Se cercate un font per il vostro sito web, in rete potete trovare una va­stis­si­ma offerta di font re­spon­si­ve (caratteri reattivi per il vostro sito Internet). Nella terza e ultima parte della nostra serie vi mo­stre­re­mo come rea­liz­za­re una ti­po­gra­fia reattiva sul vostro sito.

Font gratuiti per il re­spon­si­ve web design

I font sono perfetti come base per la ti­po­gra­fia nel re­spon­si­ve web design, in quanto si basano su grafici vet­to­ria­li scalabili li­be­ra­men­te. Ri­chia­man­do un sito che utilizza font, i caratteri vengono scaricati da un server e in seguito inseriti nella pagina per la vi­sua­liz­za­zio­ne sul browser del vi­si­ta­to­re. I font reattivi sono adatti alle esigenze del relativo browser e del display del di­spo­si­ti­vo uti­liz­za­to. 

Diverse piat­ta­for­me internet for­ni­sco­no font re­spon­si­ve pronti per il download, in parte gratis, in parte a pagamento. Fornitori famosi di font a pagamento sono per esempio Typekit o Fon­tspring, che offrono un’ampia scelta di font famosi, tra cui molti classici. In al­ter­na­ti­va è possibile uti­liz­za­re la vasta offerta di font gratuiti. Raccolte di font gratuiti sono di­spo­ni­bi­li per esempio su Google Fonts, Adobe Edge Web Fonts, Font Squirrel, DaFont. Non tutti i caratteri di­spo­ni­bi­li su questi siti sono adatti a qualsiasi si­tua­zio­ne: alcuni sono troppo vivaci o insoliti e pertanto con­si­glia­bi­li solo in alcune occasioni; alcuni non sono dotati di lettere accentate o altri caratteri par­ti­co­la­ri (ge­ne­ral­men­te la cir­con­fe­ren­za del carattere varia di molto). È con­si­glia­bi­le pertanto che per il vostro re­spon­si­ve web design scegliate un carattere che comprenda un numero suf­fi­cien­te di caratteri. A titolo esemplare qui di seguito ri­por­tia­mo alcuni Google Fonts uti­liz­za­bi­li in modo versatile per il vostro sito.

Esempi di ti­po­gra­fia web su Google Fonts

La piat­ta­for­ma Google Fonts, lanciata nel 2010, viene uti­liz­za­ta da molti web designer come pool di caratteri per una ti­po­gra­fia reattiva. Sin dall’inizio furono offerti esclu­si­va­men­te font reattivi uti­liz­za­bi­li per scopi com­mer­cia­li e non. Avete la scelta tra oltre 700 font. Tutti i font sono sca­ri­ca­bi­li e dotati di un codice da inserire nella vostra pagina.

Open Sans

“Open Sans” è un carattere senza grazie molto popolare con un aspetto classico e sobrio. Fu creato da Steve Matteson ed è stato ot­ti­miz­za­to per l’uso sul web, per di­spo­si­ti­vi mobili e per la stampa.

Lato

“Lato” è un altro carattere molto popolare senza grazie. È stato svi­lup­pa­to da Łukasz Dziedzic con il supporto di Google.

Roboto

“Roboto” fu uti­liz­za­to in­nan­zi­tut­to come carattere per il sistema operativo Android e da quel momento è stato con­ti­nua­men­te mi­glio­ra­to. Questo font senza grazie consiste di lettere re­la­ti­va­men­te piccole, grazie alle quali in una riga entrano più caratteri di quanti ne en­tre­reb­be­ro con un altro.

Source Serif Pro

“Source Serif Pro” fu creato per l’azienda Adobe Systems. Il font con grazie serve come com­ple­men­to al font senza grazie “Source Sans Pro” e al carattere Monospace “Source Code Pro”, che Adobe mette a di­spo­si­zio­ne in modo gratuito.

Playfair Display

Se volete uti­liz­za­re un font con grazie, il carattere “Playfair Display” è un’ottima scelta. Potete scegliere tra sei diversi stili.

Inserire i caratteri tramite Google Fonts

Molti font si trovano su diverse banche dati. I caratteri qui pre­sen­ta­ti si trovano sia su Google Fonts sia su Adobe Edge Web Fonts e Font Squirrel. Vi mostriamo come inserire il carattere “Open Sans” tramite Google Fonts.  

  • Inserite “Open Sans” nel campo di ricerca e cliccate sul bottone “Quick use” con­tras­se­gna­to da una freccia.
  • Inoltre vi pre­sen­tia­mo ancora una volta i diversi stili del carattere, tra i quali potete scegliere i vostri preferiti. Potete anche spe­ci­fi­ca­re se volete uti­liz­za­re altri caratteri rispetto ai classici caratteri latini.
  • Inoltre viene vi­sua­liz­za­to ri­spet­ti­va­men­te un codice per l’<head> del vostro sito e per il documento CSS.
  • Per inserire “Open Sans” nell’HTML, in­cor­po­ra­te nell’<head> il codice cor­ri­spon­den­te (che contiene anche il link di Google Fonts). L’istru­zio­ne dovrebbe apparire in questo modo:
<!doctype html>
<html>
    <head>
        <meta charset="utf-8">
        <title>Come inserire un font di Google</title>
        <link rel="stylesheet" href="https://fonts.googleapis.com/css?family=Open+Sans">
    </head>
    <body>
    </body>
</html>
  • Con il secondo codice definite il carattere nel CSS:
body {
 font-family: 'Open Sans', sans-serif;
 font-size: 100%
}

Come potete vedere, inserire un font uti­liz­zan­do questo servizio di Google è de­ci­sa­men­te facile. Insieme a questa variante per inserire il carattere potete uti­liz­za­re inoltre la direttiva @import nel CSS o anche il lin­guag­gio Ja­va­Script.  

Riepilogo: per un re­spon­si­ve web design ci sono molti caratteri gratis

Per siti web adattivi esiste un’ampia gamma di caratteri a di­spo­si­zio­ne. Come web designer potete uti­liz­za­re font gratuiti da Google Fonts, Adobe Edge Web Fonts, Font Squirrel e altri. Dovreste però sapere che proprio i caratteri più popolari come “Open Sans”, “Roboto” o “Lato” sono quelli più uti­liz­za­ti sul web. Un carattere per­so­na­liz­za­to e unico (so­prat­tut­to specifico per una sola azienda) non sono di­spo­ni­bi­li gra­tui­ta­men­te. I font gratuiti vi danno una grande libertà nell’ambito del re­spon­si­ve web design. Inoltre l’in­se­ri­men­to nei siti è piuttosto veloce e in tal modo i vostri vi­si­ta­to­ri potranno godere dei vantaggi dei font reattivi in po­chis­si­mo tempo. Come mettere in pratica tutto quello che vi abbiamo mostrato nella parte uno e due sulla ti­po­gra­fia nel re­spon­si­ve web design, ve lo spie­ghia­mo nella terza parte della nostra serie.

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