I driver obsoleti in Windows possono causare una riduzione delle pre­sta­zio­ni del sistema operativo. Nel peggiore dei casi possono ad­di­rit­tu­ra portare a vul­ne­ra­bi­li­tà e fa­ci­li­ta­re la buona riuscita di eventuali attacchi in­for­ma­ti­ci. Per questo motivo è con­si­glia­bi­le ag­gior­na­re ma­nual­men­te i driver ina­de­gua­ti o divenuti obsoleti uti­liz­zan­do gli strumenti integrati in Windows.

I driver ag­gior­na­ti as­si­cu­ra­no il buon fun­zio­na­men­to dei programmi, dei sistemi operativi Windows e dell’hardware in uso. Tuttavia, per i programmi in­stal­la­ti di recente o obsoleti potrebbe essere ne­ces­sa­rio ag­gior­na­re alcuni driver im­por­tan­ti, come ad esempio il driver della scheda grafica, per ga­ran­tir­ne il buon fun­zio­na­men­to. Il pro­ce­di­men­to per l’ag­gior­na­men­to dei driver è simile in Windows 11 e 10. Potete uti­liz­za­re Gestione di­spo­si­ti­vi o scaricare gli ag­gior­na­men­ti dei driver dal sito web del pro­dut­to­re.

Cosa sapere sull’ag­gior­na­men­to dei driver in Windows

I driver sono programmi in­for­ma­ti­ci, moduli software e livelli di astra­zio­ne che con­sen­to­no la co­mu­ni­ca­zio­ne tra hardware e software. Quando collegate dei di­spo­si­ti­vi a un PC o uti­liz­za­te delle com­po­nen­ti software opzionali, i driver ga­ran­ti­sco­no lo scambio senza perdite di in­for­ma­zio­ni e il fun­zio­na­men­to dei sistemi operativi Windows, dei di­spo­si­ti­vi collegati e del software in­stal­la­to. Per farlo, i driver for­ni­sco­no al sistema operativo da voi uti­liz­za­to tutte le in­for­ma­zio­ni ne­ces­sa­rie all’utilizzo dell’hardware e software cor­ri­spon­den­ti.

Con il tempo i di­spo­si­ti­vi e i software possono ri­chie­de­re l’ag­gior­na­men­to dei driver. Alcuni eventi che vi aiutano a ri­co­no­sce­re la presenza di driver obsoleti sono la di­mi­nu­zio­ne delle pre­sta­zio­ni del di­spo­si­ti­vo, i programmi che smettono di fun­zio­na­re o alcuni software e hardware che diventano in­com­pa­ti­bi­li. I driver obsoleti non riducono soltanto il fun­zio­na­men­to del sistema operativo, ma possono anche rap­pre­sen­ta­re una vul­ne­ra­bi­li­tà in termini di sicurezza del di­spo­si­ti­vo. Gli hacker si servono spesso dei driver non ag­gior­na­ti per accedere al sistema. Per questo motivo è im­por­tan­te con­trol­la­re re­go­lar­men­te se i driver sono ag­gior­na­ti o meno e in­stal­la­re re­go­lar­men­te gli ag­gior­na­men­ti del sistema operativo e dei programmi in uso.

In linea di principio, Windows mantiene i driver dei di­spo­si­ti­vi ag­gior­na­ti con gli ag­gior­na­men­ti au­to­ma­ti­ci del sistema operativo, a con­di­zio­ne che l’opzione sia attivata nel sistema. Qualora si ve­ri­fi­chi­no dei problemi vale comunque la pena di con­trol­la­re l’elenco dei driver e, se ne­ces­sa­rio, ag­gior­nar­li ma­nual­men­te. Potrebbe essere ne­ces­sa­rio se, ad esempio, i programmi non fun­zio­na­no più, se un disco rigido non viene rilevato o se compare la schermata blu in Windows.

Ag­gior­na­re au­to­ma­ti­ca­men­te i driver in Windows 11 e 10

Per garantire l’ag­gior­na­men­to au­to­ma­ti­co dei driver in Windows, procedete come segue:

Primo passaggio: premete con­tem­po­ra­nea­men­te [Windows] + [i] e cliccate su “Di­spo­si­ti­vi” (in Windows 10) o su “Bluetooth e di­spo­si­ti­vi” e poi “Di­spo­si­ti­vi” (in Windows 11). Andate quindi su “Di­spo­si­ti­vi e stampanti” nel menu di destra (Windows 10) o sempre su “Di­spo­si­ti­vi e stampanti” sotto “Im­po­sta­zio­ni correlate” (Windows 11).

Secondo passaggio: fate clic con il tasto destro del mouse sul vostro PC e se­le­zio­na­te “Im­po­sta­zio­ni in­stal­la­zio­ne di­spo­si­ti­vo”. Attivate gli ag­gior­na­men­ti au­to­ma­ti­ci dei driver se­le­zio­nan­do l’opzione “Esegui au­to­ma­ti­ca­men­te (scelta con­si­glia­ta)”.

Immagine: Il menu Impostazioni installazione dispositivo
Gli ag­gior­na­men­ti au­to­ma­ti­ci dei driver possono essere attivati attivando l’opzione “Esegui au­to­ma­ti­ca­men­te (scelta con­si­glia­ta)”.

Ag­gior­na­re ma­nual­men­te i driver in Windows: tutorial

Da Gestione di­spo­si­ti­vi

Primo passaggio: sebbene Windows installi au­to­ma­ti­ca­men­te gli ag­gior­na­men­ti dei driver, in alcuni casi può essere ne­ces­sa­rio ag­gior­nar­li ma­nual­men­te. Digitate “Gestione di­spo­si­ti­vi” nella barra di ricerca di Windows e fate clic sull’ap­pli­ca­zio­ne.

Secondo passaggio: se­le­zio­na­te la categoria di di­spo­si­ti­vi corretta, aprite il menu a discesa e fate clic con il pulsante destro del mouse sul di­spo­si­ti­vo da ag­gior­na­re. Se­le­zio­na­te quindi l’opzione “Aggiorna driver”.

Immagine: L’opzione Aggiorna driver nel menu Gestione dispositivi
Se ne­ces­sa­rio, in Gestione di­spo­si­ti­vi potete ag­gior­na­re o rein­stal­la­re i driver delle varie pe­ri­fe­ri­che.

Terzo passaggio: a questo punto potete scegliere se cercare au­to­ma­ti­ca­men­te il software del driver ag­gior­na­to o se invece usare quello che avete già in­stal­la­to sul di­spo­si­ti­vo. Dopodiché Windows in­stal­le­rà au­to­ma­ti­ca­men­te il driver richiesto. Se non viene trovato alcun driver, potete cercarlo sul sito web dello svi­lup­pa­to­re e seguire le istru­zio­ni per l’in­stal­la­zio­ne.

Rein­stal­la­re i driver da Gestione di­spo­si­ti­vi

Primo passaggio: se de­si­de­ra­te rein­stal­la­re il driver in uso, cliccate su “Di­sin­stal­la­re il di­spo­si­ti­vo” invece di “Aggiorna driver”.

Secondo passaggio: una volta di­sin­stal­la­to, riavviate il PC. Se avete attivato l’opzione di ag­gior­na­men­to au­to­ma­ti­co dei driver, Windows rein­stal­le­rà il driver in au­to­ma­ti­co.

Dia­gno­sti­ca­re i problemi dei driver con Controllo file di sistema di Windows

Volete scoprire se ci sono dei problemi con i driver prima che diventino evidenti? Potete eseguire il Controllo file di sistema di Windows. Premete [Windows] + [R] e digitate il comando CMD “perfmon/report”. Dopo circa 60 secondi ottenete una chiara analisi del sistema operativo incluse le in­for­ma­zio­ni sui possibili problemi dei driver.

Ci sono già errori all’interno del sistema operativo che com­pli­ca­no il regolare ag­gior­na­men­to dei driver? Uti­liz­za­te quindi la modalità prov­vi­so­ria di Windows 11 o di avviate la modalità prov­vi­so­ria di Windows 10.

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