La modifica del server DNS può mi­glio­ra­re i tempi di ca­ri­ca­men­to, dare priorità ai server sicuri o risolvere i problemi di ri­so­lu­zio­ne dei nomi. I metodi preferiti per mo­di­fi­ca­re il server DNS su Windows 11 sono le im­po­sta­zio­ni di rete integrate su Windows 11 o le im­po­sta­zio­ni delle schede di rete. La modifica è possibile sia per gli indirizzi IPv4 che per quelli IPv6.

DNS gratuito
Riduci i tempi di ca­ri­ca­men­to del tuo sito web
  • Ri­so­lu­zio­ne rapida del dominio per un sito web sempre di­spo­ni­bi­le
  • Maggiore pro­te­zio­ne contro guasti e tempi di inat­ti­vi­tà
  • Nessun tra­sfe­ri­men­to di dominio richiesto

Come cambiare il server DNS su Windows 11

Metodo 1: tramite le im­po­sta­zio­ni di rete

Primo passaggio: digitate “Rete” nella riga di ricerca di Windows e andate su “Rete e Internet”. In al­ter­na­ti­va, aprite le “Im­po­sta­zio­ni” con la com­bi­na­zio­ne di tasti [Windows] + [i] e andate su “Rete e Internet”.

Secondo passaggio: aprite il menu delle proprietà della con­nes­sio­ne internet attuale facendo clic su “Proprietà” (in alto al centro). Scendete fino alla voce alla voce “As­se­gna­zio­ne server DNS”. Per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta, troverete attivata l’as­se­gna­zio­ne au­to­ma­ti­ca del DNS. Fate clic su “Modifica” e scegliete “Manuale”.

Immagine: Windows 11: menu delle proprietà della connessione internet al punto “Assegnazione server DNS”.
Tramite l’“As­se­gna­zio­ne server DNS” nel menu delle proprietà della con­nes­sio­ne a internet, passate alla con­fi­gu­ra­zio­ne DNS manuale.

Terzo passaggio: ora vi­sua­liz­ze­re­te il menu delle proprietà per i server DNS con i campi “DNS preferito” e “DNS al­ter­na­ti­vo”. In “DNS preferito”, inserite il DNS primario del server de­si­de­ra­to. In “DNS al­ter­na­ti­vo” inserite il DNS se­con­da­rio. Quindi salvate le modifiche. La ri­so­lu­zio­ne del nome DNS avviene ora tramite il server DNS di vostra scelta.

Metodo 2: tramite le schede di rete

Primo passaggio: aprite il menu delle im­po­sta­zio­ni tramite la riga di ricerca di Windows o con la com­bi­na­zio­ne di tasti [Windows] + [i] e andate su “Rete e Internet”. Quindi scorrete verso il basso fino a “Im­po­sta­zio­ni di rete avanzate”.

Secondo passaggio: cliccate su “Più opzioni sulla scheda di rete”. Verrà vi­sua­liz­za­ta la con­nes­sio­ne internet attiva. Fate doppio clic sulla con­nes­sio­ne o sulla scheda di rete e se­le­zio­na­te “Proprietà” nel menu sotto “Attività”. A tale scopo è ne­ces­sa­rio disporre dei permessi di am­mi­ni­stra­to­re.

Terzo passaggio: ora vi­sua­liz­ze­re­te un elenco di diversi elementi di rete alla voce “La con­nes­sio­ne utilizza gli elementi seguenti”. Se­le­zio­na­te “Pro­to­col­lo Internet versione 4 (TCP/IPv4)”. Se uti­liz­za­te una con­nes­sio­ne IPv6, se­le­zio­na­te invece “Pro­to­col­lo Internet versione 6 (TCP/IPv6)”. Andate quindi su “Proprietà”.

Immagine: Windows 11: menu delle proprietà della scheda di rete selezionata con vari elementi di rete
Nelle “Proprietà” delle schede di rete, mo­di­fi­ca­te il server DNS alla voce “Pro­to­col­lo Internet versione 4 (o 6)”.

Quarto passaggio: nella finestra del menu, cliccate su “Utilizza i seguenti indirizzi server DNS” e inserite il DNS primario e se­con­da­rio del server de­si­de­ra­to in “Server DNS preferito” e “Server DNS al­ter­na­ti­vo”. Con­fer­ma­te ora le modifiche per con­net­ter­vi tramite il server DNS che preferite.

Metodo 3: tramite il router

Primo passaggio: volete uti­liz­za­re il server DNS preferito non solo con il di­spo­si­ti­vo che state uti­liz­zan­do in questo momento, ma con tutti i di­spo­si­ti­vi della rete? Allora dovrete mo­di­fi­ca­re le im­po­sta­zio­ni DNS di­ret­ta­men­te dal router. La procedura esatta dipende dal router in uso. Se uti­liz­za­te un Fritz!Box, ad esempio, dovrete in­nan­zi­tut­to ri­chia­ma­re l’in­ter­fac­cia utente (tramite ‘http://fritz.box’).

Secondo passaggio: dopo aver ef­fet­tua­to l’accesso all’in­ter­fac­cia utente, andate su “Internet” nel menu di sinistra e poi su “Dati di accesso”. Se­le­zio­na­te quindi la voce “Server DNS”.

Terzo passaggio: a seconda che uti­liz­zia­te IPv4 o IPv6, se­le­zio­na­te “Usare altri server DNSv4” o “Usare altri server DNSv6”. Inserite nuo­va­men­te il DNS primario e se­con­da­rio del server preferito e con­fer­ma­te con “Applica”.

Immagine: Area di amministrazione di un Fritz!Box 7590 con le opzioni di impostazione per il server DNS
Con un Fritz!Box potete spe­ci­fi­ca­re i server DNS con indirizzi IPv4 e IPv6.

Quando dovreste cambiare il server DNS su Windows 11?

Come servizio di directory per gli indirizzi internet, il Domain Name System (DNS) si assume il compito di tradurre gli indirizzi IP in URL più fa­cil­men­te leggibili, come ad esempio ‘https://www.ionos.it’. Questa ri­so­lu­zio­ne au­to­ma­ti­ca dei nomi viene ef­fet­tua­ta dal server DNS, il quale a volte può causare i seguenti problemi:

  • I server DNS uti­liz­za­ti hanno una velocità inferiore, il che rende la ri­so­lu­zio­ne dei nomi più lunga.
  • La ri­so­lu­zio­ne au­to­ma­ti­ca dei nomi può passare at­tra­ver­so server meno sicuri.
  • A causa di un problema di con­nes­sio­ne il server DNS potrebbe non ri­spon­de­re.
  • Un provider impedisce la ri­so­lu­zio­ne di un URL bloccato in un in­ter­val­lo DNS spe­ci­fi­ca­to at­tra­ver­so il proprio elenco di filtri DNS.

In questi casi, è una buona idea cambiare ma­nual­men­te il server DNS. In questo articolo vi abbiamo spiegato come farlo su Windows 11.

Consiglio

La modifica manuale del server DNS è possibile anche con altri sistemi operativi:

A cosa fare at­ten­zio­ne quando si cambia il server DNS

Se cambiate ma­nual­men­te il server DNS, è possibile che i siti web visitati siano ancora me­mo­riz­za­ti nella cache DNS con le vecchie im­po­sta­zio­ni. Pertanto, per sicurezza, svuotate la cache DNS per rendere effettive le nuove modifiche DNS per tutte le pagine. Il co­sid­det­to DNS flush, ossia il pro­ce­di­men­to per svuotare la cache DNS, funziona in pochi passaggi tramite la riga di comando di Windows. Inserite il comando “ipconfig /flushdns” per can­cel­la­re la cache DNS.

Vai al menu prin­ci­pa­le