Ra­sp­berr­ry Pi Pico, ri­la­scia­to nel 2021, è un mi­cro­con­trol­lo­re con cui è possibile rea­liz­za­re diversi progetti. Può essere pro­gram­ma­to sia con Mi­cro­Py­thon che con C e C++.

Raspberry Pi Pico: tutte le in­for­ma­zio­ni im­por­tan­ti sul mi­cro­con­trol­lo­re

Raspberry Pi Pico è il modello più piccolo della famiglia Raspberry Pi ed è di­spo­ni­bi­le in commercio a meno di 10 euro. È l’ideale per le/i prin­ci­pian­ti della pro­gram­ma­zio­ne dei mi­cro­con­trol­lo­ri, grazie ai bassi costi di rea­liz­za­zio­ne. Le spe­ci­fi­che tecniche sono comunque notevoli, come potete vedere qui sotto.

Il pro­ces­so­re a 2 core funziona con una frequenza di clock fino a 166 MHz, ma si adatta bene anche per l’over­cloc­king. Dispone di 264 KB di RAM. Come altri mi­cro­con­trol­lo­ri, Raspberry Pi Zero può essere pro­gram­ma­to con l’IDE Arduino e il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne web C. Se non conoscete ancora C, potete anche uti­liz­za­re Mi­cro­Py­thon per rea­liz­za­re diverse idee.

Consiglio

Se preferite lavorare con un altro mi­ni­com­pu­ter, vi con­si­glia­mo di dare un’occhiata ai nostri articoli dedicati ai migliori progetti con Arduino e ai progetti da rea­liz­za­re con Banana Pi.

LED lam­peg­gian­te: un’idea di progetto semplice per chi è agli inizi

Se siete alle prime armi con la pro­gram­ma­zio­ne dei mi­cro­con­trol­lo­ri, un LED lam­peg­gian­te è un progetto ideale per iniziare con Raspberry Pi Pico. Uti­liz­zan­do il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne Mi­cro­Py­thon potete scrivere il semplice programma che si serve di un timer per far lam­peg­gia­re il LED. Na­tu­ral­men­te, oltre al mi­cro­con­trol­lo­re, sono necessari anche un LED e una bread­board con cui collegare il LED e Raspberry Pi Pico.

In­ter­fac­cia­men­to del display LCD: uscita di testo con Raspberry Pi Pico

Un altro progetto per Raspberry Pi Pico che potete pro­gram­ma­re usando Mi­cro­Py­thon è un display LCD che vi­sua­liz­za un testo prescelto. Per farlo avrete bisogno del vostro Raspberry Pi Pico e na­tu­ral­men­te di un LCD. Quindi è ne­ces­sa­rio collegare i pin del display a quelli del mi­cro­con­trol­lo­re. Anche in questo caso è possibile uti­liz­za­re una bread­board. Il codice ne­ces­sa­rio per in­te­ra­gi­re con l’LCD è già un po’ più complesso. Tuttavia, se non volete ap­pro­fon­di­re la questione, potete sem­pli­ce­men­te sca­ri­car­lo.

Con­nes­sio­ne con LoRaWAN: supporto LoRaWAN per Raspberry Pi Pico

Il pro­to­col­lo di rete LoRaWAN consente di tra­smet­te­re dati su lunghe distanze, fino a 15 km, con un risparmio di risorse. Lo svan­tag­gio: la velocità di tra­smis­sio­ne è solo nell’in­ter­val­lo dei byte. Inoltre, è ne­ces­sa­rio trovarsi in una rete LoRaWAN, ma questa è la parte meno difficile grazie a una community attiva a livello globale.

Chi vuole con­fi­gu­ra­re il supporto LoRaWAN per il vostro Raspberry Pi Pico, ha fortuna: Sandeep Mistry, l’autore della libreria LoRa di Arduino, l’ha ampliata in modo che supporti anche Raspberry Pi Pico. Per rendere il mi­cro­con­trol­lo­re abilitato alla LoRaWAN, occorre in­nan­zi­tut­to un breakout radio LoRa da collegare a Raspberry Pi Pico. Dopo aver impostato il mi­cro­con­trol­lo­re in modo ap­pro­pria­to, non c’è nulla che impedisca l’invio dei dati.

Uti­liz­za­re il Wi-Fi: inviare messaggi allo smart­pho­ne

Un altro progetto Raspberry Pi Pico utilizza l’app Blynk per inviare messaggi allo smart­pho­ne. Per farlo, dovete in­nan­zi­tut­to collegare il vostro Raspberry Pi Pico al Wi-Fi. Funziona con un modulo Wi-Fi esterno ali­men­ta­to a batteria da collegare al mi­cro­con­trol­lo­re. Dovete quindi con­fi­gu­ra­re l’ap­pli­ca­zio­ne Blynk, che collega mi­cro­con­trol­lo­ri e altri di­spo­si­ti­vi IoT tramite Internet. Può essere uti­liz­za­to anche per ricevere messaggi.

Pico Pong: il progetto Raspberry Pi Pico con cui di­ver­tir­si

Con alcuni accessori e un po’ di abilità di pro­gram­ma­zio­ne, potete uti­liz­za­re Raspberry Pi Pico per un ping pong con­trol­la­to dai gesti. Per im­ple­men­ta­re il progetto, dovete eseguire l’overclock del Raspberry Pi Pico, una capacità per cui il mi­cro­con­trol­lo­re è noto. Il codice per eseguire il gioco può essere scaricato da GitHub. Dopodiché, l’unica cosa che vi resta da fare è giocare.

Cassa per la musica: un progetto per chi ama la musica

Se vi piace più la musica che i giochi, la cassa per la musica è il progetto Raspberry Pi Pico che fa per voi. Oltre al mi­cro­con­trol­lo­re e ai soliti com­po­nen­ti, come i cavi, avete bisogno solo di un am­pli­fi­ca­to­re e un al­to­par­lan­te. Per dare alla cassa per la musica un tocco finale ottico, potete rea­liz­za­re un case adatto uti­liz­zan­do la stampa 3D. Potete ri­pro­dur­re qualsiasi brano: la memoria totale richiesta dal codice e dal file della canzone deve essere inferiore a 1 MB. Se ciò non bastasse, potete collegare un lettore di schede SD e me­mo­riz­za­re i brani su un supporto esterno.

Ri­co­no­sci­men­to dei gesti: ap­pren­di­men­to au­to­ma­ti­co con Raspberry Pi Pico

Un altro caso d’uso in­te­res­san­te per il mi­cro­con­trol­lo­re è il ri­co­no­sci­men­to dei gesti umani, come i cerchi o i movimenti verso l’alto o verso il basso. Per svolgere questo compito, si utilizza TinyML, noto anche come machine learning embedded, ovvero ap­pren­di­men­to au­to­ma­ti­co in­cor­po­ra­to. Inoltre, vi serve un sensore da collegare a Raspberry Pi Pico per percepire i gesti. I dati di movimento re­gi­stra­ti dal sensore possono essere uti­liz­za­ti per ad­de­stra­re la rete neurale. In questo modo, potete im­ple­men­ta­re gra­dual­men­te un ri­co­no­sci­men­to dei gesti fun­zio­nan­te.

Line Follower Robot: costruire il proprio robot

Un altro progetto di­ver­ten­te per Raspberry Pi Pico è la co­stru­zio­ne di un Line Follower Robot, un robot che segue una linea disegnata, come sug­ge­ri­sce il suo nome. Per rilevare questa linea si uti­liz­za­no sensori a in­fra­ros­si o sensori di pros­si­mi­tà. La pos­si­bi­li­tà di muovere il robot Raspberry Pi Pico è resa possibile dalle ruote collegate. Per la pro­gram­ma­zio­ne del mi­cro­con­trol­lo­re potete uti­liz­za­re, ad esempio, l’ambiente di sviluppo (IDE) Visual Studio Code, che include Pico Go, una pratica esten­sio­ne per tutto ciò che riguarda Raspberry Pi Pico.

Oscil­lo­sco­pio per smart­pho­ne: misurare e vi­sua­liz­za­re i segnali

La co­stru­zio­ne di un oscil­lo­sco­pio è un progetto di Raspberry Pi Pico per gli ap­pas­sio­na­ti di tec­no­lo­gia. Con l’oscil­lo­sco­pio potete misurare i segnali e vi­sua­liz­zar­ne la tensione sullo smart­pho­ne. Tutto ciò che vi serve è un mi­cro­con­trol­lo­re, delle re­si­sten­ze e l’ap­pli­ca­zio­ne Android Scoppy, che può vi­sua­liz­za­re i segnali misurati sullo smart­pho­ne Android ed è stata svi­lup­pa­ta ap­po­si­ta­men­te per l’uso con Raspberry Pi Pico. Con questa im­po­sta­zio­ne è possibile vi­sua­liz­za­re segnali con una frequenza fino a 250 KHz.

Sensore DHT11: misurare la tem­pe­ra­tu­ra e l’umidità

DHT11 è un popolare sensore che può essere uti­liz­za­to per misurare la tem­pe­ra­tu­ra e l’umidità. È l’ideale anche per il col­le­ga­men­to ai mi­cro­con­trol­lo­ri. In questo modo potete creare un sensore di tem­pe­ra­tu­ra e umidità con Raspberry Pi Pico. Si possono misurare tem­pe­ra­tu­re tra 0 e 50 °C e l’umidità tra il 20 e il 90%. Dopo aver collegato il sensore a Raspberry Pi Pico, potete con­fi­gu­ra­re il mi­cro­con­trol­lo­re uti­liz­zan­do Python.

Gli insiemi di Man­del­brot: progetto con Raspberry Pi Pico per gli ap­pas­sio­na­ti di ma­te­ma­ti­ca

Il mi­cro­con­trol­lo­re è perfetto anche per rap­pre­sen­ta­re alcune funzioni ma­te­ma­ti­che. Ad esempio, i ca­rat­te­ri­sti­ci insiemi di Man­del­brot possono essere vi­sua­liz­za­ti uti­liz­zan­do un display collegato a Raspberry Pi. Gli insiemi di Man­del­brot sono frattali, cioè schemi o strutture che creano un’im­pres­sio­ne confusa e allo stesso tempo armoniosa. Il codice ne­ces­sa­rio per il progetto è scritto in Mi­cro­Py­thon e può essere scaricato, in modo da doversi pre­oc­cu­pa­re solo di con­fi­gu­ra­re il mi­cro­con­trol­lo­re.

Pedali USB: gadget con Raspberry Pi Pico

So­prat­tut­to per chi lavora spesso con de­ter­mi­na­te scor­cia­to­ie da tastiera, è estre­ma­men­te utile un pedale USB che le so­sti­tui­sca. È possibile con­fi­gu­rar­ne uno fa­cil­men­te con Raspberry Pi Pico. Oltre al pedale, tutto ciò che vi serve è il mi­cro­con­trol­lo­re e un po’ di abilità nella pro­gram­ma­zio­ne. A dif­fe­ren­za della maggior parte dei pedali USB di­spo­ni­bi­li in commercio, la variante fai da te può essere uti­liz­za­ta con tutti i sistemi operativi più comuni, in quanto non è ne­ces­sa­rio un software separato per la con­fi­gu­ra­zio­ne.

Consiglio

De­si­de­ra­te rea­liz­za­re il vostro progetto con Raspberry Pi Pico o simili, ma siete ancora in cerca di ispi­ra­zio­ne? Qui potete trovare altri progetti e articoli in­te­res­san­ti rea­liz­za­bi­li con Raspberry Pi e altri mi­cro­con­trol­lo­ri:
- Progetti con Raspberry Pi
- Progetti con Raspberry Pi Zero
- Raspberry Pi: impostare un server Plex
- Alexa su Raspberry Pi
- Uti­liz­za­re Raspberry Pi con Ubuntu

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