Account Facebook violato: come recuperare il tuo profilo
Un account Facebook violato si nota di solito per la comparsa di post o messaggi sospetti o per problemi di accesso. In questo caso dovresti mettere subito in sicurezza il tuo account, cambiare la password e avviare la procedura di recupero.
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Guida rapida: come agire se l’account Facebook è stato violato
- Controlla nella tua casella di posta le e-mail di Facebook su modifiche della password o avvisi di sicurezza. Se trovi un’e-mail autentica relativa a una modifica, puoi annullarla tramite il link in essa contenuto.
- Puoi quindi cambiare la password dell’account oppure annullarne la modifica tramite il link presente nell’e-mail, se non hai più accesso all’account.
- Verifica se anche il tuo account e-mail è stato coinvolto nell’attacco e, se necessario, modifica l’indirizzo e-mail associato al tuo account Facebook.
- Se non riesci più ad accedere, avvia la procedura di recupero su facebook.com/hacked oppure direttamente dall’app tramite “Password dimenticata?”.
- Se hai impostato dei contatti fidati, questi possono eventualmente aiutarti nel recupero dell’accesso (ad esempio tramite codici).
- Accedi al Centro gestione account, apri “Password e sicurezza” e verifica quali dispositivi sono attualmente collegati e se sono stati aggiunti indirizzi e-mail o numeri di telefono sconosciuti.
- Se questi passaggi non funzionano, contatta l’assistenza di Facebook.
Segnali di un account Facebook violato
Con oltre due miliardi di utenti, Facebook è un bersaglio molto frequente di attacchi hacker, perlopiù finalizzati a carpire i dati personali degli utenti. Un account compromesso si riconosce spesso dai seguenti segnali:
- Compaiono post, commenti o richieste di amicizia che non hai creato tu.
- La tua foto del profilo o il tuo nome sono stati modificati senza che tu abbia fatto nulla.
- Ricevi e-mail su modifiche della password o avvisi di sicurezza, anche se non hai effettuato alcuna modifica.
- Non riesci più ad accedere, perché la password o l’indirizzo e-mail associato sono stati modificati.
- Facebook mostra accessi da dispositivi o luoghi sconosciuti.
Se noti uno di questi segnali, devi agire subito: più velocemente reagisci, maggiori sono le probabilità di recuperare l’account. Inoltre, è particolarmente importante che tu cambi la password ovunque, se la utilizzi per diversi accessi. In caso contrario, può facilmente accadere che, oltre al tuo account Facebook, venga ad esempio violato anche il tuo account Instagram.
Account Facebook violato: le principali tecniche di attacco
Esiste una serie di attacchi informatici, con cui gli hacker possono accedere al tuo account Facebook. La maggior parte degli attacchi porta allo stesso risultato: dopo che il tuo account Facebook è stato violato, tu non hai più accesso a esso.
Phishing
Con questo metodo gli aggressori, tramite e-mail di phishing, si spacciano per altre persone o addirittura per organizzazioni. In questo modo si guadagnano la fiducia delle vittime e, tramite link o moduli, ottengono dati sensibili, come ad esempio i dati di accesso a Facebook. Un’ulteriore possibilità è la creazione di pagine di login false, molto simili alla pagina di accesso reale. I dati di accesso inseriti dagli utenti vengono poi intercettati dagli aggressori. Questo tipo di messaggi viene inviato sempre più spesso anche via SMS.
Possibile protezione: controlla sempre con attenzione il mittente e l’URL.
Keylogging
I programmi chiamati keylogger registrano i dati inseriti tramite la tastiera dagli utenti e li salvano in un file. Nel caso di software di keylogging dannoso, che spesso si nasconde inosservato negli allegati delle e-mail, questo file viene inoltrato direttamente all’hacker. In questo modo, l’hacker ottiene accesso a tutti i dati inseriti, che possono includere anche credenziali di accesso.
Possibile protezione: utilizza un software antivirus, esegui scansioni regolari e non aprire file sospetti.
Dirottamento di sessione
L’obiettivo del dirottamento di sessione (session hijacking) è intercettare i cookie con dati sensibili. A questo scopo, la connessione tra utente e server viene costantemente monitorata dalla persona che attacca. Una variante particolarmente diffusa del dirottamento di sessione è l’uso dell’estensione di Firefox Firesheep, impiegata soprattutto nelle reti Wi-Fi pubbliche e aperte.
Possibile protezione: non effettuare mai l’accesso tramite hotspot pubblici e utilizza connessioni crittografate (HTTPS).
Codici QR dannosi
I codici QR vengono utilizzati sempre più spesso anche per reindirizzare a pagine di phishing o per installare di nascosto software dannoso. Compaiono, ad esempio, su false pagine di concorsi a premi o su volantini manomessi. Anche per strada si vedono sempre più spesso adesivi che sembrano pubblicizzare artisti su Spotify o simili, ma in realtà rimandano a un sito web non sicuro.
Possibile protezione: verifica sempre dove conduce effettivamente un codice QR prima di aprirlo. Scansiona il codice solo se ti fidi della fonte o se è davvero necessario.
Come riottenere il controllo del tuo account Facebook
Se sospetti che il tuo account sia stato violato, il passo successivo dipende principalmente dal fatto che tu abbia ancora accesso all’account oppure no.
L’accesso a Facebook è possibile
Se puoi ancora accedere al tuo account Facebook, significa che l’indirizzo e-mail associato e la tua password non sono ancora stati modificati. Dovresti agire subito, prima che la persona che ha effettuato l’attacco apporti ulteriori modifiche:
- Cambiare la password: vai su “Impostazioni” → “Sicurezza e accesso” → “Cambia password”. Usa una nuova password sicura che non utilizzi in nessun altro servizio.
- Controllare l’attività di accesso: alla voce “Dove hai effettuato l’accesso” vedi tutte le sessioni attive. Termina subito gli accessi sospetti.
- Controllare indirizzi e-mail e numeri di telefono: rimuovi i contatti sconosciuti in “Impostazioni” → “Informazioni” → “Informazioni di contatto”.
- Attivare l’autenticazione a due fattori (2FA): in questo modo impedisci che qualcuno acceda di nuovo senza il tuo consenso.
- Facebook può chiederti automaticamente di proteggere il tuo account con “Meta Protect”. Segui i passaggi per mettere il tuo account in modalità sicura e confermare la tua identità.
L’accesso a Facebook non è più possibile
Se non riesci più ad accedere, avvia il recupero tramite la pagina di assistenza di Facebook:
- Controllare l’e-mail: Facebook potrebbe inviarti un messaggio con un link per reimpostare la password. Usalo solo se è autentico.
- Usa “Password dimenticata?”: inserisci l’indirizzo e-mail o il numero di telefono associato al tuo account Facebook.
- Verifica in-app e Meta Protect: se Meta Protect è attivo, il tuo account viene messo in modalità di protezione. Verrai quindi guidato in una procedura di verifica in-app della tua identità, ad esempio tramite un codice di sicurezza, un video selfie o la conferma di un dispositivo conosciuto. Una volta confermata la tua identità, riavrai accesso all’account e potrai impostare una nuova password.
- Contatti fidati: se è stato violato anche il tuo account e-mail, puoi usare gli eventuali contatti fidati che avevi configurato in precedenza per recuperare il tuo account tramite codici di sicurezza.
- Contattare il supporto: se tutte le altre opzioni non funzionano, utilizza il modulo dedicato sulla pagina Facebook o le opzioni di assistenza del supporto Meta.
Come mettere in sicurezza l’account Facebook
Meta ha reso le sue piattaforme tecnicamente più integrate negli ultimi anni. Facebook, Instagram, Threads e Messenger sono oggi parte di un sistema comune: il Centro gestione account di Meta. Questo funge da centro di controllo per tutti gli account collegati al tuo login Meta. Qui non vengono riunite solo le impostazioni di profilo e privacy, ma anche le funzioni di sicurezza e di recupero.
Nel Centro gestione account di Meta puoi effettuare, tra le altre cose, i seguenti passaggi:
- Gestire gli account collegati (Facebook, Instagram, Threads, Messenger)
- Attivare o scollegare il login tramite un unico profilo Meta
- Gestire in modo centralizzato tutte le opzioni di sicurezza e accesso
- Rimuovere dalla lista delle sessioni i dispositivi e i browser sospetti
- Attivare Meta Protect, monitorare l’account e ricevere avvisi automatici
La sezione più importante è la voce di menu “Password e sicurezza”. Qui confluiscono tutte le funzioni di protezione.
Configurare l’autenticazione a due fattori (2FA)
L’autenticazione a due fattori integra la tua password con un secondo livello di protezione dinamico. Anche se un hacker conosce la tua password, l’accesso resta bloccato senza il secondo fattore.
Nel Centro gestione account di Meta puoi attivare diversi metodi di 2FA:
- Codice SMS: un codice a sei cifre che viene inviato al tuo telefono a ogni accesso.
- App di autenticazione: genera codici monouso che funzionano indipendentemente dalla rete mobile (consigliata).
- Codici di sicurezza: puoi salvare dei codici di backup per ripristinare l’accesso anche senza dispositivo.
Dopo la configurazione, Facebook e Instagram mostrano anche quali dispositivi sono considerati attendibili e non richiedono un nuovo codice.
Aggiungere le chiavi di sicurezza
Per gli account particolarmente sensibili, ad esempio di aziende, creator o personaggi pubblici, Meta offre l’uso delle chiavi di sicurezza (security keys). Si tratta di chiavi di sicurezza fisiche (ad esempio YubiKey, Titan Key), che vengono collegate tramite USB, NFC o Bluetooth. Solo dopo la conferma fisica di questa chiave, Facebook consente il login. Questo comporta diversi vantaggi:
- Nessun codice può essere intercettato o copiato.
- Protezione anche in caso di phishing riuscito, poiché la chiave è vincolata al dominio Meta.
- Particolarmente sicuro per account utilizzati di frequente o per gli admin di pagine e account business.
Proteggere l’account con le passkey
Dal 2024 Meta ha introdotto gradualmente le passkey, una moderna tecnologia di login senza password già supportata da Google e Apple. Una passkey è una chiave crittografica che viene memorizzata in locale sul tuo dispositivo. Al momento dell’accesso ti autentichi tramite dati biometrici (impronta digitale, Face ID) o PIN del dispositivo.
Di seguito ti spieghiamo come funziona:
- Durante la prima configurazione viene creato un paio di chiavi: una chiave pubblica e una chiave privata.
- Solo la chiave pubblica viene trasmessa a Meta.
- Al momento del login la tua identità viene verificata in locale sul tuo dispositivo.
- Meta confronta la firma, senza che la tua password venga mai trasmessa.
Meta offre ormai le passkey in diversi paesi, tra cui l’Italia, tramite la versione più recente dell’app di Facebook e Instagram.

