In genere il diagramma di Gantt serve a vi­sua­liz­za­re una sequenza temporale di azioni o attività. Per questo motivo il grafico è molto diffuso come strumento nella gestione del progetto: ogni membro del team può ri­co­no­sce­re im­me­dia­ta­men­te quando e quali azioni devono essere eseguite. Ma come si crea un diagramma di Gantt? Excel offre già tutto ciò di cui avete bisogno per l’ela­bo­ra­zio­ne del diagramma.

A cosa serve il diagramma di Gantt?

Già da quasi più di 100 anni le aziende, i team di lavoro e i liberi pro­fes­sio­ni­sti lavorano con i diagrammi di Gantt nella pia­ni­fi­ca­zio­ne ed ese­cu­zio­ne di progetti. Si tratta di un grafico su due assi: sull’asse Y vengono ordinate le diverse sotto-attività di un progetto, mentre l’asse X riporta l’andamento temporale. Le barre all’interno di questo diagramma mostrano con quali scadenze devono essere eseguite le ri­spet­ti­ve attività.

De­fi­ni­zio­ne: Diagramma di Gantt

Questo strumento prende il nome dal con­su­len­te aziendale Henry L. Gantt. Noto anche come diagramma a blocchi, viene uti­liz­za­to in modo par­ti­co­la­re nella gestione del progetto, nel cui ambito è d’ausilio nel vi­sua­liz­za­re i processi temporali.

Il diagramma offre molte pos­si­bi­li­tà di adattare la rap­pre­sen­ta­zio­ne al progetto specifico. Gli in­ter­val­li di tempo sull’asse X possono essere suddivisi in giorni o settimane, ma è possibile lavorare anche con fasi piuttosto atipiche. Inoltre, se le singole barre vengono colorate in modo dif­fe­ren­te, il diagramma sarà di più rapida com­pren­sio­ne. Gli assi e le barre possono essere ampliati da in­for­ma­zio­ni sup­ple­men­ta­ri, ad esempio per vi­sua­liz­za­re rapporti più complessi o chiarire re­spon­sa­bi­li­tà.

I diagrammi di Gantt possono essere utili anche al di fuori della gestione del progetto: nel settore della pro­du­zio­ne, ad esempio, i grafici vengono uti­liz­za­ti per creare un piano di oc­cu­pa­zio­ne. Le attività vengono clas­si­fi­ca­te in risorse spe­ci­fi­che anziché in fasi temporali. Ciò consente di de­ter­mi­na­re im­me­dia­ta­men­te dove sono le capacità di­spo­ni­bi­li.

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Creare un diagramma di Gantt su Excel

Se si desidera creare un diagramma di Gantt su Excel, bisogna procedere in più passaggi. In primo luogo occorre una tabella che contenga tutte le in­for­ma­zio­ni ne­ces­sa­rie. Da questa tabella è poi possibile creare il diagramma effettivo su Excel e quindi adattarlo ai ri­spet­ti­vi requisiti.

Passaggio 1: pre­pa­ra­zio­ne della tabella

Tutte le in­for­ma­zio­ni di un diagramma di Gantt possono essere rap­pre­sen­ta­te anche in una tabella. Ma questa non può essere rea­liz­za­ta così ve­lo­ce­men­te come il diagramma. Tuttavia, per con­sen­ti­re la rap­pre­sen­ta­zio­ne grafica occorre in­nan­zi­tut­to creare le basi per Excel. Appunto per questo dovete elaborare una tabella: nella prima colonna inserite tutte le attività del vostro progetto, mentre l’in­te­sta­zio­ne conterrà in­for­ma­zio­ni sull’arco temporale. Per il diagramma di Gantt è ne­ces­sa­rio indicare punto di partenza e durata.

Passaggio 2: creazione del diagramma di Gantt

Sulla base di questi dati create ora il diagramma. Per far questo se­le­zio­na­te in­nan­zi­tut­to l’intera tabella, andate quindi alla scheda “Inserisci” e se­le­zio­na­te sotto isto­gram­ma e grafico a barre l’opzione “Barre in pila”. Excel collega ora entrambi i valori: il valore che avete indicato come punto di partenza viene mostrato come prima parte della barra, la durata co­sti­tui­sce il resto della barra (come si può vedere nell’immagine che segue).

Tuttavia, la di­stin­zio­ne in base ai colori della prima parte della barra è superflua per il diagramma di Gantt e dovrebbe essere rimossa. Per fare ciò su Excel potete uti­liz­za­re un espe­dien­te: invece di rimuovere l’area stessa, eliminate solo il colore. Andate pertanto alla scheda “Formato” (nell’area “Strumenti grafico”, che appare nella barra del menu quando viene creato il grafico).

Se­le­zio­na­te adesso solo la prima parte della barra. As­si­cu­ra­te­vi che quest’area sia se­le­zio­na­ta anche in tutte le altre righe, al­tri­men­ti dovrete ripetere il pro­ce­di­men­to per ogni singola barra. In seguito se­le­zio­na­te nella barra del menu l’opzione “Riem­pi­men­to forma” e fate clic su “Nessun riem­pi­men­to”. Ora la prima parte della barra è ancora lì, ma non è più visibile. Avete così creato un diagramma di Gantt classico: le attività sono ordinate sul lato sinistro del grafico e le barre (visibili) ri­spec­chia­no la durata di queste attività.

Passaggio 3: ag­gior­na­men­to del diagramma

Vantaggio di Excel: se de­si­de­ra­te ef­fet­tua­re una modifica, ad esempio variare l’arco temporale o ri­no­mi­na­re un’attività, lo potete fare di­ret­ta­men­te nella tabella. Il grafico viene au­to­ma­ti­ca­men­te ag­gior­na­to. Ma se de­si­de­ra­te ag­giun­ge­re un’altra attività, dovete ag­gior­na­re l’area dati del diagramma. Non appena avrete attivato l’intero diagramma con un clic del mouse, apparirà l’icona del filtro. Dopo aver fatto clic sul pulsante potete cliccare su “Seleziona dati”. Nel suc­ces­si­vo menu a comparsa avete la pos­si­bi­li­tà di ag­giun­ge­re dei dati al vostro diagramma.

La riga superiore del menu mostra l’area at­tual­men­te se­le­zio­na­ta. Per ag­giun­ge­re nuove attività dovete ampliarla. Scrivete di­ret­ta­men­te nella riga i ri­fe­ri­men­ti esatti delle celle oppure cliccate sul pulsante a destra della riga. Ora potete se­le­zio­na­re l’area anche con il cursore del mouse.

Ma talvolta nell’ambito di un progetto alcune attività si ve­ri­fi­ca­no ri­pe­tu­ta­men­te. Per raf­fi­gu­ra­re ciò più barre devono essere visibili nella stessa riga. Ag­giun­ge­te in­nan­zi­tut­to altre colonne nella vostra tabella. Definite quindi punti di partenza e periodi di tempo ag­giun­ti­vi. Anche in questo caso dovete ag­gior­na­re l’area dati del diagramma e rimuovere il colore dalle aree delle barre ir­ri­le­van­ti per il diagramma di Gantt.

Passaggio 4: con­fi­gu­ra­zio­ne del diagramma di Gantt

Forse vorrete ef­fet­tua­re altre modifiche al vostro diagramma di Gantt per adattarlo alle esigenze del vostro progetto. La prima per­so­na­liz­za­zio­ne del design sarà pro­ba­bil­men­te quella di dare a ciascuna barra il proprio colore. In questo caso pro­ce­de­re­te proprio come per mo­di­fi­ca­re il colore di riem­pi­men­to delle parti iniziali delle barre, ma dovrete farlo barra per barra.

Potrebbe inoltre esservi utile vi­sua­liz­za­re o na­scon­de­re alcuni elementi del diagramma. Tramite il simbolo del più accanto al grafico se­le­zio­na­te quelle com­po­nen­ti del diagramma che vi servono. Ad esempio, una legenda non è molto utile in questo tipo di diagramma. Se invece attivate l’etichetta dati, potete leggere di­ret­ta­men­te in ciascuna barra la durata delle attività. Può anche essere utile adattare l’asse X: cliccate con il tasto destro del mouse sull’etichetta dell’asse e poi su “For­mat­ta­zio­ne asse…”. Nella barra laterale che appare potete mo­di­fi­ca­re per esempio l’in­ter­val­lo e adattarlo al ri­spet­ti­vo progetto.

Consiglio

De­si­de­ra­te uti­liz­za­re il foglio di calcolo di Microsoft per creare un diagramma di Gantt, ma non possedete la suite Office? IONOS ha anche Microsoft 365 in offerta per voi. Godetevi tutte le funzioni di Microsoft Office online nel browser.

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