Ogni sistema operativo utilizza file system pre­de­fi­ni­ti per gestire i contenuti su supporti di me­mo­riz­za­zio­ne (dischi rigidi, chiavette USB, schede SD, ecc.). Per poter uti­liz­za­re questi file system in modo sensato e per salvare, mo­di­fi­ca­re, copiare, can­cel­la­re file nonché ri­chia­ma­re le directory gli utenti hanno bisogno di programmi speciali, i co­sid­det­ti file manager.

Mentre i file manager sono da tempo com­po­nen­ti standard delle in­ter­fac­ce utente grafiche dei più diffusi sistemi operativi desktop come Microsoft Windows o macOS, Android ha integrato una propria ap­pli­ca­zio­ne di file manager solo dalla versione 6.0 (Marsh­mal­low). Così ha sor­pas­sa­to il con­cor­ren­te diretto iOS, che per lungo tempo ha com­ple­ta­men­te bloccato l'accesso diretto al file system, tuttavia le funzioni piuttosto ru­di­men­ta­li non sod­di­sfa­no tutti gli utenti, ed è per questo che i file manager per Android di terze parti sono molto richiesti.

Che cos'è esat­ta­men­te un file manager per Android?

Di base tra i file manager per Android e altri sistemi operativi mobili e le soluzioni per sistemi operativi desktop non c’è dif­fe­ren­za. I primi hanno lo scopo di il­lu­stra­re la struttura dei file e con­sen­to­no una gestione semplice e intuitiva dei file me­mo­riz­za­ti. A dif­fe­ren­za delle soluzioni per PC, i sistemi per smart­pho­ne, tablet e simili non sempre hanno im­ple­men­ta­to di default un file manager di questo tipo.

Anche se l'accesso al file system, come nel caso di Android, è fon­da­men­tal­men­te abilitato, la si­tua­zio­ne può cambiare ra­pi­da­men­te: è suf­fi­cien­te scaricare e in­stal­la­re un'ap­pli­ca­zio­ne di file manager (ad esempio dal Google Play Store). L'uso di questi gestori di file per Android di terze parti è possibile anche con le versioni più recenti del sistema operativo mobile. In questo caso la ri­spet­ti­va ap­pli­ca­zio­ne so­sti­tui­sce quella standard.

Cosa può fare il file manager integrato di Android?

In­te­gran­do un file browser nelle nuove versioni di Android, Google si è av­vi­ci­na­to si­gni­fi­ca­ti­va­men­te alle esigenze dei suoi utenti. Tuttavia, il fatto che questo gestore sia molto ben nascosto nelle im­po­sta­zio­ni dimostra anche come la grande azienda pre­fe­ri­sca che gli utenti entrino in contatto diretto con il file system il meno possibile in principio per motivi di sicurezza, poiché le modifiche alla struttura dei file po­ten­zial­men­te possono in­va­li­da­re im­por­tan­ti funzioni di sistema. Se tuttavia de­si­de­ra­te uti­liz­za­re il programma per la gestione dei file, lo trovate nelle im­po­sta­zio­ni di sistema alla voce "Memoria & USB" > "Memoria interna" > "Esplora".

N.B.

Visto che Android impedisce di default l'accesso alla root, la modifica del file system è possibile solo in maniera limitata sia con l'ap­pli­ca­zio­ne integrata che con un file manager esterno. In questo modo i file di sistema rimangono sempre nascosti agli utenti.

Una volta aperto il gestore di file di Android elenca tutte le cartelle che si trovano nella memoria interna del di­spo­si­ti­vo e per le quali l'utente dispone di un'au­to­riz­za­zio­ne. Il simbolo a tre punti può essere uti­liz­za­to per passare alla vi­sua­liz­za­zio­ne a griglia, che offre una visione più ampia delle singole cartelle. Al posto del­l'or­di­ne al­fa­be­ti­co standard, è anche possibile ordinare file e cartelle per data di modifica o di­men­sio­ne. Toccando il simbolo della lente d'in­gran­di­men­to è anche possibile avviare la funzione di ricerca del file manager di Android. In questo modo si ha la pos­si­bi­li­tà di cercare un file specifico uti­liz­zan­do il nome del file.

Per aprire cartelle (e sot­to­car­tel­le) o file è suf­fi­cien­te digitarne il nome. Nel caso di file, tuttavia, si presume sempre che sul di­spo­si­ti­vo sia in­stal­la­ta anche un'ap­pli­ca­zio­ne che consente l'output o la ri­pro­du­zio­ne del ri­spet­ti­vo formato. Se sono di­spo­ni­bi­li più ap­pli­ca­zio­ni, Android ne offre una selezione. Il simbolo del piccolo triangolo permette agli utenti di tornare fa­cil­men­te e in qualsiasi momento alle cartelle di livello superiore o alla cartella di partenza. Il file manager standard di Android fornisce anche le seguenti funzioni di modifica dei file:

  • Selezione dei file: se si desidera con­tras­se­gna­re uno o più file per eseguire una qualsiasi modifica, è ne­ces­sa­rio tenere premuto il dito più a lungo su un singolo file. Poi il gestore di file di Android passa alla modalità di evi­den­zia­zio­ne. Per espandere la selezione basta toccare gli altri file. I file se­le­zio­na­ti sono evi­den­zia­ti con colori diversi o con­tras­se­gna­ti da un segno di spunta (per immagini e video).
  • Can­cel­la­zio­ne dei file: i file se­le­zio­na­ti possono essere eliminati in maniera facile e veloce toccando l'icona del cestino che compare in modalità di evi­den­zia­zio­ne.
  • Copia dei file: se si desidera spostare i file è possibile farlo anche con l'ap­pli­ca­zio­ne integrata di file manager. Nella modalità di evi­den­zia­zio­ne l'icona con tre punti presenta la nuova funzione "Copia in...", che consente di copiare il file se­le­zio­na­to in qualsiasi altro punto scelto.
  • Con­di­vi­sio­ne dei file: uti­liz­zan­do il pulsante Condividi di Android nella barra del menu, i file se­le­zio­na­ti possono essere condivisi di­ret­ta­men­te con altri utenti se sono in­stal­la­te ap­pli­ca­zio­ni come Twitter, WhatsApp o Google Foto. È possibile anche l'invio per SMS/MMS, Bluetooth o e-mail.

I punti deboli del file manager pre­de­fi­ni­to di Android

Il file manager di Android soddisfa quindi i requisiti di base di un file manager mobile. Tuttavia, questo non può na­scon­de­re il fatto che lo strumento rimane molto spartano in termini di design e fun­zio­na­li­tà rispetto a molte ap­pli­ca­zio­ni di terze parti com­pa­ra­bi­li.

No­no­stan­te l’estetica sia in­dub­bia­men­te una questione di gusto, il layout delle in­ter­fac­ce utente del­l'ap­pli­ca­zio­ne di Google potrebbe solo che giovare di un mi­glio­ra­men­to: a parte le miniature che evi­den­zia­no i file immagine, infatti, il design molto semplice con le icone grigie delle cartelle e dei file non fornisce al­l'u­ten­te alcun punto di orien­ta­men­to reale. I file e i formati elencati si notano solo a un secondo sguardo, il che complica inu­til­men­te l'uso del file manager.

Per quanto riguarda la sem­pli­ci­tà fun­zio­na­le in par­ti­co­la­re i seguenti punti ri­chie­do­no un'al­ter­na­ti­va:

  • Nessuna funzione taglia: se un file deve essere spostato in un'altra cartella, deve essere copiato in questa cartella uti­liz­zan­do l'ap­pli­ca­zio­ne standard. Così ci sono due versioni del file (nella cartella di origine e di de­sti­na­zio­ne), quindi il file originale deve ancora essere can­cel­la­to.
  • Nessuna funzione per ri­no­mi­na­re i file e le cartelle: il file manager di Android vi­sua­liz­za sempre i nomi completi delle cartelle e dei file, ma non contiene un'op­zio­ne per mo­di­fi­car­li.
  • Nessuna pos­si­bi­li­tà di creare nuove cartelle: se si desidera ordinare i file tramite l'ap­pli­ca­zio­ne interna di gestione dei file, è ne­ces­sa­rio uti­liz­za­re le cartelle esistenti. Con il programma non è possibile creare nuove cartelle.
  • Nessuna modalità a due finestre: anche se è possibile passare da una cartella prin­ci­pa­le a una sot­to­car­tel­la tramite il simbolo del triangolo, la li­mi­ta­zio­ne a una singola finestra è inu­til­men­te com­pli­ca­ta. So­prat­tut­to quando si tra­sfe­ri­sco­no file, il fatto che il file manager di Android non abbia una modalità a due finestre ha un effetto negativo.

Uno dei maggiori svantaggi del­l'ap­pli­ca­zio­ne Android è la mancanza di un'in­ter­fac­cia con i servizi di ar­chi­via­zio­ne cloud. Poiché molte ap­pli­ca­zio­ni di terze parti li hanno, possono gestire non solo i file nella memoria interna del di­spo­si­ti­vo mobile, ma anche i file caricati su Google Drive, Dropbox e altro ancora.

Quali file manager sono di­spo­ni­bi­li per Android?

Gli utenti Android che vogliono apportare solo semplici modifiche alla struttura interna dei file, che si ritengono sod­di­sfat­ti di un design semplice e possono fare a meno di funzioni come la creazione di nuove cartelle e la ri­de­no­mi­na­zio­ne di quelle esistenti, sono già ade­gua­ta­men­te equi­pag­gia­ti con il file manager di Android. Tuttavia per modifiche al file system più complesse si dovrebbe con­si­de­ra­re l'u­ti­liz­zo di un'ap­pli­ca­zio­ne al­ter­na­ti­va a causa dei suddetti svantaggi del­l'ap­pli­ca­zio­ne standard. In ogni caso non mancano soluzioni che si possono trovare, ad esempio, nel Google Play Store. Vi pre­sen­tia­mo in breve alcuni dei file manager più in­te­res­san­ti per Android.

ES Gestore File

Uno dei più completi gestori di file per Android è offerto dalla società cinese EStrongs Inc. dal 2013. ES Gestore File (anche co­no­sciu­to come ES File Explorer) supporta oltre 30 lingue diverse e, secondo i dati forniti dal pro­dut­to­re, è ora uti­liz­za­to da oltre 300 milioni di utenti in tutto il mondo per gestire documenti, contenuti mul­ti­me­dia­li e le ap­pli­ca­zio­ni in­stal­la­te sui di­spo­si­ti­vi Android.

La potente ap­pli­ca­zio­ne di file manager, che richiede circa 26 MB di spazio su disco, è gratuita, ma in cambio presenta anche molta pub­bli­ci­tà e rein­di­riz­za ad altri prodotti della società di sviluppo, come l'ES Task Manager o l'ES App Lock. Con ES Gestore File Pro, EStrongs Inc. offre anche una versione a pagamento che è priva di pub­bli­ci­tà e contiene temi ag­giun­ti­vi per l'in­ter­fac­cia utente del­l'ap­pli­ca­zio­ne.

Il fatto che ES Gestore File sia un ottimo file manager per Android si riflette so­prat­tut­to nelle numerose funzioni di­spo­ni­bi­li per l'or­ga­niz­za­zio­ne dei file. Ci sono tre diversi tipi di vi­sua­liz­za­zio­ne (icone, elenco, dettagli), per ognuna delle quali è possibile se­le­zio­na­re tre livelli di di­men­sio­ne (piccolo, medio, grande) e diverse varianti di or­di­na­men­to (nome, tipo, di­men­sio­ne, data di modifica). A dif­fe­ren­za del­l'ap­pli­ca­zio­ne standard di Google, l'ap­pli­ca­zio­ne EStrongs permette anche di tagliare, ri­no­mi­na­re, com­pri­me­re e ad­di­rit­tu­ra crit­to­gra­fa­re i file. Il design ac­cat­ti­van­te e la pos­si­bi­li­tà di aprire diverse schede per diverse directory con­sen­to­no agli utenti di mantenere fa­cil­men­te la visione d'insieme.

N.B.

Funzioni esclusive come il Root Explorer e il controllo gestuale sono incluse nella versione standard di ES Gestore File, ma fun­zio­na­no solo se il di­spo­si­ti­vo li supporta.

Grazie alle in­ter­fac­ce per i servizi cloud come Dropbox, OneDrive, Google Drive e Amazon S3, i file me­mo­riz­za­ti nei servizi cor­ri­spon­den­ti possono anche essere gestiti di­ret­ta­men­te dal file manager o caricati nel­l'ar­chi­vio online. Ci sono anche funzioni per il tra­sfe­ri­men­to di file via FTP, Bluetooth, LAN o con­nes­sio­ne remota. Que­st'ul­ti­ma consente, ad esempio, il tra­sfe­ri­men­to di file su un PC desktop.

Vantaggi Svantaggi
Offre soluzioni au­to­ma­ti­che per l’ot­ti­miz­za­zio­ne dello spazio nella memoria La finestra di dialogo “Elimina” non può essere di­sat­ti­va­ta
Ottime pos­si­bi­li­tà per il tra­sfe­ri­men­to dati su altri di­spo­si­ti­vi A volte sono presenti pub­bli­ci­tà fa­sti­dio­se

Gestione file ASTRO

Gestione file ASTRO (anche co­no­sciu­to come ASTRO File Manager) è il file manager per Android dell’azienda software americana Metago Inc. L'ap­pli­ca­zio­ne è stata una delle prime soluzioni di gestione dei file per il sistema operativo ri­la­scia­to nel 2008 e ha quindi già alle spalle una lunga storia di sviluppo in cui design e fun­zio­na­li­tà sono stati fon­da­men­tal­men­te rivisti e ot­ti­miz­za­ti. Nel Google Play Store il plu­ri­pre­mia­to programma, che ora permette la gestione delle ap­pli­ca­zio­ni in­stal­la­te come ES Gestore File pre­sen­ta­to prima, ha già re­gi­stra­to oltre 86 milioni di download. Gestione file ASTRO è gratuito e com­ple­ta­men­te privo di pub­bli­ci­tà.

Gestione file ASTRO si concentra sulle ca­rat­te­ri­sti­che di base di cui gli utenti hanno bisogno per or­ga­niz­za­re i propri file. La barra del menu del­l'al­ter­na­ti­va gratuita al file manager di Android ricorda quella del­l'ap­pli­ca­zio­ne standard, ma i familiari pulsanti come il simbolo a tre punti o la lente di in­gran­di­men­to per la ricerca sono stati dotati di funzioni ag­giun­ti­ve: ad esempio durante la ricerca si può anche spe­ci­fi­ca­re posizione, di­men­sio­ne e data di modifica dei file.

Inoltre è possibile ri­no­mi­na­re e com­pri­me­re file e cartelle, oltre che creare nuove cartelle. Al posto della vi­sua­liz­za­zio­ne a griglia pre­de­fi­ni­ta gli utenti possono anche passare alla vi­sua­liz­za­zio­ne elenco, gruppo o immagine e ordinare i file per nome, data, di­men­sio­ne e tipo.

N.B.

La gestione delle ap­pli­ca­zio­ni in­stal­la­te è una ca­rat­te­ri­sti­ca opzionale di Gestione file ASTRO che può essere attivata o di­sat­ti­va­ta in qualsiasi momento. Se non si desidera dare al­l'ap­pli­ca­zio­ne l'accesso ai dati di utilizzo, si può sem­pli­ce­men­te fare a meno dell’ap­pli­ca­zio­ne per la gestione dei file ASTRO.

Il file browser per Android è anche l'ap­pli­ca­zio­ne perfetta per gestire i propri dati di ar­chi­via­zio­ne cloud di­ret­ta­men­te dal di­spo­si­ti­vo mobile: grazie ai link a Google Drive, Box, Dropbox e OneDrive, è possibile spostare, can­cel­la­re e ri­no­mi­na­re i file caricati e i file presenti nella memoria interna. Con ASTRO CLOUD HOPPING l'ap­pli­ca­zio­ne fornisce anche la tec­no­lo­gia giusta per spostare i dati tra diverse soluzioni cloud in un unico passaggio.

Vantaggi Svantaggi
Consente la ricerca avanzata di file e cartelle Nessuna funzione “Taglia”
In­ter­fac­cia chiara e intuitiva Nessuna modalità a più finestre

FX File Explorer

Nel 2012 l'azienda sta­tu­ni­ten­se NextApp Inc. ha lanciato sul mercato FX File Explorer il proprio file manager per Android. L'ap­pli­ca­zio­ne, che può essere scaricata anche dal Google Play Store, convince non solo grazie a ec­cel­len­ti funzioni per la gestione dei file e delle ap­pli­ca­zio­ni, ma so­prat­tut­to per via di un design ben riuscito che dà al­l'u­ten­te una vera sen­sa­zio­ne di home screen.

Inoltre sono inclusi vari strumenti ag­giun­ti­vi come l’editor di testo, il lettore mul­ti­me­dia­le e il vi­sua­liz­za­to­re di immagini. L'e­di­zio­ne standard gratuita e con pub­bli­ci­tà può essere ag­gior­na­ta alla versione Plus pagando un piccolo importo, abi­li­tan­do così funzioni come il tra­sfe­ri­men­to di file da e verso altre piat­ta­for­me.

A dif­fe­ren­za della soluzione standard, questo file browser per Android non è in alcun modo inferiore alle ap­pli­ca­zio­ni desktop com­pa­ra­bi­li: possono essere creati nuovi documenti e nuove cartelle in qualsiasi momento e possono essere adattati i nomi degli elementi esistenti. È anche possibile tagliare, ar­chi­via­re e com­pri­me­re file (.zip, .gzip, .tar). Se si desidera spostare i file da una posizione a un'altra, la modalità opzionale a due finestre consente di tenerne traccia fa­cil­men­te.

A seconda del contenuto della cartella, è possibile se­le­zio­na­re diversi formati di vi­sua­liz­za­zio­ne, come quella a griglia, per simboli, a elenco o con l’anteprima delle immagini e scegliere le modalità di or­di­na­men­to, ad esempio al­fa­be­ti­co o per data. Uti­liz­zan­do la funzione di ricerca integrata, gli utenti possono avviare ricerche per­so­na­liz­za­te in tutto il testo in base a criteri li­be­ra­men­te se­le­zio­na­bi­li come posizione di ar­chi­via­zio­ne, tipo di file, data e di­men­sio­ni.

Consiglio

Nella con­fi­gu­ra­zio­ne pre­de­fi­ni­ta FX File Explorer richiede al­l'u­ten­te di con­fer­ma­re la can­cel­la­zio­ne di un file. L'im­po­sta­zio­ne ha lo scopo di prevenire ope­ra­zio­ni di rimozione af­fret­ta­te o in­vo­lon­ta­rie, ma si rivela ra­pi­da­men­te una funzione fa­sti­dio­sa per le re­go­la­zio­ni più complesse. Tuttavia, la casella di controllo di sicurezza può essere di­sat­ti­va­ta nelle im­po­sta­zio­ni se per motivi pratici non è au­spi­ca­bi­le.

Per collegare FX File Explorer con servizi cloud come Google Drive, Dropbox, SugarSync e ownCloud è ne­ces­sa­rio ac­qui­sta­re l'e­di­zio­ne Plus nominata sopra. Ciò consente anche l'accesso remoto al file manager via rete (SSH, FTP, FTP, FTP via HTTPS) o in­ter­fac­cia web (WebDAV), che non è di­spo­ni­bi­le nella versione gratuita. Queste e altre funzioni a pagamento possono essere testate gra­tui­ta­men­te per una settimana. L'accesso alla root è abilitato per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta, anche se è di­spo­ni­bi­le solo su alcuni di­spo­si­ti­vi.

Vantaggi Svantaggi
Modalità a due finestre Nessuna versione di­spo­ni­bi­le in italiano
Ottimo design Col­le­ga­men­ti ad altre piat­ta­for­me o ad altri servizi online solo nell’edizione Plus

File Manager +

Nel 2015 lo svi­lup­pa­to­re di app Android Fla­shlight + Clock ha ri­la­scia­to il suo gestore gratuito di file per Android, che porta il semplice ed azzeccato nome di File Manager +. Da allora l'ap­pli­ca­zio­ne, che richiede solo 5 MB di spazio di ar­chi­via­zio­ne, è stata in­stal­la­ta su oltre dieci milioni di di­spo­si­ti­vi per gestire i file me­mo­riz­za­ti su di­spo­si­ti­vi mobili (memoria interna), supporti di ar­chi­via­zio­ne esterni (scheda SD, pendrive USB) e cloud. Inoltre l'ap­pli­ca­zio­ne funge anche da ap­pli­ca­tion manager, con­sen­ten­do di chiudere le ap­pli­ca­zio­ni sul­l'ar­chi­vio locale, salvarle come file .apk o di­sin­stal­lar­le. No­no­stan­te questo file manager per Android sia gratuito, non contiene alcuna pub­bli­ci­tà.

Tutte le funzioni per l'or­ga­niz­za­zio­ne dei file con File Manager + possono essere uti­liz­za­te di­ret­ta­men­te dal menu prin­ci­pa­le. Il file manager per Android offre la pos­si­bi­li­tà di accedere alla memoria interna, a un supporto di me­mo­riz­za­zio­ne esterno o a tutti i file di un de­ter­mi­na­to tipo di file (immagini, audio, video, documenti).

Gli utenti possono scegliere tra una vi­sua­liz­za­zio­ne a griglia e una a elenco (normale e avanzata) e ordinare le singole voci per nome, di­men­sio­ne, data o tipo. Il file manager ha im­ple­men­ta­to tutte le funzioni im­por­tan­ti per la gestione dei file. Oltre agli strumenti standard per copiare, tagliare, can­cel­la­re, com­pri­me­re e ri­no­mi­na­re, il pulsante "Seleziona tutto" è par­ti­co­lar­men­te con­vin­cen­te, in quanto consente di se­le­zio­na­re in una volta sola tutti i documenti in una cartella.

N.B.

Come molte ap­pli­ca­zio­ni di file manager, File Manager + ha delle proprie ca­rat­te­ri­sti­che per la vi­sua­liz­za­zio­ne di file mul­ti­me­dia­li e di testo. Nelle im­po­sta­zio­ni, tuttavia, gli utenti possono de­se­le­zio­nar­le ri­muo­ven­do il segno di spunta dalle voci cor­ri­spon­den­ti.

Uti­liz­zan­do il pulsante Cloud, gli utenti collegano il file manager per Android con i loro account nei servizi cloud come Dropbox, Google Drive, OneDrive e Yandex.Disk. Questi possono quindi essere gestiti di­ret­ta­men­te tramite l'in­ter­fac­cia utente di File Manager + senza bisogno di strumenti ag­giun­ti­vi. È anche possibile pub­bli­ca­re file sulla rete locale o sul web (tramite il pro­to­col­lo WebDAV) e con­di­vi­de­re la memoria del di­spo­si­ti­vo per l'accesso remoto. In questo modo i file me­mo­riz­za­ti possono essere re­cu­pe­ra­ti da un indirizzo FTP generato au­to­ma­ti­ca­men­te su un computer remoto.

Vantaggi Svantaggi
In­ter­fac­cia utente ben strut­tu­ra­ta Nessuna modalità a due finestre
Funzione “Seleziona tutto” Funzione di ricerca senza opzioni di filtro

Total Commander

Ghisler Software GmbH, con sede in Svizzera, ha lanciato nel 2011 la prima versione per Android del suo software di gestione dei file Total Commander, pre­ce­den­te­men­te di­spo­ni­bi­le solo per i sistemi desktop Microsoft. Con oltre dieci milioni di download l'ap­pli­ca­zio­ne, che supporta oltre 25 lingue diverse (tra cui italiano, inglese e francese), è oggi uno dei rap­pre­sen­tan­ti di maggior successo nel suo genere.

Nella versione standard il file manager per Android offre agli utenti l'accesso agli strumenti più im­por­tan­ti per l'or­ga­niz­za­zio­ne di cartelle e strutture di file; l'ap­pli­ca­zio­ne può essere ampliata con funzioni ag­giun­ti­ve uti­liz­zan­do plug-in che possono essere scaricati dal Google Play Store proprio come l'ap­pli­ca­zio­ne stessa. Sia il programma di base che le varie esten­sio­ni sono com­ple­ta­men­te gratuite.

In termini di fun­zio­na­li­tà Total Commander risulta senza dubbio uno dei migliori file manager per Android di­spo­ni­bi­li sul mercato. Nella modalità a due finestre gli utenti spostano co­mo­da­men­te file e cartelle da una posizione all'altra senza dover chiudere la directory di partenza. Nelle im­po­sta­zio­ni è possibile se­le­zio­na­re se la vi­sua­liz­za­zio­ne suddivisa deve essere mostrata solo in formato oriz­zon­ta­le o verticale oppure in entrambi i formati. Se serve un file speciale, Total Commander ha già pronto lo strumento giusto con la sua potente funzione di ricerca: così è possibile spe­ci­fi­ca­re data e di­men­sio­ne del file che si sta cercando o inserire tra i criteri parti di testo spe­ci­fi­che.

Consiglio

In Total Commander fa la dif­fe­ren­za se gli utenti toccano una cartella, una riga di file o solo l'icona pre­ce­den­te. Nel primo caso, il file manager per Android apre il ri­spet­ti­vo oggetto, nell’ultimo si limita a con­tras­se­gnar­lo. È possibile se­le­zio­na­re un numero qualsiasi di file e poi eseguire un'azione comune (can­cel­la­re, tagliare, copiare, ecc.).

Mentre il tra­sfe­ri­men­to di file via Bluetooth e Wi-Fi è possibile per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta, è ne­ces­sa­rio scaricare i plug-in già citati per abilitare il tra­sfe­ri­men­to di file via (S)FTP, WebDAV o nella rete locale. Total Commander può anche essere ampliato con in­ter­fac­ce a servizi cloud come Google Drive, Dropbox e Microsoft OneDrive, con­sen­ten­do agli utenti di or­ga­niz­za­re questi servizi di­ret­ta­men­te at­tra­ver­so il file manager.

Vantaggi Svantaggi
Modalità a due finestre (nel formato oriz­zon­ta­le e/o verticale) In­ter­fac­cia utente a tratti poco chiara e poco intuitiva
Le voci delle cartelle e dei file si possono mo­di­fi­ca­re gra­fi­ca­men­te (tipo e di­men­sio­ne di font, colore dello sfondo, ecc.) Di­spo­ni­bi­le solo la vi­sua­liz­za­zio­ne a elenco

I migliori file manager gratuiti per Android a confronto

  Anno di rilascio Pro­dut­to­re In italiano Modalità a due finestre Funzione Taglia Col­le­ga­men­to al cloud
App standard di Android 2015 Google No No No
Gestione file ASTRO 2008 Metago Inc. No No
File Manager + 2015 Fla­shlight + Clock No
ES Gestore File 2013 EStrongs Inc. No
FX File Explorer 2012 NextApp Inc. No Sì (a pagamento)
Total Commander 2011 Ghisler Software GmbH Sì (tramite plug-in)
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