Non è possibile comprare un dominio nel senso classico del termine. Chi registra un dominio ottiene un diritto di utilizzo limitato nel tempo. Si parla di “ac­qui­sta­re un dominio” quando i diritti di utilizzo esistenti vengono rilevati dall’attuale titolare. Giu­ri­di­ca­men­te, però, si tratta sempre di un contratto di utilizzo.

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Cosa significa re­gi­stra­re un dominio?

Quando registri un dominio libero, ti assicuri il diritto esclusivo di utilizzo di un de­ter­mi­na­to indirizzo internet. I domini fun­zio­na­no come numeri civici nel World Wide Web. Ogni presenza online è rag­giun­gi­bi­le tramite un indirizzo univoco e ir­ri­pe­ti­bi­le a livello mondiale, composto da un nome di dominio e da un adeguato dominio di primo livello (TLD).

L’as­se­gna­zio­ne di questi indirizzi avviene in modo de­cen­tra­liz­za­to tramite i co­sid­det­ti Network In­for­ma­tion Center (NIC). Si tratta di enti di re­gi­stra­zio­ne che detengono il pa­tro­ci­nio su un dominio di primo livello specifico e quindi su un’area ben definita all’interno del sistema di nomi di dominio, strut­tu­ra­to ge­rar­chi­ca­men­te. Per il dominio di primo livello nazionale dell’Italia (.it) è com­pe­ten­te il Registro.it. Questa autorità garante gestisce l’in­fra­strut­tu­ra centrale e ne definisce le regole.

L’as­se­gna­zio­ne dei domini di primo livello .it avviene in col­la­bo­ra­zio­ne con i co­sid­det­ti registrar di domini, aziende private che ge­sti­sco­no il rapporto con i clienti finali. Di norma si tratta di provider internet che, oltre a offrire la pos­si­bi­li­tà di re­gi­stra­re domini, for­ni­sco­no anche lo spazio web adatto al progetto. Una re­gi­stra­zio­ne di questo tipo è possibile solo per i domini liberi.

Come funziona la re­gi­stra­zio­ne di un dominio?

  1. Verifica il dominio de­si­de­ra­to
  2. Controlla la di­spo­ni­bi­li­tà
  3. Ordina il dominio presso il registrar
  4. Re­gi­stra­zio­ne nel registro

L’as­se­gna­zio­ne avviene secondo il principio “first come, first served”, cioè il dominio viene assegnato a chi arriva prima. Le com­bi­na­zio­ni di parole efficaci con i domini di primo livello popolari come .it o .com si esau­ri­sco­no quindi ra­pi­da­men­te. Per con­tra­sta­re questa scarsità, dal 2013 l’ente centrale di gestione di internet, ICANN (Internet Cor­po­ra­tion for Assigned Names and Numbers), ha in­tro­dot­to una serie di nuove esten­sio­ni di dominio. Se presso il registrar è stata richiesta la re­gi­stra­zio­ne di un dominio di­spo­ni­bi­le, questo inoltra la domanda al relativo NIC in­ca­ri­ca­to della gestione del dominio di primo livello. Qui viene tenuto un registro det­ta­glia­to, il co­sid­det­to database Whois, in cui sono me­mo­riz­za­ti tutti i dati degli utenti, comprese le in­for­ma­zio­ni di contatto.

N.B.

Chi registra un dominio non ne è pro­prie­ta­rio, ma ottiene un diritto di utilizzo esclusivo in cambio di un canone periodico.

Dominio: af­fit­tar­lo o comprarlo?

Molti parlano di affittare un dominio. In effetti, questo termine descrive la si­tua­zio­ne in modo più accurato rispetto a “comprare un dominio”, perché:

  • Paghi un canone annuale o mensile
  • Non detieni una proprietà in senso giuridico reale
  • Il diritto di utilizzo è vincolato alle con­di­zio­ni con­trat­tua­li

Giu­ri­di­ca­men­te si tratta di un rapporto ob­bli­ga­to­rio di utilizzo tra il titolare del dominio e il registrar.

Per ac­qui­sta­re i diritti di utilizzo su un dominio, un in­te­res­sa­to o un’in­te­res­sa­ta deve in­nan­zi­tut­to rin­trac­cia­re l’attuale titolare. Per i domini .it ciò è possibile tramite il servizio Whois. Tuttavia, molti fornitori com­mer­cia­li spe­cia­liz­za­ti nel commercio di domini offrono spesso le relative in­for­ma­zio­ni di contatto già sulla pagina iniziale di un dominio ac­qui­sta­bi­le. In questo contesto si parla anche di domini par­cheg­gia­ti. Inoltre, su internet si trovano numerosi fornitori che operano come ri­ven­di­to­ri di domini.

Se entrambe le parti sono d’accordo sul prezzo e sulle modalità di pagamento, si conclude il contratto di com­pra­ven­di­ta. Questo dovrebbe essere sempre redatto per iscritto e includere le formalità ne­ces­sa­rie alla tran­sa­zio­ne: l’ac­qui­ren­te deve essere inserito nel database Whois del NIC com­pe­ten­te. Ciò richiede di norma una richiesta di cambio di in­te­sta­ta­rio firmata da entrambe le parti, che il ri­spet­ti­vo provider di domini inoltra all’ente di gestione com­pe­ten­te.

Quando conviene comprare un dominio?

Comprare un dominio può essere sensato quando:

  • Il dominio che desideri è già re­gi­stra­to
  • Il dominio è stra­te­gi­ca­men­te im­por­tan­te per il tuo marchio
  • Si tratta di un dominio premium con un elevato valore di ri­co­no­sci­bi­li­tà
  • La rilevanza per la SEO o la tutela del marchio giocano un ruolo

In par­ti­co­la­re, i termini brevi e generici sotto i domini di primo livello .com o .it rag­giun­go­no spesso prezzi elevati nel commercio di domini.

Nuove esten­sio­ni di dominio e sviluppo del mercato

Nel frattempo, sono state in­tro­dot­te numerose nuove esten­sio­ni di dominio generiche di primo livello (.shop, .online, .tech, ecc.). Questo ha reso più semplice re­gi­stra­re domini adatti. Cio­no­no­stan­te, la domanda di domini .it e .com forti rimane elevata.

Comprare, re­gi­stra­re o affittare un dominio: pa­no­ra­mi­ca delle dif­fe­ren­ze

Termine Si­gni­fi­ca­to Proprietà
Re­gi­stra­re un dominio Ga­ran­tir­si il diritto d’uso su un dominio libero No
Affittare un dominio De­scri­zio­ne col­lo­quia­le della re­gi­stra­zio­ne No
Comprare un dominio Ac­qui­si­zio­ne dei diritti d’uso esistenti No

Che tu decida di re­gi­stra­re, affittare o comprare un dominio, da un punto di vista legale ac­qui­si­sci sempre un diritto d’uso limitato nel tempo. La dif­fe­ren­za sta uni­ca­men­te nel fatto che il dominio sia ancora libero oppure venga rilevato da un pre­ce­den­te titolare.

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