Un server Minecraft su Linux (qui: Ubuntu 20.04) si configura ra­pi­da­men­te. Dopo che vi siete procurati l’hardware ap­pro­pria­to per l’hosting, tutto ciò che vi serve è una versione ag­gior­na­ta di Java e i file di programma più recenti (versione Java) del gioco per computer sandbox. Potete ottenere entrambi co­mo­da­men­te dal terminale.

Server Minecraft basato su Linux: le opzioni di hosting di IONOS

Le opzioni di hosting dove è possibile scegliere tra Windows e Linux come sistema operativo per il server sono di­spo­ni­bi­li presso un’ampia gamma di fornitori, tra cui IONOS. In questo caso, il modello di server virtuale o VPS (Virtual Private Server) è con­si­glia­to per iniziare in modo facile con un server Minecraft Linux più piccolo per poche persone: a fronte di un prezzo fisso mensile contenuto, avrete accesso a risorse hardware vir­tua­liz­za­te che potrete scalare in qualsiasi momento. Una tariffa adatta con la ne­ces­sa­ria potenza di calcolo che vi con­si­glia­mo è quella del VPS M.

Nella tabella seguente sono riportati tre casi d’uso concreti per un server Minecraft con Linux con le relative opzioni server di IONOS.

Impiego del server MinecraftTariffa IONOS adatta (con sistema operativo Linux)
Piccolo mondo per 1-2 giocatoriVPS M
Mondo di medie di­men­sio­ni per 3-5 giocatoriVPS M RAM
Mondo grande per più di 6 giocatoriVPS XL
Consiglio

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Con­fi­gu­ra­re un server Minecraft su Linux: guida con Ubuntu 20.04

Se volete far girare il vostro server Minecraft su una di­stri­bu­zio­ne Linux, siete fon­da­men­tal­men­te liberi di farlo: i rap­pre­sen­tan­ti tipici come Debian, Ubuntu o OpenSUSE sono al­tret­tan­to possibili come base di sistema così come Arch Linux, Solus, Gentoo Linux o altre di­stri­bu­zio­ni Linux meno diffuse. Nel seguente tutorial, vi mostriamo i singoli passaggi per la con­fi­gu­ra­zio­ne di un server Minecraft con Ubuntu 20.04.

Consiglio

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Primo passaggio: in­stal­la­re i com­po­nen­ti software ag­giun­ti­vi

Col­le­ga­te­vi al server Linux im­po­stan­do una con­nes­sio­ne al desktop remoto o una con­nes­sio­ne SSH con PuTTy.

Dopo aver stabilito la con­nes­sio­ne, prima di tutto in­stal­la­te i com­po­nen­ti ag­giun­ti­vi necessari per eseguire un server Minecraft tramite il terminale.

A tale scopo, ag­gior­na­te in­nan­zi­tut­to l’indice dei pacchetti del gestore di pacchetti APT:

sudo apt update

Nel passaggio suc­ces­si­vo, in­stal­la­te l’ambiente di runtime Java OpenJDK (headless) minimo, ob­bli­ga­to­rio per l’ese­cu­zio­ne dell’ap­pli­ca­zio­ne server Minecraft pro­gram­ma­ta in Java:

sudo apt install openjdk-17-jre-headless

Con il comando “sudo java - version” potete ve­ri­fi­ca­re se l’in­stal­la­zio­ne del kit Java è andata a buon fine. In questo caso, il terminale vi­sua­liz­za la versione in­stal­la­ta di OpenJDK.

Per mantenere attivo il server Minecraft quando lasciate il terminale, in­stal­la­te anche il gestore di finestre a tutto schermo Screen:

sudo apt install screen

Secondo passaggio: ri­la­scia­re la porta del server Minecraft

Dopo aver in­stal­la­to i com­po­nen­ti di base per il vostro server Minecraft su Linux, aprite la porta TCP 25565. L’ap­pli­ca­zio­ne server utilizza questa porta per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta per la co­mu­ni­ca­zio­ne con i client, motivo per cui è in­di­spen­sa­bi­le una regola firewall ap­pro­pria­ta. Uti­liz­za­te il seguente comando per ag­giun­ge­re il nuovo criterio:

sudo ufw allow 25565

Terzo passaggio: in­stal­la­re l’ap­pli­ca­zio­ne server di Minecraft (edizione Java)

Ora potete scaricare e in­stal­la­re il software del server del gioco sandbox. Per ottenere la migliore com­pa­ti­bi­li­tà possibile, uti­liz­za­te l’edizione Java corrente.

A questo scopo, ri­chia­ma­te la pagina di download ufficiale del “Server per Minecraft: Java Edition”, quindi copiate e incollate il link pre­sen­ta­to là.

Ora ottenete i file di in­stal­la­zio­ne che si trovano al link copiato con l’aiuto di wget:

wget 
https://launcher.mojang.com/v1/objects/c8f83c5655308435b3dcf03c06d9fe8740a77469/server.jar
N.B.

Il link nel codice è solo un esempio: incollate il link copiato in quel punto.

Quarto passaggio: prima ese­cu­zio­ne dell’ap­pli­ca­zio­ne server

Dopo aver scaricato il file server.jar, potete eseguire l’ap­pli­ca­zio­ne server in qualsiasi momento. Per l’ese­cu­zio­ne, uti­liz­za­te il comando screen del gestore di finestre in­stal­la­to nel primo passaggio, che si avvia nel modo seguente:

screen

Con­fer­ma­te l’avvio del gestore con la barra spa­zia­tri­ce. Suc­ces­si­va­men­te, vi­sua­liz­ze­re­te la familiare in­ter­fac­cia del terminale, che ora è pronta per l’avvio del server Minecraft. A tal fine, inserite il seguente comando:

sudo java -Xms1G -Xmx2G -jar server.jar nogui

Il server Minecraft: Java Edition (qui la versione 1.18.2) viene suc­ces­si­va­men­te caricato senza in­ter­fac­cia grafica (“nogui”). Per l’ese­cu­zio­ne, è previsto 1 gigabyte di RAM iniziale (“Xms1G”), mentre l’utilizzo massimo è limitato a 2 gigabyte (“Xmx2G”). Na­tu­ral­men­te, avete la pos­si­bi­li­tà di regolare questi valori in­di­vi­dual­men­te.

Quando eseguite il comando per la prima volta, alla fine del processo di ca­ri­ca­men­to ricevete i due seguenti messaggi di errore:

Quindi, da un lato, non è stato possibile caricare il file eula.txt, dall’altro, al server Minecraft mancano le in­for­ma­zio­ni di con­fi­gu­ra­zio­ne che devono essere definite come im­po­sta­zio­ni pre­de­fi­ni­te nel file server.pro­per­ties.

Il file del Contratto di licenza con l’utente finale (EULA) viene quindi generato di­ret­ta­men­te nella directory corrente. Potete aprire il file nel modo seguente:

nano eula.txt

Troverete un link al contratto, che dovrete copiare e aprire nel browser. Dopo aver letto le con­di­zio­ni, mo­di­fi­ca­te la voce “eula=false” in “eula=true”. Salvate e chiudete il file di testo.

Quinto passaggio: con­fi­gu­ra­re il server

Dopo aver accettato il contratto di licenza, potete passare al file di con­fi­gu­ra­zio­ne server.pro­per­ties. Anche questo è stato creato nella directory corrente quando l’ap­pli­ca­zio­ne server è stata avviata per la prima volta. Aprite il file con l’editor di testo nano:

nano server.properties

Trovate una prima, semplice con­fi­gu­ra­zio­ne standard in cui vengono definiti, tra l’altro, il grado di dif­fi­col­tà (“dif­fi­cul­ty”) e la porta del server (“query.port”). Regolate la con­fi­gu­ra­zio­ne in­di­vi­dual­men­te e infine salvate il file. Trovate un elenco det­ta­glia­to di tutte le im­po­sta­zio­ni possibili nella Minecraft Wiki ufficiale.

Sesto passaggio: avviare il server Minecraft

Dopo aver dato il consenso al contratto di licenza EULA e aver salvato la con­fi­gu­ra­zio­ne in­di­vi­dua­le del server, potete digitare ancora una volta nel terminale Linux il comando già uti­liz­za­to nel quarto passaggio per avviare il server Minecraft:

sudo java -Xms1G -Xmx2G -jar server.jar nogui

Dopo aver terminato il processo di avvio, che richiede un po’ di tempo, il terminale presenta il messaggio:

[Server thread/INFO]: Done (….s)! For help, type "help"

Ora, digitando “help”, otterrete un elenco dei possibili comandi del server.

Settimo passaggio: mantenere la sessione del server attiva

Dopo che il server Minecraft è in ese­cu­zio­ne su Linux, de­si­de­ra­te ov­via­men­te che rimanga attivo anche quando ci si di­scon­net­te da remoto dal server. A tale scopo, uscite dalla sessione screen con la com­bi­na­zio­ne di tasti [Ctrl] + [A] + [D].

Eseguite quindi il seguente comando per vi­sua­liz­za­re tutte le sessioni di schermo attive:

screen -list

A questo punto ri­ce­ve­re­te un elenco in cui troverete anche la con­nes­sio­ne pre­ce­den­te­men­te stabilita al vostro server Minecraft con anteposto l’ID di sessione. Nel nostro caso, si tratta dell’ID “2385”:

Per mantenere la sessione attiva, anche in caso di suc­ces­si­va di­scon­nes­sio­ne dal server, immettete nel terminale quanto segue, ovvero so­sti­tui­te il valore “2385” con l’ID in­di­vi­dua­le della sessione screen:

screen -r 2385

Ora potete chiudere la finestra screen in qualsiasi momento con la com­bi­na­zio­ne di tasti [Ctrl] + [A] + [D] e di­scon­net­ter­vi dal server senza chiudere il server Minecraft.

Ottavo passaggio: con­net­ter­si al server Minecraft

Il server è in funzione e ora potete con­net­ter­vi al mondo che avete creato in qualsiasi momento. A tal fine, procedete come segue:

  1. Avviate il client Minecraft (edizione Java).
     
  2. Se­le­zio­na­te “Mul­ti­gio­ca­to­re”.
     
  3. Fate clic su “Con­nes­sio­ne diretta”.
     
  4. Inserite l’indirizzo IP del server Minecraft.
     
  5. Infine, premete su “Accedi al server”.

Dopo aver stabilito la con­nes­sio­ne, l’avventura online sul server Minecraft su Linux ha inizio!

Consiglio: Dominio .gg

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