Ogni gestore di un sito web desidera un grande numero di vi­si­ta­to­ri. Ma come si fa a misurare la po­po­la­ri­tà di un sito web? Un fattore im­por­tan­te in questo caso è il traffico generato. Questo, come altri valori, fa parte del calcolo di Alexa, uno dei maggiori servizi per de­ter­mi­na­re il ranking online.

Alexa Internet Inc. è una società affiliata ad Amazon.com, fondata nel 1996. L’azienda ha svi­lup­pa­to un servizio che registra le abitudini di na­vi­ga­zio­ne degli utenti che hanno in­stal­la­ta una toolbar di Alexa sul proprio computer. Il ranking di Alexa riflette la per­for­man­ce totale relativa alla presenza sul web di un sito. I siti web con un buon volume di traffico e contenuti ag­gior­na­ti re­go­lar­men­te hanno so­li­ta­men­te una buona posizione nella clas­si­fi­ca di Alexa. Tuttavia ci sono altri fattori che possono in­fluen­za­re di­ret­ta­men­te o in­di­ret­ta­men­te il ranking. Tra questi vi sono ad esempio la nicchia, alla quale si rivolge un de­ter­mi­na­to sito web, e le parole chiave uti­liz­za­te all’interno dei testi.

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Alexa Ranking: che cos’è di preciso?

Rias­su­men­do in breve il ranking di Alexa è una clas­si­fi­ca rap­pre­sen­ta­ti­va. Esso mette in com­pa­ra­zio­ne le per­for­man­ce del vostro sito web con quelle di 1.000.000 di altri siti tra i più amati. Se fino a questo momento non vi siete mai applicati per scalare il ranking in questione, si­cu­ra­men­te avete buone pos­si­bi­li­tà di poter ot­ti­miz­za­re il valore e la vi­si­bi­li­tà del vostro sito web.

So­stan­zial­men­te mi­glio­ra­re la propria posizione Alexa è qualcosa di de­si­de­ra­bi­le e porta con sé anche un certo prestigio. Il ranking è inoltre visibile a tutti, inclusi po­ten­zial­men­te anche agenzie di pub­bli­ci­tà, in­ve­sti­to­ri e partner, i quali possono ricercare il vostro ranking su Alexa. L’at­trat­ti­vi­tà di un sito web viene spesso valutata proprio sulla base del vostro ranking Alexa. Perciò un miglior po­si­zio­na­men­to può da un punto di vista teorico cor­ri­spon­de­re ad un maggior guadagno.

In questo articolo vi forniamo alcuni consigli su come mi­glio­ra­re il ranking Alexa del vostro sito web. Ma in­nan­zi­tut­to è ne­ces­sa­rio capirne meglio il fun­zio­na­men­to, così da apportare migliorie durature.

Alexa Traffic Rank: che cosa significa?

Il vostro Alexa Traffic Rank è una va­lu­ta­zio­ne, che sta ad indicare quanto spesso il vostro sito web viene visitato in com­pa­ra­zio­ne con altri siti. Ciò significa che il traffico sul vostro sito web non dipende uni­ca­men­te dal vostro sito, ma anche dalle va­ria­zio­ni dei dati di traffico su altri siti web. La posizione è quindi uno status relativo. Questo significa perciò anche che se de­si­de­ra­te af­fer­mar­vi in una branca dove c’è molta con­cor­ren­za, ne­ces­si­ta­te di molto traffico per poter riuscire ad ottenere un miglior po­si­zio­na­men­to, mentre in alcune piccole nicchie è invece richiesto meno traffico per riuscire a mi­glio­ra­re il proprio Alexa Traffic Rank.

Come fa Alexa ad ottenere i dati?

Alexa raccoglie i dati di milioni di utenti Internet in tutto il mondo. Perché i dati possano essere co­mu­ni­ca­ti, e quindi pre­ce­den­te­men­te raccolti, nel browser deve essere in­stal­la­ta la toolbar (barra degli strumenti) di Alexa. Basandosi sui dati di queste cam­pio­na­tu­re, Alexa analizza la per­cen­tua­le degli utenti su tutti i siti Internet. Dunque il ranking Alexa cor­ri­spon­de ad una clas­si­fi­ca dei 1.000.000 di domini più visitati secondo questo metodo.

Si tratta di un calcolo complesso, che prende anche in con­si­de­ra­zio­ne e esclude diverse fonti causa di errore, come ad esempio il traffico legato allo spam. La filosofia che sta alla base del calcolo è quella di dare molta im­por­tan­za al soltanto ai dati realmente rap­pre­sen­ta­ti­vi. Le comuni attività ri­con­du­ci­bi­li ai bot e tutto quel traffico che non è ri­con­du­ci­bi­le all’attività umana, viene perciò filtrato.

Alexa analizza la media dei vi­si­ta­to­ri gior­na­lie­ri e di ca­ri­ca­men­to delle pagine per ogni sito web negli ultimi tre mesi. Il sito web che, com­bi­nan­do i vi­si­ta­to­ri unici (Unique Visitor) e le vi­sua­liz­za­zio­ni delle pagine (Pageview), raggiunge il valore più alto, si po­si­zio­ne­rà in cima alla clas­si­fi­ca. Ai fini del conteggio se un utente richiama più pagine all’interno di uno stesso URL nello stesso giorno, queste con­te­ran­no sempre e comunque come una singola vi­sua­liz­za­zio­ne. I siti con l’attività più bassa occupano al contrario gli ultimi posti. Se una pagina non ha ricevuto visite negli ultimi tre mesi, viene in­te­ra­men­te esclusa dalla clas­si­fi­ca.

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La toolbar di Alexa

Alexa pubblica il proprio ranking sulla base di tutti i dati generati dagli utenti che di­spon­go­no della toolbar di Alexa. Basandosi su questi dati Alexa calcola le sta­ti­sti­che per ogni dominio. Stando a quanto affermato da Alexa stessa: i dati dei domini più celebri sono più precisi rispetto ai dati di quelli di siti web meno popolari. Il motivo di ciò va trovato nel fatto che, essendo i siti web che occupano le ultime posizioni meno fre­quen­ta­te, i dati rap­pre­sen­ta­ti­vi raccolti saranno ne­ces­sa­ria­men­te com­pa­ra­bil­men­te minori.

Ov­via­men­te sta ad ogni singolo utente decidere se in­stal­la­re o meno la toolbar di Alexa. È lecito do­man­dar­si se l’utente medio che utilizza la toolbar in questione rap­pre­sen­ti ef­fet­ti­va­men­te l’utente Internet medio. L’Alexa ranking tuttavia non è l’unica mi­su­ra­zio­ne di­spo­ni­bi­le, ci sono anche altre pos­si­bi­li­tà che per­met­to­no di ana­liz­za­re il proprio ranking; come ad esempio: Google Assistant, Protonet Zoe o Lenovo Smart Assistant. Come tool per il mo­ni­to­rag­gio dei trend, Alexa risulta tuttavia utile. Poiché essendo che i dati sono pubblici, tramite il suo ranking potete tenere la vostra con­cor­ren­za sotto controllo.

Quanto influisce il numero di vi­si­ta­to­ri sul ranking di Alexa?

La clas­si­fi­ca di Alexa è molto lunga, ma i posti migliori si ac­ca­par­ra­no già la gran parte del traffico. A seguire, nelle posizioni centrali, vi è una grossa suc­ces­sio­ne di posizioni che vantano un’ascesa veloce grazie al numero crescente di vi­si­ta­to­ri. Più vicini si arriva alla vetta della clas­si­fi­ca, più difficile sarà mi­glio­ra­re il proprio piaz­za­men­to.

Perché è im­por­tan­te il ranking di Alexa?

Una posizione elevata nel ranking di Alexa può essere molto rilevante per siti web con fini com­mer­cia­li. Infatti, avere più vi­si­ta­to­ri significa ottenere più dati, sulla base dei quali risulta più semplice la pre­vi­sio­ne del com­por­ta­men­to degli utenti futuri. In questo modo sarà più facile stabilire con pre­ci­sio­ne cosa influenza la scelta d’acquisto dei po­ten­zia­li clienti.

Avere un Alexa ranking elevato è spesso sinonimo di un sito web molto fre­quen­ta­to. Ci sono molte liste e indici pubblici ed ac­ces­si­bi­li che valutano i siti web sulla base della loro posizione su Alexa. Riuscire ad arrivare ad una delle posizioni in vetta alla clas­si­fi­ca è de­fi­ni­ti­va­men­te un vantaggio, poiché questo attira l’at­ten­zio­ne di più vi­si­ta­to­ri e possibili partner in affari. Inoltre il vostro sito web di­ven­te­reb­be in­dub­bia­men­te più in­te­res­san­te per i pub­bli­ci­ta­ri. Un sito web ac­cat­ti­van­te può senz’altro fi­nan­ziar­si at­tra­ver­so la vendita di spazi pub­bli­ci­ta­ri.

Nel caso in cui abbiate integrato degli elementi per l’attività di blogging, il ranking Alexa allora è par­ti­co­lar­men­te im­por­tan­te per voi. Un ranking elevato aumenta il numero dei vostri backlink, poiché molte delle liste dei top blog vengono prodotte uti­liz­zan­do il ranking di Alexa come base di partenza.

Sulla base del ranking di Alexa potete ri­scon­tra­re quanto successo hanno i vostri contenuti in un periodo di tempo più lungo. Facendo i valori della clas­si­fi­ca sempre ri­fe­ri­men­to ai tre mesi pre­ce­den­ti, vi per­met­to­no di com­pren­de­re l’effetto delle vostre pub­bli­ca­zio­ni sul lungo periodo; fa­ci­li­tan­do quindi anche l’ot­ti­miz­za­zio­ne.

Allo scopo di ottenere un ranking Alexa accurato, potete far cer­ti­fi­ca­re le mi­su­ra­zio­ni del vostro sito web da Alexa. I dati dei domini con mi­su­ra­zio­ni cer­ti­fi­ca­te vengono calcolati di­ret­ta­men­te da Alexa, che, così facendo, può ef­fet­tua­re il proprio calcolo su basi solide. Dal canto vostro otterrete in questo modo accesso ad un’in­ter­fac­cia che vi permette di mo­ni­to­ra­re con pre­ci­sio­ne i dati di traffico. La cer­ti­fi­ca­zio­ne permette un po­si­zio­na­men­to preciso, ma non significa ne­ces­sa­ria­men­te una migliore posizione in clas­si­fi­ca.

Come si fa a scalare il ranking Alexa?

Molti gestori di siti web si chiedono come si faccia a mi­glio­ra­re in maniera durevole il proprio ranking Alexa. Ci sono varie pos­si­bi­li­tà d’ot­ti­miz­za­zio­ne, alcune delle quali sono più efficaci rispetto ad altre. A seguire vi spie­ghia­mo passo dopo passo dove potete andare a mettere mano per scalare le posizioni nel ranking di Alexa.

Produrre del contenuto unico

La regola più im­por­tan­te recita: produrre contenuti originali che for­ni­sca­no un valore aggiunto e ag­gior­nar­li re­go­lar­men­te. Con del contenuto unico avrete si­cu­ra­men­te maggiori pos­si­bi­li­tà di con­qui­sta­re una fetta di vi­si­ta­to­ri a voi leali. Se il lettore troverà i contenuti sul vostro sito web rilevanti e in­for­ma­ti­vi, allora è probabile che ri­vi­si­te­rà il vostro sito più vo­len­tie­ri e che sarà disposto a con­tri­bui­re con la pro­du­zio­ne di commenti e la con­di­vi­sio­ne dei contenuti.

Dei buoni contenuti verranno condivisi anche sui social network, cosa che si ri­flet­te­rà po­si­ti­va­men­te sulla co­stru­zio­ne del lin­k­buil­ding. In questo modo crescerà alla lunga la per­cen­tua­le di nuovi vi­si­ta­to­ri così come quella dei vostri lettori fedeli e dei clienti. Inoltre i motori di ricerca come Google ri­com­pen­sa­no i contenuti di alta qualità, i quali rendono il vostro sito rin­trac­cia­bi­le con maggiore facilità. Tra l’altro aumenterà anche il tempo di per­ma­nen­za medio degli utenti sul vostro sito, il che non solo porterà un mi­glio­ra­men­to notevole della vostra posizione nei motori di ricerca, ma si ri­per­cuo­te­rà po­si­ti­va­men­te anche sul vostro po­si­zio­na­men­to Alexa. In poche parole: dei contenuti unici vi aiu­te­ran­no ad aumentare il traffico sul vostro sito web.

Dotate il sito di una buona struttura di link

L’ot­ti­miz­za­zio­ne dei link è una parte in­te­gran­te di una strategia di Online Marketing di successo, e riguarda sia i link esterni che i col­le­ga­men­ti interni.

As­si­cu­ra­te­vi che al vostro sito web siano collegate delle pagine te­ma­ti­ca­men­te rilevanti. I col­le­ga­men­ti di questo tipo vengono chiamati o link uni­di­re­zio­na­li (esterni) o anche Backlink, mentre il loro utilizzo prende il nome di Lin­k­buil­ding. Il loro compito è quello di aiutare i motori di ricerca a definire il campo di ap­par­te­nen­za del vostro sito web. Ma prim’ancora l’utilizzo di link af­fi­da­bi­li serve a rendere il vostro sito web at­ten­di­bi­le. Chia­ra­men­te, per fare questo è ne­ces­sa­ria una struttura di partenza con contenuti unici.

Entrambi i link interni ed esterni aiutano i motori di ricerca a meglio com­pren­de­re e ana­liz­za­re i contenuti del vostro sito web. Sulla base di questo calcolo viene poi co­mu­ni­ca­to quanto adatti siano i vostri contenuti in relazione alle richieste di un utente. Per questo motivo i col­le­ga­men­ti an­dreb­be­ro costruiti so­prat­tut­to in maniera organica e all’interno del giusto contesto. Un col­le­ga­men­to eccessivo può influire ne­ga­ti­va­men­te riducendo la cre­di­bi­li­tà o la leg­gi­bi­li­tà del vostro sito web. Questo verrebbe inoltre ri­co­no­sciu­to anche dai motori di ricerca, ottenendo quindi risultati peggiori tra le ricerche utente.

Trovate parole chiave rilevanti

Una com­po­nen­te es­sen­zia­le di ogni sito web che si rispetti sono le parole chiave corrette. Scoprite quali parole chiave, chia­ra­men­te consoni alla tematica af­fron­ta­ta, siano rilevanti per il vostro sito web. Una ricerca delle parole chiave può si­cu­ra­men­te essere d’aiuto alla com­pren­sio­ne del modo di ricerca uti­liz­za­to dal vostro pubblico. Da tenere in conto però è anche l’utilizzo che viene fatto delle parole chiave: infatti è meglio evitare le parole già troppo uti­liz­za­te. Dovreste cercare parole chiave rilevanti, che si ar­mo­niz­zi­no bene con i vostri contenuti. Se volete scoprire di più riguardo alla ricerca delle parole chiave potete fare ri­fe­ri­men­to all’articolo presente nella nostra guida.

Ana­liz­za­te le strategie di marketing della vostra con­cor­ren­za

L’analisi della con­cor­ren­za è un passaggio fon­da­men­ta­le per collocare il vostro sito web in un contesto più ampio. Tramite essa potete imparare cosa funziona meglio e acquisire dunque una migliore com­pren­sio­ne di quale strategia possa essere rilevante per il successo del vostro sito. La prima cosa da fare è de­ter­mi­na­re in che cosa si distingue la vostra offerta dalla con­cor­ren­za. Una volta chiarito questo punto potete in­di­riz­za­re al meglio il vostro sito verso il successo. Ideal­men­te dovreste offrire ai vostri vi­si­ta­to­ri o clienti ciò che manca ancora sul sito dei vostri con­cor­ren­ti.

Volta dopo volta dovete trovare le strategie da seguire in modo da iden­ti­fi­ca­re e an­ti­ci­pa­re i trend del settore. Grazie alla pro­spet­ti­va acquisita sarà più facile concepire l’intera strategia. Sarete in grado di prendere decisioni lun­gi­mi­ran­ti, che in­flui­ran­no po­si­ti­va­men­te sulla vostra posizione all’interno del mercato.

Uti­liz­za­re gli strumenti per la SEO di Alexa

Vi sono numerosi tool con l’aiuto dei quali è possibile mettere in pratica delle misure per la SEO. La stessa Alexa offre un pacchetto di software per il marketing (“Marketing Stack”), a pagamento, che contiene programmi per la ricerca delle parole chiave, per il confronto con la con­cor­ren­za e per la web analytics. Con il tool Keyword Dif­fi­cul­ty potete scoprire quale parola chiave non è ancora stata ab­bon­dan­te­men­te usata dalla con­cor­ren­za e con la quale potete scalare il ranking; ottenendo così anche una migliore com­pren­sio­ne dei top 10 siti web con il volume di traffico maggiore per una de­ter­mi­na­ta parola. Grazie alla pratica funzione di sal­va­tag­gio delle parole preferite potete tenere tutte le vostre parole chiave più im­por­tan­ti sott’occhio. Con il tool per la Com­pe­ti­ti­ve In­tel­li­gen­ce comparate i siti web in modo da ri­co­no­sce­re anzitempo i trend e quelli che saranno i prossimi suc­ces­so­ni. Scoprite quanto traffico generano gli altri siti che operano nel vostro stesso ambito e quali campagne hanno più successo. Nella versione estesa avete anche modo di vi­sua­liz­za­re le sta­ti­sti­che mensili degli utenti unici su diversi siti web. Tra le altre funzioni del Com­pe­ti­ti­ve In­tel­li­gen­ce vi è anche l’in­di­ca­zio­ne del tempo di per­ma­nen­za (“Time on site”), del Bounce Rate e del ca­ri­ca­men­to delle pagine (“Pageviews”), per ogni singolo vi­si­ta­to­re. Con il tool per la SEO Audit avete sempre pronta una visione d’insieme sul vostro attuale stato da un punto di vista della SEO. I problemi tecnici in cui potreste incappare nel vostro lavoro relativo alla SEO passano spesso inos­ser­va­ti. Questo tool invece fornisce re­go­lar­men­te rapporti, in modo che possiate sempre avere sotto controllo ciò che riguarda la vostra si­tua­zio­ne. Il tool redige un piano d’azione da seguire passo per passo basato sulle vostre esigenze spe­ci­fi­che, con l’aiuto del quale potete lavorare uti­liz­zan­do le pratiche migliori.

In­stal­la­re la toolbar e il widget di Alexa

La toolbar di Alexa vi fornisce in­te­res­san­ti sta­ti­sti­che sui siti web visitati e con­si­de­ra­zio­ni sui numeri dei vi­si­ta­to­ri divisi sia per paese sia a livello globale. Come già accennato questi ri­le­va­men­ti si basano però su va­lu­ta­zio­ni dei dati ottenuti dagli utenti che hanno la toolbar in­stal­la­ta nel proprio browser. Un vantaggio della toolbar è che vi mostra dei link alle pagine rilevanti da un punto di vista tematico, in modo così da darvi la pos­si­bi­li­tà di potervi informare riguardo ad un de­ter­mi­na­to tema, sulla base di diverse fonti, senza dover impiegare troppo tempo nel ri­cer­car­le. Molti utenti esitano ad in­stal­la­re la toolbar in questione poiché Alexa col­le­zio­na i dati di na­vi­ga­zio­ne degli utenti. Dunque coloro che si pre­oc­cu­pa­no per la sicurezza dei propri dati, decidono spesso di non in­stal­la­re il tool. Cio­no­no­stan­te Alexa promette sul proprio sito Internet di non uti­liz­za­re i dati raccolti per l’iden­ti­fi­ca­zio­ne dei singoli utenti. Non è però da escludere che in casi par­ti­co­la­ri i dati personali siano iden­ti­fi­ca­bi­li. Il widget di Alexa mostra il vostro ranking Alexa di­ret­ta­men­te nel vostro blog WordPress. Si­mi­lar­men­te ad un contatore di azioni di social sharing, il widget segnala quanto il vostro sito web sia ap­prez­za­to o meno, mostrando il numero di vi­si­ta­to­ri. Il widget in questione può anche rap­pre­sen­ta­re un ri­fe­ri­men­to chiaro e positivo per i vostri vi­si­ta­to­ri e per i po­ten­zia­li partner in affari. A partire dalla fine del 2016 però il widget di Alexa non è più im­ple­men­ta­bi­le su tutti i siti web, ma solamente per i blog di WordPress.

Ot­ti­miz­za­re il proprio sito web per la con­di­vi­sio­ne su Facebook

Sulla base del suo enorme raggio d’azione, Facebook è una delle piat­ta­for­me Social Media più im­por­tan­ti. Molto traffico legato a Facebook significa un buona spinta per il vostro dominio. Se il contenuto da voi prodotto dovesse diventare virale, avete la pos­si­bi­li­tà di ottenere migliaia di vi­si­ta­to­ri a titolo com­ple­ta­men­te gratuito. Inserite un plug-in per social media nel vostro sito web o integrate ma­nual­men­te il Share Button di Facebook, nel caso in cui non uti­liz­zia­te CMS. Impostate la vostra pagina di Facebook, o se l’avete già allora adat­ta­te­la, e con­di­vi­de­te i vostri contenuti nelle grandi reti sociali globali. Ben presto sia il traffico sul vostro sito web che la vostra posizione su Alexa au­men­te­ran­no.

Una volta impostato il vostro profilo Facebook in maniera ottimale, potete allora con­cen­trar­vi sul vostro nuovo gruppo di ri­fe­ri­men­to. Per fare un grosso salto in avanti nel ranking dovete produrre contenuti che vengano poi condivisi molte volte sui social media. Il contenuto po­ten­zial­men­te virale, come ad esempio immagini, video, in­fo­gra­fi­che, storie di­ver­ten­ti, foto e articoli relativi a tematiche quo­ti­dia­ne, saranno condivisi dai vostri follower in maniera organica, o almeno così dovrebbe essere.

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Il rank di Alexa vs. il PageRank della Toolbar di Google

Per molti anni anche Google mise a di­spo­si­zio­ne dei gestori dei siti web un’in­di­ca­zio­ne di PageRank nella sua Toolbar, at­tra­ver­so la quale era possibile valutare la rilevanza delle proprie presenze web. Ma con il suc­ces­si­vo sviluppo dell’algoritmo di ricerca di Google la valenza di PageRank per il po­si­zio­na­men­to nelle SERP è chia­ra­men­te andato scemando. Il leader del mercato dei motori di ricerca ha dunque deciso in data 18 Aprile 2016 di con­si­de­ra­re terminata l’espe­rien­za con PageRank. I dati interni di PageRank però con­ti­nua­no ad essere uti­liz­za­ti nell’ambito del ranking di Google.

Google PageRank era so­stan­zial­men­te un algoritmo svi­lup­pa­to nel 1997 da Larry Page e Sergei Brin, il quale stima la rilevanza di un sito web uni­ca­men­te sulla base dei link in entrata. Il suo più grande handicap era il fatto che una pagina ben collegata potesse ottenere un PageRank elevato, pur non offrendo alcun contenuto rilevante o generando com­pa­ra­bil­men­te poco traffico. Dunque PageRank non ri­spec­chia pro­pria­men­te il valore aggiunto offerto da un sito web. Talvolta questa pos­si­bi­li­tà di ma­ni­po­la­zio­ne era infatti uti­liz­za­ta dai gestori dei siti web al fine di favorire un rango migliore tramite l’utilizzo di link sa­pien­te­men­te piazzati. Og­gi­gior­no, al fine di riuscire a valutare i siti web, l’algoritmo di Google fa af­fi­da­men­to su oltre 200 fattori di ranking, oltre che al PageRank interno.

Mentre con Google PageRank ad essere in primo piano erano i backlink, l’ot­te­ni­men­to di un buon valore nel ranking di Alexa è so­li­ta­men­te collegato con un volume di traffico elevato. Tuttavia questo non dice nulla riguardo alla qualità del traffico. Inoltre va sempre tenuto presente che la posizione ottenuta nel ranking di Alexa va intesa come relativa. Anche un sito web che registri com­pa­ra­bil­men­te pochi vi­si­ta­to­ri, può po­ten­zial­men­te contare su un buon rango. Alla fine dei conti dipende sempre dalla nicchia alla quale il sito web fa ri­fe­ri­men­to. Se si tratta di una vera e propria nicchia, possono bastare ad esempio dai 200 ai 400 vi­si­ta­to­ri al giorno, per con­se­gui­re una buona posizione con Alexa.

Ranking di Alexa: è veramente rilevante?

Per chi fa come pro­fes­sio­ne il gestore di siti web, è de­ci­sa­men­te attraente l’idea di ottenere una posizione pro­mi­nen­te nella clas­si­fi­ca di Alexa. La toolbar di Alexa è uno strumento pratico per poter valutare il proprio sito web, poiché grazie al ranking di Alexa potete gros­so­mo­do ri­co­no­sce­re quanto traffico genera il vostro sito web in com­pa­ra­zio­ne con gli altri.

Le spesso poco precise va­lu­ta­zio­ni non cor­ri­spon­do­no tuttavia ad un guadagno vero e proprio. Alexa serve so­prat­tut­to come indice di gra­di­men­to per possibili trend. A di­mo­strar­lo è anche il fatto che il ranking di Alexa si basa uni­ca­men­te sui tre mesi pre­ce­den­ti.

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