IA agentica si evolve con­ti­nua­men­te, riconosce i modelli più ra­pi­da­men­te e trova nel tempo soluzioni sempre più ef­fi­cien­ti. Questo è pa­ra­go­na­bi­le a un ciclo di ad­de­stra­men­to per­ma­nen­te, in cui l’IA impara sia dagli errori sia dalle buone decisioni.

Vantaggi e svantaggi dell’IA agentica

L’IA agentica apre nuove pos­si­bi­li­tà in termini di au­to­ma­zio­ne, ef­fi­cien­za e ri­so­lu­zio­ne dei problemi. Allo stesso tempo comporta anche dei rischi, poiché le decisioni autonome ri­chie­do­no requisiti par­ti­co­la­ri in materia di controllo, tra­spa­ren­za e sicurezza.

Vantaggi dell’agentic AI

L’agentic AI può au­to­ma­tiz­za­re com­ple­ta­men­te compiti complessi e ridurre in modo si­gni­fi­ca­ti­vo il carico di lavoro umano. Lavora in modo par­ti­co­lar­men­te ef­fi­cien­te, perché iden­ti­fi­ca e risolve i problemi in autonomia. Grazie alla capacità di ap­pren­de­re con­ti­nua­men­te dall’espe­rien­za, migliora i processi nel tempo. Con l’uso di Agentic RAG l’IA non solo sfrutta i dati esistenti, ma cerca at­ti­va­men­te le in­for­ma­zio­ni mancanti, rendendo così le decisioni molto più fondate. Anche le aziende traggono vantaggio da processi più rapidi e risultati più precisi. Inoltre, l’IA agentica permette di adattarsi con fles­si­bi­li­tà a con­di­zio­ni mutevoli, un aspetto decisivo nei mercati dinamici. Un ulteriore vantaggio è il supporto a col­la­bo­ra­tri­ci e col­la­bo­ra­to­ri, poiché l’agentic AI si fa carico di compiti ri­pe­ti­ti­vi o che ri­chie­do­no molto tempo, lasciando spazio ad attività più stra­te­gi­che.

Svantaggi dell’agentic AI

Le decisioni autonome com­por­ta­no il rischio di una scarsa tra­spa­ren­za, poiché i processi de­ci­sio­na­li non sempre possono essere ri­co­strui­ti com­ple­ta­men­te. Senza chiare misure di sicurezza, l’IA potrebbe prendere decisioni errate o eseguire azioni in­de­si­de­ra­te che non risultano più trac­cia­bi­li. L’in­te­gra­zio­ne di sistemi di IA agentica richiede com­pe­ten­ze tecniche e può essere complessa e costosa. Inoltre, esiste il rischio di un’eccessiva au­to­ma­zio­ne, con con­se­guen­te perdita della com­pe­ten­za umana in ambiti rilevanti.

L’IA agentica può ereditare o am­pli­fi­ca­re errori già presenti nei dati, se mancano mec­ca­ni­smi di controllo. Inoltre, sorgono nuove questioni etiche, ad esempio in relazione a re­spon­sa­bi­li­tà, pro­te­zio­ne dei dati e con­for­mi­tà al GDPR nonché alla de­fi­ni­zio­ne delle re­spon­sa­bi­li­tà.

Vantaggi e svantaggi dell’agentic AI in sintesi

Vantaggi Svantaggi
Au­to­ma­zio­ne completa di compiti complessi Scarsa tra­spa­ren­za nelle decisioni
Aumento dell’ef­fi­cien­za Po­ten­zia­le di decisioni errate
Mi­glio­ra­men­to continuo Elevato impegno di im­ple­men­ta­zio­ne
Adat­ta­men­to fles­si­bi­le a nuove con­di­zio­ni Rischio di au­to­ma­zio­ne eccessiva
Al­leg­ge­ri­men­to del carico per il personale Presa in carico di dati errati
Risultati precisi e coerenti Sfide etiche e giu­ri­di­che

Casi d’uso dell’IA agentica

L’IA agentica trova ap­pli­ca­zio­ne in una grande varietà di settori, poiché può per­se­gui­re obiettivi in modo autonomo e au­to­ma­tiz­za­re i processi. È par­ti­co­lar­men­te adatta ai casi d’uso in cui molti passaggi di lavoro devono essere coor­di­na­ti, mo­ni­to­ra­ti o ot­ti­miz­za­ti.

Au­to­ma­zio­ne IT e DevOps

L’IA agentica può pia­ni­fi­ca­re ed eseguire in autonomia processi IT complessi. Monitora i sistemi, iden­ti­fi­ca i problemi e avvia in modo proattivo con­tro­mi­su­re. Le procedure ri­cor­ren­ti come i de­ploy­ment o la gestione dell’in­fra­strut­tu­ra possono essere pra­ti­ca­men­te com­ple­ta­men­te au­to­ma­tiz­za­te con il suo supporto. In questo modo si riducono gli errori e i team possono con­cen­trar­si mag­gior­men­te sul lavoro di in­no­va­zio­ne.

As­si­sten­za clienti e supporto

Nel supporto, l’agentic AI non si limita a ri­spon­de­re a semplici richieste, ma gestisce in autonomia interi processi di ri­so­lu­zio­ne dei problemi. Analizza le in­for­ma­zio­ni dei clienti, iden­ti­fi­ca la causa di un problema e propone soluzioni concrete. Se ne­ces­sa­rio, in­te­ra­gi­sce con sistemi esterni per, ad esempio, ve­ri­fi­ca­re ordini o ag­gior­na­re account. In questo modo aumentano sia la velocità del servizio sia la sod­di­sfa­zio­ne della clientela.

Ricerca e analisi dei dati

L’IA agentica supporta i ri­cer­ca­to­ri generando ipotesi, rac­co­glien­do dati ed eseguendo analisi in autonomia. Può iden­ti­fi­ca­re le fonti rilevanti, strut­tu­ra­re i risultati e offrire subito una prima in­ter­pre­ta­zio­ne. In questo modo le attività di routine nel processo di ricerca vengono no­te­vol­men­te ac­ce­le­ra­te. Ciò consente ai team di ricerca di con­cen­trar­si mag­gior­men­te sulle questioni stra­te­gi­che.

Processi aziendali

Anche nei flussi di lavoro am­mi­ni­stra­ti­vi l’IA agentica offre un enorme po­ten­zia­le. Ottimizza le catene di fornitura, analizza i colli di bottiglia ed esegue adat­ta­men­ti in tempo reale. I report aziendali, le pia­ni­fi­ca­zio­ni o gli al­li­nea­men­ti interni possono essere generati in modo au­to­ma­tiz­za­to. Le aziende ne traggono vantaggio grazie a decisioni più af­fi­da­bi­li e processi più ef­fi­cien­ti.

Guida autonoma

Nel settore della guida autonoma l’agentic AI svolge anch’essa un ruolo im­por­tan­te, poiché i veicoli devono prendere con­ti­nua­men­te decisioni complesse. L’IA analizza in tempo reale i dati pro­ve­nien­ti da te­le­ca­me­re, sensori e sistemi di na­vi­ga­zio­ne e, sulla base di essi, pianifica i passi suc­ces­si­vi. Riconosce le si­tua­zio­ni del traffico, valuta i rischi e decide in autonomia come reagire in modo sicuro ed ef­fi­cien­te. Allo stesso tempo coordina numerose sot­toat­ti­vi­tà come il man­te­ni­men­to della corsia, la re­go­la­zio­ne della distanza o la na­vi­ga­zio­ne in si­tua­zio­ni di traffico complesse.

Vai al menu prin­ci­pa­le