Il Keyword Planner di Google ha rap­pre­sen­ta­to per molto tempo uno strumento af­fi­da­bi­le, preciso, ma so­prat­tut­to gratuito. Oggi, invece, può essere uti­liz­za­to solo a pagamento da chi utilizza Google Ads. Senza una campagna di annunci attiva, ora Keyword Planner fornisce solamente range di valori ap­pros­si­ma­ti­vi, invece che cifre concrete. In più, già a partire da giugno 2016, lo strumento di Google per le parole chiave raggruppa insieme diversi termini simili (singolare e plurale, varianti di parole all’interno di acronimi, ecc.), rendendo così molto più difficile l’analisi SEO in generale. Nel seguente articolo ti pre­sen­tia­mo le migliori al­ter­na­ti­ve a Keyword Planner di­spo­ni­bi­li at­tual­men­te sul mercato.

Key­word­Tool.io

Immagine: KeywordTool.io: risultato della ricerca su Google per il termine tedesco “haus”
Com­bi­na­zio­ni di parole chiave suggerite da Keyword Tool per il termine di ricerca “haus” nella versione gratuita; fonte: https://key­word­tool.io

Lo strumento per la ricerca delle parole chiave, rag­giun­gi­bi­le dal sito web key­word­tool.io, viene curato dall’azienda cinese Key Tools Limited, la quale au­to­pro­muo­ve il proprio strumento online come la migliore al­ter­na­ti­va a Keyword Planner. Il team di sviluppo fornisce tre ragioni a supporto di questa af­fer­ma­zio­ne: da un lato, la versione gratuita offre fino a 750 proposte di keyword a coda lunga per ogni termine di ricerca richiesto; dall’altro, l’utilizzo gratuito è possibile in ogni momento senza re­gi­stra­zio­ne, con una di­spo­ni­bi­li­tà del 99,99 %. Lo strumento per le keyword fa ri­fe­ri­men­to alla funzione au­to­com­ple­ta­men­to di Google, dalla quale ricava i suoi dati e la funzione di au­to­com­ple­ta­men­to dei criteri di ricerca inseriti, e a Google Suggest, che offre all’utente proposte inerenti a livello tematico al termine di ricerca digitato dall’utente. Key­word­Tool.io supporta più di 190 domini Google e più di 80 lingue.

Oltre alla pos­si­bi­li­tà di generare nuove keyword per il motore di ricerca di Google e di espor­tar­le in un file CSV o Excel, l’offerta del servizio web comprende diverse funzioni di ricerca:

  • YouTube: anche su su YouTube la SEO è sempre più im­por­tan­te. Un canale dovrebbe avere sempre keyword ot­ti­miz­za­te, tag efficaci e titoli e de­scri­zio­ni dei video ben studiati. Keyword Tool estrae più di 750 proposte da YouTube tramite la funzione di au­to­com­ple­ta­men­to, dando la pos­si­bi­li­tà di rendere più ac­cat­ti­van­ti i tuoi video.
  • Bing: il motore di ricerca sup­por­ta­to dalla Microsoft ha un’im­por­tan­za non in­dif­fe­ren­te, no­no­stan­te il numero di utenti sia de­ci­sa­men­te più ridotto rispetto a Google. Key Tools Limited offre anche una funzione di ricerca per richieste su Bing, anche se la funzione di sug­ge­ri­men­to au­to­ma­ti­co di Bing serve come base per le ben 600 keyword standard generate. Inoltre, sono di­spo­ni­bi­li più di 40 lingue.
  • Amazon: la funzione di ricerca di keyword di Amazon funziona sulla base di proposte di prodotti che la piat­ta­for­ma di vendita online propone au­to­ma­ti­ca­men­te per una keyword specifica. Questo ti permette di ottenere oltre 380 nuove com­bi­na­zio­ni di parole chiave per la tua ricerca, le quali possono essere adoperate non solo per l’ot­ti­miz­za­zio­ne di proposte di vendita su Amazon, ma anche per la SEO di negozi online.
  • App Store: anche questa funzione si basa sull’au­to­com­ple­ta­men­to dei criteri di ricerca, con­sen­ten­do di trovare oltre un migliaio di keyword rilevanti dal punto di vista tematico per l’App Store di Apple. Gli esiti servono come base per la for­mu­la­zio­ne di titolo e de­scri­zio­ne dell’app, fornendo un prezioso supporto per la pro­mo­zio­ne e la vendita sull’app mobile.
  • Google Play Store: come per l’Apple App Store, lo strumento estrae parole chiave da Google Play Au­to­com­ple­te. I risultati aiutano chi sviluppa app a ot­ti­miz­za­re de­scri­zio­ni e metadati.
  • eBay: lo strumento analizza le ricerche di prodotti su eBay per in­di­vi­dua­re le parole chiave uti­liz­za­te da chi acquista. Queste keyword possono essere impiegate per ot­ti­miz­za­re in modo mirato le in­ser­zio­ni e mi­glio­rar­ne il po­si­zio­na­men­to.
  • Instagram: Keyword Tool utilizza i sug­ge­ri­men­ti di ricerca di Instagram per in­di­vi­dua­re hashtag e termini di ricerca popolari. Questo con­tri­bui­sce ad aumentare vi­si­bi­li­tà e coin­vol­gi­men­to.
  • X: lo strumento mostra termini di ricerca e hashtag di tendenza uti­liz­za­ti dalle persone su X. Queste parole chiave sono ideali per ana­liz­za­re i trend e ot­ti­miz­za­re i post.
  • Pinterest: basandosi su Pinterest Au­to­com­ple­te, Keyword Tool fornisce sug­ge­ri­men­ti di parole chiave per pin e bacheche. Questo aiuta le ope­ra­zio­ni SEO su Pinterest e migliora la vi­si­bi­li­tà.
  • TikTok: lo strumento analizza i sug­ge­ri­men­ti di ricerca di TikTok per generare parole chiave rilevanti per titoli, de­scri­zio­ni e hashtag. È utile per in­fluen­cer e brand che vogliono ottenere maggiore vi­si­bi­li­tà per i propri video.
  • Etsy: Keyword Tool mostra diverse proposte di parole chiave basate sulle query di ricerca su Etsy, uti­liz­za­te da chi acquista. Questo consente a chi vende di ot­ti­miz­za­re tag e de­scri­zio­ni dei prodotti.

Accanto a ciò è possibile vi­sua­liz­za­re le domande più frequenti degli utenti di Google, YouTube e Bing in cor­re­la­zio­ne al termine di ricerca de­si­de­ra­to. La funzione filtro permette di ana­liz­za­re il risultato della ricerca a seconda di de­ter­mi­na­te parole. Nella versione gratuita è inoltre possibile escludere fino a cinque keyword dalla ricerca (le co­sid­det­te “negative keyword”, ovvero parole chiave a cor­ri­spon­den­za inversa).

Quando si tratta del volume di ricerca delle singole keyword, l’al­ter­na­ti­va a Keyword Planner si comporta in modo simile al modello di Google: il numero esatto di ricerche mensili si ottiene solo passando ai pacchetti a pagamento “Pro Business”, “Pro Plus” o “Pro Basic”. In caso contrario, Keyword Tool non mostra alcun volume di ricerca. Se utilizzi uno degli ab­bo­na­men­ti a pagamento ottieni il doppio dei risultati per le keyword scelte. I pacchetti “Pro Plus” e “Pro Business” mostrano inoltre la con­cor­ren­za e i costi per clic, basandosi sui dati di Google Ads.

Pa­no­ra­mi­ca: Key­word­tool.io come al­ter­na­ti­va a Keyword Planner

Vantaggi Svantaggi
Ge­ne­ra­zio­ne di long tail keyword che rimangono nascoste nel Keyword Planner grazie alla funzione di com­ple­ta­men­to au­to­ma­ti­co In­di­ca­zio­ne di volumi di ricerca, costi dei clic e com­pe­ti­ti­vi­tà assenti nella versione gratuit
Espor­ta­zio­ne fa­ci­li­ta­ta dei risultati in file CSV o Excel Assenti in­for­ma­zio­ni sui siti web che sono già po­si­zio­na­ti bene per delle spe­ci­fi­che keyword
Migliore com­pren­sio­ne del com­por­ta­men­to di ricerca su Bing, Amazon, YouTube e App Store Nessuna opzione per rilevare dif­fe­ren­ze regionali nel com­por­ta­men­to di ricerca

Moz Pro: Keyword Explorer

Immagine: Moz Pro Keyword Explorer: panoramica dei risultati
Esempio di analisi delle parole chiave con Moz Pro Keyword Explorer per il termine “haus”: pa­no­ra­mi­ca della pagina; fonte: https://moz.com/explorer

Un’ec­cel­len­te al­ter­na­ti­va a Keyword Planner, a pagamento, è co­sti­tui­ta da Keyword Explorer, una com­po­nen­te della raccolta SEO Moz Pro, che contiene anche strumenti per l’analisi dei backlink, l’in­di­vi­dua­zio­ne degli errori e il mo­ni­to­rag­gio del ranking (dei propri siti e di altri). È possibile testare la suite per 30 giorni gra­tui­ta­men­te, dopodiché per pro­se­gui­re l’utilizzo è ob­bli­ga­to­rio l’acquisto di uno dei quattro ab­bo­na­men­ti proposti. A seconda del pacchetto se­le­zio­na­to, la quantità di ricerche di parole chiave quo­ti­dia­na o mensile è limitata: da 50 a 3.000 al mese. Oltre alla versione a pagamento esiste la pos­si­bi­li­tà di usufruire del servizio di ricerca sul sito web di Moz fino a tre volte al giorno gra­tui­ta­men­te.

Per trovare po­ten­zia­li parole chiave per un’area tematica, lo strumento attinge a un database di oltre 180 milioni di parole chiave clas­si­fi­ca­te, che viene co­stan­te­men­te ampliato. Nella ricerca di parole chiave con­flui­sco­no anche i dati di 170 motori di ricerca.

La ricerca di un termine o di un tema viene riassunta da Keyword Explorer in tre pagine:

  • Overview: la pagina di pa­no­ra­mi­ca fornisce una visione d’insieme di tutte le in­for­ma­zio­ni raccolte durante la ricerca con lo strumento Moz Pro. Tra queste rientrano dati sul volume di ricerca, la pro­ba­bi­li­tà di po­si­zio­nar­si per una de­ter­mi­na­ta parola chiave e la dif­fi­col­tà generale del termine. Inoltre, la pagina elenca i primi cinque nuovi sug­ge­ri­men­ti di keyword e le prime tre posizioni dei risultati di ricerca su Google.
  • Keyword Sug­ge­stions: nelle proposte di parole chiave si ottengono fino a un migliaio di termini di ricerca e long tail keyword correlate al termine di ricerca se­le­zio­na­to. Per ogni proposta, l’al­ter­na­ti­va a Keyword Planner fornisce il volume di ricerca mensile e una va­lu­ta­zio­ne della rilevanza. Tramite la funzione filtro è possibile spe­ci­fi­ca­re il risultato: in questo modo vengono mostrati, ad esempio, solamente le proposte con una de­ter­mi­na­ta po­ten­zia­li­tà oppure delle domande. Con un clic è possibile esportare la lista completa sotto forma di file CSV.
  • SERP Analysis: in questa sezione, Keyword Explorer permette di vi­sua­liz­za­re la prima pagina dei risultati e mostra insieme a questa preziose in­for­ma­zio­ni ag­giun­ti­ve. Tra queste si an­no­ve­ra­no l’af­fi­da­bi­li­tà della pagina e dell’intero dominio e il numero di domini stranieri che collegano alla pagina o al dominio; in aggiunta viene pre­sen­ta­to il numero delle con­di­vi­sio­ni su Facebook. Infine, è possibile esportare l’analisi SERP come file CSV.

Come nella versione gratuita di Keyword Planner, anche lo strumento di ricerca della suite di Moz Pro indica tutti i volumi di ricerca solo con un range di valori ap­pros­si­ma­ti­vo, mentre i valori che si ri­fe­ri­sco­no alla con­cor­ren­za e al po­ten­zia­le dei termini di ricerca vengono dati in per­cen­tua­le.

Pa­no­ra­mi­ca: MOZ Keyword Explorer come al­ter­na­ti­va a Keyword Planner

Vantaggi Svantaggi
Pre­sen­ta­zio­ne intuitiva dei risultati della ricerca Nessuna in­for­ma­zio­ne sul CPC delle keyword
Ottime opzioni di filtro per or­ga­niz­za­re le parole chiave suggerite Il volume di ricerca dei mesi pre­ce­den­ti non è visibile ed è indicato solo in valori ap­pros­si­ma­ti­vi
Versione di prova gratuita (30 giorni) Nessuna opzione per rilevare dif­fe­ren­ze regionali nel com­por­ta­men­to di ricerca

Word­trac­ker

Immagine: Wordtracker: suggerimenti di parole chiave e anteprima della SERP per il termine di ricerca “haus”
Pa­no­ra­mi­ca di un risultato della ricerca di parole chiave per il termine tedesco “haus” con la variante gratuita di Word­trac­ker; fonte: https://app.word­trac­ker.com

Già ai tempi di quando il motore di ricerca di Google si trovava in fase beta, l’azienda Word­trac­ker si occupava di svi­lup­pa­re tecniche per riuscire a com­pren­de­re e valutare la frequenza di termini all’interno dei motori di ricerca. Con il passare del tempo, l’impresa con sede a Londra ha svi­lup­pa­to a questo scopo i più dif­fe­ren­ti concetti, come ad esempio il Keyword Ef­fi­cien­cy Index (KEI), il quale converte l’ef­fi­cien­za di parole chiave in cifre. Il proprio strumento per la ricerca di keyword Word­trac­ker.com è con­si­de­ra­to tra le migliori al­ter­na­ti­ve a pagamento a Keyword Planner. Esiste anche una versione gratuita, ma è for­te­men­te limitata e permette una sola ricerca al giorno.

Word­trac­ker si appoggia a un database con­te­nen­te oltre 3 miliardi di criteri di ricerca (oltre 480 milioni di parole chiave uniche) e in aggiunta parole chiave rilevanti per il motore di ricerca, che lo strumento ottiene dal partner SEMrush. Per una singola ricerca si ottengono, sulla base di ciò, fino a 10.000 keyword rilevanti (a seconda della licenza ac­qui­sta­ta); per quanto riguarda la versione gratuita il numero si ferma a 100. Accanto alle proposte di parole chiave, Word­trac­ker fornisce un diagramma che riassume l’interesse degli ultimi dodici mesi, come anche un’anteprima dei risultati di ricerca; infine elenca gli URL meglio po­si­zio­na­ti, cal­co­lan­do quanto sarebbe difficile superarli tenendo conto di criteri fon­da­men­ta­li come af­fi­da­bi­li­tà, peso del link e po­si­zio­na­men­to. Inoltre, lo strumento elenca le prin­ci­pa­li ricerche ef­fet­tua­te su YouTube e Amazon.

Il fatto che Word­trac­ker sia ritenuto una delle migliori al­ter­na­ti­ve a Keyword Planner è dovuto so­prat­tut­to alla sua capacità di fornire numerosi dettagli: già nella versione gratuita per ogni parola chiave vengono indicati l’esatto volume di ricerca, la po­ten­zia­le con­cor­ren­za (alla voce “com­pe­ti­tion”) e la per­cen­tua­le di ricerche che non sono state cliccate (“No Click Searches”). Se sono di­spo­ni­bi­li criteri di va­lu­ta­zio­ne suf­fi­cien­ti, è possibile scoprire anche la suddetta ef­fi­cien­za delle parole chiave (KEI). I pacchetti a pagamento ot­ti­miz­za­no anche la ricerca di parole chiave e il set ri­sul­tan­te con le seguenti funzioni:

  • Scelta del range temporale: al posto di una media mensile, Word­trac­ker è in grado di fornire il volume di ricerca per mesi specifici.
  • Scelta dell’area di ap­pli­ca­zio­ne: mentre la versione gratuita fornisce solo le al­ter­na­ti­ve se­le­zio­na­te “Stati Uniti” (USA), “Regno Unito” (Gran Bretagna), Brasile, Australia, Canada, Francia e Germania oltre all’output di query di ricerca in tutto il mondo, con la licenza a pagamento più costosa è possibile scegliere tra oltre 200 regioni di tutto il mondo e affinare la ricerca in questo modo.
  • Salvare ed esportare l’elenco di keyword: salva le singole parole chiave o il set completo come un progetto, per poterlo poi con­sul­ta­re suc­ces­si­va­men­te. In al­ter­na­ti­va si può esportare l’elenco come file CSV.
  • Opzioni ampliate per le keyword: chi utilizza la versione a pagamento ha accesso a im­po­sta­zio­ni ag­giun­ti­ve per la strut­tu­ra­zio­ne delle parole chiave proposte. Ad esempio, è possibile stabilire se le forme plurali debbano essere prese in con­si­de­ra­zio­ne oppure se, invece, debbano venire mostrati risultati precisi.
  • Accesso all’API di Word­trac­ker: chi utilizza l’al­ter­na­ti­va a Keyword Planner nella versione Gold, può attingere a un database di keyword immenso.

Prima di decidere quale edizione di Word­trac­ker ac­qui­sta­re, puoi ap­pro­fit­ta­re della versione di prova gratuita per una settimana.

Pa­no­ra­mi­ca: Word­trac­ker come al­ter­na­ti­va a Keyword Planner

Vantaggi Svantaggi
Fornisce valori esatti per il volume di ricerca Edizione gratuita for­te­men­te limitata (mancano: area di ricerca, periodo di tempo, funzione di espor­ta­zio­ne, numero di possibili ricerche, ecc.)
Enorme database di keyword In­ter­fac­cia e pre­sen­ta­zio­ne dei risultati ge­ne­ral­men­te poco tra­spa­ren­ti rendono il primo approccio alla piat­ta­for­ma inu­til­men­te com­pli­ca­to
Prende in con­si­de­ra­zio­ne anche ricerche ef­fet­tua­te su YouTube e Amazon Nessun dato riguardo ai costi per clic

SEMrush

Immagine: SEMrush: panoramica delle parole chiave per il termine di ricerca “haus”
Il menu di riepilogo di SEMrush fornisce dati preziosi sulla ricerca organica e a pagamento, nonché sug­ge­ri­men­ti per altri gruppi di parole e parole chiave simili; fonte: https://www.semrush.com/

Nel 2008 un piccolo gruppo di spe­cia­li­sti SEO e IT ha avviato un progetto con l’obiettivo di rendere la com­pe­ti­zio­ne per gli utenti nel World Wide Web equa e tra­spa­ren­te. Neanche un decennio più tardi, SEMrush, con oltre 11 sedi in tutto il mondo, è senza dubbio uno dei punti di ri­fe­ri­men­to più co­no­sciu­ti per gli online marketer di tutto il mondo e propone un’offerta a tutto tondo: si va dall’analisi del proprio progetto web, passando per la con­ce­zio­ne di una campagna pub­bli­ci­ta­ria, fino ad arrivare all’ot­ti­miz­za­zio­ne della struttura dei backlink.

L’azienda, con sede negli Stati Uniti, offre ai propri utenti ormai più di 140 database che con­ten­go­no più di 25 miliardi di keyword e che, al contempo, rendono il servizio di marketing e di analisi un’ec­cel­len­te al­ter­na­ti­va a Keyword Planner. Dopo il login, puoi uti­liz­za­re gra­tui­ta­men­te SEMrush anche solo per una breve verifica di una parola chiave specifica ma, se pia­ni­fi­chi una ricerca di keyword più ad ampio raggio, la sot­to­scri­zio­ne di un ab­bo­na­men­to mensile è pra­ti­ca­men­te d’obbligo, per via del limite gior­na­lie­ro sulle verifiche assieme ad altre li­mi­ta­zio­ni. Già la versione più economica permette di generare proposte di keyword perfino per 500 termini di ricerca al mese, in­clu­den­do dati come volume di ricerca, livello di com­pe­ti­ti­vi­tà o costi po­ten­zia­li nella ricerca pagata (per i banner pub­bli­ci­ta­ri).

All’interno della sezione “Keyword Analytics”, SEMrush mette a di­spo­si­zio­ne tutte le in­for­ma­zio­ni ne­ces­sa­rie per la de­ter­mi­na­zio­ne di keyword di alta qualità e com­pe­ti­ti­ve. È infatti possibile scegliere quale dominio di Google usare come base della ricerca, ottenendo, in questo modo, esiti specifici dal punto di vista lin­gui­sti­co. Mentre l’al­ter­na­ti­va a Keyword Planner fornisce il volume di ricerca organico con un valore unico ar­ro­ton­da­to, per la ricerca pagata ottieni invece il valore CPC (Cost Per Click) ap­pros­si­ma­ti­vo, come anche un dato dell’intensità della con­cor­ren­zia­li­tà attorno alla parola chiave in questione. In aggiunta, SEMrush fornisce anche un’anteprima live sui risultati di ricerca organici, testi di annunci rilevanti e infine anche i top video su YouTube. Per quasi tutti i dati dei risultati è possibile ri­chia­ma­re report completi oppure espor­tar­li sotto forma di file Excel, CSV oppure CSV Semicolon.

Oltre alle in­for­ma­zio­ni ri­guar­dan­ti il termine che si desidera ricercare, rin­trac­cia­bi­li peraltro sia da PC che da di­spo­si­ti­vo mobile, il servizio di SEMrush fa delle proposte per keyword nuove e ap­pro­pria­te. I due elenchi a seguire sono generati dallo strumento a questo proposito:

  • Va­ria­zio­ni di Keyword: in questa lista l’al­ter­na­ti­va a Keyword Planner propone possibili criteri di ricerca che con­ten­ga­no la parola chiave de­si­de­ra­ta o una sua va­ria­zio­ne. Per poter generare gruppi di parole che siano il più possibile di qualità e utili, lo strumento di ricerca esamina un database apposito regionale.
  • W questions: le domande che iniziano con parole in­ter­ro­ga­ti­ve come chi, cosa, quando, dove, perché o come (in inglese: who, what, when, where, why, how). Servono a in­di­vi­dua­re gli intenti in­for­ma­ti­vi delle persone che cercano online. SEMrush analizza le query di ricerca prin­ci­pa­li associate al termine inserito, per creare un elenco di “W questions” in cui compare la keyword.

Per entrambi gli elenchi di parole chiave, espor­ta­bi­li anche nei formati nominati sopra, ottieni i relativi dati ri­guar­dan­ti il volume di ricerca ar­ro­ton­da­to, i costi po­ten­zia­li come anche le fonti SERP delle proposte. Gli utenti dei pacchetti “Guru” e “Business” hanno inoltre la pos­si­bi­li­tà di vi­sua­liz­za­re dati storici.

Pa­no­ra­mi­ca: SEMrush come al­ter­na­ti­va a Keyword Planner

Vantaggi Svantaggi
Ec­cel­len­ti funzioni di re­por­ti­sti­ca ed espor­ta­zio­ne A causa della sua com­ples­si­tà, non è adatto a chi si avvicina per la prima volta alla ricerca di keyword
Consente un’analisi ap­pro­fon­di­ta e il mo­ni­to­rag­gio sia dei con­cor­ren­ti sia del proprio progetto web Non con­si­glia­to come al­ter­na­ti­va gratuita a causa delle molte li­mi­ta­zio­ni
Volumi di ricerca specifici basati su database regionali Nessuna pos­si­bi­li­tà di ana­liz­za­re le query di ricerca a livello regionale

mangools KWFinder

Immagine: KWFinder: risultato della verifica delle parole chiave per il termine di ricerca “haus”
Ricerca di parole chiave con mangools KWFinder: pa­no­ra­mi­ca dei risultati

Il pacchetto SEO mangools, co­sti­tui­to dai due strumenti SER­P­Chec­ker e KWFinder, è svi­lup­pa­to e viene gestito dall’azienda di internet slovacca itrinity. Entrambi gli strumenti sono uti­liz­za­bi­li gra­tui­ta­men­te per ef­fet­tua­re fino a cinque ricerche nell’arco di ven­ti­quat­tr’ore dopo la creazione di un account, in questo modo la suite è una buona al­ter­na­ti­va a Keyword Planner, so­prat­tut­to per ricerche su piccoli campioni. SER­P­chec­ker compensa in prima linea la ricerca stessa, con il cui ausilio è possibile trovare e ana­liz­za­re candidati su territori regionali come anche mondiale. Ac­qui­stan­do i pacchetti a pagamento “Basic”, “Premium” e “Agency”, aumenta pa­ral­le­la­men­te anche la quantità di possibili verifiche, che sale a 100, 500 o 1.200.

Per generare in­for­ma­zio­ni e nuove parole chiave re­la­ti­va­men­te a un termine di ricerca, KWFinder mette a di­spo­si­zio­ne tre diverse opzioni:

  • Related Keywords: questa funzione standard fa sì che lo strumento di ricerca cerchi termini simili ed espres­sio­ni e com­bi­na­zio­ni inerenti al tema. A questo scopo, con oltre 260 milioni di keyword e un algoritmo generato dalla stessa azienda, viene usato il database di mangools come base.
  • Au­to­com­ple­te: in una ricerca basata sul com­ple­ta­men­to au­to­ma­ti­co, l’al­ter­na­ti­va a Keyword Planner fa uso della funzione di sug­ge­ri­men­to au­to­ma­ti­co di Google. A tal fine, KWFinder antepone il termine di ricerca e lo amplia ag­giun­gen­do diverse lettere o parole, per creare centinaia di nuove com­bi­na­zio­ni in tempo reale, le quali vengono pre­sen­ta­te, come di consueto, all’utente del motore di ricerca durante l’in­se­ri­men­to.
  • Questions: antepone alla parola chiave scelta dei que­stio­na­ri, in modo da ottenere for­mu­la­zio­ni di domande che con­ten­ga­no la keyword e che di­spon­ga­no di un elevato volume di ricerca.

È possibile rendere ogni analisi ancora più ap­pro­fon­di­ta grazie alle capacità dello strumento, il quale è in grado di esaminare il com­por­ta­men­to di ricerca di utenti pro­ve­nien­ti da Paesi o città specifici, come anche di impostare una lingua per i risultati proposti.

I risultati di ricerca vengono riassunti in tre aree tematiche: la parte prin­ci­pa­le rap­pre­sen­ta un elenco delle keyword o delle com­bi­na­zio­ni proposte. In aggiunta viene rap­pre­sen­ta­to un grafico che indica il grado di dif­fi­col­tà SEO con una scala da 0 a 100 e un diagramma che presenta lo sviluppo del volume di ricerca, re­gi­stra­to negli ultimi anni. Il set di keyword, che nella versione gratuita è co­sti­tui­to da un massimo di 25 voci, indica per ogni proposta i cinque seguenti aspetti:

  • Trend: diagramma in miniatura per la pre­sen­ta­zio­ne della pre­sta­zio­ne di ogni keyword negli ultimi dodici mesi.
  • Volume di ricerca: valore esatto per il volume di ricerca di media negli ultimi dodici mesi.
  • CPC: i costi ap­pros­si­ma­ti­vi che si ve­ri­fi­ca­no quando la parola chiave deve essere uti­liz­za­ta per una campagna pub­bli­ci­ta­ria.
  • PPC: il livello di con­cor­ren­za del termine all’interno del marketing PPC (Pay Per Click), espresso con un valore in una scala da 0 (non conteso) a 100 (estre­ma­men­te conteso).
  • Grado di dif­fi­col­tà SEO: il grado di dif­fi­col­tà con il quale si po­si­zio­na­no le relative parole chiave, e che de­ter­mi­na­no l’av­ver­sa­rio meglio po­si­zio­na­to sulla base di dif­fe­ren­ti criteri SEO, come af­fi­da­bi­li­tà, peso dei link, segnali sociali.

Grazie alla funzione filtro è possibile assegnare le diverse proposte di keyword in relazione alle esigenze e ai desideri dell’utente. Ad esempio, sta­bi­len­do di vi­sua­liz­za­re solo i termini di ricerca con un de­ter­mi­na­to minimo o massimo valore CPC oppure di escludere spe­ci­fi­che parole. Una volta ana­liz­za­ti e preparati i risultati in KWFinder, i dati cor­ri­spon­den­ti ai singoli termini o l’elenco completo sono espor­ta­bi­li come file CSV.

Pa­no­ra­mi­ca: mangools KWFinder come al­ter­na­ti­va a Keyword Planner

Vantaggi Svantaggi
Risultati molto det­ta­glia­ti (ad esempio volumi di ricerca esatti, pro­ba­bi­li­tà di con­cor­ren­za, cro­no­lo­gia delle keyword) Edizione gratuita molto limitata
Risultati di ricerca specifici di un’area geo­gra­fi­ca Valore CPC solo in dollari
Funzione di im­por­ta­zio­ne per le proprie keyword

Pa­no­ra­mi­ca delle migliori al­ter­na­ti­ve Keyword Planner a confronto

Keyword Planner Key­word­Tool.io Moz Pro: Keyword Explorer Word­trac­ker SEMrush mangools: KWFinder
Cro­no­lo­gia delle keyword
In­di­ca­zio­ne del volume di ricerca Valori in­di­ca­ti­vi; valore esatto (a pagamento) Valori in­di­ca­ti­vi (a pagamento) Valori in­di­ca­ti­vi Valore esatto Valore esatto (ap­pros­si­ma­to) Valore esatto
In­di­ca­zio­ne del valore CPC (a pagamento) (solo in dollari)
In­di­ca­zio­ne del po­ten­zia­le della keyword solo per Google Ads
Ricerca locale possibile
Analisi SERP
Formato di espor­ta­zio­ne CSV, Excel CSV, Excel CSV CSV (a pagamento) CSV, Excel, CSV Semicolon CSV
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