Da “Cordiali saluti” a “Cari saluti”: la chiusura di un’e-mail è al­tret­tan­to im­por­tan­te come il suo inizio e tuttavia è spesso tra­scu­ra­ta. Le ultime parole del messaggio offrono un’op­por­tu­ni­tà unica di tra­smet­te­re in forma scritta una sen­sa­zio­ne di pro­fes­sio­na­li­tà e allo stesso tempo di creare un rapporto implicito, com­mer­cia­le o meno, con il de­sti­na­ta­rio. Diamo un’occhiata a una vista d’insieme delle più usate formule di saluto in un’e-mail e vi spie­ghe­re­mo quali formule alla chiusura di un’email sarebbe meglio evitare.

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Le formule di saluto classiche per un’e-mail

Formule di saluto Effetto/si­gni­fi­ca­to
Cordiali saluti/Distinti saluti Da usare anzitutto al primo contatto; formula tra­di­zio­na­le, classica, ma gentile e formale
Un saluto cordiale/Cor­dial­men­te Meno formale, il tono è più caldo, “Un saluto cordiale” suona meno rigido
Cor­dia­li­tà Più concisa
Consiglio

Esistono varie formule di chiusura e varianti di quelle classiche possono risultare meno rigide, ma è opportuna una certa cautela. Infatti, sono usate tan­tis­si­me varianti, a volte fan­ta­sio­se, altre pa­ra­dos­sa­li: per non sbagliare, basta usare formule classiche per le e-mail formali oppure tatto e un’elegante sobrietà. È in­con­sue­to usare delle ab­bre­via­zio­ni.

Le formule di saluto personali per un’e-mail

Formule di saluto Effetto/si­gni­fi­ca­to
Un caro saluto/cari saluti Personale, gentile ed elegante insieme
Con affetto Molto personale adatto ai messaggi verso persone che si conoscono da tempo
Tanti saluti da ... Un cenno alla distanza che in realtà la minimizza
N.B.

In entrambe le tabelle, le formule di saluto elencate sono solo le più usate, par­ti­co­lar­men­te nel caso di e-mail formali, poiché quelle informali per­met­to­no una maggiore ver­sa­ti­li­tà e crea­ti­vi­tà. Tuttavia, le formule devono essere sempre valutate in rapporto al de­sti­na­ta­rio ed è im­por­tan­te con­si­de­ra­re l’effetto che esse possono produrre. Con calma, senza badare al tempo, ri­flet­te­te dunque per scrivere un’email, anche e so­prat­tut­to riguardo alle ultime parole.

Formule di saluto in un’e-mail a seconda delle cir­co­stan­ze

Se non volete usare sempre le formule classiche, alcuni elementi possono servire da spunto, come ad esempio la settimana, l’anno e la quo­ti­dia­ni­tà per la chiusura di un’e-mail offrendo pos­si­bi­li­tà di chiusure al­ter­na­ti­ve e creando una tacita sen­sa­zio­ne di con­di­vi­sio­ne e di fiducia con il de­sti­na­ta­rio. Ad esempio:

Formule di saluto Effetto/si­gni­fi­ca­to
Un buon inizio di settimana Personale e gentile; può essere combinata con altre formule di saluto
Le auguro una buona giornata/Buona giornata Personale e gentile; può essere combinata con altre formule di saluto
Le auguro una buona settimana/Buona settimana Personale e gentile; può essere combinata con altre formule di saluto
Un caro saluto e un buon fine settimana Personale e gentile; può essere combinata con altre formule di saluto
Un cortese saluto e buone vacanze a Venezia Un po’ più rigida ma gentile; può essere combinata con altre formule di saluto
Tanti saluti e auguri per delle giornate piacevoli con i Suoi cari Personale e gentile; può essere combinata con altre formule di saluto
Cari saluti e auguri per il nuovo anno Un po’ più concisa ma gentile; può essere combinata con altre formule di saluto
Cari saluti e goditi il sole di Roma Piu personale, indicata nel caso di un contatto regolare
Grazie per il Suo supporto e la proficua col­la­bo­ra­zio­ne, a presto! Al termine di un progetto o di una col­la­bo­ra­zio­ne
Auguri di cuore per una pronta gua­ri­gio­ne In caso di malattia, formula personale e gentile

Tutte le formule qui sopra men­zio­na­te non sono rigide e ogni si­tua­zio­ne richiede una specifica for­mu­la­zio­ne, magari com­bi­nan­do o mo­di­fi­can­do un’espres­sio­ne classica.

Formule di saluto in un’e-mail: consigli generali

È es­sen­zial­men­te la relazione che in­ter­cor­re tra lo scrivente e il de­sti­na­ta­rio a indicare quale formula di saluto per la chiusura di un’e-mail deve essere usata. Per andare sul sicuro è chiaro che in un contesto la­vo­ra­ti­vo o com­mer­cia­le sia opportuno optare per una formula classica e neutrale. Non di­men­ti­ca­te mai, però, che ogni e-mail scritta e inviata rap­pre­sen­ta voi stessi e la vostra azienda. Formulate il saluto di chiusura dell’e-mail pertanto in modo adeguato. Un buon approccio, ri­spon­den­do in seguito a un contatto, è di reagire in rapporto al tipo d’espres­sio­ne e ter­mi­no­lo­gia impiegata dalla con­tro­par­te per capire quanto possa essere personale lo stile da usare.

Un indizio per scegliere stile e parole, vale a dire quanto potranno essere “personali”, è con­si­de­ra­re diverse ca­rat­te­ri­sti­che riguardo al de­sti­na­ta­rio, come la posizione, l’età, la completa struttura aziendale e il settore in cui opera. Nel mondo dei media e nel panorama delle startup, par­ti­co­lar­men­te all’inizio, la co­mu­ni­ca­zio­ne è di­sin­vol­ta; nel settore bancario, bu­ro­cra­ti­co e as­si­cu­ra­ti­vo, al contrario, la co­mu­ni­ca­zio­ne è di norma più rigida e con­ser­va­ti­va, tanto da seguire delle spe­ci­fi­che regole che si possono rac­co­glie­re nell’etichetta delle e-mail.

Variate inoltre le vostre formule di saluto per la chiusura di un’e-mail, so­prat­tut­to se vi riferite a una par­ti­co­la­re ragione o a un av­ve­ni­men­to specifico nel vostro ambiente. Se salutate sempre con “cortesi saluti e una buona giornata”, il saluto darà infine un’im­pres­sio­ne di au­to­ma­ti­smo, monotonia e sarà meno ap­prez­za­to.

N.B.

La formula di saluto in un’e-mail termina sempre senza segni di in­ter­pun­zio­ne, vale a dire, non si conclude con un punto o una virgola oppure un punto in­ter­ro­ga­ti­vo. In inglese, invece, è diverso: in un articolo su come scrivere un’e-mail in inglese, con­te­nen­te anche preziosi consigli, potrete ap­pro­fon­di­re questo aspetto.

Altri consigli per la chiusura di un’e-mail

Una corretta chiusura di un’e-mail non riguarda soltanto la formula di saluto. È ne­ces­sa­rio, infatti, prestare at­ten­zio­ne ad altri dettagli come:

  • Frase di chiusura: dopo l’effettiva formula di saluto, segue di norma una frase in­te­gran­te che dovrebbe sin­te­tiz­za­re il contenuto dell’email e/o comunica la richiesta di un’azione al de­sti­na­ta­rio. Per esempio, un invito a ri­spon­de­re oppure la richiesta d’invio di par­ti­co­la­ri documenti, ecc.
  • Il vostro nome completo: se avete dato del “Lei” al de­sti­na­ta­rio, allora è ne­ces­sa­rio che scriviate il nome completo. Anche nel caso del “tu”, può accadere però che il solo nome di battesimo possa essere confuso e at­tri­bui­to a una persona con lo stesso nome.
  • Posizione e in­for­ma­zio­ni di contatto: di norma queste in­for­ma­zio­ni integrano la vostra firma; se non ne avete ancora una, dovreste as­so­lu­ta­men­te creare una firma digitale per le e-mail. Non di­men­ti­ca­te di allegare queste in­for­ma­zio­ni anche in caso di contatto costante, affinché il numero di telefono sia subito di­spo­ni­bi­le e sott’occhio, in caso di richieste di spie­ga­zio­ni rapide.

Tre esempi di chiusure di e-mail ben riuscite

Esempio 1: risposta in seguito al ri­ce­vi­men­to di im­por­tan­ti documenti nell’ambito di un progetto

Mi auguro di ricevere un ap­pun­ta­men­to, al fine di discutere insieme la do­cu­men­ta­zio­ne.

Cordiali saluti da Milano

Franco Rossi

(Firma, dati di contatto)

Esempio 2: can­di­da­tu­ra per una posizione presso un’azienda tra­di­zio­na­le e dallo stile austero

Sarei felice di ricevere presto una risposta e un’op­por­tu­ni­tà di un colloquio personale.

Cor­dial­men­te

Maria Bernini

(Firma, dati di contatto)

Esempio 3: risposta all’invito per un ap­pun­ta­men­to

Sono molto felice per l’ap­pun­ta­men­to del prossimo lunedì.

La saluto cor­dial­men­te e le auguro un buon fine settimana

Roberto Salviati

(Firma, dati di contatto)

Consiglio

Nella Digital Guide trovate spie­ga­zio­ni su come ot­ti­miz­za­re una firma digitale per le e-mail, che vi saranno cer­ta­men­te utili.

Cosa bisogna as­so­lu­ta­men­te evitare nelle formule di saluto in un’e-mail

Come in pre­ce­den­za men­zio­na­to, è im­por­tan­te scrivere la chiusura di un’e-mail valutando il proprio de­sti­na­ta­rio e il grado di con­fi­den­za che vi in­ter­cor­re. È possibile però “in­ciam­pa­re” anche in altri errori scrivendo le formule di saluto di un’e-mail:

  • Rin­gra­zia­re il de­sti­na­ta­rio per l’at­ten­zio­ne: forma antiquata
  • Saluti: formula piuttosto sbri­ga­ti­va da parte del mittente
  • Sinceri saluti/migliori saluti/un bel saluto: formule inop­por­tu­ne e che sono spesso sog­get­ti­ve
  • Non usare alcuna formula di saluto: è ad­di­rit­tu­ra quasi peggio di usare quella sbagliata. Unica eccezione: se la co­mu­ni­ca­zio­ne, ad esempio con un contatto com­mer­cia­le con cui si è in con­fi­den­za è molto frequente e lo scambio di e-mail è molto serrato, potete a volte tra­scu­ra­re la chiusura, come se si trattasse di una con­ver­sa­zio­ne (scritta) quasi in tempo reale.
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