Il network di domande e risposte Quora ha iniziato ad operare nel 2010, ini­zial­men­te soltanto in versione inglese; tuttavia ora è di­spo­ni­bi­le anche in italiano. Con Quora gli utenti possono porre domande, or­ga­niz­za­te in categorie spe­ci­fi­che, e dare risposte. Gli utenti hanno la pos­si­bi­li­tà di valutare po­si­ti­va­men­te o ne­ga­ti­va­men­te le domande e le risposte: di con­se­guen­za i thread valutati come più in­te­res­san­ti o utili vengono evi­den­zia­ti e appaiono più fre­quen­te­men­te nei feed. La pos­si­bi­li­tà di com­men­ta­re permette agli utenti di par­te­ci­pa­re o discutere l’argomento del post. Inoltre Quora offre una funzione di modifica con la quale l’utente può elaborare e quindi mi­glio­ra­re domande e risposte che non gli ap­par­ten­go­no.

Con­cet­tual­men­te Quora si situa tra un social network come Facebook e un forum di domande e risposte sul modello di Yahoo! Answers. La pagina iniziale di Quora con i news feed ricorda la timeline di Facebook e consente di avere una pa­no­ra­mi­ca scorrendo la pagina in modo il­li­mi­ta­to. Il feed è un mix di thread attivi, domande senza risposta che cor­ri­spon­do­no alle categorie scelte dall’utente e sug­ge­ri­men­ti in­di­riz­za­ti agli utenti per per­fe­zio­na­re il loro profilo. Se volete col­la­bo­ra­re a un thread o ri­spon­de­re a una domanda, potete farlo senza lasciare la pagina del feed: in questo modo Quora si con­trad­di­stin­gue per un utilizzo rapido e dinamico.

Il progetto di Quora necessita di una cerchia di utenti composta da esperti e persone istruite e infatti ogni tanto esperti di una de­ter­mi­na­ta di­sci­pli­na in­ter­ven­go­no com­men­tan­do le domande. Se visitate per la prima volta Quora, vi im­bat­te­re­te in una gran quantità di domande banali e spesso confuse, per cui il fine di creare un database esau­rien­te grazie al con­tri­bu­to degli utenti che possa essere all’altezza di Wikipedia è al momento molto uto­pi­sti­co, so­prat­tut­to nelle versioni in lingue diverse dall’inglese in cui il numero di utenti è (per il momento) esiguo.

Quora, però, ha tutte le carte in regola per evolversi al meglio: è semplice da usare e lascia fa­cil­men­te presagire l’alto po­ten­zia­le che potrebbe svi­lup­pa­re con una community più ampia, anche perché lo scambio di in­for­ma­zio­ni con il mec­ca­ni­smo dei feed è, come il­lu­stra­to, semplice e di­ver­ten­te. La versione in inglese è già un florido database di co­no­scen­ze, che ha ri­chia­ma­to in­ve­sti­to­ri e so­ste­ni­to­ri di spessore, come ad esempio il fondatore di Wikipedia Jimmy Wales. Per molti il sito ha anche una funzione di puro in­trat­te­ni­men­to, dato che si possono tra­scor­re­re ore e ore navigando tra i thread.

La sfida più rilevante che Quora dovrà af­fron­ta­re nel prossimo futuro è quella di svi­lup­par­si a livello in­ter­na­zio­na­le e con­qui­sta­re seguaci anche al di fuori del Paese di origine. Qualora de­si­de­ra­ste diventare parte della community o aveste interesse per il portale, siete nel posto giusto: la nostra in­ten­zio­ne in questo articolo è di chiarire passo per passo come funziona Quora.

Creare un account Quora

Per re­gi­strar­si a Quora potete uti­liz­za­re il vostro indirizzo e-mail, l’account Google o Facebook (OpenID): dovreste usare il vostro vero nome, poiché per il sito è fon­da­men­ta­le che gli esperti possano essere ri­co­no­sciu­ti dal nome. In primo luogo cliccate sui temi che vi in­te­res­sa­no; noterete che la scelta si ramifica a seconda degli argomenti che scegliete: infatti com­pa­ri­ran­no sot­to­ca­te­go­rie del tema prescelto, in modo che possiate indicare più spe­ci­fi­ca­ta­men­te i vostri interessi.

Ora che avete se­le­zio­na­to i vostri campi di interesse, siete pronti per il prossimo passo, ma non pre­oc­cu­pa­te­vi: con Quora potrete ag­giun­ge­re o togliere gli interessi in qualsiasi momento. La piat­ta­for­ma ora vi chiederà quali sono le materie di cui vi intendete e, tenendo conto delle vostre risposte, può sot­to­por­vi domande spe­ci­fi­che per le vostre aree di com­pe­ten­za.

Dopo questi semplici passi, la vostra re­gi­stra­zio­ne è conclusa e verrete condotti alla pagina iniziale di Quora.

Come mostra questo screen­shot, Quora presenta i thread com­pa­ti­bi­li con l’interesse espresso, “digital marketing”. In questi thread si possono valutare po­si­ti­va­men­te o ne­ga­ti­va­men­te le risposte. Con i commenti si possono sollevare in­te­res­san­ti di­scus­sio­ni per ap­pro­fon­di­re de­ter­mi­na­ti temi, cercare risposte o con­di­vi­de­re opinioni e teorie.

Consiglio

Il vostro account Quora in italiano funziona anche nella versione inglese, che offre un ventaglio molto più ampio di contenuti!

Fare una domanda su Quora

La funzione prin­ci­pa­le di Quora è quella di pub­bli­ca­re domande, le quali portano a thread che sono di solito composti da una o più risposte e diversi commenti. Ogni thread di successo su Quora inizia con una domanda in­te­res­san­te, rilevante per il tema e ben posta; beninteso questo non significa che non si possano porre anche domande più semplici o banali, ma soltanto che i thread che si basano su questo tipo di domande hanno minor seguito e scom­pa­io­no di con­se­guen­za più ve­lo­ce­men­te.

La piat­ta­for­ma richiama l’at­ten­zio­ne sul fatto che le domande do­vreb­be­ro essere formulate in modo conciso, com­pren­si­bi­le e gram­ma­ti­cal­men­te corretto. Inoltre Quora mostra le domande simili, per evitare che diversi utenti pongano le stesse domande. Tuttavia, come è evidente nello screen­shot sopra, le domande simili proposte non con­vin­co­no molto. Di fatto “Qual è il vostro album preferito per il 2017” ha ben poco a che fare con “Qual è il vostro album preferito di Raja Sir”. Nel complesso le domande suggerite sembrano più basarsi su parole chiave che sulla com­pren­sio­ne del contenuto. Tuttavia l’ultima domanda suggerita è senz’altro rilevante per il contesto. In ogni caso si possono postare nuove domande senza alcun problema.

Una volta posta la vostra domanda, potete ca­ta­liz­za­re l’at­ten­zio­ne di altri utenti: per questo Quora vi mostra utenti che hanno già risposto a domande sullo stesso tema, in modo che voi possiate in­for­mar­li della vostra domanda con un semplice clic, mo­ti­van­do­li mag­gior­men­te a ri­spon­de­re. È un pro­ce­di­men­to veloce e semplice ed è un’ottima pos­si­bi­li­tà per va­lo­riz­za­re gli utenti più rilevanti per una de­ter­mi­na­ta questione. Inoltre avete la pos­si­bi­li­tà di pro­muo­ve­re at­ti­va­men­te i vostri contenuti anziché dover attendere pas­si­va­men­te una risposta.

Quora consente inoltre agli utenti di mo­di­fi­ca­re domande di altri utenti e di suggerire delle modifiche: basta un clic sul tasto “Modifica” (un’icona con tre punti). Questa pos­si­bi­li­tà si rivela par­ti­co­lar­men­te utile quando la domanda, pur giudicata in­te­res­san­te, è formulata in maniera impropria o scorretta dal punto di vista or­to­gra­fi­co o gram­ma­ti­ca­le. Ov­via­men­te per lo stesso principio anche le vostre domande possono essere mo­di­fi­ca­te da altri utenti. Quora si aspetta apertura verso possibili critiche e mi­glio­ra­men­ti al fine di innalzare il livello di qualità del portale, dato che spesso si trovano domande formulate in maniera confusa e scorretta.

Dare una risposta su Quora

Le piat­ta­for­me come Quora vivono dello scambio tra gli utenti. In una si­tua­zio­ne ideale, Quora andrebbe usato prin­ci­pal­men­te per aiutare altri con le proprie co­no­scen­ze, perciò è im­por­tan­te fornire risposte su temi dei quali si ha una co­no­scen­za ap­pro­fon­di­ta.

Nel nostro esempio abbiamo scritto una risposta breve. In generale le risposte su Quora si dif­fe­ren­zia­no am­pia­men­te per quanto riguarda lunghezza e qualità: qualche volta all’utente basta una frase pregnante, altre volte le risposte as­so­mi­glia­no a piccoli post di alta qualità di un blog con tanto di immagini. Quora non esprime pre­fe­ren­ze per quanto riguarda il formato, anche se nella versione inglese le risposte esau­rien­ti e corredate di immagini sono valutate come le più popolari.

Su Quora si possono anche suggerire modifiche alle risposte. Con un clic sul tasto “Modifica” si giunge ad una nuova finestra nella quale si può elaborare la risposta di un altro utente. Potete anche co­mu­ni­ca­re all’autore le proposte di modifica, il che ha par­ti­co­lar­men­te senso quando a vostro avviso la risposta tralascia dettagli im­por­tan­ti o contiene in­for­ma­zio­ni scorrette.

Nel nostro esempio abbiamo risposto ad una domanda su Star Wars, causando un cam­bia­men­to nell’elenco di domande che troviamo nella sezione risposte:

Questo potrebbe essere il primo passo per af­fer­mar­si come esperto di Star Wars su Quora. Un piccolo strumento a destra vi permette di avvisare gli utenti delle domande.

Il thread di domande e risposte su Quora

Na­tu­ral­men­te per molte domande ci sono tante risposte diverse. Quora le ordina in modo pratico a seconda della qualità e della rilevanza.

Nell’esempio sopra la domanda riguarda un tema scottante di politica e quindi attira numerose risposte; non è raro che gli utenti cerchino di at­te­star­si al primo posto re­la­ti­va­men­te ad alcune domande e ciò non può che essere positivo per Quora: la com­pe­ti­zio­ne porta infatti a migliori contenuti.

Il vostro profilo su Quora

Sulla pagina del vostro profilo su Quora trovate una pa­no­ra­mi­ca generale delle vostre im­po­sta­zio­ni, domande, risposte, attività ecc.

Inoltre qui potete mo­di­fi­ca­re le im­po­sta­zio­ni personali. Quora, come Twitter, utilizza il principio dei follower al fine di motivare e favorire i migliori autori. Se i vostri contenuti (so­prat­tut­to le risposte) sono con­vin­cen­ti, il numero dei vostri follower crescerà ve­lo­ce­men­te. Più follower e più va­lu­ta­zio­ni positive si ottengono, più ci si afferma come esperti per de­ter­mi­na­ti temi. I profili di utenti par­ti­co­lar­men­te attivi spesso as­so­mi­glia­no a piccole guide per temi specifici: in questo modo il vostro profilo as­so­mi­glie­rà sempre più ad un blog personale!

Consiglio

Un profilo su Quora non rende as­so­lu­ta­men­te superfluo un eventuale blog personale: del resto sul vostro blog potete scrivere sui temi che de­si­de­ra­te senza essere vincolati a domande poste da altri utenti. In questa serie di articoli vi spie­ghia­mo come si crea un blog.

Pagine a tema su Quora

Se siete in­te­res­sa­ti ad un par­ti­co­la­re argomento, potete dare un’occhiata alla relativa pagina tematica.

Il catalogo di domande ordina i post tenendo conto della po­po­la­ri­tà e della rilevanza dei ri­spet­ti­vi thread, perciò scorrere la pagina tematica risulta in­for­ma­ti­vo e di­ver­ten­te, ri­cal­can­do il modello del social media Reddit.

Il re­go­la­men­to di Quora: “sii gentile e ri­spet­to­so”

Quora tiene molto alla qualità dei propri contenuti e, anche se in una piat­ta­for­ma sulla quale si esprimono pareri, co­no­scen­ze e va­lu­ta­zio­ni, è normale che si accendano di­scus­sio­ni con­tro­ver­se, la co­mu­ni­ca­zio­ne deve man­te­ner­si su un livello di rispetto reciproco, al­tri­men­ti Quora cor­re­reb­be il rischio che la co­mu­ni­ca­zio­ne sul portale sia av­ve­le­na­ta da in­ci­ta­men­ti all’odio e shi­tstorms come accade su altri social media. Gli attacchi personali, così come commenti e risposte in­ten­zio­nal­men­te pro­vo­ca­to­rie, vengono perciò can­cel­la­ti. Ri­spon­de­re alla domanda “Si può andare a Messa soltanto a Natale?” con “La religione è negativa e Dio è una bugia” va contro le linee guida, perché è ir­ri­spet­to­sa nei confronti di chi pone la domanda e non risponde nemmeno alla questione. Il credo “be nice, be re­spect­ful” di con­se­guen­za dona a Quora un tono cortese che non spaventa i nuovi utenti. Anche i contenuti razzisti, sessisti e in generale di­scri­mi­na­to­ri non sono accettati, così come l’uso di termini offensivi. L’in­fra­zio­ne di queste regole porta alla can­cel­la­zio­ne del contenuto e all’espul­sio­ne dell’utente. Quora mostra di dare grande im­por­tan­za al rispetto di questi standard qua­li­ta­ti­vi e se si dà un’occhiata alla versione inglese del sito se ne possono vedere i frutti. Per quanto riguarda la versione italiana, sarebbe prematuro esprimere un parere, dato che la community non ha ancora raggiunto una di­men­sio­ne rag­guar­de­vo­le.

Quora per lo smart­pho­ne: l’app

L’app gratuita di Quora è di­spo­ni­bi­le gra­tui­ta­men­te per Android e iOS. Si basa sulle stesse funzioni del sito web, mettendo però mag­gior­men­te l’accento sul feed. Anche se l’app funziona senza intoppi, ten­den­zial­men­te è più semplice ri­spon­de­re alle domande con il PC. L’app è tuttavia de­ci­sa­men­te utile per chi vuole con­ti­nua­re a seguire i post di Quora mentre non è a casa, per esempio nel caso in cui si voglia rimanere ag­gior­na­ti sulle proprie domande e risposte.

A livello tecnico, tuttavia, l’app può essere ancora molto mi­glio­ra­ta: molti utenti Android lamentano i lunghi tempi di ca­ri­ca­men­to che portano a volte a veri e propri blocchi. Gli utenti iOS, dal canto loro, accusano l’app di consumare troppo ve­lo­ce­men­te la batteria. Nel nostro test l’app di Quora ha fun­zio­na­to senza problemi, anche se talvolta il ca­ri­ca­men­to ri­chie­de­va i suddetti tempi con­si­sten­ti.

Quora: Das Frage-Antwort-Netzwerk in der Übersicht

Fon­da­zio­ne Giugno 2008, inizio dell’esercizio: 2010, versione italiana: maggio 2017
Lingue Inglese, italiano, francese, tedesco, giap­po­ne­se e spagnolo
Fun­zio­na­li­tà e ca­rat­te­ri­sti­che Re­gi­stra­zio­ne con OpenID, porre e mo­di­fi­ca­re domande, fornire e mo­di­fi­ca­re risposte, feed per­so­na­liz­za­to, supporto mul­ti­me­dia­le, creazione di profili tramite selezione dell’argomento, pagine a tema, utilizzo del sistema dei follower
Simile a reddit.com, answers.yahoo.com, answers.com, forum.al­femm­mi­ni­le.com
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