Local SEO: come funziona l‘ottimizzazione locale per i motori di ricerca

Il comportamento degli utenti in rete è profondamente cambiato. Grazie alla diffusione dei dispositivi mobili e di connessioni internet più veloci, navigare in rete per le nuove generazioni è completamente diverso rispetto a dieci anni fa. Anche le abitudini di ricerca nei motori di ricerca, come Google o Bing, si adattano alle loro necessità. Non si cerca più solo con il computer di casa, ma le ricerche si effettuano anche dallo smartphone o dal tablet, dovunque ci si trovi. Ristoranti a Venezia, avvocati a Bologna o negozi di antiquariato a Firenze: sempre più spesso si effettuano delle ricerche a livello locale, quindi i marketer devono riadattare il loro modo di pensare perché anche le richieste effettuate sui motori di ricerca sono cambiate. In questo nuovo scenario, l’ottimizzazione locale per i motori di ricerca (Local SEO) diventa sempre più importante.

Local SEO: ottimizzazione per i motori di ricerca per le aziende con sede regionale

L’online marketing locale è uno strumento importante per le aziende che si muovono in campo regionale. Infatti sempre più utenti ricercano in modo mirato servizi e prodotti in combinazione con il nome della regione o della città. Le aziende attive regionalmente vogliono ovviamente essere trovate dagli utenti della loro regione. Le ricerche locali come “ristoranti a Udine” nascondono un grande potenziale, soprattutto per quanto riguarda l’acquisizione di nuovi clienti.

Per questo bisogna farsi trovare facilmente dal proprio target. Nella Local SEO l’ottimizzazione del sito per la ricerca in ambito locale, e quindi la possibilità di comparire tra i risultati di ricerca locali, ricopre un ruolo importante. La Local SEO fa parte della classica ottimizzazione per i motori di ricerca e acquista sempre più valore in questo campo.

Obiettivi della Local SEO

Nelle ricerche locali, Google colloca le voci di aziende conosciute in un settore in modo più evidente tra i risultati di ricerca. Lo scopo della Local SEO è quello di riuscire a comparire sulla mappa di Google Maps nel 3-Pack, cioè nelle prime tre posizioni dei risultati di ricerca.

L’utente trova i primi risultati di ricerca locali collegati ad una mappa di Google Maps per la propria regione. Oltre al luogo, sono visibili anche gli orari di apertura, i recapiti e spesso anche le valutazioni. Tramite il pulsante “Website” gli utenti finiscono con un click sul sito dell’azienda, mentre tramite l’opzione “Navigazione” Google Maps trova la strada più veloce per arrivare al luogo scelto.

Ci sono ricerche locali univoche (ad esempio “web design Milano”) con cui gli utenti inseriscono concretamente nel campo di ricerca servizi, prodotti, città e regione. Ma, anche se si immettono dei termini generici (“Web design”), Google mostra i risultati di ricerca locali grazie alla localizzazione dell’indirizzo IP o perché si è loggati con l’account gmail.

Fusione di online e offline

Già da molti anni, Google amplia i risultati di ricerca locali, aggiungendo sempre più funzioni e dettagli. Uno studio di Google ne rileva i retroscena.

In questo report emerge che l’80 percento degli utenti online cercano in modo mirato servizi e prodotti locali e tra questi, oltre la metà ha visitato realmente il negozio nel giro di 24 ore. A questo punto soprattutto i commercianti di un negozio non ancora attivi nell’ottimizzazione locale per i motori di ricerca devono aprire bene le orecchie: gran parte degli utenti diventa attiva subito dopo aver effettuato la ricerca locale. In genere o prendono contatto con il commerciante o si recano in negozio. Lo studio di Google mostra chiaramente che non è possibile distinguere nettamente tra online e offline, per questo per i venditori di un negozio sono da tenere ben presenti le possibilità offerte dall’online marketing. Questa nuova tendenza in cui gli utenti prima ricercano online e poi effettuano un acquisto offline, è chiamato dagli esperti effetto ROPO.

Inoltre lo studio mostra che, anche nelle ricerche locali, prevale l’uso di dispositivi mobili, rimanendo in linea con la tendenza generale. Lo scorso anno Google ha registrato per la prima volta più ricerche dai dispositivi mobili rispetto ai computer desktop. L’ottimizzazione Mobile è perciò strettamente collegata al tema Local SEO. Scopritene di più nel nostro articolo di approfondimento.

I tre passaggi da compiere per un’ottimizzazione locale per i motori di ricerca

Ci sono tre passaggi importanti da compiere per attuare una strategia di Local SEO efficace. Teoricamente trovarsi nelle prime posizioni delle SERPs è il risultato di una combinazione vincente di tre componenti essenziali: Google My Business Account, l’ottimizzazione on-page e la Local Citation.

Primo passo: Google My Business

L’account Google per le aziende funziona tramite Google My Business. Per riuscire a comparire nel “3-Pack” serve prima di tutto un profilo completo su My Business, essenziale anche per essere trovati facilmente su Google Maps e Google+. Secondo uno studio di Moz, i segnali inviati da Google My Business rientrano tra i più importanti fattori locali di ranking (14,7%). La SEO Toolbar “MozBar” fa parte dei plug-in SEO più utilizzati (maggiori informazioni in questo articolo.

Google utilizza tutte le informazioni inserite per il ranking nella ricerca locale, quindi più informazioni si danno, meglio è. Le aziende non dovrebbero solo inserire i dati di contatto corretti, ma dovrebbero anche scrivere una descrizione efficace dell’azienda e indicare una categoria appropriata. È anche possibile caricare foto, come ad esempio un’immagine di copertina; le foto, gli orari di apertura e chiusura o le valutazioni vengono direttamente mostrati nei risultati locali.

Secondo passo: Ottimizzazione on-page

Le stesse regole che valgono nel classico ambito SEO, si applicano anche per la Local SEO: si dovrebbe perciò ottimizzare ogni sito, considerando i fattori di qualità tecnici e contenutistici. Tra i criteri più importanti rientrano una buona struttura delle pagine comprensiva di sitemap, un menu di navigazione chiaro, collegamenti interni e una struttura di URL ben organizzata. Anche i contenuti devono essere convincenti: i metadati ottimizzati sono ugualmente rilevanti così come lo Unique Content con una struttura chiara.

Per i contenuti si dovrebbe assolutamente prestare attenzione a mantenere uno stile unitario di scrittura: una denominazione univoca e dati di contatto corretti sono un must per tutte le aziende. Anche qui vale la regola che più informazioni di qualità vengono date, meglio è. L’ottimizzazione on-page è solo una delle discipline principali nel campo SEO, mentre l’ottimizzazione off-page è meno rilevante nel contesto della Local SEO. Alcuni adottano la strategia di creare un profilo di backlink con link provenienti da pagine locali rilevanti, come blog, giornali o portali della città, così da riuscire a raggiungere un miglior risultato nella Local SEO.  

Consiglio

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Terzo passo: Local Citation

La Local Citation si basa sull’ultimo punto citato e può anche essere considerata come una parte dell’ottimizzazione off-page. Proprio come nella classica ottimizzazione per i motori di ricerca, dove Google valuta i backlinks come raccomandazione, anche nella Local SEO menzionare i dati NAP (acronimo inglese per name, address, phone number) viene visto come un suggerimento. Più frequentemente compaiono i dati, più l’azienda viene giudicata attendibile dai motori di ricerca, e quindi guadagna una migliore posizione.

La Local Citation è utilizzabile in contesti differenti e su diverse piattaforme: blog, forum, articoli di news, comunicati stampa, portali di valutazione e elenchi del settore, dove ogni azienda si può inserire autonomamente. Anche in questo caso è importante compilare le voci alla stessa maniera di come appaiono altrove. Una denominazione unitaria, un indirizzo corretto, l’uso di uno stesso stile di scrittura, anche quando si tratta di scegliere come inserire il numero di telefono ((090) XX, +39090 XXX o 090 XXX), contribuiscono ad aumentare il successo di un’azienda in rete. Altri criteri per la Local Citation sono la giusta assegnazione delle categorie, l’aggiunta di foto, orari di apertura e chiusura, oltre che avere un profilo corretto e completo, comprensivo di recensioni dei clienti scritte nei vari portali o utilizzando Google Places.

Conclusione

Per gli utenti la ricerca di negozi o servizi geograficamente vicini a loro diventa sempre più importante. Allo stesso tempo i risultati di ricerca locali per le aziende con sede regionale sono un prezioso strumento per ottenere nuovi clienti e fidelizzare quelli già esistenti. Ma affinché il potenziale cliente riesca davvero a trovare l’azienda, si deve adeguare la propria strategia di marketing e reagire al cambiamento delle abitudini di ricerca. Solo chi si concentra sulla Local SEO, sfrutta nel migliore dei modi il grande potenziale delle ricerche locali. Le vendite nei negozi e l’online marketing vanno quindi a braccetto e insieme riescono a fornire un valore aggiunto decisivo per i clienti, rendendo disponibili le informazioni più rilevanti in rete.