Motori di ricerca alternativi: le migliori alternative a Google

Chi cerca qualcosa su Internet, “googla”. Google è infatti il leader del mercato non solo in Italia, dove copre ben il 95% delle ricerche effettuate dagli utenti di Internet, ma anche nel resto del mondo. L’azienda di Mountain View non è però l’unico servizio di ricerca del World Wide Web. In questo articolo vi proponiamo una lista dei motori di ricerca più noti come alternative a Google, che a volte arrivano perfino a superare il leader del mercato in determinati aspetti.

Questo articolo è stato aggiornato ad aprile 2021.

Panoramica: Google e i motori di ricerca alternativi

 

Esiste dal

Tipo di ricerca

Indice di ricerca

Pubblicità

Anonimità

Posizione geografica dei server

Particolarità

Google

1997

Web crawler

USA

Ampia gamma di prodotti

Bing

2009

Web crawler

USA

Secondo motore di ricerca per grandezza

Ecosia

2009

Metamotore di ricerca

USA

Supporta organizzazioni per la tutela dell’ambiente senza scopo di lucro

DuckDuckGo

2008

Metamotore di ricerca/ Web crawler

?

Può essere disattivato

USA

Servizio nascosto di Tor

Yahoo

1995

Web crawler

USA

Servizio di posta elettronica proprietario

Startpage

2006

Metaricerca

USA/EU

Servizio proxy

Oscobo

2015

Metaricerca

?

Risultati di Twitter

Qwant

2013

Web crawler

?

EU

Ricerca musicale

MetaGer

1996

Metaricerca/ Web crawler

Può essere gestito dai propri membri

EU

Associazione no-profit

YaCy

2003

Peer-to-Peer

Nessun server centrale

Decentralizzato

WolframAlpha

2009

Semantico

USA

Fornisce risposte dirette

Yandex

1997

Web crawler

RU

Ampia gamma di prodotti

Baidu

2000

Web crawler

CN

Contenuti censurati

Google e Bing dominano il mercato

Quanto più emergono scandali relativi alla tutela della privacy da parte di Google, tanto più si impone una certa parte della concorrenza, la quale offre un’idea imprenditoriale alternativa, che non usa i dati degli utenti.

Il mercato dei motori di ricerca è variopinto. Mentre i concorrenti americani come Bing e Yahoo replicano quasi interamente il modello del leader del mercato, in Europa ci sono numerosi progetti che tentano di innovare, che cercano nuovi modi di finanziamento o che si focalizzano su dei precisi target di riferimento. In quanto gestori di un sito web dovreste perciò prendere in considerazione dei motori di ricerca alternativi a Google, nel caso in cui decideste di voler ottimizzare il vostro progetto per la ricerca web.

Definizione

Motore di ricerca: Con questo termine si intende di solito un motore di ricerca di Internet. Si tratta di un’applicazione web che permette agli utenti di ricercare all’interno del World Wide Web e di ricevere una lista di risultati congrua alla richiesta effettuata. La base della ricerca web è un database di siti web indicizzati creato da tutti i vari servizi. A seconda del motore di ricerca, oltre ai siti web, i risultati di ricerca possono comprendere immagini, video, notizie, offerte di shopping e altri contenuti.

In modo particolare negli USA e in Europa, Google è ancora il leader dei motori di ricerca. Con circa l’88 percento di quota di mercato negli Stati Uniti e oltre il 90 percento nei paesi europei, Google è molto più avanti dei suoi diretti concorrenti come Yahoo e Bing. In Cina, invece, il gradino più alto del podio lo occupa Baidu, ben poco conosciuto nel mondo occidentale. In questo calcolo è bene tenere presente che per la popolazione cinese il sito web di Google non è accessibile.

Google: il leader del mercato dei motori di ricerca

Google, il motore di ricerca dell’azienda americana Google LLC, registra giornalmente più di 5 miliardi di ricerche, lasciando alla concorrenza soltanto le briciole. Il servizio di ricerca di un testo intero sui documenti web è una prerogativa delle funzioni di Google, che offre risposta a quasi tutte le richieste in rete.

All’occorrenza gli utenti possono utilizzare la medesima interfaccia per ricercare all’interno dell’atlante online immagini, video, notizie, prodotti, libri, pubblicazioni scientifiche e quant’altro. Inoltre è disponibile un servizio di e-mail gratuito e una suite per l’ufficio con incluso uno spazio di archiviazione online. Con il browser web Chrome gli utenti possono affidarsi a un prodotto di Google anche per la visualizzazione di siti web.

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Chiaramente tutta questa ubiquità da parte dell’azienda di Internet più potente al mondo non piace proprio a tutti. Una questione particolarmente delicata per il gigante di Mountain View in California è il tema della protezione dati, da anni al centro delle discussioni. L’azienda utilizza tutti i suoi servizi per raccogliere dati sui propri utenti, che una volta combinati tra loro vengono utilizzati per fini pubblicitari.

La pubblicità rappresenta infatti la fonte di guadagno principale dell’azienda, che per la maggior parte offre i propri prodotti gratuitamente. Ciò non significa che gli utenti di Google sono totalmente disarmati e impossibilitati a reagire, infatti oramai è possibile trovare un’alternativa per ogni prodotto offerto da Google. Chi dà valore alla propria sfera privata troverà sicuramente quello di cui ha bisogno nel nostro elenco di motori di ricerca alternativi.

La ricerca con Google vanta un indice di ricerca gigantesco che raccoglie miliardi di siti web, così come un sistema di algoritmi altamente performanti che assicura che agli utenti vengano sempre mostrati i migliori risultati per la loro ricerca.

Il gigante dei motori di ricerca si dà da fare in più di 2000 progetti open source, stabilendosi così come uno dei leader dell’innovazione nel settore di Internet.

Vantaggi di Google Svantaggi di Google
✔ Ampia gamma di prodotti gratuiti ✘ Scarsa protezione dei dati e nessuna anonimità
✔ Ampio indice di ricerca ✘ Server negli Stati Uniti
✔ Ricerche web di sicuro successo grazie ad algoritmi altamente performanti  

Motori di ricerca alternativi: un approfondimento

Bing: il prodotto di Microsoft sul modello di Google

L’alternativa a Google più famosa è realizzata da Microsoft. Infatti, il motore di ricerca Bing è al secondo posto a livello mondiale per numero di utenti, subito dietro a Google. La quota di mercato di Bing in Italia è quasi al 3 percento, un po’ più bassa rispetto alla media europea. Negli Stati Uniti il motore di ricerca di Microsoft è utilizzato da circa il 5,7 percento degli utenti di Internet.

A livello visivo, Bing richiama Google e come quest’ultimo offre, oltre alla ricerca web classica, la possibilità di cercare in modo mirato immagini o notizie. Inoltre è disponile un servizio di mappe. Come risposta a Google Knowledge Graph, Bing offre il servizio Bing Knowledge Graph, che si serve delle informazioni di Wikipedia.

Il successore di Microsoft Live Search, lanciato nel 2009 come versione beta, si contraddistingue per una serie di cooperazioni importanti con social network come Facebook, Twitter o LinkedIn. Grazie all’integrazione di altri servizi nella ricerca web e a una ricerca immagini personalizzata molto precisa, Bing cerca di offrire innovazioni per affermarsi come leader del mercato. Ma chi vuole un motore di ricerca anonimo, non lo trova di certo con Microsoft. Esattamente come Google, anche Bing utilizza i dati utente per personalizzare la pubblicità.

Pro Contro
✔ Lavora a stretto contatto con i social network ✘ Offre meno protezione dei dati e nessuna possibilità per la ricerca anonima
✔ Proprio servizio di mappe ✘ Server negli Stati Uniti d’America
✔Funzione di ricerca delle notizie  

Ecosia: ricerche per una buona causa

Stando alle dichiarazioni di questo metamotore di ricerca, grazie a Ecosia viene piantato un albero ogni 1,3 secondi. Gli utenti di Ecosia danno così il proprio contributo alla protezione ambientale ogni volta che effettuano una ricerca. Ecosia investe l’80 percento delle sue entrate pubblicitarie in progetti di rimboschimento in tutto il mondo. Attraverso un altro contatore gli utenti possono seguire quanti alberi hanno aiutato a piantare. In media è necessario fare 45 ricerche per finanziare un albero.

Sia i risultati di ricerca che gli annunci pubblicitari mostrati da Ecosia derivano da Microsoft Bing. Inoltre vengono utilizzati alcuni algoritmi che secondo la stessa azienda renderebbero il motore di ricerca maggiormente efficiente. Ecosia rispetta le leggi italiane sulla privacy. I dati salvati, quali ricerche, indirizzi IP e il tipo di browser utilizzato, vengono inoltrati a partner come Microsoft, ma anonimizzati.

Dietro al motore di ricerca ecosostenibile si cela l’azienda Ecosia GmbH con sede a Berlino. La maggior parte delle ricerche effettuate su Ecosia provengono da Germania, Francia e Svizzera. L’interfaccia utente è tuttavia disponibile anche in inglese, italiano, spagnolo, olandese e svedese.

Vantaggi di Ecosia Svantaggi di Ecosia
✔ Gli introiti pubblicitari servono a finanziare progetti per la salvaguardia del patrimonio naturale ✘ I dati derivanti dalle ricerche vengono inviati a partner di Ecosia

DuckDuckGo: metamotore di ricerca anonimo

L’alternativa a Google DuckDuckGo ha preso una strada completamente diversa, combinando un metamotore di ricerca e un web crawler. Questa azienda americana, il cui slogan è “The search engine that doesn’t track you.” (“il motore di ricerca che non tiene traccia delle tue azioni”), si appoggia a più di 100 servizi tra cui Bing, Yandex e Wikipedia, ma anche a un crawler proprietario, DuckDuckBot.

Rispetto a Google, Bing e Yahoo, DuckDuckGo si presenta come motore di ricerca con un alto standard di tutela dei dati. A detta del gestore, non viene salvato né l’indirizzo IP né le ricerche degli utenti. Invece di pubblicità personalizzate vengono attivati annunci coerenti con i termini utilizzati per la ricerca.

Oltre alla ricerca web, DuckDuckGo offre la possibilità di cercare immagini, video, messaggi, offerte di lavoro e prodotti. Inoltre gli utenti hanno la possibilità di filtrare discernendo tra risultati commerciali e non. Nel caso l’utente voglia memorizzare a lungo le impostazioni adottate, queste possono essere caricate su di un cloud in maniera totalmente anonima. Alla luce di tutto questo, DuckDuckGo si posiziona come un’alternativa seria per l’utente che vorrebbe utilizzare un motore di ricerca anonimo per proteggere la sua privacy.

Vantaggi di DuckDuckGo Svantaggi di DuckDuckGo
✔ Ricerca anonima ✘ Server negli USA
✔ 400 fonti per i risultati di ricerca  
✔ Raggiungibile come servizio nascosto di Tor  
✔ La pubblicità può essere disattivata  

Yahoo: il motore di ricerca “powered by Bing”

Come Google, anche Yahoo è uno degli indirizzi più conosciuti nella Silicon Valley. Si tratta di uno dei portali web pionieri di Internet e raggiunge ancora oggi milioni di utenti, soprattutto grazie al suo servizio di posta elettronica. In Italia ha una quota di mercato al di sotto dell’un percento, mentre negli USA di circa il tre percento.

Dal 2009 il motore di ricerca coopera con Microsoft. Chi si trova bene con Bing, non rischia di avere delle cattive sorprese con Yahoo, visto che l’algoritmo comune fornisce quasi gli stessi risultati di ricerca. La cooperazione tra Microsoft e Yahoo permette ai due motori di ricerca di raggiungere negli USA una quota di mercato pari a circa il 10%. Trattandosi dei primi concorrenti di Google, i gestori di siti web che puntano a un target statunitense dovrebbero sicuramente prendere in considerazione anche questo motore di ricerca alternativo.

Pro Contro
✔ Cooperazione con Bing ✘ Offre una protezione dati limitata e nessuna opzione di ricerca anonima
✔ Importante portale di informazioni ✘ Server negli USA
✔ Servizio di posta elettronica integrato  

Startpage: il principale successore di Ixquick

Il motore di ricerca alternativo Startpage esiste dal 2006. Come “motore di ricerca più privato del mondo”, è succeduto quest’anno a Ixquick.com, un motore di ricerca web sviluppato dal medesimo team olandese.

Startpage si affida unicamente ai dati del leader del settore Google. Le ricerche rimangono tuttavia anonime e non vengono utilizzati cookie. Malgrado collabori con Google, Startpage non gli fornisce i dati degli utenti. Inoltre, il motore di ricerca alternativo attinge dai dati di Google, ma la successione dei risultati di ricerca viene definita in base ad algoritmi propri di Startpage. Il motore di ricerca si finanzia grazie ad annunci pubblicitari non personalizzati.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Utilizza solo dati di Google
✔ Servizio di posta elettronica (a pagamento), StartMail ✘ Offre solo la ricerca di contenuti web, immagini e video
✔ Server all’interno dell’Unione Europea  
✔ Ranking basato su un proprio algoritmo  
✔ Servizio proxy integrato  

Oscobo: il motore di ricerca anonimo per il mercato britannico

Tra i motori di ricerca che permettono la navigazione anonima, c’è anche il britannico Oscobo. Come altri servizi di ricerca che pubblicizzano un alto standard di protezione dei dati, anche Oscobo promette di non salvare o vendere i dati degli utenti. Il progetto avviato da Fred Cornell, uno dei collaboratori storici di Yahoo, vorrebbe offrire all’utente un modello alternativo alla classica industria dei motori di ricerca. In questo modo il servizio rinuncia a ogni tracciamento dei dati. Invece di pubblicità personalizzata vengono mostrate solamente inserzioni relative alla ricerca.

Oscobo non ha la possibilità di servirsi di una propria tecnologia di ricerca, ma attinge dall’indice di ricerca di Bing e Yahoo, offrendo però in aggiunta i risultati di Twitter rilevanti per la ricerca. È disponibile anche un’estensione per Chrome.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Si affida solo alla rete Bing-Yahoo
✔ Mostra anche Twitter tra i risultati di ricerca  
✔ Funzione di ricerca delle news  

Qwant: il motore di ricerca che rispetta la privacy

Anche il motore di ricerca francese Qwant punta sulla protezione dei dati e mette il desiderio di privacy degli utenti al primo posto. Secondo i dati forniti dall’azienda stessa, i dati degli utenti non vengono né tracciati né filtrati utilizzando una bolla di filtraggio. Il motore di ricerca usa solamente cookie temporanei, che non raccolgono alcuna informazione personale, mentre quelli commerciali vengono direttamente bloccati.

Fatto

Con bolla di filtraggio, o filterbubble, ci si riferisce a un fenomeno Internet per il quale gli utenti ricevono solo uno spettro molto filtrato di informazioni. Ad esempio, gli algoritmi propongono solo i risultati di ricerca affini agli interessi dell’utente. A livello di informazioni ricevute, questo comporta un “isolamento” dei vari gruppi di utenti che si trovano all’interno di queste bolle.

I risultati di ricerca sono in parte basati sulla tecnologia propietaria. Per questo motivo, Qwant combina i risultati del proprio crawler con i risultati di ricerca di Microsoft Bing. Gli utenti possono visualizzare non solo i risultati per il termine di ricerca indicato, ma anche notizie, immagini, video, mappe o musica cliccando sulla rispettiva scheda.

Qwant è anche disponibile come motore di ricerca per gli utenti più giovani: se cliccate sulla voce “Junior” nella selezione dei prodotti, sarete reindirizzati a Qwant Junior, l’edizione speciale dell’alternativa di Google pensata appositamente per i bambini.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Collaborazione con Microsoft per fornire risultati di ricerca e pubblicità
✔ Ricerca musicale, delle notizie e motore di ricerca per bambini separato  
✔ Server all’interno dell’Unione Europea  

MetaGer: metamotore di ricerca con elevati standard di sicurezza dei dati

MetaGer è un metamotore di ricerca “made in Germany”. Il servizio di ricerca è stato sviluppato dall’università di Hannover e viene gestito dal 2012 in cooperazione con l’associazione registrata SUMA-EV. Per le ricerche sul web, MetaGer si basa su una combinazione del proprio indice e di motori di ricerca alternativi (fino a 50 diversi) e servizi web come Scopia, Bing, Yahoo, Netluchs o Die ZEIT. Gli utenti possono decidere individualmente nelle impostazioni quali fonti devono essere utilizzate per la ricerca. Oltre alla versione in lingua tedesca, sono disponibili una versione inglese e una spagnola.

MetaGer offre, tuttavia, non solo un ampio raggio d’azione. Anche i suoi standard sulla protezione dei dati sono convincenti: il motore di ricerca non archivia né cookie né browser fingerprint (o impronte digitali del browser). Gli indirizzi IP vengono anonimizzati durante la ricerca e non vengono perciò forniti al motore di ricerca consultato. Con MetaGer si rinuncia dunque al tracciamento dell’utente. Inoltre gli utenti hanno la possibilità di visitare i siti web risultanti da una ricerca attraverso un proxy anonimo. Trovandosi tutti i server di MetaGer in Germania, il motore di ricerca sottostà alle normative tedesche (e quindi europee) per quello che riguarda la protezione dei dati.

Il motore di ricerca tedesco si finanzia attraverso gli introiti derivanti dalla pubblicità (tra i risultati di ricerca organici compaiono infatti anche inserzioni pubblicitarie), e attraverso le donazioni e i contributi dei membri dell’associazione. Questi ultimi ricevono una chiave, grazie alla quale, una volta inserita, possono utilizzare MetaGer senza inserzioni pubblicitarie. In aggiunta alla ricerca web, MetaGer offre anche ulteriori utili funzioni come Associator (attraverso il quale possono essere trovati concetti di ricerca imparentati tra di loro), una funzione di ricerca di codici sorgente e un proprio servizio di mappe. Per quel che riguarda il design, gli utenti di MetaGer devono accontentarsi un po’.

Pro Contro
✔ Ricerca anonima ✘ Design poco user-friendly
✔ Gestito da associazione no-profit  
✔ Raggiungibile come servizio nascosto di Tor  
✔ Basato su molti altri motori di ricerca  
✔ Ricerca di codici sorgente  
✔ Server all’interno dell’Unione Europea  
✔ Servizio proxy integrato  

YaCy: un motore di ricerca con approccio decentralizzato

Su YaCy è l’utente stesso a gestire il motore di ricerca. Grazie al suo approccio peer-to-peer il progetto prende tutta un’altra strada rispetto ai motori di ricerca tradizionali. Invece che su di un server web, il software del motore di ricerca gratuito si installa direttamente sul computer dell’utente che si può collegare con altri utenti YaCy, costituendo così una rete di ricerca decentralizzata. Quali pagine abbia il motore di ricerca nell’indice lo decide l’utente stesso: infatti ogni singolo utente può lanciare un web crawler proprio e indicare su quali pagine debba fare affidamento. Il ranking deriva dalla valutazione positiva o negativa dei risultati da parte degli utenti. La rete di ricerca è di gestione comune e non censurabile, e in quanto tale risulta sempre raggiungibile.

Non è possibile raccogliere i dati degli utenti in maniera centralizzata: infatti le richieste non vengono trasmesse a un server, poiché il motore di ricerca si trova sul vostro stesso computer, ed è qui che rimangono tutti i dati. Il progetto viene supportato dall’Istituto per la Tecnologia di Karlsruhe (Institut für Technologie o anche KIT) e, come per MetaGer, anche da SUMA-EV, un’associazione per il libero accesso alla conoscenza. Il software open source è disponibile per Windows, Linux e macOS.

Pro Contro
✔ Approccio peer-to-peer/rete decentralizzata ✘ Indice di ricerca limitato
✔ Open source ✘ Il software deve essere scaricato
✔ Ricerca anonima ✘ Gamma di funzioni limitata
✔ I dati rimangono sul vostro PC  

WolfarmAlpha: risposte anziché reindirizzamenti

Il motore di ricerca WolframAlpha adotta un approccio completamente differente rispetto agli altri algoritmi di Google. Invece di offrire i migliori contenuti web ai suoi utenti, il motore di ricerca vuole fornire direttamente i fatti. Per questo fornisce una gran quantità di dati. Chi desidera conoscere le fonti, può consultarle con un semplice clic.

Nella versione premium gli utenti possono anche caricare immagini e altri file per farli analizzare dal motore di ricerca. L’offerta è disponibile solo in inglese e giapponese e si rivolge prevalentemente a studenti e ricercatori. Anche Bing e Siri, l’assistente vocale di Apple, utilizzano risultati forniti da WolframAlpha. Il progetto è dell’azienda statunitense Wolfram Research, che produce soprattutto software per la matematica e per le scienze naturali.

Pro Contro
✔ Fornisce direttamente fatti ✘ Disponibile solo in inglese e in giapponese
✔ Ottima capacità nella comprensione delle ricerche effettuate ✘ Fornisce solo fatti e non opinioni
  ✘ Offre poca protezione dati e nessuna opzione di ricerca anonima
Consiglio

Chi preferisce continuare a utilizzare Google, dovrebbe almeno sapere come utilizzarlo al meglio. Con gli operatori di ricerca di Google è possibile specificare le proprie ricerche in modo da ottenere sempre i migliori risultati possibili.

Yandex: il motore di ricerca per il mercato russo

Se il mondo occidentale usa quasi esclusivamente Google, in Russia, accanto al leader dei motori di ricerca americano, è Yandex a detenere un ruolo importante. Quasi un utente su due dalla Russia cerca sul web utilizzando il servizio dell’omonima azienda russo-olandese. Yandex permette di effettuare ricerche e dispone di una funzione di ricerca per materiale video e immagini. Inoltre gli utenti possono contare su un servizio di mappe e uno strumento di traduzione. La risposta di Yandex a Google Analytics è la soluzione di web tracking AppMetrica. Ancora, l’azienda offre un browser proprio.

Yandex può essere definito come un vero e proprio innovatore all’interno del mercato dei motori di ricerca. Ha fatto particolarmente parlare il rinnovamento dell’algoritmo di ricerca del 2014, che ha svalutato completamente i backlink tra i criteri di ranking. Così facendo Yandex è stato uno dei primi motori di ricerca a puntare unicamente su fattori on-page come la rilevanza del contenuto.

Questa alternativa russa al prodotto di incredibile successo di Mountain View non dovrebbe in alcun modo essere liquidata come una semplice copia di Google. Infatti Arkadi Wolosch ha fondato Yandex già un anno prima di Google. Il quarto più grande motore di ricerca al mondo è tuttavia particolarmente rilevante solo per i russofoni. Aziende attive in Russia, Bielorussia, Ucraina, Kazakistan o Turchia dovrebbero assolutamente attivare i propri annunci pubblicitari su Yandex, così da raggiungere il target per loro rilevante.

Come Google, anche Yandex è nel mirino di chi si interessa di protezione dei dati. Particolarmente spinosa è la questione del tool Webvisor della soluzione web tracking di AppMetrica. Questo strumento infatti registra in formato video i movimenti del mouse dei visitatori sui siti. Nei paesi europei questo rappresenta una violazione della privacy.

Vantaggi di Yandex Svantaggi di Yandex
✔ Servizio di mappe proprio ✘ Protezione dei dati discutibile e nessuna anonimità
✔ Strumento di traduzione  
✔ Strumento performante di analisi SEO (AppMetrica)  

Baidu: motore di ricerca cinese dalla reputazione ambigua

Baidu, con il 75 percento di quota di mercato, è il motore di ricerca più utilizzato nella Repubblica Popolare Cinese. Nel ranking Alexa, Baidu occupa il quarto posto tra i siti web più visitati al mondo. Tuttavia per gli utenti del mondo occidentale questo motore di ricerca non ha alcun tipo di rilevanza per i seguenti motivi:

  • L’interfaccia di Baidu è disponibile solo in lingua cinese.
  • Secondo alcuni dati, l’azienda lavora a stretto contatto con il governo cinese, al fine di monitorare e limitare le discussioni su temi scomodi o tabù.
  • Secondo un rapporto di Citizen Lab dell’università di Toronto, Baidu così come il suo browser e il browser per i dispositivi mobili raccolgono dati personali degli utenti e inviano queste codifiche ai suoi server in Cina.

Oltre alla ricerca web, Baidu offre anche l’enciclopedia Baike e Baidu Tushu, il corrispondente di Google Books per Baidu.

Vantaggi di Baidu Svantaggi di Baidu
  ✘ Interfaccia solo in cinese
  ✘ Contenuti censurati
  ✘ Il motore di ricerca raccoglie dati personali

Qual è il miglior motore di ricerca per la protezione dei dati?

Comparando le diverse alternative a Google, risulta evidente che per molti utenti giochi un ruolo cruciale la protezione dei dati. Questo è facilmente comprensibile: dopotutto, la sfera privata degli utenti è l’unico punto sul quale i motori di ricerca non specializzati possono avere la meglio su Google. Un servizio di ricerca che dà particolare importanza alla privacy non deve collegare le query di ricerca alle informazioni che identificano l’utente, anche se questo permette di fornire risultati di ricerca più accurati e pubblicità personalizzate.

Per poter offrire un servizio come motore di ricerca alternativo che superi Google in termini di protezione dei dati, sono possibili in linea di principio due approcci:

  • usare i risultati di ricerca di Google o di motori di ricerca alternativi come Bing, “mascherando” le ricerche degli utenti;
  • utilizzare crawler proprietari per indicizzare i contenuti web, così da avere il controllo completo sul modo in cui i dati degli utenti vengono raccolti ed elaborati.

Quest’ultima soluzione però è piuttosto complicata per la maggior parte dei fornitori: le capacità e il tempo necessari per un’indicizzazione completa del web superano le possibilità della maggior parte delle aziende. Nella pratica, quindi, molti rappresentanti si affidano a una combinazione di crawler proprietari e all’indice di ricerca dei grandi motori di ricerca affermati come Google o Bing, garantendo poi la massima privacy mascherando le query di ricerca. Startpage, DuckDuckGo, MetaGer e Qwant, menzionati nel confronto, sono qui senza dubbio tra le migliori alternative a Google che adottano un simile approccio ibrido, dando la priorità alla protezione dei dati degli utenti nelle ricerche web.

Motori di ricerca alternativi sostenibili e impegnati nel sociale

Abbiamo già parlato di Ecosia, il motore di ricerca che pianta alberi grazie alle ricerche effettuate dai suoi utenti. Ecosia è stato il pioniere dei motori ricerca ecologici, ma nel frattempo sono emersi sempre più servizi analoghi specializzati sulla sostenibilità, la tutela dell’ambiente e le cause sociali. Di seguito vi proponiamo alcuni di questi motori di ricerca alternativi più interessanti:

Givero: ricerca per il sociale

Givero è un motore di ricerca solidale nato in Danimarca che supporta cause sociali, ambientali, raccolte fondi per situazioni di emergenza e per la tutela dell’infanzia. Sul loro sito è disponibile la lista completa di tutte le cause supportate. Sicuramente un servizio interessante da tenere d’occhio per chiunque desideri impegnarsi nel sociale anche durante le sue ricerche web.

Lilo: il motore di ricerca solidale proveniente dalla Francia

Lilo è un motore di ricerca francese che finanzia progetti solidali. Gli utenti accumulano tramite le proprie ricerche “gocce d’acqua”, che equivalgono a un corrispettivo in denaro che l’utente stesso deciderà a chi donare. Tra le organizzazioni supportate compare anche Sea Shepherd, la celebre ONG per la salvaguardia dei mari e della fauna ittica.

Ekoru: ridurre le emissioni di CO2 permettendo alle alghe di ripopolare gli oceani

Ekoru è un motore di ricerca di origini australiane specializzato in una causa piuttosto specifica: la “riforestazione degli oceani”. In questo caso con riforestazione non si intendono chiaramente alberi, bensì le alghe, preziosissime alleate per il mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi dei mari e degli oceani del nostro pianeta, in grado di assorbire CO2 in misura fino a 40 volte superiore rispetto ai cugini della terraferma. Oltre a ciò, questo motore di ricerca sostiene ogni mese una causa differente per il recupero e la salvaguardia dell’ambiente.


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