L’effetto parallax è un principio di design della tec­no­lo­gia di ani­ma­zio­ne che sfrutta gli effetti della per­ce­zio­ne umana. L'o­biet­ti­vo è quello di tra­smet­te­re la pro­fon­di­tà di campo con mezzi di rap­pre­sen­ta­zio­ne bi­di­men­sio­na­li. Al fine di av­vi­ci­nar­ci a una spie­ga­zio­ne del termine, è utile dedicarci al­l'o­ri­gi­ne della parola.

Parallax (da παράλλαξις, pa­rál­lak­sis, greco antico per “ac­ca­val­la­men­to”) è un fenomeno di per­ce­zio­ne per cui un oggetto osservato sembra cambiare la sua posizione nel campo visivo in relazione al punto di os­ser­va­zio­ne. Un esempio classico di questo effetto è il co­sid­det­to “salto del pollice”, che può essere spiegato come segue:

  1. Sollevate il braccio teso con il pollice rivolto verso l'alto davanti al viso.
  2. Chiudete al­ter­na­ti­va­men­te l’occhio sinistro e quello destro.

Mentre sullo sfondo non si avverte quasi nessun movimento, il pollice sembra invece saltare da una posizione all'altra. Il motivo del salto del pollice è la distanza del­l'oc­chio che porta a un cam­bia­men­to del punto di os­ser­va­zio­ne quando si chiude uno dei due occhi.

No­no­stan­te sia una ca­rat­te­ri­sti­ca della nostra per­ce­zio­ne dello spazio, il fenomeno della pa­ral­las­se si per­ce­pi­sce a malapena nella vita di ogni giorno.

Spostando la testa da destra a sinistra vedrete che la posizione relativa degli oggetti all’interno del vostro campo visivo cambia. Oggetti che sono vicini a voi si spostano di fronte ad oggetti lontani e li na­scon­do­no. Mentre gli oggetti in primo piano sembrano muoversi con relativa rapidità, gli oggetti più lontani sembrano quasi immobili. Questo effetto è par­ti­co­lar­men­te evidente nei viaggi in treno o in auto.

Im­ma­gi­na­te di stare seduti in macchina sul posto del pas­seg­ge­ro e di guardare la vastità del paesaggio at­tra­ver­so il fi­ne­stri­no laterale. Noterete che i segnali sul ciglio della strada si muovono molto più ve­lo­ce­men­te delle foreste e delle montagne sullo sfondo. Il sole che tramonta al­l'o­riz­zon­te, invece, sembra quasi immobile.

Il seguente video dimostra il fenomeno:

Gli psicologi della Gestalt, la corrente psi­co­lo­gi­ca che si occupa dei temi della per­ce­zio­ne e dell’espe­rien­za, chiamano questa apparente dif­fe­ren­za di velocità “movimento pa­ral­las­se”. I riflessi di luce degli oggetti vicini si spostano più ve­lo­ce­men­te sulla retina rispetto ai riflessi di oggetti lontani. Poiché l'effetto si verifica solo quando l'os­ser­va­to­re si sposta pa­ral­le­la­men­te agli oggetti osservati, si parla di uno stimolo di pro­fon­di­tà indotto dal movimento. Altri indizi che con­tri­bui­sco­no alla per­ce­zio­ne di uno spazio tri­di­men­sio­na­le sono la densità della trama, la con­ver­gen­za pro­spet­ti­ca, la pro­spet­ti­va at­mo­sfe­ri­ca, la costanza di­men­sio­na­le, l'oc­cul­ta­men­to e la so­vrap­po­si­zio­ne.

Il parallax scrolling

Gli svi­lup­pa­to­ri di vi­deo­gio­chi hanno applicato l'effetto del moto pa­ral­las­se già negli anni '80 con il side scrolling, per creare un effetto tri­di­men­sio­na­le uti­liz­zan­do mezzi bi­di­men­sio­na­li. I classici giochi di jump'n'run o shoot'em-up come Super Mario, Moon Patrol e Jungle Hunt pre­sen­ta­no un ambiente di gioco con tre diversi livelli, anteriore, in­ter­me­dio e di sfondo, i quali scorrono sullo schermo a diverse velocità. Il punto di vista del giocatore è laterale.

Lo svol­gi­men­to del gioco è stret­ta­men­te lineare. Mentre il primo piano e lo sfondo si muovono co­stan­te­men­te in una direzione, il giocatore può muovere il per­so­nag­gio al centro più o meno li­be­ra­men­te. Il fatto che il primo piano passi sullo schermo, o meglio, dal viewport, il campo visivo, più ve­lo­ce­men­te dello sfondo provoca una sen­sa­zio­ne di pro­fon­di­tà ap­po­si­ta­men­te pensata per mi­glio­ra­re l'e­spe­rien­za di totale im­mer­sio­ne nel gioco.

Il seguente video demo del classico vi­deo­gio­co shoot'em-up Moon Patrol mostra come tale effetto si presenta nella pratica.

L’effetto parallax nel web design

A partire dalla fine degli anni 2000 lo scor­ri­men­to parallax è entrato in azione anche nel web design. Nel 2011 il sito web ni­ke­bet­ter­world.com, ora non più online, ha attirato l’at­ten­zio­ne dei media.

La campagna pro­mo­zio­na­le della mul­ti­na­zio­na­le sta­tu­ni­ten­se rap­pre­sen­ta un punto di partenza per il trend del web design che sfrutta l’effetto del moto pa­ral­las­se per creare una sen­sa­zio­ne di pro­fon­di­tà.

Simili ai giochi di side scrolling laterale, anche i siti parallax uti­liz­za­no un metodo a livelli: il punto di partenza è un sito web a una pagina i cui elementi di design sono disposti su diversi livelli e possono essere spostati in­di­pen­den­te­men­te l'uno dal­l'al­tro in senso oriz­zon­ta­le o verticale.

Per attivare la per­ce­zio­ne della pro­fon­di­tà indotta dal movimento, il vi­si­ta­to­re del sito web naviga at­tra­ver­so la scena uti­liz­zan­do la funzione scroll. Il movimento e la velocità di scor­ri­men­to non sono quindi pre­im­po­sta­ti, ma con­trol­la­ti dall’os­ser­va­to­re tramite la rotella del mouse o la barra di scor­ri­men­to. Gli elementi sui livelli su­per­fi­cia­li si spostano più ve­lo­ce­men­te sullo schermo rispetto agli elementi sui livelli di sfondo creando l'im­pres­sio­ne di uno spazio tri­di­men­sio­na­le.

In alcuni casi i siti web parallax offrono anche una funzione di au­to­scroll che aiuta gli utenti a ridurre lo scor­ri­men­to manuale. Per ottenere un effetto di im­mer­sio­ne più forte alcuni svi­lup­pa­to­ri web integrano lo scor­ri­men­to parallax con effetti audio e video che vengono sin­to­niz­za­ti di­ret­ta­men­te con la barra di scor­ri­men­to, ovvero la posizione corrente dell’os­ser­va­to­re sul sito web.

Fatto

I siti web single-page, anche detti one page sites, sono progetti web co­sti­tui­ti da un singolo documento in HTML i cui contenuti vengono ri­ca­ri­ca­ti in maniera dinamica quando avvengono delle in­te­ra­zio­ni da parte degli utenti (come ad esempio lo scrolling). Di solito i siti web parallax sono rea­liz­za­ti come one page sites.

Da un punto di vista tecnico, i siti web a scor­ri­men­to parallax possono già essere rea­liz­za­ti con standard web di base come l’Hypertext Markup Language (HTML) e il Cascading Style Sheets (CSS), che for­ni­sco­no agli svi­lup­pa­to­ri ampie pos­si­bi­li­tà di ani­ma­zio­ne nelle versioni HTML5 e CSS3. Ad esempio è possibile im­ple­men­ta­re un semplice effetto di scor­ri­men­to pa­ral­las­se con la proprietà CSS at­ta­ch­ment; se uti­liz­za­ta in as­so­cia­zio­ne con il valore fixed, l’elemento marcato cor­ri­spon­den­te rimane fisso in posizione durante lo scor­ri­men­to mentre i restanti elementi si muovono nella direzione di scor­ri­men­to passando sul viewport. Se de­si­de­ra­te definire diverse velocità di scor­ri­men­to per i livelli di primo piano e di sfondo, dovete ricorrere ad altre tecniche web.

Il seguente video tutorial dello youtuber Drew Ryan mostra come uti­liz­za­re HTML5 e CSS3 per spostare i livelli su uno sfondo sta­zio­na­rio:

Per mi­glio­ra­re la per­ce­zio­ne della pro­fon­di­tà so­li­ta­men­te i siti di scor­ri­men­to parallax più complessi fanno af­fi­da­men­to sul lin­guag­gio di scripting Ja­va­Script o sul framework jQuery Ja­va­Script, i quali offrono varie funzioni che con­sen­to­no di definire esat­ta­men­te come si com­por­ta­no i singoli livelli di un sito web durante lo scor­ri­men­to. Gli effetti di scor­ri­men­to basati su Ja­va­Script non devono essere ri­pro­gram­ma­ti da zero: sul web troverete vari progetti software che for­ni­sco­no effetti parallax e altre ani­ma­zio­ni sotto forma di plug-in facili da integrare. Tra i progetti più noti di questo tipo ci sono Su­per­Scrol­lo­ra­ma, Scroll­Ma­gic e skrollr:

  • Su­per­Scrol­lo­ra­ma di John Polacek
    Il plug-in jQuery Su­per­scrol­lo­ra­ma si basa sulla Greensock Animation Platform (GSAP) ed è stato svi­lup­pa­to da John Polacek in col­la­bo­ra­zio­ne con Jan Paepke. Il plug-in offre diverse pos­si­bi­li­tà di ani­ma­zio­ne per elementi web ed è stato a lungo una soluzione standard per il web design basato sullo scroll. Per Su­per­Scrol­lo­ra­ma la barra di scor­ri­men­to è una sorta di barra di avan­za­men­to su cui sono allineate le ani­ma­zio­ni de­si­de­ra­te.

    Una volta che il vi­si­ta­to­re della pagina raggiunge un de­ter­mi­na­to punto scrol­lan­do verso il basso, viene attivato l'effetto pre­de­fi­ni­to. Il plug-in è ancora di­spo­ni­bi­le per il download, tuttavia non è più in fase di sviluppo: i suoi creatori si sono invece con­cen­tra­ti sul progetto di follow-up Scroll­Ma­gic. Su­per­Scrol­lo­ra­ma è di­spo­ni­bi­le con licenza MIT e GPL.
  • Scroll­Ma­gic di Jan Paepke
    Scroll­Ma­gic è una completa rie­la­bo­ra­zio­ne del plug-in jQuery Su­per­Scrol­lo­ra­ma. Come questo, anche Scroll­Ma­gic si basa su jQuery e sulla Greensock Animation Platform (GSAP), le quali tuttavia non fanno parte del pacchetto del software, ma devono essere rese di­spo­ni­bi­li se­pa­ra­ta­men­te. In al­ter­na­ti­va a GSAP si può ricorrere all’animation-engine Velocity.js.

    Scroll­Ma­gic offre tutti gli effetti di ani­ma­zio­ne basati sullo scroll del suo pre­de­ces­so­re e ne amplia lo spettro di funzioni con una per­for­man­ce migliore, il supporto di re­spon­si­ve design e di­spo­si­ti­vi mobili e, non da ultimo, la pro­gram­ma­zio­ne orientata agli oggetti. In aggiunta a diversi effetti di scor­ri­men­to parallax, Scroll­Ma­gic offre anche una funzione di infinite scrolling in cui il contenuto è caricato in loop infinito tramite Ajax. Come il suo pre­de­ces­so­re, anche Scroll­Ma­gic è di­spo­ni­bi­le con doppia licenza (MIT e GPL).
  • skrollr di Alexander Prinzhorn
    Anche skrollr utilizza la barra di scor­ri­men­to come punto di partenza per gli effetti di ani­ma­zio­ne. Il plug-in leggero include solo librerie Ja­va­Script e CSS e funziona in­te­ra­men­te senza jQuery (Vanilla JS). Per l'ap­pli­ca­zio­ne non è ne­ces­sa­ria la co­no­scen­za del lin­guag­gio di scripting, ma solo l'e­spe­rien­za con CSS3 e HTML5. skrollr è adatto ai siti web desktop e supporta browser web mobili nonché i sistemi operativi Android e iOS. È utile sapere che il progetto non è più stato at­ti­va­men­te svi­lup­pa­to dal 2014 e che quindi non può essere garantito supporto per i browser web più recenti. Il software è di­spo­ni­bi­le per il download con licenza MIT.
N.B.

Un uso massiccio di script per animare gli elementi della pagina web può influire ne­ga­ti­va­men­te sulle pre­sta­zio­ni del progetto web. Quando uti­liz­za­te framework e librerie, as­si­cu­ra­te­vi che siano sup­por­ta­ti da tutti i browser web correnti, al­tri­men­ti c'è il rischio che una parte degli utenti non sia in grado di visitare il vostro sito web.

Esempi di parallax scrolling: top e flop

Sullo scor­ri­men­to parallax l’opinione pubblica si divide: mentre alcuni utenti accolgono fa­vo­re­vol­men­te un approccio al design che implica stimoli indotti dal movimento, altri ne hanno ab­ba­stan­za di questo ormai non più in­no­va­ti­vo design. So­prat­tut­to quando lo scor­ri­men­to pa­ral­las­se è fine a sé stesso e privo di un contesto con­cet­tua­le. Se gli effetti parallax ar­ric­chi­sco­no o meno la vostra offerta web dipende prin­ci­pal­men­te da ciò che volete ottenere con il vostro sito e dal target a cui state mirando. Ormai lo scrolling parallax si è affermato come mezzo sti­li­sti­co per lo sto­ry­tel­ling visivo.

The Hybrid Graphic Novel

Un progetto che spicca in questo ambito è il sito web pro­mo­zio­na­le del modello di au­to­vet­tu­ra Peugeot Hybrid4, che si presenta in veste di graphic novel e spiega agli in­te­res­sa­ti le ca­rat­te­ri­sti­che della (al momento della pub­bli­ca­zio­ne) nuova tec­no­lo­gia di pro­pul­sio­ne sotto forma di un racconto per immagini ricco di azione.

Il concetto e il design del sito web single-page è stato svi­lup­pa­to da BETC Digital in col­la­bo­ra­zio­ne con l’il­lu­stra­to­re della MARVEL Gerald Parel. La rea­liz­za­zio­ne tecnica è avvenuta tramite l’agenzia digitale francese 60fps sotto la guida di Sylvain Tran.

La graphic novel online offre ai vi­si­ta­to­ri due modi per navigare at­tra­ver­so il contenuto del sito web: se l’utente non desidera scorrere con­ti­nua­men­te verso il basso, è possibile attivare la modalità autoplay. In questo caso gli elementi animati delle pagine web vengono ri­pro­dot­ti au­to­ma­ti­ca­men­te senza l'in­ter­ven­to dello spet­ta­to­re. Oltre al­l'ef­fet­to di scor­ri­men­to parallax, il sito web utilizza un sound design sin­to­niz­za­to sulla barra di scor­ri­men­to.

Da un punto di vista tecnico il front-end si basa sui linguaggi HTML5, CSS e Ja­va­Script. Il progetto è stato premiato dal sito web The FWA come FWA of the day.

Fatto

The FWA (Favourite Website Awards) è una delle piat­ta­for­me di ri­fe­ri­men­to nell’ambito del web design creativo. A partire dai primi anni 2000 un team compost da giudici in­ter­na­zio­na­li assegna gli Awards FOTD (FWA of the day), FOTM (FWA of the month), PCA (People's Choice Award) e il FOTY (FWA of the year). Il sito web è fonte di ispi­ra­zio­ne per creativi di tutto il mondo.

Ben the Bodyguard

Un impiego simile dell’effetto parallax accoglie il vi­si­ta­to­re del sito web del tool per le password di iOS Ben the Bodyguard (l’app non è più di­spo­ni­bi­le).

I vi­si­ta­to­ri del sito web single-page ac­com­pa­gna­no Ben, il bodyguard, at­tra­ver­so una scena di strada cittadina notturna e imparano una delle minacce dell'era digitale: foto non protette e in­for­ma­zio­ni di contatto sul telefono. Ma non c’è da pre­oc­cu­par­si: Ben, la guardia del corpo per iPhone, assicura di pro­teg­ge­re i dati sensibili dalle insidie della rete grazie alla crit­to­gra­fia sicura a 256 bit.

Il tool per le password e il sito web nascono dalle menti creative dell’agenzia di creativi berlinese Nerd Com­mu­ni­ca­tions. Gli svi­lup­pa­to­ri hanno uti­liz­za­to vari strumenti, librerie e framework come jQuery, Boi­ler­pla­te HTML5 e Adobe Flash per im­ple­men­ta­re il sito single-page. Lo scor­ri­men­to con effetti pa­ral­las­se si basa su iScroll, scroller in Ja­va­script in­di­pen­den­te dalla piat­ta­for­ma, di Matteo Spinelli. Il sito web era parte di una campagna di marketing cross-media sull’in­tro­du­zio­ne del tool per le password. Gli in­te­res­sa­ti in­con­tre­ran­no Ben anche nel trailer su YouTube, su diversi social network e sull’in­ter­fac­cia dell’app. Anche ben­the­bo­dy­guard.com si è as­si­cu­ra­to il titolo di FWA of the Day su The FWA. Nel frattempo il tool non è più presente sull’App Store.

The Walking Dead Zom­bie­fied

Anche CableTV.com, una piat­ta­for­ma in­for­ma­ti­va sulla te­le­vi­sio­ne via cavo americana, ha sfruttato il po­ten­zia­le dei siti parallax nel campo dello sto­ry­tel­ling e ha in­tro­dot­to i lettori a The Walking Dead Zom­bie­fied, fornendo un’in­fo­gra­fi­ca in­te­rat­ti­va per la serie di culto della rete AMC.

Il sito web single-page mostra sotto forma di fumetto virtuale la tra­sfor­ma­zio­ne che avviene dietro le quinte di un attore da normale persona a zombie ambulante (nel gergo della serie: walker).

Il vi­si­ta­to­re del sito web segue il percorso della storia muovendo la rotellina del mouse; i vari livelli del sito web parallax passano oriz­zon­tal­men­te davanti al viewport e i nuovi contenuti vengono ri­ca­ri­ca­ti au­to­ma­ti­ca­men­te. Effetti sonori associati a un sound lugubre in sincronia con la scrollbar con­tri­bui­sco­no a creare un’atmosfera post-apo­ca­lit­ti­ca. La fonte di ispi­ra­zio­ne per il sito web sugli zombie del team di svi­lup­pa­to­ri al seguito di Elli Bishop è stata la pre­sen­ta­zio­ne aziendale del servizio di sicurezza sta­tu­ni­ten­se ADT, il quale su your­lo­cal­se­cu­ri­ty.com ha preparato una timeline con parallax scrolling. Il plug-in in Ja­va­Script skrollr.js funge da base tecnica per il sito single-page. I creatori di The Walking Dead Zom­bie­fied di­mo­stra­no che un sito web parallax con un’ottica da vi­deo­gio­co può essere rea­liz­za­to ve­lo­ce­men­te con l’aiuto di skrollr: lo spiegano uti­liz­zan­do esempi det­ta­glia­ti di codice in una voce del blog Dev.Opera.com.

NASA: Prospect

Persino la NASA ha ri­co­no­sciu­to che i siti web scroller sono ideali per fornire in­for­ma­zio­ni in modo di­ver­ten­te su Internet. Sul sito web di in­fo­tain­ment na­sa­pro­spect.com l'agenzia spaziale sta­tu­ni­ten­se ac­com­pa­gna i vi­si­ta­to­ri in un viaggio at­tra­ver­so il sistema solare, af­fi­dan­do­si al­l'ef­fet­to pa­ral­las­se per pre­sen­ta­re la vastità dello spazio. Il vi­si­ta­to­re del sito web entra nei panni di un esplo­ra­to­re spaziale e scorre da un pianeta all'altro mentre le stelle passano sullo sfondo.

Il sito web è stato svi­lup­pa­to in col­la­bo­ra­zio­ne con gli studenti di design della Uni­ver­si­ty of South Dakota e il concorso in­ter­na­zio­na­le di arte giovanile Humans in Space Art. Oltre alle tec­no­lo­gie web di base come HTML5, CSS3 e Ja­va­Script, vengono uti­liz­za­te le librerie Modernizr, LESS, Bootstrap, Bootstrap, Require, jQuery, Signals, Sound­Ma­na­ger2 e il Greensock Tweening Engine. L'effetto pa­ral­las­se si basa sul plug-in jQuery stellar.js di Mark Dalgleish. Il codice sorgente del sito web è di­spo­ni­bi­le su GitHub sotto licenza MIT. Il progetto è stato premiato da diversi siti web come The FWA, Awwwards.com e CS­SDe­si­gnA­wards.com per il suo web design creativo e in­no­va­ti­vo.

N.B.

Gli effetti pa­ral­las­se com­ple­ta­no lo sto­ry­tel­ling visivo creando pro­fon­di­tà e dinamismo e con­sen­ten­do allo spet­ta­to­re una maggiore im­mer­sio­ne in scene e storie.

Firewatch

L'effetto pa­ral­las­se riesce ad attirare l'at­ten­zio­ne anche se po­si­zio­na­to nella parte superiore della pagina: difatti, se abilmente messo in scena, il mezzo sti­li­sti­co offre la pos­si­bi­li­tà di af­fa­sci­na­re i vi­si­ta­to­ri del sito web e al contempo di pre­sen­ta­re i contenuti suc­ces­si­vi. Esempio pa­ra­dig­ma­ti­co di ciò è il sito web del vi­deo­gio­co Firewatch di Campo Santo.

L'header del sito web rapisce l’os­ser­va­to­re e lo porta in un paesaggio di montagna serale disposto in sei livelli sca­glio­na­ti, i quali mentre scorrono si spostano dal campo visivo in asin­cro­nia ac­cen­tuan­do l’ampiezza del paesaggio. I contenuti reali del sito web – in­for­ma­zio­ni sul gioco, trailer e link a varie piat­ta­for­me di gioco – scivolano nel campo visivo assieme al livello in primo piano.

Il successo del­l'ef­fet­to parallax sul sito web Firewatch è di­mo­stra­to da vari tutorial web ed esempi di codice che per­met­to­no alle parti in­te­res­sa­te di ricreare progetti simili con istru­zio­ni passo per passo. In aggiunta è possibile trovare una di­mo­stra­zio­ne il­lu­stra­ti­va su CodePen.io.

Consiglio

Uti­liz­za­re gli effetti parallax in modo discreto può essere un vero e proprio colpo d'occhio: in questo modo ispirate i vi­si­ta­to­ri del vostro sito web ed en­fa­tiz­za­te i vostri contenuti. Una mera ac­coz­za­glia di effetti, invece, è tut­t'al­tro che piacevole: un uso eccessivo di ani­ma­zio­ne, infatti, rischia solamente di distrarre dal contenuto effettivo.

Green­splash

Ciò che funziona in modo ec­cel­len­te nel campo dello sto­ry­tel­ling può invece portare alla fru­stra­zio­ne su siti web con un focus diverso. So­prat­tut­to quando i vi­si­ta­to­ri della pagina de­si­de­ra­no accedere alle in­for­ma­zio­ni in modo rapido e diretto. Un esempio è il sito web del­l'a­gen­zia di web design Green­splash: in questo caso l'effetto scrolling parallax è puramente fine a sé stesso e non ha alcuna con­nes­sio­ne con altri elementi di design presenti sulla pagina.

Il vi­si­ta­to­re del sito viene accolto da una scena fuori dal comune: due bambini con uno sco­la­pa­sta in testa stanno in piedi di fianco a una scimmia che sta prendendo appunti su un qua­der­net­to. Scorrendo verso il basso, questa immagine scivola fuori dal campo visivo con un effetto pa­ral­las­se. Questo "highlight" ottico è stato ottenuto grazie alla progress bar di colore verde che scorre sullo schermo durante il ca­ri­ca­men­to del sito web. In sostanza è stata fatta una scelta di web design poco fun­zio­na­le e molto di­scu­ti­bi­le.

Consiglio

Evitate gli effetti ottici che non con­tri­bui­sco­no par­ti­co­lar­men­te all’ar­ric­chi­men­to del vostro progetto web. A maggior ragione se va a discapito della per­for­man­ce.

Ala

L'agenzia svizzera di web e interface design Ala dimostra che un design elaborato non deve ne­ces­sa­ria­men­te si­gni­fi­ca­re un calo delle pre­sta­zio­ni del sito web. Anche se ai vi­si­ta­to­ri del sito web può sembrare un collage animato di campioni di lavoro ap­pa­ren­te­men­te privo di logica, in questo caso il so­vrac­ca­ri­co di stimoli è da in­ter­pre­tar­si come mezzo sti­li­sti­co per la di­mo­stra­zio­ne ai po­ten­zia­li clienti della gamma di possibili effetti di ani­ma­zio­ne e delle com­pe­ten­ze tecniche degli svi­lup­pa­to­ri. No­no­stan­te il design elaborato, le ani­ma­zio­ni si muovono sullo schermo senza problemi e senza ritardi o tempi di ca­ri­ca­men­to pro­lun­ga­ti.

Una piccola con­so­la­zio­ne per gli amici del design semplice nei siti web: se non volete farvi tra­sci­na­re dalla colorata corrente di effetti animati, potete limitarvi a rimanere nell’area dell’header del sito web, dove troverete tutte le in­for­ma­zio­ni im­por­tan­ti.

Happy 25th Birthday Game Boy

Anche se in linea di principio l'effetto parallax può essere au­to­ma­tiz­za­to, la maggior parte degli svi­lup­pa­to­ri di siti web single-page si affida a un sistema di na­vi­ga­zio­ne con relative ani­ma­zio­ni dove i vi­si­ta­to­ri con­trol­la­no ma­nual­men­te lo scor­ri­men­to. È infatti im­por­tan­te notare che la di­spo­ni­bi­li­tà degli utenti Internet a fare scrolling ha i suoi limiti. Il sito web iha­te­to­ma­toes.net per celebrare il 25° an­ni­ver­sa­rio del Game Boy dimostra come si può rischiare di spa­zien­ti­re i vi­si­ta­to­ri. Seppur ri­nun­cian­do agli effetti pa­ral­las­se, riesce comunque a far girare la rotellina del mouse fino all’in­ve­ro­si­mi­le.

La single-page serve come misura pub­bli­ci­ta­ria per un tutorial che introduce ai fon­da­men­ti del plug-in di ani­ma­zio­ne Scroll­Ma­gic dopo la re­gi­stra­zio­ne su iha­te­to­ma­toes.net. I vi­si­ta­to­ri del sito web vedono un Game Boy su sfondo grigio; scorrendo verso il basso, l'a­ni­ma­zio­ne della console portatile si sposta in primo piano e inizia il gioco di culto Tetris. Non ci potrete giocare, ma dovete scorrere e scorrere mentre i blocchi sono allineati sullo schermo del Game Boy secondo dei movimenti pre­de­fi­ni­ti. Alla fine del sito web vi attende solamente un link a video tutorial a pagamento.

Consiglio

I siti web scroller con effetto parallax devono divertire. Chi obbliga i propri vi­si­ta­to­ri a scrollare finché le dita si ad­dor­men­ta­no, corre il rischio che non arrivino nemmeno al gran finale (ad esempio la Call to Action).

GitHub 404

La pagina di errore 404 di GitHub (fonte: “https://github.com/404”) è  una prova che è possibile im­ple­men­ta­re un design con effetto pa­ral­las­se anche senza lo scrolling. GitHUb infatti gioca con il fenomeno del movimento pa­ral­las­se senza che lo spet­ta­to­re debba ruotare la rotella del mouse: è infatti suf­fi­cien­te spostare il puntatore del mouse avanti e indietro.

Dietro l'a­ni­ma­zio­ne pa­ral­las­se c'è il plug-in in jQuery Plax di Cameron McEfee, che per gli operatori di siti web è di­spo­ni­bi­le gra­tui­ta­men­te tramite GitHub sotto licenza MIT. La pe­cu­lia­ri­tà di Plax consiste nel fatto che il plug-in per l’effetto parallax capovolge le abitudini di vi­sua­liz­za­zio­ne dei vi­si­ta­to­ri del sito web: infatti il primo piano non si muove più ve­lo­ce­men­te dello sfondo, bensì in­ver­sa­men­te. L'o­biet­ti­vo è quello di creare un senso di di­so­rien­ta­men­to nell’os­ser­va­to­re: una sen­sa­zio­ne te­ma­ti­ca­men­te in linea con la ricerca errata di un sito web che non si trova.

Scor­ri­men­to parallax: sì o no?

La risposta è un chiaro “snì”. Di base l'effetto parallax fa colpo. Tuttavia un uso massiccio di questo mezzo sti­li­sti­co a partire dal 2011 ha reso la visita di siti web scroller con ani­ma­zio­ni parallax un’espe­rien­za po­ten­zial­men­te in­ner­vo­sen­te, so­prat­tut­to quando la na­vi­ga­zio­ne con la rotella del mouse non è fluida come lo svi­lup­pa­to­re web aveva im­ma­gi­na­to. Prima di uti­liz­za­re lo scor­ri­men­to parallax vi preghiamo quindi di osservare i seguenti punti:

  • Se lo scor­ri­men­to parallax viene uti­liz­za­to fuori da un contesto di sto­ry­tel­ling, li­mi­ta­te­vi a un uso stret­ta­men­te ne­ces­sa­rio.

  • Gli effetti parallax e altre ani­ma­zio­ni do­vreb­be­ro mi­glio­ra­re l'e­spe­rien­za d'uso, evi­den­zia­re contenuti, prodotti e servizi nonché in­co­rag­gia­re alla presa di contatto.

  • Se un mezzo sti­li­sti­co ha un effetto negativo sulle pre­sta­zio­ni del sito web, dovreste con­si­de­ra­re la sua effettiva utilità.

  • Il sito web deve essere ac­ces­si­bi­le a tutti gli utenti di Internet in egual misura a pre­scin­de­re dall’effetto uti­liz­za­to. Servitevi solo delle tec­no­lo­gie più recenti e re­tro­com­pa­ti­bi­li che fun­zio­ni­no senza problemi sia con i browser vecchi che con quelli nuovi.

  • As­si­cu­ra­te­vi che il vostro sito web parallax possa essere vi­sua­liz­za­to anche su di­spo­si­ti­vi mobili. Di norma gli attuali plug-in parallax sup­por­ta­no un web design re­spon­si­vo.
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