Il lavoro di uno YouTuber sembra troppo bello per essere vero: farsi dei video di­ver­ten­ti o dove si parla di un tema che si ritiene in­te­res­san­te e poi caricarli sul proprio canale di YouTube, ri­ca­van­do­ne tan­tis­si­mi soldi. Na­tu­ral­men­te la realtà non è così semplice come appare perché servono anche una dose di fortuna, molto lavoro, un con­si­de­re­vo­le dispendio di tempo e anche un certo talento davanti e dietro la vi­deo­ca­me­ra. Sono pochi quelli che riescono a man­te­ner­si solo con il loro canale YouTube, ma per chi se ne interessa come attività se­con­da­ria, la piat­ta­for­ma video offre un’in­te­res­san­te pos­si­bi­li­tà. Si riesce a gua­da­gna­re qualcosa con YouTube, solo se si trova un’idea con­vin­cen­te e si ha un concept ben ponderato.

Come funziona YouTube da un punto di vista com­mer­cia­le?

YouTube è la più grande video community sul web in tutto il mondo e leader in­con­tra­sta­to del mercato anche in Italia. La piat­ta­for­ma è in­te­res­san­te per le imprese che cercano, a seconda delle pos­si­bi­li­tà, di ac­qui­sta­re uno spazio pub­bli­ci­ta­rio. Infatti, tramite i canali degli YouTuber più famosi, le imprese possono rag­giun­ge­re in teoria mol­tis­si­mi po­ten­zia­li clienti. Per ap­pro­fit­ta­re di questo gli YouTuber devono solamente iscri­ver­si al Programma partner di YouTube e collegare il loro account a Google AdSense. Così possono mo­ne­tiz­za­re i video da loro caricati, per­met­ten­do alle imprese di ac­qui­sta­re uno spazio pub­bli­ci­ta­rio sul video.

Se i vostri clip con­ten­go­no materiale protetto, che non avete prodotto o mo­di­fi­ca­to voi, avete bisogno dell’au­to­riz­za­zio­ne scritta del pro­prie­ta­rio per l’uso com­mer­cia­le. I contenuti seguenti sono esempi di materiale protetto:

  • Titoli o frammenti di canzoni, per i quali è escluso un fatturato
  • In generale la musica (incluse cover, testi di canzoni e musica di sot­to­fon­do)
  • Foto, altre immagini e anche grafiche
  • Immagini prese da film e te­le­vi­sio­ne
  • Materiale video da videogame o altri software
  • Re­gi­stra­zio­ni live (sport, concerti, show ecc.)

Quanto potete gua­da­gna­re dalla pub­bli­ci­tà inserita su YouTube, dipende da diversi fattori, tra i quali è decisivo il tipo di pub­bli­ci­tà. Ad esempio, per l’in­tro­du­zio­ne di un video pub­bli­ci­ta­rio si viene re­tri­bui­ti molto meglio che per un banner o una classica in­ser­zio­ne testuale. In generale per poter usufruire di pub­bli­ci­tà video, si devono produrre video con un alto raggio di azione e generare molti click. Dagli introiti di AdSense, che vengono rea­liz­za­ti grazie alla vi­sua­liz­za­zio­ne delle in­ser­zio­ni, si ottengono in quanto pro­prie­ta­ri del video una parte del fatturato totale pari al 55%, mentre il restante 45% finisce nelle tasche di YouTube. Infine, è bene tenere presente che gli in­ser­zio­ni­sti non pagano per i video pub­bli­ci­ta­ri che vengono in­ter­rot­ti nei primi 30 secondi, non traendo in questo caso alcun profitto.   

Coo­pe­ra­zio­ni e mer­chan­di­sing

Il Programma partner di YouTube e Google Adsense non sono le sole opzioni per gua­da­gna­re con YouTube (gli utenti negli USA possono anche rendere a pagamento l’ab­bo­na­men­to al proprio canale). Più il canale ha successo, più diventa in­te­res­san­te anche per la pub­bli­ci­tà indiretta (product placement). Detto in maniera semplice: si viene pagati da terzi per pre­sen­ta­re un marchio o un prodotto nel video o nella de­scri­zio­ne oppure per espri­mer­si po­si­ti­va­men­te su di esso. È inoltre possibile che gli in­ser­zio­ni­sti si riservino il diritto di ritoccare il video e, ad esempio, di inserire il loro logo o marchio. Un altro scenario possibile è che gli YouTuber vengano pagati per caricare link esterni di terze parti sul loro canale. Se si accetta una coo­pe­ra­zio­ne di questo tipo e di inserire prodotti esterni nel clip, non si dovrebbe di­men­ti­ca­re di informare YouTube, attivando la ri­spet­ti­va opzione di controllo nelle im­po­sta­zio­ni ampliate del video.

A partire da un certo numero di iscritti, si può sfruttare anche la vendita di articoli per i fan. Una piccola scelta di mer­chan­di­sing, con t-shirt, ma­glion­ci­ni o cappelli, che hanno stampato il logo del canale, la griffe o espres­sio­ni legate al programma, può diventare un’ulteriore fonte di guadagno. Così c’è anche l’even­tua­li­tà di ottenere qualche vi­sua­liz­za­zio­ne o follower in più. Per molte star di YouTube la spon­so­riz­za­zio­ne e il mer­chan­di­sing co­sti­tui­sco­no la metà dei loro guadagni.

I migliori metodi di guadagno con YouTube

Ci sono diverse pos­si­bi­li­tà per gua­da­gna­re con YouTube, ma non tutte hanno le stesse con­di­zio­ni. I video pub­bli­ci­ta­ri sono pagati solo se vengono vi­sua­liz­za­ti minimo per 30 secondi o fino alla fine. Gli accordi con partner di terze parti possono essere stipulati, solo se si è già re­gi­stra­to un certo successo e per co­min­cia­re la vendita di articoli per i fan do­vreb­be­ro esserci delle persone in­te­res­sa­te all’acquisto. Non si può pensare affatto ad una pia­ni­fi­ca­zio­ne degli introiti, ma è in­di­scu­ti­bi­le che alcuni YouTuber, anche italiani, si man­ten­ga­no esclu­si­va­men­te at­tra­ver­so le loro attività sulla piat­ta­for­ma video.

Anche se mancano delle di­chia­ra­zio­ni ufficiali sui reali guadagni degli YouTuber, si possono fare delle sup­po­si­zio­ni sulla base del numero degli iscritti al canale e delle vi­sua­liz­za­zio­ni dei video. Il sito web So­cial­Bla­de contiene sta­ti­sti­che det­ta­glia­te sul numero degli utenti e di click di un canale YouTube e determina, a partire da questi, il calcolo ap­pros­si­ma­ti­vo degli introiti mensili e annuali. La seguente in­fo­gra­fi­ca mostra come il prezzo di vendita medio di un post spon­so­riz­za­to di YouTube si aggiri intorno a guadagni altissimi:

Cliccate qui per scaricare l’in­fo­gra­fi­ca su YouTube. Il guadagno ottenuto dai post spon­so­riz­za­ti dipende na­tu­ral­men­te dal numero di follower del canale su YouTube. Ma chi continua ad aumentare i suoi seguaci, ha buone pos­si­bi­li­tà di poter ottenere con YouTube, prima o poi, un guadagno, anche se solo ac­ces­so­rio. I canali YouTube più amati in­ter­na­zio­nal­men­te (febbraio 2016):

  Iscritti Vi­sua­liz­za­zio­ni Anno di inizio Nazione Guadagni mensili
PewDiePie ~ 42 Milioni ~ 11 miliardi 2010 Svezia 55.300–884.800 €
Ho­la­Soy­Ger­man. ~ 26 Milioni ~ 2 miliardi 2011 Cile 11.500–183.900 €
Smosh ~ 22 Milioni ~ 5 miliardi 2005 USA 19.400–310.400 €
One­Di­rec­tion­VE­VO ~ 19 Milioni ~ 5,5 miliardi 2010 Gran Bretagna 45.500–727.900 €
Ri­han­na­VE­VO ~ 18,5 Milioni ~ 8 miliardi 2009 USA 29.800–477.500 €

I canali in­ter­na­zio­na­li più amati contano tra gli altri i canali di boyband come gli One­Di­rec­tion e la cantante Rihanna. Seguono con numeri simili, altre pop star come Justin Bieber, Eminem, Taylor Swift o Katy Perry. Il duo comico sta­tu­ni­ten­se Smosh ha aperto il canale nel 2005. I loro video prendono spunto da si­tua­zio­ni della vita quo­ti­dia­na e se ne prendono gioco. Uno stile simile è quello dello YouTuber cileno Ho­la­Soy­Ger­man. Nei suoi oltre 100 video, immortala con uno stile ironico le si­tua­zio­ni più disparate della vita quo­ti­dia­na. La maggior parte dei video sono in spagnolo. Il canale con il maggior numero di iscritti in tutto il mondo è quello di Felix Kjellberg, co­no­sciu­to su YouTube come PewDiePie. Dal momento dell’apertura del canale, avvenuta nel 2010, ha pub­bli­ca­to migliaia di video. Prin­ci­pal­men­te si tratta di Let’s Plays, cioè video nei quali si mostra come giocare ad un videogame e lo si commenta. I quattro canali YouTube più amati in Italia (maggio 2016) sono:

  Iscritti Vi­sua­liz­za­zio­ni Anno di inizio Guadagni mensili
Doc Tops ~ 3 Milioni ~ 520 milioni 2014 16.100–256.900€
Warner Music Italy ~ 1,5 Millioni ~ 1 miliardo 2010 9.400–151.200 €
FavijTV ~ 2,6 Milioni ~ 970 milioni 2012 9.500–152.200 €
St3pNy ~ 1,4 Milioni ~ 461 milioni 2010 7.900–126.400 €

Stefano Lerpi, in arte St3pNy, è uno YouTuber fio­ren­ti­no. Diventato popolare so­prat­tut­to per i suoi video di Minecraft e di Clash Royale, ora è co­no­sciu­to anche per video di­ver­ten­ti, tra i quali la miniserie che ha come pro­ta­go­ni­sta lui e le sue sfide culinarie. Lorenzo Ostuni, in arte Favij, è il gamer più famoso d’Italia. Il suo canale, FavijTV ™, nasce con un focus sui videogame horror ma ben presto inizia a spaziare a giochi più leggeri come Happy Wheels e Cat Mario. Il secondo canale più popolare in Italia è quello della Warner Music. Sul canale si possono vedere i video ufficiali ed ascoltare le canzoni degli artisti prodotti da Warner, tra i quali Laura Pausini, Max Pezzali, Ligabue e gli One Direction. Doc Tops è il canale in assoluto più popolare in Italia. Al centro del canale ci sono i video prodotti da Luca Tops, uno YouTuber ecua­do­ria­no, che trattano prin­ci­pal­men­te di teorie com­plot­ti­sti­che e messaggi su­bli­mi­na­li in cartoni animati e film. Altri YouTuber famosi italiani sono iPan­tel­las (Jacopo e Daniele), TheShow (Alessio e Ales­san­dro) e Frank Matano, che girano video con sketch comici o scherzi con te­le­ca­me­re nascoste. L’unico YouTuber italiano famoso al di fuori dai confini nazionali è una ragazza: Marzia Bisognin, in arte Cu­tie­Pie­Mar­zia . I suoi video, in lingua inglese, svi­lup­pa­no temi sulla moda, il cibo e il trucco e sono amati in tutto il mondo.

Come gua­da­gna­re con i propri video su YouTube

I guadagni stimati delle star di YouTube suonano più che al­let­tan­ti ma, con l’eccezione di persone famose, già po­ten­zial­men­te in­te­res­san­ti prima dell’apertura del canale per via della loro notorietà, gli YouTuber devono compiere una vera e propria scalata che all’inizio comporta guadagni davvero irrisori. Sebbene questo tipo di successo non sia pia­ni­fi­ca­bi­le, ci sono alcuni consigli che si possono seguire per co­min­cia­re la propria avventura su YouTube e, a lungo termine, i video possono diventare una fonte di guadagno grazie al Programma partner e a Google AdSense. Di seguito vi diamo alcune in­di­ca­zio­ni generali su come pensare e rea­liz­za­re il vostro canale YouTube perfetto.

Trovare un’idea vincente

Prima di iniziare con le riprese, dovreste decidere il tema del canale. Siate sempre con­sa­pe­vo­li che YouTube non aspetta certo voi e quindi siete proprio voi a dover con­vin­ce­re gli utenti. Il numero di YouTuber aumenta, mentre la per­cen­tua­le di quelli che hanno un canale red­di­ti­zio di­mi­nui­sce sempre di più con il passare del tempo.

Per superare la con­cor­ren­za, avete bisogno di temi e format che arrivino agli utenti della piat­ta­for­ma video e che non siano già stati scoperti da altri grandi canali. Più in­no­va­ti­va e richiesta è la vostra idea, maggiori sono le pro­ba­bi­li­tà che il pubblico se ne interessi. Per trovare idee, orien­ta­te­vi verso cose di­ver­ten­ti, che sapete fare bene o che conoscete bene. Solo se anche voi siete en­tu­sia­sti dei vostri contenuti, riu­sci­re­te ad en­tu­sia­sma­re anche chi li vi­sua­liz­za.

Puntare su contenuti di alta qualità

La pre­pa­ra­zio­ne e la qualità dei vostri video hanno la stessa im­por­tan­za del format e del tema. All’inizio forse non sarete sempre sod­di­sfat­ti del risultato al 100%, ma questo dovreste vederlo come un incentivo, a far sempre meglio in futuro. Montaggio, lunghezza, lu­mi­no­si­tà, effetti e col­le­ga­men­ti al canale o ad altri video sono fattori im­por­tan­ti, che possono influire po­si­ti­va­men­te sulla qualità del vostro prodotto. Uti­liz­zan­do parole chiave adatte e molto cercate, oltre che de­scri­zio­ni rilevanti, il vostro video verrà trovato più fa­cil­men­te dagli utenti. Infatti si consiglia di svi­lup­pa­re una strategia di upload. Ad esempio, pub­bli­ca­re video re­go­lar­men­te, aumenta il raggio d’azione e fidelizza gli utenti già iscritti al canale. È con­si­glia­bi­le mettere a di­spo­si­zio­ne nuovo materiale video una o due volte alla settimana. Pensando a lungo termine, dovreste fare un video-blog dove co­mu­ni­ca­te con gli iscritti at­tra­ver­so i vostri video e, ad esempio, li rin­gra­zia­te per l’iscri­zio­ne al canale o ri­spon­de­te ai commenti.  

Essere parte della community

Ri­spon­den­do ai commenti e ai desideri degli utenti, fate un passo in avanti decisivo sulla strada del successo perché YouTube non è solo una piat­ta­for­ma video ma anche un social network. Aumentate il vostro raggio d’azione essendo attivi non solo sul vostro canale personale, ma anche su quelli altrui. Com­men­ta­te, date la vostra opinione con video-risposte e cercate di cooperare con YouTuber influenti. Questo è anche un modo semplice per acquisire nuovi utenti, che non vi avevano trovato tramite i motori di ricerca.  

Potete pre­sen­ta­re il vostro canale anche su altri social network. Facebook, Twitter e Co. sono ideali per far conoscere al mondo il vostro nuovo video, basta che col­le­ghia­te il vostro account con gli altri network nella de­scri­zio­ne del vostro canale e viceversa. Così potreste trovare partner influenti, utili per acquisire nuovi vi­si­ta­to­ri.

Gua­da­gna­re con YouTube: risultati

Insomma, tenendo in con­si­de­ra­zio­ne tutti questi elementi, risulta chiaro che gua­da­gna­re con YouTube non è semplice. Crearsi un ampio seguito di follower è faticoso e non si ottiene dall’oggi al domani; inoltre agli iscritti bisogna offrire sempre nuovi contenuti. Per non parlare del fatto che i contenuti prodotti, che devono sempre essere in­no­va­ti­vi e ap­pas­sio­nan­ti, oltre che di alta qualità, ri­chie­do­no molto tempo per la loro pre­pa­ra­zio­ne.

Se vi ap­proc­cia­te al compito con tanta buona volontà e pre­fis­san­do­vi dei piccoli obiettivi, riu­sci­re­te in futuro a gua­da­gna­re con i vostri video. Nello sviluppo del vostro canale non ispi­ra­te­vi a star come PewDiePie, ma fo­ca­liz­za­te­vi sul vostro progetto e il lavoro in rete. Se lavorate per aumentare la qualità del vostro video e create un valore aggiunto per un target preciso della piat­ta­for­ma video, di­ven­te­re­te au­to­ma­ti­ca­men­te dei partner pub­bli­ci­ta­ri rilevanti per le imprese.

Vai al menu prin­ci­pa­le