Le alternative a Google più popolari

Chi cerca qualcosa su Internet, googola. Google è il leader del mercato non solo in Italia, dove il 95% delle ricerche avvengono proprio tramite il motore di ricerca appena citato, ma anche nel resto del mondo. L’azienda di Mountain View non è però l’unico servizio di ricerca del World Wide Web. Vi con una lista dei motori di ricerca più noti come alternative a Google, che a volte arrivano perfino a superare il leader del mercato in determinati aspetti. Infatti, quanto più emergono scandali relativi alla tutela della privacy da parte di Google, tanto più si impone una certa parte della concorrenza, la quale offre un’idea imprenditoriale alternativa, che non usa i dati degli utenti.

Google, Yahoo e Bing dominano le quote di mercato

Il mercato dei motori di ricerca è variopinto. Mentre i concorrenti americani come Bing e Yahoo replicano quasi interamente il modello del leader del mercato, in Europa ci sono numerosi progetti che tentano di innovare, che cercano nuovi modi di finanziamento o che si focalizzano su dei precisi target di riferimento. In quanto gestori di un sito web dovreste perciò prendere in considerazione dei motori di ricerca alternativi oltre a Google, nel caso in cui decideste di voler ottimizzare il vostro progetto per la ricerca web.

In modo particolare negli USA e in Europa Google è ora come allora il primo della classe dei motori di ricerca. Con l’86 percento di quota di mercato negli Stati Uniti e il 93 percento nei paesi europei, Google ha fatto mangiare la polvere ai suoi diretti concorrenti come Yahoo e Bing. In Cina invece il gradino più alto del podio lo occupa Baidu, ben poco conosciuto nel mondo occidentale. In questo calcolo è bene tenere presente che per la popolazione cinese il sito web di Google non è accessibile.

Quote di mercato dei motori di ricerca aggiornate secondo il traffico di Luglio 2016 – cliccate qui per scaricare il grafico in formato PDF.

Bing: il prodotto di Microsoft sul modello di Google

L’alternativa a Google più famosa viene da casa Microsoft. Infatti, il motore di ricerca Bing è al secondo posto, a livello mondiale, per numero di utenti subito dietro a Google. Nel 2015 la quota di mercato di Bing in Italia era dell’1,9%, un po’ più bassa rispetto alla media europea dove il servizio è tendenzialmente al secondo posto. Negli USA un utente su cinque usa il motore di ricerca di Microsoft e una ragione per questa differenza è, tra le altre, lo spettro di funzioni più ampio per il mercato statunitense.

A livello visivo, Bing richiama Google e, come quest’ultimo, offre oltre alla ricerca web classica la possibilità di cercare in modo mirato immagini o controllare le e-mail sul proprio account Outlook. Inoltre è disponile un servizio di mappe. Come risposta al Knowledge Graph, Bing offre Satori Knowledge Base, che si serve delle informazioni di Wikipedia.

Il successore di Microsoft Live Search, lanciato nel 2009 come versione beta, si contraddistingue per una serie di cooperazioni importanti con social network come Facebook, Twitter o LinkedIn. Grazie all’integrazione di altri servizi nella ricerca web e a una ricerca immagini personalizzata molto precisa, Bing cerca di offrire innovazioni per affermarsi come leader del mercato. Ma chi vuole un motore di ricerca anonimo, non lo trova di certo con Microsoft. Esattamente come Google anche Bing utilizza i dati utente per personalizzare la pubblicità.

Pro Contro
✔ Lavora a stretto contatto con i social network ✘ Offre meno protezione dei dati e nessuna possibilità per la ricerca anonima
✔ Proprio servizio di mappe ✘ Server negli Stati Uniti d’America
✔ Funzione di ricerca delle news  

Yahoo: il motore di ricerca “Powered by Bing”

Come Google, anche Yahoo è uno degli indirizzi più conosciuti nella Silicon Valley. Si tratta di uno dei portali web pionieri di Internet e raggiunge, soprattutto grazie alla sua offerta mail, ancora oggi circa 700 milioni di utenti. In Italia ha una quota di mercato di un paio di punti percentuale, mentre negli USA di circa l’8%.

Dal 2009 il motore di ricerca coopera con Microsoft. Chi si trova bene con Bing, non rischia di avere delle cattive sorprese con Yahoo, visto che l’algoritmo comune fornisce quasi gli stessi risultati di ricerca. La cooperazione tra Microsoft e Yahoo permette ai due motori di ricerca di raggiungere negli USA una quota comune di mercato pari a circa il 30%. Trattandosi dei primi concorrenti di Google, i gestori di siti web che puntano ad un target statunitense dovrebbero sicuramente prendere in considerazione anche alternative come questa.

Pro Contro
✔ Cooperazione con Bing ✘ Offre una protezione dati limitata e nessuna opzione di ricerca anonima
✔ Importante portale di informazioni ✘ Server negli Stati Uniti d’America
✔ Servizio gratuito di freemail  

DuckDuckGo: metamotore di ricerca anonimo

L’alternativa a Google DuckDuckGo ha preso una strada completamente diversa, combinando un metamotore di ricerca e un web crawler. Il software americano con slogan “The search engine that doesn't track you.” si appoggia a più di 100 servizi come Bing, Yandex o Wikipedia e anche al programma aziendale DuckDuckBot.

Rispetto a Google, Bing e Yahoo, DuckDuckGo si presenta come motore di ricerca con un alto standard di tutela dei dati. A detta del gestore non viene salvato né l’indirizzo IP né le ricerche degli utenti. Invece di pubblicità personalizzate entrano in azione annunci coerenti con i termini utilizzati per la ricerca. DuckDuckGo punta su un modello pubblicitario basato sul principio di inserire una sola inserzione pubblicitaria per ogni pagina dei risultati di ricerca.

Oltre alla ricerca web, DuckDuckGo offre la possibilità di cercare immagini, video, messaggi, offerte di lavoro e prodotti. Inoltre gli utenti hanno la possibilità di filtrare discernendo tra risultati commerciali e non. Nel caso l’utente voglia memorizzare a lungo le impostazioni adottate, queste possono essere caricate su di un cloud in maniera totalmente anonima. Alla luce di tutto questo, DuckDuckGo si posiziona come un’alternativa seria per l’utente che vorrebbe utilizzare un motore di ricerca anonimo per proteggere la sua privacy.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Server negli Stati Uniti d’America
✔ 400 fonti per i risultati di ricerca  
✔ Raggiungibile come Tor Hidden Service  
✔ La pubblicità può essere disattivata  

Ixquick: navigare anonimi grazie a un server proxy

Simile a DuckDuckGo per la navigazione anonima, è il motore di ricerca olandese Ixquick. Ma Ixquick fa anche un altro passo avanti: grazie al servizio proxyintegrato i suoi utenti possono accedere anonimamente a siti web, che vengono mostrati nei risultati di ricerca. Invece dell’IP dell’utente, il gestore del sito web vede in questo caso solo l’indirizzo di Ixquick.

Per creare una lista di risultati, il metamotore di ricerca attinge a Yahoo, Gigablast e Yandex. A ogni risultato Ixquick viene assegnata una stella per ogni motore di ricerca che lo classifica tra i primi dieci migliori risultati. Ad esempio, se un risultato ha due stelle vuol dire che è stato contrassegnato tra i primi dieci da due motori di ricerca. Ixquick supporta la ricerca di immagini e video e permette di trovare risultati più precisi attraverso funzioni di ricerca avanzate.

Come DuckDuckGo, Ixquick non raccoglie alcun dato personale degli utenti: nemmeno l’indirizzo IP che ha effettuato la ricerca viene salvato. Sebbene Ixquick sia una compagnia europea, parte dei suoi server si trovano sul territorio USA. Tuttavia agli utenti è offerta la possibilità di scegliere, direttamente nelle impostazioni, se vogliono utilizzare unicamente i server all’interno dell’Unione Europea. L’azienda è stata la prima a venire insignita dell’EuroPriSe, un marchio di certificazione europeo della tutela della privacy.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Non verrà sviluppato ulteriormente
✔ Servizio di webmail (a pagamento) ✘ Offre solo la ricerca di contenuti web, immagini e video
✔ Server all’interno dell’Unione Europea (in parte)  
✔ Utilizza Yahoo, Gigablast e Yandex  
✔ Servizio proxy integrato  

Startpage: il principale successore di Ixquick

Ixquick stesso si è preso cura di una delle sue aziende affiliate: Startpage. Tutti gli accessi effettuati a Ixquick, e le conseguenti ricerche, vengono difatti inoltrate a Startpage, gli unici utenti che beneficiano ancora del servizio di ricerca originario sono quelli che utilizzano ixquick.eu. Startpage, fondato con l’idea di adoperare un nome più accessibile rispetto a Ixquick, calcola i risultati delle vostre ricerche in maniera differente.

La scritta “arricchito da Google” suggerisce infatti che Startpage si affida unicamente ai dati del leader del settore. Le richieste rimangono tuttavia anonime e non vengono utilizzati cookies. Tra l’altro sebbene sia vero che il motore di ricerca faccia affidamento ai file dati di Google, la successione dei risultati di ricerca viene definita a seconda dell’algoritmo proprio di Startpage. In merito alla protezione dei dati, Startpage ha le stesse pretese del suo modello di riferimento. Startpage si finanzia grazie agli annunci pubblicitari che, come nel caso di Ixquick, non sono personalizzati.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Utilizza solo dati di Google
✔ Servizio di webmail (a pagamento) ✘ Offre solo la ricerca di contenuti web, immagini e video
✔ Server all’interno dell’Unione Europea (in parte)  
✔ Ranking basato su un proprio algoritmo  
✔ Servizio proxy integrato  

Oscobo: il motore di ricerca anonimo per il mercato britannico

Tra i motori di ricerca che permettono la navigazione anonima, c’è anche il britannico Oscobo. Come altri servizi di ricerca che pubblicizzano un alto standard di protezione dei dati, anche Oscobo promette di non salvare o vendere i dati utente. Il progetto avviato da Robert Perin (Managin Director BlackBerry) vorrebbe offrire all’utente un modello alternativo alla classica industria dei motori di ricerca. E così il servizio, che attualmente è ancora orientato maggiormente al mercato inglese, ha rinunciato ad ogni tracciamento dei dati. Invece di pubblicità personalizzata vengono mostrate solamente inserzioni relative alla ricerca.

A differenza di Qwant o Hulbee, Oscobo non ha la possibilità di servirsi di una propria tecnologia di ricerca, ma attinge dall’indice di ricerca di Bing e Yahoo. Oscobo offre però in aggiunta i risultati di Twitter rilevanti per la ricerca.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Si affida solo alla rete Bing-Yahoo
✔ Mostra anche Twitter tra i risultati di ricerca  
✔ Funzione di ricerca delle news  

Hulbee: ricerca anonima con filtro per i più giovani

Con Hulbee anche un’impresa svizzera propone un servizio di ricerca con alti standard di protezione dei dati. Il motore di ricerca anonimo, chiamato inizialmente “Swisscows”, ha come principio di ricerca di base il riconoscimento semantico delle informazioni, il che lo porta a battere una strada diversa rispetto alla maggior parte degli altri motori di ricerca. Accanto ai risultati di ricerca, Hulbee mostra ai suoi utenti una nuvola di parole tematicamente rilevanti ai concetti cercati e facilita così la ricerca.

Oltre alla ricerca web di immagini e di video, Hubee offre un traduttore e la possibilità di cercare musica con player integrato. Inoltre, a differenza di Google, i creatori di Hulbee hanno integrato un filtro che esclude contenuti pornografici e violenti dai risultati di ricerca. Quindi questa alternativa a Google si rivolge in maniera particolare a studenti, aziende e a istituzioni pubbliche.

Per proteggere la privacy degli utenti, Hulbee rinuncia al rilevamento dei dati: informazioni personali, indirizzo IP o cookies che servono per l’identificazione dell’utente non vengono salvati. Così come per altre alternative a Google che prendono la tutela dei dati privati molto seriamente, questo motore di ricerca si finanzia tramite la pubblicità non personalizzata. Proprio per questo motivo gli utenti vengono esortati a fare delle donazioni.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Il filtro per i più giovani non può essere disattivato
✔ Ricerca semantica  
✔ Funzione di traduzione dei contenuti  
✔ Ricerca musicale grazie al player integrato  
✔ Filtra contenuti pornografici e con atti violenti  
N.B.

Negli ultimi anni sono comparsi sul mercato più motori di ricerca per i bambini. Questi, oltre a disporre di un filtro per la protezione dei più giovani, offrono anche contenuti web con design adeguati rivolti proprio ai bambini.

Qwant: il motore di ricerca con un design innovativo

Anche il motore di ricerca francese Qwant punta sulla protezione dei dati e cerca di coniugare il desiderio di privacy degli utenti con un nuovo tipo di design, che si distingue dagli altri motori di ricerca. I risultati di ricerca, basati su una tecnologia propria, vengono mostrati suddividendoli in colonne tematiche (ad esempio “Web”, “Novità”, “Social”). Tuttavia, se si paragona questo layout con quello di Google, Qwant sembra essere poco ordinato.

Come DuckDuckGo e Ixquick, Qwant è famoso per gli alti standard di protezione dei dati, visto che questi non vengono né tracciati né usati per il filtro. Il motore di ricerca usa solamente cookies temporanei, che non raccolgono alcuna informazione personale, mentre quelli commerciali vengono bloccati.

Esattamente come Hulbee anche questa alternativa a Google sta sperimentando con la ricerca musicale. In questo modo è possibile accedere a YouTube, come ad altre piattaforme, e si riesce quindi a visualizzare i video direttamente nei motori di ricerca. Un’ulteriore funzione è rappresentata dai blocchetti degli appunti o lavagne: come con Pinterest o altri social network simili, gli utenti Qwant possono salvare i contenuti più interessanti e condividerli con altri utenti. Per approfittare di questo servizio è necessario registrarsi.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Design poco chiaro
✔ Ricerca musicale, delle news e blocchetti degli appunti  
✔ Server all’interno dell’Unione Europea  

WegTam: ricerca ibrida con la possibilità di scegliere le fonti

Il motore di ricerca tedesco Wegtam è l’alternativa a Google con focus sui contenuti. I principi tenuti in considerazione sono quattro: il libero accesso alla conoscenza, il trovare informazioni rilevanti, la riduzione del condizionamento commerciale sulla ricerca nel web e l’anonimato. Wegtam combina sotto forma di una ricerca ibrida un proprio indice di ricerca con diverse fonti esterne che possono essere selezionate individualmente; tra questi ci sono anche Google, Bing e Yahoo, di norma già selezionati. Chi non se la sente o non ha voglia di determinare manualmente l’impostazione delle fonti, può dunque affidarsi ai profili pronti all’uso: “General”, “Science”, “Developer” e “Food”. La fonte dei singoli risultati di ricerca verrà mostrata sotto lo snippet.

Stando a quanto dichiarato da Wegtam, nessun dato personale viene archiviato. Per tenere sotto controllo il carico del server, la velocità di utilizzo e il traffico, vengono tuttavia utilizzati i programmi di analisi New Relic ePiwik. Sebbene Wegtam si opponga alla commercializzazione della ricerca su Internet, utilizza la pubblicità come metodo di finanziamento per il proprio metamotore di ricerca. Oltre alla ricerca web, si può contare anche sulla ricerca di persone e la ricerca video.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Design antiquato
✔ Ricerca ibrida autonomamente configurabile ✘ Implementazione di programmi di analisi per il monitoraggio del traffico
✔ Portale di news  

MetaGer: metamotore di ricerca con elevanti standard di sicurezza dei dati

MetaGer come WegTam è un metamotore di ricerca “made in Germany”. Il servizio di ricerca è stato sviluppato dall’università di Hannover e viene gestito dal 2012 in cooperazione con l’associazione registrata SUMA-EV. Nella ricerca web MetaGer fa affidamento su un proprio indice e tra i 20 e i 30 motori di ricerca che gli utenti possono poi integrare con ulteriori fonti.

MetaGer offre tuttavia non solo un ampio raggio d’azione. Anche i suoi standard sulla protezione dei dati sono convincenti: il motore di ricerca non archivia né cookies né browser fingerprint (o impronte digitali). Gli indirizzi IP vengono anonimizzati durante la ricerca e non vengono perciò forniti al motore di ricerca consultato. Con MetaGer si rinuncia dunque al tracking dell’utente. Inoltre gli utenti hanno la possibilità di visitare i siti web risultanti da una ricerca attraverso un proxy anonimo. Trovandosi tutti i server di MetaGer in Germania, il motore di ricerca sottostà alle normative tedesche (e quindi europee) per quello che riguarda la protezione dei dati.

Il motore di ricerca tedesco si finanzia attraverso gli introiti derivanti dalla pubblicità (tra i risultati di ricerca organici compaiono infatti anche inserzioni pubblicitarie), e attraverso le donazioni e le contribuzioni dei membri dell’associazione. Questi ultimi usufruiscono tra l’altro di MetaGer senza le inserzioni pubblicitarie. In aggiunta alla ricerca web, MetaGer offre anche ulteriori utili funzioni come Associator (attraverso il quale possono essere trovati concetti di ricerca imparentati tra di loro), una funzione di ricerca di codici sorgente, un abbreviatore di URL e un proprio servizio di mappe, le quali sono attualmente limitate alla sola Germania. Per quel che riguarda il design, gli utenti di MetaGer devono chiaramente accontentarsi un po’.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Design poco user-friendly
✔ Gestito da associazione no profit  
✔ Raggiungibile come Tor Hidden Service  
✔ Basato su molti altri motori di ricerca  
✔ Ricerca di codici sorgente  
✔ Server all’interno dell’Unione Europea  
✔ Servizio proxy integrato  

YaCy: un motore di ricerca con approccio decentralizzato

Su YaCy è l’utente stesso il gestore. Grazie al suo approccio peer-to-peer il progetto prende tutta un’altra strada rispetto ai motori di ricerca tradizionali. Invece che su di un server web, il software del motore di ricerca gratuito si installa direttamente sul computer dell’utente che si può collegare con altri utenti YaCy, costituendo così una rete di ricerca decentralizzata. Quali pagine abbia il motore di ricerca nell’indice lo decide l’utente stesso: infatti ogni singolo utente può lanciare un web crawler proprio e indicare su quali pagine debba fare affidamento. Il ranking deriva dalla valutazione positiva o negativa dei risultati da parte degli utenti. La rete di ricerca è di gestione comune e non censurabile, e in quanto tale risulta sempre raggiungibile in un modo o nell’altro.

Non è possibile raccogliere i dati utente in maniera centralizzata: infatti le richieste non vengono trasmesse ad un server, poiché il motore di ricerca si trova sul vostro stesso computer, ed è qui che rimangono tutti i dati. Il progetto viene supportato dall’Istituto per la Tecnologia Karlsruhe (Institut für Technologie, o anche KIT) e, come per MetaGer, anche da SUMA-EV, un’associazione per il libero accesso alla conoscenza. Il software open source è disponibile per Windows, Linux e MacOS.

Pro Contro
✔ Approccio peer-to-peer/rete decentralizzata ✘ Indice di ricerca limitato
✔ Open source ✘ Il software deve essere scaricato
✔ Ricerca anonima ✘ Gamma di funzioni limitata
✔ I dati rimangono sul vostro PC  

Unbubble: la via di fuga dai filtri

Il motore di ricerca tedesco Unbubble ha l’obiettivo di eliminare un problema della società digitale, facendo scoppiare la gabbia imposta dai filtri. Per questo motivo l’azienda ha deciso di mostrare i risultati di ricerca più neutrali possibili. Il metamotore di ricerca si basa su 30 diverse fonti. Ma l’algoritmo del motore di ricerca, stando alle dichiarazione di Unbubble, preferisce le fonti che risultano dare l’impressione generale più equilibrata.

Anche l’autocompletamento e le proposte di ricerca non vengono generati in base alle ricerche degli altri utenti, il che porterebbe a uno scenario dove i filtri costruiscono una sorta di gabbia e gli utenti cercherebbero tutti le stesse informazioni. Al contrario si preferisce utilizzare i contenuti dei siti web.

Inoltre l’offerta si è affermata anche come motore di ricerca anonimo: il servizio non memorizza alcun indirizzo IP e non li comunica neanche alle fonti interessate. In aggiunta, Unbubble offre un filtro per i più giovani con tre possibilità di impostazione: Strict/Moderate/Off.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ no
✔ Molte fonti  
✔ Server all’interno dell’Unione Europea  
✔ Filtro per gli utenti più giovani dotato di più gradi  
Fatto

Per filterbubble si intende un effetto che appartiene al mondo di Internet, dove gli utenti ricevono solamente uno spettro di informazioni enormemente filtrato. Attraverso gli algoritmi, ad esempio, vengono mostrati solo risultati di ricerca che appaiono adatti a loro. Rimanendo perciò diversi gruppi della nostra società sempre all’interno delle loro bolle di informazioni, un discorso comune con più punti di vista risulterà ben più difficil.

WolfarmAlpha: risposte invece che rimandi

Il motore di ricerca WolframAlpha adotta un approccio completamente differente rispetto agli altri algoritmi di Google. Invece di offrire i migliori contenuti web ai suoi utenti, il motore di ricerca tenta di fornire direttamente i fatti. Per questo stesso motivo gli utenti possono immettere solamente richieste fattuali. Il motore di ricerca non è in grado di riportare un pensiero, però non ha problemi a consegnarvi qualsivoglia quantitativo di dati. A coloro i quali preme conoscere le fonti, le possono scoprire con un semplice clic aggiuntivo.

Nella versione premium gli utenti possono anche caricare immagini e altri file e farli analizzare dal motore di ricerca. L’offerta è disponibile solo in inglese e si rivolge prevalentemente a studiosi, alunni e studenti, tra l’altro anche Bing e Siri, l’assistente digitale di casa Apple, impiegano risultati forniti da WolframAlpha. Il progetto è dell’azienda statunitense Wolfram Research, che produce soprattutto software per la matematica e per le scienze naturali.

Pro Contro
✔ Fornisce direttamente fatti ✘ Fornisce SOLO fatti e non opinioni
✔ Ottima capacità nella comprensione delle richieste sottopostegli ✘ Offre poca protezione dati e nessuna opzione di ricerca anonima

Conclusione: panoramica dei motori di ricerca

Comparando le diverse alternative a Google, risulta evidente che per molti utenti giochi un ruolo cruciale la protezione dei dati. Questo è facilmente comprensibile: alla fine dei conti la sfera privata degli utenti è l’unico punto sul quale i motori di ricerca non specializzati possono avere la meglio su Google. Salvo alcune eccezioni, i motori di ricerca alternativi si orientano al design e alle funzionalità del leader del mercato con sede a Mountain View.

  Anno di fondazione Tipo di ricerca Indice di ricerca Pubblicità Anonimità Posizione geografica dei server Particolarità
Bing 2009 Web crawler USA Il secondo motore di ricerca più importante
Yahoo 1995 Web crawler USA Freemail
DuckDuckGo 2008 Ricerca di metadati/ Web crawler ? Può essere disattivata USA Tor Hidden Service
Ixquick 1998 Ricerca di metadati USA/EU Servizio proxy
Startpage 2006 Ricerca di meta dati USA/EU Servizio proxy
Oscobo 2015 Ricerca di meta dati ? Risultati di Twitter
Hulbee 2009 Ricerca semantica ? CH Filtro per i più giovani
Qwant 2013 Web crawler ? EU Ricerca musicale
Wegtam 2013 Ricerca di metadati / Web crawler EU Scelta delle fonti
MetaGer 1996 Ricerca di metadati / Web crawler Può essere disattivata dai membri facenti parte dell‘associazione EU Associazione no profit
YaCy 2003 Peer-to-peer PC dell‘utente Decentralizzato
Unbubble 2014 Ricerca di meta dati EU Risultati di ricerca neutrali
WolframAlpha 2009 Ricerca semantica USA Fornisce direttamente risposte
N.B.

Nel caso in cui preferiate continuare ad affidarvi a Google come motore di ricerca standard, è buona cosa sapere come servirsene al meglio. Con gli operatori di ricerca di Google avete la possibilità di specificare i dati inseriti, in modo tale da ottenere i risultati desiderati.


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