Bit e byte sono ormai parte della nostra vita digitale quo­ti­dia­na. Avere delle co­no­scen­ze sui bit è es­sen­zia­le per capire quanta memoria ha un disco rigido o quanto è veloce una con­nes­sio­ne ADSL. Cos’è un bit e in cosa è diverso da un byte? Un bit è la più piccola unità di in­for­ma­zio­ne elet­tro­ni­ca; più bit formano un byte. Mentre la capacità di memoria degli hard disk è data in byte, le velocità di tra­sfe­ri­men­to dati sono indicate in bit. Con­ti­nua­te a leggere per capire meglio il si­gni­fi­ca­to di bit e byte.

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Cos’è un bit?

Pro­ba­bil­men­te siete a co­no­scen­za dell’immagine con uno e zero verdi che riempiono lo schermo del computer, resa famosa dai film di Matrix. Questo codice binario co­sti­tui­sce la base di tutta l’ela­bo­ra­zio­ne digitale delle in­for­ma­zio­ni e dei tra­sfe­ri­men­ti dati. I computer usano infatti i numeri binari per co­mu­ni­ca­re. I numeri binari rap­pre­sen­ta­no due stati: 1 per “on/vero” e 0 per “off/falso”. Il bit è la rap­pre­sen­ta­zio­ne di uno di questi due stati.

Il termine “bit” sta per binary digit, o cifra binaria, e rap­pre­sen­ta la più piccola unità di in­for­ma­zio­ne binaria. In quanto tale, il bit co­sti­tui­sce la base per tutti i dati maggiori nella tec­no­lo­gia digitale. Non esiste un’unità più piccola del bit poiché questo rap­pre­sen­ta lo stato 0 o 1. Dato che i computer co­mu­ni­ca­no uti­liz­zan­do degli stati binari, non possono elaborare nulla che sia “minore” di 0 o 1. Parlando in senso figurato, un bit è il con­te­ni­to­re più piccolo in cui l’in­for­ma­zio­ne può essere ar­chi­via­ta.

Qual è la dif­fe­ren­za tra bit e byte?

A causa della so­mi­glian­za dei termini, bit e byte sono fa­cil­men­te con­fon­di­bi­li. I bit sono usati prin­ci­pal­men­te per rap­pre­sen­ta­re l’utilizzo dei dati e la velocità di tra­smis­sio­ne di Internet, telefoni e servizi di streaming. La velocità di tra­smis­sio­ne si riferisce alla quantità di bit trasmessi per secondo.

I byte, d’altro canto, sono uti­liz­za­ti per esprimere le capacità di memoria. 1 byte è l’equi­va­len­te di 8 bit. Ciò significa che un byte può rap­pre­sen­ta­re 256 (28) stati dif­fe­ren­ti. Un byte è ge­ne­ral­men­te l’unità di misura più piccola che può rap­pre­sen­ta­re, ad esempio, una lettera dell’alfabeto. Il kilobyte è l’unità più grande im­me­dia­ta­men­te suc­ces­si­va, la quale equivale a 1024 byte e può rap­pre­sen­ta­re 103 stati.

Fatto

Sebbene non c’è niente di più piccolo di un bit, c’è un’unità tra i bit e i byte: il nibble. Un nibble di solito è l’equi­va­len­te di 4 bit. Poiché la con­ver­sio­ne ar­ro­ton­da­ta non cor­ri­spon­de sempre a 4 bit, i fornitori di servizi Internet e te­le­fo­ni­ci usano anche i termini “semi-ottetto” e “quartetto”.

Quali sono i vari multipli di bit e byte?

I bit e i byte sono so­li­ta­men­te troppo piccoli per essere uti­liz­za­ti nella maggior parte delle si­tua­zio­ni. Invece, vari multipli degli stessi sono co­mu­ne­men­te usati. I fornitori di servizi ADSL di solito pub­bli­ciz­za­no con­nes­sio­ni Internet ad alta velocità con 300 megabit al secondo (Mbit/s). Ugual­men­te, le capacità di memoria degli hard disk o delle chiavette USB sono so­li­ta­men­te indicate in megabyte, gigabyte o terabyte.

La tabella riportata di seguito offre una pa­no­ra­mi­ca dei multipli di bit e byte:

Unità dati In bit Quantità dati In byte
Bit = 1 o 0 Byte (B) = 8 Bit
Kilobit (Kbit) = 1000 Bit Kilobyte (KB) = 1024 Byte
Megabit (Mbit) = 1000 Kbit Megabyte (MB) = 1024 KB
Gigabit (Gbit) = 1000 Mbit Gigabyte (GB) = 1024 MB
Terabit (Tbit) = 1000 Gbit Terabyte (TB) = 1024 GB
Petabit (Pbit) = 1000 Tbit Petabyte (PB) = 1024 TB
Exabit (Ebit) = 1000 Pbit Exabyte (GB) = 1024 PB
Zettabit (Zbit) = 1000 Ebit Zettabyte (ZB) = 1024 EB
Yottabit (Ybit) = 1000 Zbit Yottabyte (YB) = 1024 ZB
Brontobit (Bbit) = 1000 Ybit Bron­to­by­te (BB) = 1024 YB
N.B.

Vi sono due sistemi per eti­chet­ta­re le quantità di dati: usando prefissi decimali o binari. I prefissi decimali sono di gran lunga più usati e sono quelli mostrati nella tabella sopra riportata. Per saperne di più sul modo in cui bit e byte vengono con­ver­ti­ti, leggete il nostro articolo sulle unità di misura in in­for­ma­ti­ca.

Le seguenti velocità di tra­smis­sio­ne sono spesso uti­liz­za­te quando si parla di tra­smis­sio­ne dati o di velocità di lettura/scrittura di hardware o di­spo­si­ti­vi di memoria:

  1. Kbit/s: Kilobit al secondo
  2. Mbit/s: Megabit al secondo
  3. Gbit/s: Gigabit al secondo

Tbit/s: Terabit al secondo

Termini quali “gigabyte” e “terabyte” possono essere difficili da capire. Per avere un’idea di ciò che queste quantità di dati si­gni­fi­ca­no nella realtà, date un’occhiata a questi esempi concreti:

Capacità di memoria:

1 MB = circa 1 libro

1 GB = circa 3334 libri

1 TB = circa 3.334.000 libri

Utilizzo dati:

circa 100-200 KB = 1 immagine in un’app di mes­sag­gi­sti­ca

circa 100-200 MB = 1 vi­deo­chia­ma­ta di un’ora

circa 300 GB = 100 ore di video streaming

Come si è arrivati al termine “bit”?

Il termine “bit” è stato usato per la prima volta da John W. Turkey, un ma­te­ma­ti­co sta­tu­ni­ten­se. Turkey ha ab­bre­via­to “binary in­for­ma­tion digit” con “bit” in una nota del Bell Labs. La parola è diventata più comune a seguito della sua in­clu­sio­ne nel trattato del 1948 di Claude E. Shannon, “Una teoria ma­te­ma­ti­ca della co­mu­ni­ca­zio­ne”. Vannevar Bush ha suc­ces­si­va­men­te uti­liz­za­to la frase “bit di in­for­ma­zio­ne” per riferirsi ai valori di verità che venivano salvati sulle schede perforate dei computer.

Consiglio

Quando si parla di memoria, la capacità e la velocità di tra­smis­sio­ne dei dati non sono le uniche ca­rat­te­ri­sti­che da con­si­de­ra­re. Anche un accesso fles­si­bi­le ai dati è molto im­por­tan­te. IONOS vi offre perciò la soluzione My­De­fen­der per creare backup e pro­teg­ge­re i vostri dati più im­por­tan­ti, ai quali potrete accedere sempre e dovunque.

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