Excel ha una funzione re­la­ti­va­men­te nuova, CERCA.X, che è stata integrata per la prima volta come funzione beta nell’agosto 2019 ed è at­tual­men­te di­spo­ni­bi­le solo in Microsoft 365 (ultima versione: luglio 2021). Se ap­par­te­ne­te a questo gruppo di utenti e lavorate re­go­lar­men­te con grandi raccolte di dati in Excel, vi sarà molto utile avere fa­mi­lia­ri­tà con questa formula. Nelle nostre istru­zio­ni spie­ghia­mo, con l’aiuto di alcuni esempi, come sem­pli­fi­ca­re de­ci­sa­men­te la ricerca di dati con CERCA.X e quando viene usata in genere questa funzione.

Cos’è CERCA.X?

CERCA.X di Excel ap­par­tie­ne alla famiglia delle funzioni di ricerca e di ri­fe­ri­men­to. È una delle funzioni più utili del popolare foglio di calcolo di Microsoft. CERCA.X è il modo più semplice per cercare voci spe­ci­fi­che in un in­ter­val­lo di celle. Le voci vengono re­sti­tui­te for­mat­ta­te in un in­ter­val­lo di celle pre­de­fi­ni­to. Suona familiare? Anche CERCA.VERT funziona secondo questo principio. Con CERCA.X di Excel, più fles­si­bi­le, tuttavia, è possibile cercare non solo una, ma più voci con la stessa ope­ra­zio­ne. È anche possibile cercare i valori ver­ti­cal­men­te e oriz­zon­tal­men­te.

Cosa significa in pratica? Im­ma­gi­na­te di avere un database digitale di clienti in un file Excel e di cercare l’indirizzo e il numero di telefono di una certa persona. Con CERCA.X è ora possibile cercare le voci cor­ri­spon­den­ti per nome e ottenere im­me­dia­ta­men­te le in­for­ma­zio­ni de­si­de­ra­te. Non importa se i valori che state cercando si trovano in una colonna, in una riga o in una tabella in un’altra pagina. Ciò significa, quindi, che CERCA.X so­sti­tui­sce non solo la funzione CERCA.VERT, ma anche CERCA.ORIZZ.

Fatto

In inglese la funzione si chiama XLOOKUP e come per l’italiano CERCA.X il nome della funzione indica già per cosa può essere uti­liz­za­ta.

CERCA.X: casi d’uso tipici per la funzione

Prima di spiegare la sintassi della funzione CERCA.X di Excel e il suo utilizzo con alcuni esempi, ecco una breve pa­no­ra­mi­ca dei casi d’uso più comuni:

  • Ricerca di una singola voce
  • Ricerca di voci diverse voci in un’unica ope­ra­zio­ne
  • Ricerca su più righe
  • Ricerca di una cor­ri­spon­den­za esatta e delle voci im­me­dia­ta­men­te minori o maggiori
  • Utilizzo di caratteri jolly nel criterio di ricerca

CERCA.X in Excel: Qual è la sintassi?

Per lavorare in modo ef­fi­cien­te con CERCA.X, occorre prima fa­mi­lia­riz­za­re con i singoli parametri. Ogni funzione di Excel ha una sintassi specifica che richiede parametri specifici. Anche le più piccole de­via­zio­ni possono portare a un risultato errato o a un messaggio di errore. La sintassi valida per CERCA.X è la seguente:

=CERCA.X(Valore; Matrice_ricerca; Matrice_restituita; [se_non_trovato]; [Modalità di confronto]; [Modalità_ricerca])

Il si­gni­fi­ca­to esatto dei singoli parametri è riassunto nella seguente tabella. Gli argomenti con­tras­se­gna­ti da un asterisco sono opzionali:

Valore La voce che state cercando; puΓ² essere un elemento di testo, un numero o un carattere jolly.
Matrice_ricerca L’inΒ­terΒ­valΒ­lo o la matrice in cui Excel dovrebbe cercare le inΒ­forΒ­maΒ­zioΒ­ni deΒ­siΒ­deΒ­raΒ­te
Matrice_reΒ­stiΒ­tuiΒ­ta L’inΒ­terΒ­valΒ­lo o la matrice in cui Excel deve reΒ­stiΒ­tuiΒ­re le inΒ­forΒ­maΒ­zioΒ­ni deΒ­siΒ­deΒ­raΒ­te
se_non_trovato * Se Excel non riesce a trovare una corΒ­riΒ­sponΒ­denΒ­za valida, puΓ² essere reΒ­stiΒ­tuiΒ­to un testo o un valore fornito dall’utente. AlΒ­triΒ­menΒ­ti, il programma viΒ­suaΒ­lizΒ­za il messaggio β€œ#N/D”.
ModalitΓ  di confronto * Si puΓ² speΒ­ciΒ­fiΒ­caΒ­re un tipo di corΒ­riΒ­sponΒ­denΒ­za utiΒ­lizΒ­zanΒ­do la modalitΓ  di confronto.
ModalitΓ _ricerca * In questa modalitΓ  deΒ­terΒ­miΒ­naΒ­te dove la ricerca deve iniziare (β€œ1” per il primo e β€œ-1” per l’ultimo elemento) oppure potete avviare una ricerca binaria.
N.B.

Pa­ral­le­la­men­te alla nuova funzione CERCA.X è di­spo­ni­bi­le anche CONFRONTA.X, che so­sti­tui­sce la com­pro­va­ta funzione CONFRONTA di Excel con fun­zio­na­li­tà di ricerca ampliate.

CERCA.X spiegato con alcuni esempi

Esempio 1: ricerca standard con un valore re­sti­tui­to

Per il nostro primo esempio, usiamo solo i tre argomenti ob­bli­ga­to­ri “valore”, “Matrice_ricerca” e “Matrice_re­sti­tui­ta”. Nella nostra tabella Excel di esempio, il cui contenuto si trova nelle celle da B2 a D10, sono mappati vari paesi con i relativi prefissi. Con la funzione CERCA.X vogliamo scoprire qual è il prefisso te­le­fo­ni­co dell’Ungheria. Il risultato deve essere vi­sua­liz­za­to nel settore G2 (a questo scopo è suf­fi­cien­te se­le­zio­na­re la cella). La formula richiesta è la seguente:

=CERCA.X(F2;B2:B10;D2:D10)

F2 è il valore, in questo caso “Ungheria”. La matrice di ricerca è rap­pre­sen­ta­ta dalla colonna dei prefissi e si estende da B2 a B10. La matrice re­sti­tui­ta è la colonna in cui dovrebbe essere vi­sua­liz­za­to il valore re­sti­tui­to e nell’esempio cor­ri­spon­de all’in­ter­val­lo da D2 a D10. Non appena si preme il tasto di invio, viene vi­sua­liz­za­to il prefisso te­le­fo­ni­co che si sta cercando.

Consiglio

Non volete inserire a mano CERCA.X in Excel? Basta se­le­zio­na­re le voci “Formule” e “Inserisci funzione” nella barra dei menu e cercare CERCA.X nell’elenco. Se­le­zio­na­te l’opzione “Tutte” in “Se­le­zio­na­re una categoria” se all’inizio non ottenete nessun risultato.

Esempio 2: Ricerca standard con due valori re­sti­tui­ti

Nel prossimo esempio, Excel deve re­sti­tui­re non solo il prefisso ma anche il codice cor­ri­spon­den­te al paese se­le­zio­na­to tramite CERCA.X. A tale scopo, è ne­ces­sa­rio estendere la matrice re­sti­tui­ta in modo che Excel possa trovare entrambi i risultati:

=CERCA.X(F2;B2:B10;C2:D10)
Consiglio

Se ci sono cor­ri­spon­den­ze esatte nella tabella, la funzione CERCA.X mostra solo una delle cor­ri­spon­den­ze. Per evitare risultati errati, potete rimuovere i duplicati prima della ricerca usando l’opzione di eli­mi­na­zio­ne dei duplicati di Excel.

Esempio 3: ricerca con l’argomento opzionale se_non_trovato

La formula del nostro prossimo esempio contiene non solo i tre argomenti ob­bli­ga­to­ri, ma anche l’argomento opzionale se_non_trovato. Questa aggiunta permette di spe­ci­fi­ca­re quale testo deve essere scartato in caso di una mancata cor­ri­spon­den­za. Per l’esempio definiamo il testo: “Dato non valido” come testo di output e cerchiamo il paese “Por­to­gal­lo”, che non fa parte del nostro set di dati Excel.

=CERCA.X(F2;B2:B10;C2:D10;"Specifica non valida")

Esempio 4: ricerca con tre argomenti opzionali

In questo esempio, oltre ai tre argomenti ob­bli­ga­to­ri, usiamo gli argomenti opzionali se_non_trovato, Modalità_confronto e Modalità_ricerca.

Nella tabella di esempio, lavoriamo con diverse aliquote fiscali e i limiti di reddito ad esse associati. Usando la formula CERCA.X ap­pro­pria­ta, vogliamo vedere re­sti­tui­ta in F2 l’aliquota fiscale corretta dopo aver inserito il reddito di un di­pen­den­te nella cella E2.

=CERCA.X(E2;C2:C7;B2:B7;0;1;1)

In questo caso per il parametro se_non_trovato abbiamo spe­ci­fi­ca­to il valore “0”. In caso di mancata cor­ri­spon­den­za, viene quindi vi­sua­liz­za­to “0” invece di “#/ND”. Dato che non state cercando una cor­ri­spon­den­za esatta, per la modalità di confronto è impostato il valore “1”, il che significa che verrà vi­sua­liz­za­to l’elemento suc­ces­si­vo più grande. Anche la modalità di ricerca è impostata su “1”, cosicché Excel cercherà nella tabella dal primo all’ultimo elemento.

Esempio 5: funzione CERCA.X ni­di­fi­ca­ta

Infine, usiamo una funzione Excel CERCA.X ni­di­fi­ca­ta. Questo offre la pos­si­bi­li­tà di eseguire una ricerca di cor­ri­spon­den­ze con­tem­po­ra­nea­men­te sia in verticale che in oriz­zon­ta­le, che è poi la ca­rat­te­ri­sti­ca che rende speciale la funzione CERCA.X. Nell’esempio cerchiamo il fatturato del venditore con l’ID “1002” nel mese di aprile. La formula è la seguente:

=CERCA.X(B2;B6:B11;CERCA.X(C2;C5:H5;C6:H11))
N.B.

Se non volete che la formula cambi quando la copiate, impostate sem­pli­ce­men­te un ri­fe­ri­men­to assoluto alla cella mettendo un segno di dollaro ($) davanti alla specifica della colonna e alla specifica della riga.

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