Quanto spesso vi è capitato di di­men­ti­ca­re a casa la lista della spesa? Da quanti post-it pieni di idee e cose da fare siete cir­con­da­ti? E capita anche a voi di rendervi conto di aver lasciato a casa la vostra agenda, proprio quando avete avuto un’in­tui­zio­ne brillante che dovreste scrivere a tutti i costi da qualche parte? La soluzione per tutti questi problemi quo­ti­dia­ni è un’agenda digitale. Con essa avete con voi sempre tutti i vostri appunti, e potrete accedervi con il vostro smart­pho­ne e altri di­spo­si­ti­vi portatili anche mentre siete in giro.

Tra le varie agende digitali, OneNote di Microsoft è cer­ta­men­te uno dei leader del settore, contenuto all’interno del pacchetto Microsoft 365, ma di­spo­ni­bi­le anche sin­go­lar­men­te a titolo gratuito. Lo svan­tag­gio è che OneNote è stato pensato prin­ci­pal­men­te per gli utenti Windows. Per altre piat­ta­for­me come Linux, macOS, Android o iOS l’ap­pli­ca­zio­ne è sì di­spo­ni­bi­le, ma in parte con delle funzioni limitate. Molti utenti sono perciò alla ricerca di al­ter­na­ti­ve a loro adatte. Scoprite quali al­ter­na­ti­ve esistono a OneNote con­ti­nuan­do a leggere questo articolo.

Questo articolo è stato ag­gior­na­to ad aprile 2021.

Outline (for Mac): il miglior amico di OneNote

Che sia per la scuola, l’uni­ver­si­tà, il lavoro o anche sem­pli­ce­men­te per i vostri impegni gior­na­lie­ri, l’agenda digitale Outline è molto ap­prez­za­ta tra gli utenti Apple. So­prat­tut­to se de­si­de­ra­te segnarvi degli appunti sul vostro iPhone, iPad o MacBook mentre siete per strada, allora questa app fa proprio al caso vostro. Ciò che rende speciale Outline è il fatto che è in­te­ra­men­te com­pa­ti­bi­le con OneNote. L’app combina pra­ti­ca­men­te i punti di forza di OneNote e li completa con ulteriori funzioni, rendendo dunque Outline una delle al­ter­na­ti­ve migliori a OneNote.

Un chiaro punto a suo favore è la chiarezza: come anche su OneNote qui potete rac­co­glie­re i vostri appunti in, per così dire, diversi libri, che a loro volta sono sud­di­vi­si­bi­li in tutte le schede che de­si­de­ra­te. All’interno di queste potete poi creare tutte le pagine ag­giun­ti­ve che volete. Il principio è so­stan­zial­men­te quello di uno schedario. Il facile utilizzo vi permette pra­ti­ca­men­te sin da subito di gestire i vostri libri or­ga­niz­zan­do­li tra i campi tematici che preferite. Potete dunque ri­strut­tu­ra­re i vostri appunti po­si­zio­nan­do­li a vostro pia­ci­men­to sulla lavagna bianca, ovvero l’in­ter­fac­cia utente dell’ap­pli­ca­zio­ne. Anche le vostre note salvate su OneNote possono essere tra­sfe­ri­te nella loro com­ple­tez­za nell’Outline di Apple, e suc­ces­si­va­men­te aperte e mo­di­fi­ca­te. Il tocco finale è dato dall’elegante design Apple, che completa il tutto. Al­ter­na­ti­va­men­te, se preferite, potete importare e impostare anche il formato di OneNote.

Per la for­mat­ta­zio­ne del testo avete a di­spo­si­zio­ne tutti gli strumenti necessari sui quali potete so­li­ta­men­te contare con i programmi di ela­bo­ra­zio­ne testi, come Word. In aggiunta vi sono anche delle funzioni di disegno, con le quali potete disegnare a mano libera o ri­pro­dur­re forme pre­de­fi­ni­te, come cerchi, angoli ret­tan­go­li o frecce. La funzione di ricerca integrata vi permette di esaminare i vostri appunti con facilità. La ricerca di de­ter­mi­na­ti appunti risulta ancora più rapida se conferite priorità a singole parole per mezzo dei tag. Per pro­teg­ge­re la vostra agenda da accessi in­de­si­de­ra­ti potete assegnare delle password ag­giun­ti­ve.

Anche in merito alla mul­ti­me­dia­li­tà Outline risulta versatile: infatti oltre a inserire immagini, grafici e screen­shot all’interno dei vostri appunti, potete includere anche video e messaggi vocali. Potete stampare di­ret­ta­men­te singoli appunti o salvarli nei formati Word e PDF. I documenti PDF sono eti­chet­ta­bi­li e vi si possono ag­giun­ge­re dei commenti.

Inoltre avete la pos­si­bi­li­tà di con­di­vi­de­re i vostri appunti con amici e colleghi di lavoro per e-mail e di invitare questi ultimi a creare degli appunti in comune. In aggiunta, sce­glien­do un cloud a vostro pia­ci­men­to potete ar­chi­via­re online i vostri appunti, ad esempio con iCloud Drive, Box, OneDrive, Share­Point o Dropbox. Tutto ciò che contiene dei dati di valore dovrebbe sempre però rimanere protetto offline e all’interno della rete locale.

N.B.

Su Outline la pro­du­zio­ne di note in comune con gli utenti OneNote è possibile solo sullo spazio di ar­chi­via­zio­ne OneDrive di Microsoft.

Outline è a pagamento, com’era lecito aspet­tar­si vista l’ampia gamma di funzioni di­spo­ni­bi­li. Data l’at­trat­ti­va derivante dalla sua com­pa­ti­bi­li­tà con OneNote, molti utenti decidono di ac­qui­star­lo comunque. Sebbene sia un’app di elevata af­fi­da­bi­li­tà, ogni tanto si rilevano errori di sin­cro­niz­za­zio­ne. In modo par­ti­co­la­re il tra­sfe­ri­men­to di appunti scritti a mano causa a volte dei problemi. Anche se Outline risulta molto con­vin­cen­te sotto svariati aspetti, rimane in­te­res­san­te esclu­si­va­men­te per gli utenti Apple.

Vantaggi Svantaggi
Com­pa­ti­bi­le con OneNote A pagamento
Chiaro, utilizzo semplice Solo per iOS e macOS
Mul­ti­me­dia­le: funzioni di disegno, file audio e vocali, tabelle Excel, grafici, file PDF, liste delle cose da fare Saltuari errori di sin­cro­niz­za­zio­ne (so­prat­tut­to in merito alle note scritte di proprio pugno)
Funzione di ricerca integrata, as­se­gna­zio­ne di priorità tramite tag Creazione di appunti in comune con altri utenti OneNote possibile solo tramite il cloud OneDrive
Funzione per la con­di­vi­sio­ne con gli amici  
I file PDF possono essere mo­di­fi­ca­ti e vi si possono ag­giun­ge­re commenti  
Funzione di pro­te­zio­ne con password  
Creazione e invio di appunti per e-mail  
Di­spo­ni­bi­li diversi sistemi cloud: iCloud Drive, Box, OneDrive, Dropbox  

Evernote: più funzioni, ma a un prezzo più alto

Ciò che manca a Outline, ve lo offre Evernote: grazie alle relative ap­pli­ca­zio­ni che per­met­to­no di disporre dell’agenda virtuale su qualsiasi piat­ta­for­ma al pieno delle sue po­ten­zia­li­tà e può perciò essere uti­liz­za­ta come app su PC (Windows e MacOS), smart­pho­ne e tablet (iOS e Android) o come ap­pli­ca­zio­ne web. Se viene aggiunta una nuova funzione, questa diventa egual­men­te di­spo­ni­bi­le per tutti i sistemi operativi. In questo modo Evernote riesce a mettersi in buona luce agli occhi dei suoi con­traen­ti e a godere di una po­po­la­ri­tà sempre maggiore come al­ter­na­ti­va a OneNote.

Dal punto di vista della chiarezza, della for­mat­ta­zio­ne testuale e della mul­ti­me­dia­li­tà Evernote e OneNote sono com­pa­ra­bi­li. Anche con questo programma avete l’opzione di creare tutti i libri che volete, al cui interno potete rag­grup­pa­re i vostri appunti cro­no­lo­gi­ca­men­te, si­mi­lar­men­te a come av­ver­reb­be con una cartella. Per ogni nota indicate delle parole chiavi, con l’aiuto delle quali sarete poi in grado di ritrovare gli appunti che state cercando. La ricerca delle parole chiave funziona allo stesso modo delle immagini, tabelle, PDF e dei documenti Office inseriti.

Evernote offre numerose in­te­res­san­ti funzioni, come l’utilizzo offline o la funzione di ricerca all’interno dei file PDF. Tuttavia la maggior parte delle funzioni ag­giun­ti­ve sono di­spo­ni­bi­li solo nelle versioni a pagamento “Evernote Premium” e “Evernote Business”. La tariffa base, gratuita, è invece for­te­men­te limitata. In essa sono integrate solamente la funzione di ricerca, la pro­te­zio­ne dei documenti tramite password, così come la con­di­vi­sio­ne degli appunti con co­no­scen­ti e amici (accesso e funzione di commento). Tra l’altro avete a di­spo­si­zio­ne 60 MB al mese per il ca­ri­ca­men­to di file e possono essere sin­cro­niz­za­ti solo due di­spo­si­ti­vi. Nelle versioni a pagamento, otterrete invece 10 o 20 GB al mese, con la pos­si­bi­li­tà di sin­cro­niz­za­re i vostri appunti su tutti i di­spo­si­ti­vi che de­si­de­ra­te.

Una carenza ulteriore è la facilità d’uso. Dato che il software è col­le­ga­bi­le a in­nu­me­re­vo­li app e ap­pli­ca­zio­ni web, come ap­pli­ca­zio­ni per le pre­vi­sio­ni gior­na­lie­re del tempo, l’agenda digitale può fa­cil­men­te finire con il so­vrac­ca­ri­car­si. Tuttavia ado­pe­ran­do Evernote re­go­lar­men­te, ci si abituerà al suo fun­zio­na­men­to.

Vantaggi Svantaggi
Com­pa­ti­bi­le con tutte le piat­ta­for­me senza perdite in relazione alle pre­sta­zio­ni delle funzioni Gamma di funzioni completa solo con i pacchetti Premium a pagamento
Funzione di ricerca integrata (ricerca delle note tramite l’utilizzo di parole chiave) Tariffa base molto limitata, ad esempio: nessuna funzione offline di­spo­ni­bi­le
Mul­ti­me­dia­le: immagini, tabelle, file PDF e Office, messaggi audio e vocali, liste delle cose da fare Utilizzo non facile; sforzo ancora maggiore nell’as­se­gna­zio­ne delle parole chiave
Funzione di pro­me­mo­ria  
In­te­gra­zio­ne con Google Drive  
Con­di­vi­sio­ne degli appunti (accesso e funzione di commento)  
Pro­te­zio­ne dei documenti tramite password  
Front end web  
Funzioni pro­fes­sio­na­li per clienti operanti nel mondo degli affari (scansione di biglietti da visita, rea­liz­za­zio­ne di pre­sen­ta­zio­ni, ecc.)  

Notion: lo spazio di lavoro “tutto in uno”

Il team di svi­lup­pa­to­ri di Notion definisce la sua al­ter­na­ti­va a OneNote uno spazio di lavoro “tutto in uno”. Uno strumento per tutto il team, per scrivere, pia­ni­fi­ca­re e or­ga­niz­za­re: Notion ha tutti i requisiti necessari per stare al passo con il software di gestione note di Microsoft. A tal fine, l’ap­pli­ca­zio­ne si basa su tre funzioni fon­da­men­ta­li: nel wiki del team si possono ar­chi­via­re tutte le in­for­ma­zio­ni im­por­tan­ti per progetti attuali e futuri e vi­sua­liz­zar­le nella consueta modalità wiki. Nel frattempo, la pia­ni­fi­ca­zio­ne concreta di progetti e compiti può avvenire tramite Kanban Board, tabelle o liste. At­tual­men­te, Notion gestisce note e documenti se­pa­ra­ta­men­te.

Anche se Notion si rivolge prin­ci­pal­men­te alle aziende e ai team più grandi, l’al­ter­na­ti­va a OneNote è in­te­res­san­te anche per i privati, so­prat­tut­to perché l’edizione di base è com­ple­ta­men­te gratuita e permette un numero il­li­mi­ta­to di pagine e note. Inoltre, la sin­cro­niz­za­zio­ne dei dati su tutti i di­spo­si­ti­vi uti­liz­za­ti (macOS, Windows, iOS e Android) è di­spo­ni­bi­le per tutti i tipi di utenti e non solo per quelli che pagano.

È con­si­glia­to optare per un ab­bo­na­men­to a pagamento di Notion se avete bisogno di funzioni per la col­la­bo­ra­zio­ne, come uno spazio di lavoro condiviso, un sistema di permessi o strumenti di am­mi­ni­stra­zio­ne. Inoltre, la gestione delle versioni, i mec­ca­ni­smi di sicurezza come SSO SAML o la pos­si­bi­li­tà di ag­giun­ge­re un numero il­li­mi­ta­to di membri del team e ospiti sono di­spo­ni­bi­li solo per i clienti che hanno ac­qui­sta­to un ab­bo­na­men­to a pagamento di Notion.

Per la creazione dell’ambiente di lavoro, l’al­ter­na­ti­va a OneNote fornisce oltre 40 blocchi di contenuto e più di 50 modelli per iniziare. Siete voi a decidere se volete accedere ai vostri appunti e alla pia­ni­fi­ca­zio­ne tramite ap­pli­ca­zio­ne desktop, app o con l’ap­pli­ca­zio­ne web di Notion. In­di­pen­den­te­men­te dall’opzione scelta, dovrete però ac­con­ten­tar­vi di un’in­ter­fac­cia utente in lingua inglese. Un’altra carenza è la li­mi­ta­zio­ne della di­men­sio­ne possibile dei file da caricare: gli utenti dell’edizione Personal devono farsi bastare un massimo di cinque megabyte.

Vantaggi Svantaggi
Di­spo­ni­bi­le a scelta client desktop, app per i di­spo­si­ti­vi mobili o ap­pli­ca­zio­ne web Solo in inglese
Ampia scelta di template per­so­na­liz­za­bi­li per la creazione dell’ambiente di lavoro Edizione di base molto limitata per le di­men­sio­ni massime di ca­ri­ca­men­to dei file (5 MB)
Ottime funzioni per la col­la­bo­ra­zio­ne nelle versioni Business a pagamento Na­vi­ga­zio­ne mi­glio­ra­bi­le
Pia­ni­fi­ca­zio­ne dei progetti tramite Kanban, tabelle o liste  

Sim­ple­no­te: al­ter­na­ti­va senza fronzoli a OneNote

Se invece preferite un’agenda digitale più modesta e senza troppe funzioni, allora Sim­ple­no­te fa al caso vostro. Il programma è com­ple­ta­men­te gratuito e si distingue so­prat­tut­to per la sua sem­pli­ci­tà. Come suggerito dal nome stesso, si tratta di un’agenda digitale semplice da uti­liz­za­re, con la quale potete creare le vostre note su qualsiasi piat­ta­for­ma, ad esempio iOS, Android, Mac, Windows, Linux o sul web.

Per poter uti­liz­za­re Sim­ple­no­te, come prima cosa dovete re­gi­strar­vi gra­tui­ta­men­te sul sito ufficiale. Nel vostro account saranno au­to­ma­ti­ca­men­te ar­chi­via­te tutte le vostre note. Non è previsto alcun limite di dati. Tuttavia viene rac­co­man­da­to di non superare la soglia di diverse migliaia di parole, così da non so­vrac­ca­ri­ca­re inu­til­men­te il processo di ar­chi­via­zio­ne.

Si­mi­lar­men­te a Evernote, i vostri appunti saranno disposti in ordine cro­no­lo­gi­co in base alla data di creazione. Ma è di­spo­ni­bi­le anche l’opzione per elencarli in ordine al­fa­be­ti­co. Per far sì che possiate trovare le vostre note ve­lo­ce­men­te tramite la barra di ricerca, dovreste renderle prio­ri­ta­rie con i tag. In questo modo potete tenere sempre a portata di mano tutte le note più im­por­tan­ti.

N.B.

Tramite il vostro account potete con­di­vi­de­re i vostri appunti con altri utenti Sim­ple­no­te. La funzione di con­di­vi­sio­ne è possibile allo stesso modo sia tramite e-mail che sui social network, come Facebook. La funzione di pro­te­zio­ne tramite password protegge ul­te­rior­men­te la vostra agenda da accessi in­de­si­de­ra­ti.

Per ciò che riguarda la gamma di funzioni, Sim­ple­no­te ne offre in pro­por­zio­ne di meno rispetto alla con­cor­ren­za, aspetto ap­prez­za­to so­prat­tut­to da coloro i quali pre­fe­ri­sco­no un’agenda semplice. In par­ti­co­la­re va con­si­de­ra­to anche che il programma supporta il popolare lin­guag­gio di markup Markdown e offre così facili opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne. Tuttavia le funzioni mul­ti­me­dia­li, l’in­te­gra­zio­ne e l’ela­bo­ra­zio­ne di documenti non sono di­spo­ni­bi­li. Un ulteriore punto a suo sfavore è che il programma esiste esclu­si­va­men­te in lingua inglese.

Vantaggi Svantaggi
Gratuito per tutte le piat­ta­for­me (iOS, Android, macOS, Windows, Linux e per il web) Gamma di funzioni limitata
Chiaro, dall’utilizzo semplice e veloce Solamente formati testuali; l’in­clu­sio­ne di file di immagini è però possibile at­tra­ver­so il tool ag­giun­ti­vo Markdown
Funzione di ricerca integrata, di­spo­ni­bi­le anche l’opzione per l’as­se­gna­zio­ne di priorità tramite tag Solo in inglese
Funzione di con­di­vi­sio­ne Ne­ces­sa­rio login al vostro account Sim­ple­no­te
Backup au­to­ma­ti­ci  
Pro­te­zio­ne dei documenti tramite password  

Google Keep: non importa dove, non importa quando; l’im­por­tan­te è mettere per iscritto le vostre idee

Chi vuole ap­pun­tar­si le proprie idee in maniera rapida e poco com­pli­ca­ta si troverà bene con Google Keep. Il programma gratuito è par­ti­co­lar­men­te in­te­res­san­te per gli utenti di smart­pho­ne che vogliono bre­ve­men­te mettere per iscritto e ar­chi­via­re i propri pensieri mentre sono fuori casa. L’al­ter­na­ti­va a OneNote, facile da uti­liz­za­re, funziona come una sorta di bacheca: le vostre note vengono mostrate sul display come se fossero dei post-it, i quali possono inoltre essere con­tras­se­gna­ti con diversi colori. Una par­ti­co­la­ri­tà è che con l’app per Android potete dettare i vostri appunti invece che scriverli ma­nual­men­te.

N.B.

Google Keep è di­spo­ni­bi­le come app per Android e iOS e come ap­pli­ca­zio­ne web. La sin­cro­niz­za­zio­ne tra di­spo­si­ti­vi funziona per mezzo del cloud di Google, Google Drive. Qui vi sono a di­spo­si­zio­ne per voi ben 15 GB di spazio di ar­chi­via­zio­ne gratuito. Per poter usufruire di Google Keep avete bisogno, tuttavia, di un account Google.

Con Google Keep non sarete solo in grado di creare note o liste delle cose da fare, ma anche di ar­chi­via­re immagini e documenti, i quali saranno poi con­di­vi­si­bi­li con altri utenti. Uti­liz­zan­do poi la barra di ricerca integrata potete ritrovare tutti i vostri contenuti e appunti. Un ulteriore punto a suo favore è la funzione di pro­me­mo­ria con la quale non perderete più alcun ap­pun­ta­men­to.

Sebbene Google Keep risulti veloce e user-friendly, alla lunga le sue funzioni non risultano equi­pa­ra­bi­li a quelle offerte da Outline o Evernote.

Vantaggi Svantaggi
Gratuito Meno funzioni rispetto a Outline o Evernote
Chiaro, dall’utilizzo facile e veloce Più adatto per appunti spontanei e non come agenda per un lungo periodo di tempo
Funzione di ricerca integrata con parole chiave  
Funzione di pro­me­mo­ria  
Mul­ti­me­dia­le: memo vocali, foto  
Design elegante con post-it colorati  
Consiglio

De­si­de­ra­te usare la suite completa delle app di Google Office? IONOS vi offre con > la soluzione per l’ufficio adatta a tutte le esigenze">Google Workspace l’accesso a tutte le vostre ap­pli­ca­zio­ni Google in un unico posto, inclusi l’indirizzo Gmail aziendale e il supporto prio­ri­ta­rio di Google!

Memonic: per chi vuole avere tutto sempre sott’occhio

Anche Memonic è una soluzione molto popolare come agenda digitale. Il programma è di­spo­ni­bi­le sia in versione gratuita che a pagamento. Nella versione gratuita potete creare fino a 100 note e 3 progetti di gruppo al mese, con una di­men­sio­ne massima di 2 MB per i file allegati. Con la versione Premium tutte le funzioni sono il­li­mi­ta­te. La di­men­sio­ne dei file allegati viene aumentata a 20 MB. In più agli utenti Premium viene offerta la co­sid­det­ta modalità di col­le­zio­ne che vi può risultare utile per le lunghe sessioni di ricerca.

N.B.

Gli studenti hanno diritto a uno sconto sulla versione Premium di Memonic.

La pe­cu­lia­ri­tà di Memonic è che, come in alcuni social network, potete impostare i vostri appunti come privati e vi­sua­liz­za­bi­li solo da voi (rosso) e/o dai vostri amici (arancione) o pubblici, vi­sua­liz­za­bi­li da tutti gli utenti (verde). Potete com­men­ta­re i vostri progetti con gli altri at­tra­ver­so la funzione e-mail integrata o con­di­vi­der­li tramite i social network come Facebook o Twitter. Con il tool ag­giun­ti­vo Web Clipper potete ar­chi­via­re i contenuti web di­ret­ta­men­te su Memonic.

Memonic segna punti anche in merito alla mul­ti­me­dia­li­tà: non disponete solamente di uno strumento testuale versatile, bensì potete anche im­por­tar­ci documenti, grafici, video e così via. I tag vi aiutano a dare priorità alle vostre note e a ri­tro­var­le ve­lo­ce­men­te tramite la barra di ricerca. Non vanno inoltre di­men­ti­ca­te le numerose scelte di temi per lo sfondo.

Consiglio

Memonic funziona per­fet­ta­men­te su tutti i di­spo­si­ti­vi. L’app è di­spo­ni­bi­le per iPhone, iPad, macOS, Android, Windows, come ap­pli­ca­zio­ne web e com­po­nen­te ag­giun­ti­vo del browser.

Memonic può si­cu­ra­men­te brillare come al­ter­na­ti­va a OneNote, tuttavia l’utilizzo il­li­mi­ta­to di strumenti e funzioni è possibile solo nella versione a pagamento. Fun­zio­nan­do Memonic come una rete social, dovreste sempre fare at­ten­zio­ne a quali note con­di­vi­de­te pub­bli­ca­men­te. Tenete sempre sotto controllo le im­po­sta­zio­ni. Per motivi di sicurezza è buona prassi quella di impostare tutte le vostre note come private e conferire ma­nual­men­te l’accesso pubblico solo a de­ter­mi­na­te note singole.

Vantaggi Svantaggi
Anche nella versione gratuita sono di­spo­ni­bi­li tutte le funzioni e gli strumenti della versione a pagamento (eccezione: funzione modalità di col­le­zio­ne) Gamma di funzioni limitata rispetto a Outline o Evernote, focus sui progetti di gruppo
Versione a pagamento, di­spo­ni­bi­le sconto studenti La creazione il­li­mi­ta­ta di note e di gruppi, i file allegati di 20 MB di di­men­sio­ne e la modalità di col­le­zio­ne sono di­spo­ni­bi­li solamente nella versione a pagamento
Com­pa­ti­bi­le allo stesso modo con tutte le piat­ta­for­me  
Chiaro, dall’utilizzo facile e veloce  
Funzione di ricerca integrata, as­se­gna­zio­ne di parole chiave  

Al­ter­na­ti­ve a OneNote: ca­rat­te­ri­sti­che e funzioni a confronto

Ca­rat­te­ri­sti­che/ Funzioni OneNote (gratuito) Outline (€€) Evernote – Basic (gratuito) Evernote – Premium (€€€) Sim­ple­no­te (gratuito)  
Com­pa­ti­bi­le con Windows, macOS, Android, iOS, etc. - iOS und macOS (Sin­cro­niz­za­zio­ne su 2 di­spo­si­ti­vi) (Sin­cro­niz­za­zio­ne su tutti i di­spo­si­ti­vi)  
Ampia scelta di funzioni (Non sono contenute tutte le funzioni di­spo­ni­bi­li nella versione Premium)  
Ar­chi­via­zio­ne cloud 5 GB (Per gli abbonati al pacchetto Microsoft 365: 1 TB) (Diverse pos­si­bi­li­tà a di­spo­si­zio­ne) 60 MB 10 o 20 GB Nessun dato a di­spo­si­zio­ne  
Chiarezza  
Utilizzo semplice  
Ampia scelta di strumenti per la for­mat­ta­zio­ne testuale  
Con­di­vi­sio­ne di contenuti con altri utenti  
Creazione di note per e-mail - -  
Ar­chi­via­zio­ne di contenuti sul web ()  
Funzione di ricerca integrata  
Funzioni mul­ti­me­dia­li -  
Modifica e commento dei documenti - - -  
Ulteriori strumenti (com­po­nen­ti ag­giun­ti­vi) di­spo­ni­bi­li gra­tui­ta­men­te Ad esempio: Onetastik, OneNote Web Clipper, News360 Nessun dato a di­spo­si­zio­ne Ad esempio: Evernote Clearly, Web Clipper Ad esempio: DashNote, supporta Markdown  
Ca­rat­te­ri­sti­che/ Funzioni Google Keep (gratuito) Notion (gratuito) Notion (€€) Memonic (gratuito) Memonic Premium (€€)
Com­pa­ti­bi­le con Windows, macOS, Android, iOS, ecc.
Ampia scelta di funzioni (Di­spo­ni­bi­li tutte le funzioni della versione Memonic Premium, seppur con utilizzo limitato) (Funzioni il­li­mi­ta­te e modalità di col­le­zio­ne)
Ar­chi­via­zio­ne cloud 15GB 2 MB (per file) 20 MB (per file)
Chiarezza
Utilizzo semplice
Ampia scelta di strumenti per la for­mat­ta­zio­ne testuale
Con­di­vi­sio­ne di contenuti con altri utenti + funzione di lavoro di gruppo + funzione di lavoro di gruppo
Creazione di note per e-mail
Ar­chi­via­zio­ne di contenuti sul web
Funzione di ricerca integrata
Funzioni mul­ti­me­dia­li
Modifica e commento dei documenti Ad esempio: esten­sio­ni di Chrome, Google Calendar Ad esempio: Web Clipper Ad esempio: im­po­sta­zio­ne per l’im­mis­sio­ne del pulsante per il ritaglio dei contenuti, ap­pli­ca­zio­ne Click.to, plug-in di WordPress per Memonic
Consiglio

Chi volesse gestire i propri appunti in formato wiki, dovrebbe dare un’occhiata al software Zim. Un’altra al­ter­na­ti­va in­te­res­san­te a OneNote è Tidd­ly­Wi­ki, un’agenda web non lineare per gli utenti più esigenti

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