Bastano pochi passaggi per in­stal­la­re MongoDB, il popolare sistema di gestione di database basato sui documenti, in di­stri­bu­zio­ni Linux come Debian 10. L’intero processo di in­stal­la­zio­ne di MongoDB in Debian può essere eseguito dal terminale.

Cosa vi serve per l’in­stal­la­zio­ne di MongoDB su Debian

Per in­stal­la­re MongoDB su Debian 10 non serve molto. Fon­da­men­tal­men­te, è suf­fi­cien­te conoscere i comandi di base del terminale Linux. È inoltre ne­ces­sa­ria una versione corrente di Debian. Vi mo­stre­re­mo l’in­stal­la­zio­ne uti­liz­zan­do Debian 10. As­si­cu­ra­te­vi di scegliere una versione a 64 bit del sistema operativo, al­tri­men­ti l’in­stal­la­zio­ne del database NoSQL non fun­zio­ne­rà.

N.B.

È possibile in­stal­la­re MongoDB non solo su Debian, ma fon­da­men­tal­men­te su tutte le di­stri­bu­zio­ni Linux. Tuttavia, se de­si­de­ra­te in­stal­la­re MongoDB su Ubuntu o scegliere una di­stri­bu­zio­ne diversa per l’in­stal­la­zio­ne, il processo è leg­ger­men­te diverso.

Come in­stal­la­re MongoDB: una guida

Primo passaggio: scaricare la chiave MongoDB

Per prima cosa dovete scaricare la chiave pubblica GPG di MongoDB. In questo caso, è possibile che il pacchetto richiesto non sia ancora in­stal­la­to sul sistema. Pertanto, nel primo passaggio, ve­ri­fi­ca­te se il programma gnupg è già in ese­cu­zio­ne sul sistema. A tale scopo è possibile uti­liz­za­re il seguente comando:

dpkg --get-selections gnupg

Se gnupg non è ancora in­stal­la­to, in­stal­la­te­lo sempre dal terminale digitando la seguente riga di codice. Al­tri­men­ti, potete saltare questo passaggio.

sudo apt-get install gnupg

Ottenete la chiave pubblica di MongoDB digitando il seguente comando:

wget -qO - https://www.mongodb.org/static/pgp/server-6.0.asc | sudo apt-key add -

Secondo passaggio: creare un file list

Nel passaggio suc­ces­si­vo create un file di elenco adatto alla vostra versione di Debian. Anche per questo uti­liz­za­te sem­pli­ce­men­te il terminale:

echo "deb http://repo.mongodb.org/apt/debian buster/mongodb-org/6.0 main" | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/mongodb-org-6.0.list

Per ag­giun­ge­re il re­po­si­to­ry MongoDB al sistema, dovete ag­gior­na­re il sistema. Questo processo può ri­chie­de­re alcuni istanti, ma è normale se si considera il numero di ag­gior­na­men­ti da eseguire. Il comando seguente attiva gli ag­gior­na­men­ti:

sudo apt-get update

Terzo passaggio: in­stal­la­re i pacchetti MongoDB

L’in­stal­la­zio­ne vera e propria di MongoDB avviene solo ora. Il comando da usare per in­stal­la­re MongoDB varia a seconda della versione. Nor­mal­men­te, è suf­fi­cien­te in­stal­la­re sempre la versione corrente di MongoDB:

sudo apt-get install -y mongodb-org
N.B.
As­si­cu­ra­te­vi di in­stal­la­re “mongodb-org”, il pacchetto ufficiale di MongoDB. Il pacchetto integrato su Debian “mongodb” non può essere in­stal­la­to con le istru­zio­ni pre­sen­ta­te qui.

Se de­si­de­ra­te in­stal­la­re una versione molto specifica di MongoDB, il comando di in­stal­la­zio­ne dif­fe­ri­sce in quanto è ne­ces­sa­rio spe­ci­fi­ca­re il numero di versione specifico per ogni pacchetto. Quindi, se volete in­stal­la­re la versione 6.0.1 di MongoDB sul vostro sistema, potete usare il seguente comando:

sudo apt-get install -y mongodb-org=6.0.1 mongodb-org-database=6.0.1 mongodb-org-server=6.0.1 mongodb-mongosh=6.0.1 mongodb-org-mongos=6.0.1 mongodb-org-tools=6.0.1

Il processo di in­stal­la­zio­ne può ri­chie­de­re qualche istante. Al termine, l’in­stal­la­zio­ne di MongoDB su Debian è andata a buon fine.

Avviare il servizio MongoDB

Per avviare MongoDB, uti­liz­za­te il seguente comando:

sudo systemctl start mongod
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Se l’avvio non funziona e viene vi­sua­liz­za­to un messaggio di errore, potrebbe essere ne­ces­sa­rio eseguire il seguente comando per ri­ca­ri­ca­re o riavviare i file di con­fi­gu­ra­zio­ne del sistema e le unità:

sudo systemctl daemon-reload

Arrestare o riavviare MongoDB

L’arresto del servizio MongoDB può essere ef­fet­tua­to anche con un semplice comando da terminale:

sudo systemctl stop mongod

Allo stesso modo, il riavvio viene ef­fet­tua­to così:

sudo systemctl restart mongod

Per ve­ri­fi­ca­re che il comando eseguito abbia riportato il database nello stato corretto, è utile vi­sua­liz­za­re lo stato di MongoDB con il seguente comando:

sudo systemctl status mongod

Ag­giun­ge­re la password di MongoDB

Le im­po­sta­zio­ni pre­de­fi­ni­te di MongoDB non prevedono la pro­te­zio­ne con password. Tuttavia, potete ag­giun­ger­la fa­cil­men­te, se ne­ces­sa­rio, con poche righe di codice.

Aprire il file di con­fi­gu­ra­zio­ne

Nel primo passaggio dovete aprire il file di con­fi­gu­ra­zio­ne di MongoDB:

nano /etc/mongod.conf
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Ag­giun­ge­re la pro­te­zio­ne con password

Per ag­giun­ge­re la pro­te­zio­ne con password, inserite le seguenti righe di codice al file di con­fi­gu­ra­zio­ne di MongoDB:

security:
    authorization: enabled

Ora salvate le modifiche e chiudete il file. Un suc­ces­si­vo riavvio di MongoDB assicura che le modifiche siano applicate e risultino valide:

systemctl restart mongod

Creare l’am­mi­ni­stra­to­re

Per creare un am­mi­ni­stra­to­re, avviate prima la shell di MongoDB:

mongo

Subito dopo create un nuovo database con il nome “admin”:

use admin

Potete impostare il nome utente e la password creando un nuovo utente am­mi­ni­stra­to­re:

db.createUser(
   {
     utente: "nomeutente",
     pwd: "password",
     roles: [ { role: "userAdmin", db: "admin" } ]
   }
 )

Per uscire dalla shell di MongoDB, potete usare il comando quit(). Per con­net­ter­si di nuovo alla shell, sono necessari il nome utente, la password e il seguente comando:

mongo --port 27017 --authenticationDatabase "admin" -u "nomeutente" -p

Uti­liz­za­te la shell MongoDB per in­te­ra­gi­re con MongoDB. Ad esempio, potete creare altri utenti o assegnare ruoli diversi. Leggete il nostro tutorial su MongoDB per ulteriori sug­ge­ri­men­ti sull’uso della shell di MongoDB.

Di­sin­stal­la­zio­ne di MongoDB su Debian

Na­tu­ral­men­te potete anche di­sin­stal­la­re MongoDB. La di­sin­stal­la­zio­ne di MongoDB ha senso solo se non avete più bisogno di alcun database o se avete deciso di uti­liz­za­re un altro DBMS dopo aver con­fron­ta­to diversi database. Infatti, con la di­sin­stal­la­zio­ne di MongoDB vengono rimossi anche tutti i database creati finora.

Primo passaggio: arrestare il servizio MongoDB

Per prima cosa, in­ter­rom­pe­te MongoDB con il seguente comando:

sudo service mongod stop

Secondo passaggio: rimuovere i pacchetti

Ora rimuovete tutti i pacchetti in­stal­la­ti per MongoDB in questo modo:

sudo apt-get purge mongodb-org*

Terzo passaggio: eliminare i database e i file di log

Infine, dovete can­cel­la­re tutti i database creati nel corso dell’utilizzo di MongoDB e i file di log cor­ri­spon­den­ti per com­ple­ta­re la di­sin­stal­la­zio­ne di MongoDB su Debian:

sudo rm -r /var/log/mongodb
sudo rm -r /var/lib/mongodb
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