Il text mining fa parte del data mining e si concentra sull’analisi di dati testuali non o poco strut­tu­ra­ti e di insiemi di dati complessi. Per ana­liz­za­re e strut­tu­ra­re i dati di testo e iden­ti­fi­ca­re risultati, strutture e cor­re­la­zio­ni im­por­tan­ti, nel text mining si ricorre a software basati sull’ela­bo­ra­zio­ne del lin­guag­gio naturale (natural language pro­ces­sing), deep learning e big data.

Che cos’è il text mining?

Il text mining, noto anche come text data mining, è un’area spe­cia­liz­za­ta del data mining. Si tratta di un processo che prevede l’estra­zio­ne e l’analisi di in­for­ma­zio­ni da grandi database, insiemi di dati e so­prat­tut­to testi poco e non strut­tu­ra­ti. I dati da ana­liz­za­re vengono con­sul­ta­ti uti­liz­zan­do varie tecniche di analisi e con­ver­ti­ti in una forma strut­tu­ra­ta. Questo consente di iden­ti­fi­ca­re in­tui­zio­ni, in­for­ma­zio­ni, strutture e modelli si­gni­fi­ca­ti­vi.

In questo contesto vengono ana­liz­za­ti formati non strut­tu­ra­ti come documenti, e-mail, post sui social media o sui forum, nonché il contenuto di banche dati testuali. Dal momento che essi possono differire no­te­vol­men­te in termini di semantica, sintassi, ti­po­gra­fia, di­men­sio­ne, argomento e lingua, il text mining offre il vantaggio di un’ef­fi­cien­te pre-ela­bo­ra­zio­ne e analisi di grandi insiemi di dati per vari scopi. Tra questi, l’analisi del sentiment, lo screening delle can­di­da­tu­re, le ricerche di mercato, la scienza e l’as­si­sten­za clienti.

Come funziona il text mining?

Il text mining presenta un fun­zio­na­men­to simile a quello del data mining, ma si concentra pret­ta­men­te sull’analisi di dati non strut­tu­ra­ti o poco o par­zial­men­te strut­tu­ra­ti. Dato che circa l’80% di tutti i dati è di­spo­ni­bi­le in formati non strut­tu­ra­ti, i software di text mining servono a fa­ci­li­ta­re l’ela­bo­ra­zio­ne e la pre­pa­ra­zio­ne di documenti e grandi insiemi di dati. Le in­for­ma­zio­ni testuali vengono ana­liz­za­te, con­ver­ti­te in forma strut­tu­ra­ta, rag­grup­pa­te e ca­te­go­riz­za­te uti­liz­zan­do moderne tec­no­lo­gie di analisi quan­ti­ta­ti­va e qua­li­ta­ti­va come l’ela­bo­ra­zio­ne del lin­guag­gio naturale (NPL: natural language pro­ces­sing) e il deep learning.

Il processo di text mining può essere suddiviso in diverse fasi:

  1. Pre­pa­ra­zio­ne dei dati e del testo: per prima cosa si rac­col­go­no i testi da varie fonti e in diversi formati come e-mail, documenti, contenuti di siti web o database ca­te­go­riz­za­ti te­ma­ti­ca­men­te. Una volta raccolti i dati, i testi vengono strut­tu­ra­ti, nor­ma­liz­za­ti e ripuliti. Le parole vengono ridotte alla radice e alle forme normali at­tra­ver­so lo stemming e la lem­ma­tiz­za­zio­ne, le diverse varianti delle parole vengono stan­dar­diz­za­te, i caratteri speciali e le parole non rilevanti (stop word) vengono rimossi o i testi vengono scomposti in singoli com­po­nen­ti, noti anche come token, al fine di uti­liz­zar­li per il clu­ste­ring o il confronto dei documenti.
  2. Pre­pa­ra­zio­ne del testo: nel set di dati preparato vengono iden­ti­fi­ca­te parole chiave, frasi, schemi e strutture comuni. Ulteriori fasi di pre­pa­ra­zio­ne com­pren­do­no la marcatura e la sintesi dei record di dati, l’estra­zio­ne di proprietà del testo (ad esempio frasi e parole frequenti), la ca­te­go­riz­za­zio­ne e il rag­grup­pa­men­to dei dati.
  3. Analisi: dopo la pre­pa­ra­zio­ne e l’ela­bo­ra­zio­ne, vengono uti­liz­za­ti vari modelli di analisi per rivelare risultati e strutture im­por­tan­ti da insiemi di dati ca­te­go­riz­za­ti, clu­ste­riz­za­ti, rag­grup­pa­ti o filtrati at­tra­ver­so l’estra­zio­ne di parole chiave o il ri­co­no­sci­men­to di modelli. In questo contesto ci si avvale di tecniche come il clu­ste­ring ge­rar­chi­co, il topic modelling, l’analisi del sentiment e i riassunti di testo per iden­ti­fi­ca­re entità, relazioni e modelli rilevanti.
  4. In­ter­pre­ta­zio­ne e mo­del­la­zio­ne: partendo dai risultati delle moderne tec­no­lo­gie di deep learning e di analisi, le co­no­scen­ze acquisite vengono ana­liz­za­te e tra­sfe­ri­te in modelli di dati, strategie aziendali e pre­vi­sio­ni. Dall’estra­zio­ne di in­for­ma­zio­ni e dall’analisi di modelli e tendenze, possono essere in­di­vi­dua­ti po­ten­zia­li di ot­ti­miz­za­zio­ne per prodotti e servizi e possono essere valutati ed elaborati in modo ef­fi­cien­te grandi volumi di dati.
I software IA di IONOS
Scopri la potenza del­l'in­tel­li­gen­za ar­ti­fi­cia­le
  • Siti web in tempo record
  • Soluzioni IA per il tuo business
  • Risparmio di tempo e risultati ec­cel­len­ti

In quali settori si utilizza il text mining?

I software per il text mining e il data mining trovano impiego in un’ampia gamma di settori e aree ap­pli­ca­ti­ve, sia per scopi com­mer­cia­li, sia a fini scien­ti­fi­ci o di sicurezza. Tra le ap­pli­ca­zio­ni più comuni di text mining ri­tro­via­mo le seguenti:

  • As­si­sten­za clienti: il text mining ottimizza l’espe­rien­za di clienti e utenti com­bi­nan­do funzioni di feedback come chatbot, re­cen­sio­ni, ticket di as­si­sten­za, sondaggi e dati dai social media. Questo permette di iden­ti­fi­ca­re ra­pi­da­men­te i problemi e il po­ten­zia­le di mi­glio­ra­men­to at­tra­ver­so l’analisi del sentiment e del com­por­ta­men­to dell’utente, di elaborare le richieste in modo ef­fi­cien­te e di aumentare la fi­de­liz­za­zio­ne della clientela. Il software di text mining al­leg­ge­ri­sce anche l’onere delle aziende che devono af­fron­ta­re la carenza di personale nel servizio clienti.
  • Analisi del sentiment: valutando e ana­liz­zan­do i feedback, le re­cen­sio­ni e le co­mu­ni­ca­zio­ni con la clientela, è possibile rilevare in modo preciso le flut­tua­zio­ni del sentiment e la per­ce­zio­ne pubblica di marchi, campagne e aziende. Ciò permette di ot­ti­miz­za­re prodotti e servizi in base a queste in­for­ma­zio­ni.
  • Gestione del rischio: il text mining nella gestione del rischio monitora i cam­bia­men­ti del sentiment e iden­ti­fi­ca le flut­tua­zio­ni im­por­tan­ti o i punti di forza nei report o white paper. Ad esempio, il text mining può pro­muo­ve­re gli in­ve­sti­men­ti aiutando le isti­tu­zio­ni fi­nan­zia­rie a com­pren­de­re meglio le tendenze e gli sviluppi dei settori e dei mercati fi­nan­zia­ri.
  • Ma­nu­ten­zio­ne e as­si­sten­za: il text mining estrae e iden­ti­fi­ca im­por­tan­ti dati tecnici di processo, fon­da­men­ta­li per il fun­zio­na­men­to ottimale e per le pre­sta­zio­ni delle macchine e la qualità del prodotto. Di con­se­guen­za, consente di ri­co­no­sce­re modelli e tendenze o ad­di­rit­tu­ra punti deboli nei processi di ma­nu­ten­zio­ne e di in­di­vi­dua­re le cause di guasti, rotture o errori di pro­du­zio­ne.
  • Sanità: in campo medico, il text mining aiuta a ricercare e ca­te­go­riz­za­re la let­te­ra­tu­ra spe­cia­li­sti­ca, so­li­ta­men­te ampia e complessa. In questo modo è possibile reperire più ra­pi­da­men­te in­for­ma­zio­ni preziose su sintomi, malattie e procedure di trat­ta­men­to, ri­co­no­sce­re meglio le cor­re­la­zio­ni, ot­ti­miz­za­re metodi e tempi di trat­ta­men­to, ridurre i costi di ricerca e correlare i risultati di ricerca preziosi.
  • Filtro antispam: il text mining può svolgere un ruolo fon­da­men­ta­le nella ri­le­va­zio­ne e fil­trag­gio di e-mail spam, riducendo la minaccia di attacchi in­for­ma­ti­ci e iden­ti­fi­can­do malware e spam at­tra­ver­so schemi, strutture e frasi.
  • Screening delle can­di­da­tu­re: l’analisi strut­tu­ra­ta delle can­di­da­tu­re facilita la selezione di candidate idonee o candidati idonei con le qua­li­fi­che chiave ricercate.
  • Recupero di in­for­ma­zio­ni: il text mining migliora la ricerca e l’estra­zio­ne di in­for­ma­zio­ni e dati, come nel caso del recupero delle in­for­ma­zio­ni, par­ti­co­lar­men­te utile per i motori di ricerca e la loro ot­ti­miz­za­zio­ne (SEO).

I vantaggi del text mining in sintesi

Il text mining è uno strumento potente e versatile per ana­liz­za­re e sbloccare dati non strut­tu­ra­ti e mi­glio­ra­re vari processi e funzioni aziendali. Fornendo im­por­tan­ti ap­pro­fon­di­men­ti sugli insiemi di dati, il text mining offre, tra gli altri, i seguenti vantaggi:

  • In­di­vi­dua­zio­ne precoce dei problemi: basandosi sul feedback della clientela e sulla co­mu­ni­ca­zio­ne con la stessa, è in grado di iden­ti­fi­ca­re i problemi di prodotto e di business già in fase iniziale.
  • Mi­glio­ra­men­to di prodotti e servizi: rende evidenti i mi­glio­ra­men­ti de­si­de­ra­ti dalla clientela per quanto riguarda i prodotti o i servizi. L’analisi delle esigenze della clientela consente di mi­glio­ra­re la qualità del marketing e del servizio clienti at­tra­ver­so un approccio per­so­na­liz­za­to e mirato, con­sen­ten­do un’ela­bo­ra­zio­ne più rapida delle richieste.
  • Pre­vi­sio­ne dell’abbandono della clientela: mostra le tendenze che indicano un possibile abbandono della clientela at­tra­ver­so il com­por­ta­men­to dell’utente o le re­cen­sio­ni. Ciò consente di adottare misure per con­so­li­da­re la fi­de­liz­za­zio­ne e la sod­di­sfa­zio­ne della clientela.
  • Ri­le­va­men­to delle frodi: rileva anomalie e schemi sospetti nei dati di testo o nei documenti in modo da garantire una pre­ven­zio­ne tem­pe­sti­va da frodi o spam.
  • Gestione del rischio: l’ap­pro­fon­di­men­to delle tendenze e dei rischi aziendali sulla base di rapporti, documenti e media fornisce co­no­scen­ze rilevanti che fa­ci­li­ta­no il processo de­ci­sio­na­le nella gestione del rischio.
  • Ot­ti­miz­za­zio­ne della pub­bli­ci­tà online: la seg­men­ta­zio­ne ot­ti­miz­za­ta del target con­tri­bui­sce a mi­glio­ra­re le campagne pub­bli­ci­ta­rie, con­trol­la­re le misure pub­bli­ci­ta­rie in modo più mirato e generare contatti (lead) e con­ver­sio­ni.
  • Diagnosi medica: ana­liz­zan­do e valutando i referti dei pazienti, degli esami e dei trat­ta­men­ti, è possibile clas­si­fi­ca­re più ra­pi­da­men­te i sintomi, formulare più ve­lo­ce­men­te le diagnosi e ridurre i tempi di trat­ta­men­to.
  • Mi­glio­ra­men­to della qualità e dell’ef­fi­cien­za dei dati: il text mining migliora la pulizia e la strut­tu­ra­zio­ne di grandi quantità di dati non strut­tu­ra­ti, eli­mi­nan­do i dati ri­don­dan­ti e mi­glio­ran­do la qualità e l’utilità delle in­for­ma­zio­ni. Di con­se­guen­za, i set di dati possono essere elaborati e ca­te­go­riz­za­ti in modo più ef­fi­cien­te e veloce.

Qual è la dif­fe­ren­za tra text mining e data mining?

Per quanto il text mining e il data mining siano simili e il text mining sia clas­si­fi­ca­to come una sot­to­bran­ca del data mining, le dif­fe­ren­ze tra i due sono so­stan­zia­li. Infatti, a dif­fe­ren­za del data mining, il text mining si concentra prin­ci­pal­men­te sull’analisi di dati testuali non strut­tu­ra­ti o semi-strut­tu­ra­ti come e-mail, documenti, post sui social media e database testuali. La sua finalità è estrarre in­for­ma­zio­ni per iden­ti­fi­ca­re modelli, parole chiave o tendenze e strut­tu­ra­re i set di dati. Il data mining, per contro, analizza prin­ci­pal­men­te dati strut­tu­ra­ti a partire da database o tabelle per accedere alle in­for­ma­zio­ni e iden­ti­fi­ca­re modelli, tendenze e cor­re­la­zio­ni.

Le tec­no­lo­gie che svolgono un ruolo im­por­tan­te nel text mining sono il deep learning e so­prat­tut­to l’ela­bo­ra­zio­ne del lin­guag­gio naturale (NLP), mentre il data mining si basa su metodi e algoritmi di analisi ma­te­ma­ti­ci e sta­ti­sti­ci. Tuttavia, i confini tra text mining e data mining possono essere fluidi, a seconda del metodo di analisi, dello scopo e dei set di dati uti­liz­za­ti.

Quali sono le tec­no­lo­gie uti­liz­za­te nel text mining?

In quanto parte del data mining, il text mining utilizza approcci come l’in­tel­li­gen­za ar­ti­fi­cia­le, l’ap­pren­di­men­to au­to­ma­ti­co e varie altre tec­no­lo­gie di data science per ana­liz­za­re i dati testuali.

Un’im­por­tan­te base per il text mining è co­sti­tui­ta dall’ela­bo­ra­zio­ne del lin­guag­gio naturale (NLP), che consente ai software di com­pren­de­re, dedurre ed elaborare il lin­guag­gio umano. L’ap­pren­di­men­to au­to­ma­ti­co o machine learning si serve a sua volta di algoritmi per ri­co­no­sce­re modelli, fare pre­vi­sio­ni, ad­de­stra­re i computer e ot­ti­miz­za­re i processi. Il deep learning è una forma spe­cia­liz­za­ta di ap­pren­di­men­to au­to­ma­ti­co che utilizza le reti neurali per iden­ti­fi­ca­re relazioni complesse in grandi quantità di testo e aumentare la pre­ci­sio­ne dell’analisi.

Le altre tecniche includono l’iden­ti­fi­ca­zio­ne della lingua per de­ter­mi­na­re la lingua del testo e la to­ke­niz­za­zio­ne, che suddivide i testi in segmenti come parole o frasi. L’eti­chet­ta­tu­ra part-of-speech (POS) assegna un ruolo gram­ma­ti­ca­le a ogni parola, mentre il chunking raggruppa le parole vicine in unità por­ta­tri­ci di si­gni­fi­ca­to. L’analisi della sintassi (parsing) analizza la struttura gram­ma­ti­ca­le della frase per iden­ti­fi­ca­re le relazioni tra le parole e cogliere i si­gni­fi­ca­ti del testo. Queste tec­no­lo­gie, ap­pli­ca­bi­li in­di­vi­dual­men­te o in com­bi­na­zio­ne, con­sen­to­no di ana­liz­za­re e uti­liz­za­re i dati testuali in maniera estre­ma­men­te ap­pro­fon­di­ta.

Vai al menu prin­ci­pa­le