Nell’utilizzo quo­ti­dia­no di Excel inseriamo spesso ri­fe­ri­men­ti di celle nelle formule. Con la funzione INDIRETTO di Excel si può fare un ulteriore passo avanti: al posto di scrivere il ri­fe­ri­men­to della cella nella funzione, lo si può re­cu­pe­ra­re sem­pli­ce­men­te da altre celle o ricavarlo da più in­se­ri­men­ti.

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N.B.

Queste istru­zio­ni si applicano a Microsoft 365 e alle versioni di Excel 2021, 2019 e 2016.

Guida rapida: come usare la funzione INDIRETTO di Excel?

  1. Utilizza la sintassi =INDIRETTO(riferimento di cella).
  2. Per il parametro riferimento di cella, inserisci la cella (ad esempio, C2) o una com­bi­na­zio­ne di colonne e righe separate da una & (ad esempio, C & 2).
  3. È anche possibile fare ri­fe­ri­men­to a una cella di un altro foglio di calcolo: nella formula INDIRETTO("‘"&foglio di calcolo&"‘!cella"), inserisci il nome del foglio di calcolo e la cella del valore che stai cercando.

A cosa serve la formula INDIRETTO di Excel?

Con INDIRETTO Excel offre la pos­si­bi­li­tà di re­sti­tui­re il ri­fe­ri­men­to di un’altra cella invece di inserirlo di­ret­ta­men­te in una funzione. In questo modo gli utenti possono comporre i ri­fe­ri­men­ti di cella re­cu­pe­ran­do il primo com­po­nen­te da una cella e il secondo da un’altra. Nella cella con la funzione INDIRETTO viene mostrato il valore che si riferisce al ri­fe­ri­men­to creato.

La funzione INDIRETTO viene usata raramente da sola. Si può pensare di uti­liz­zar­la quando si crea un modulo dinamico nel quale il ri­fe­ri­men­to di cella deve essere mo­di­fi­ca­to con­ti­nua­men­te tramite l’in­se­ri­men­to in una cella. Spesso la funzione INDIRETTO viene uti­liz­za­ta in com­bi­na­zio­ne con altre funzioni.

Con INDIRETTO è quindi possibile rap­pre­sen­ta­re un valore pro­ve­nien­te da un altro foglio di lavoro o teo­ri­ca­men­te da un’altra cartella di lavoro. Tuttavia, la creazione di un ri­fe­ri­men­to simile funziona solamente se anche l’altra cartella di lavoro è aperta; se invece il file a cui deve fare ri­fe­ri­men­to INDIRETTO è chiuso, compare un messaggio di errore al posto del valore.

Sintassi della funzione INDIRETTO

La funzione INDIRETTO è co­sti­tui­ta da un argomento ob­bli­ga­to­rio e uno fa­col­ta­ti­vo.

=INDIRETTO(Rif;[A1])
  • Rif: qui si in­se­ri­sco­no il/i ri­fe­ri­men­to/i di cella. Si può scrivere una parte del ri­fe­ri­men­to di cella anche di­ret­ta­men­te nella funzione (tra vir­go­let­te). Il col­le­ga­men­to tra le due parti del ri­fe­ri­men­to avviene tramite il simbolo della e com­mer­cia­le (&).
  • A1: l’argomento fa­col­ta­ti­vo indica la tipologia del ri­fe­ri­men­to di cella. Se l’argomento viene omesso o se si scrive VERO nella funzione, viene uti­liz­za­to il tipo A1. Se si utilizza FALSO la funzione viene in­ter­pre­ta­ta come di tipo R1C1.

Excel utilizza nella maggior parte dei casi il tipo A1. Le righe vengono quindi numerate (A1, A2, A3…) e le colonne rap­pre­sen­ta­te con lettere pro­gres­si­ve (A1, B1, C1…). Nelle im­po­sta­zio­ni del programma si può anche impostare il formato R1C1 in cui vengono numerate sia le righe che le colonne. R5C10 in­di­che­reb­be quindi la cella in cor­ri­spon­den­za della quinta riga e la decima colonna.

Fatto

La scrittura di R1C1 deriva da Multiplan, il pre­de­ces­so­re di Excel. Si può attivare ancora oggi questo tipo di scrittura nelle opzioni del programma alla scheda Formule.

Esempi della funzione INDIRETTO su Excel

La funzione INDIRETTO consente, tra l’altro, di creare ri­fe­ri­men­ti collegati. Se, ad esempio, B1 è nella cella A1 e in B1 si trova il valore 5, la formula seguente re­sti­tui­sce il valore 5.

=INDIRETTO(A1)

Excel riconosce l’in­se­ri­men­to di testo nella riga A1 come segnale per il ri­fe­ri­men­to di cella e lo in­ter­pre­ta di con­se­guen­za.

Immagine: Uso semplice della funzione INDIRETTO su Excel
Con l’in­se­ri­men­to in un’altra cella generi su Excel con INDIRETTO un ri­fe­ri­men­to di cella.

La funzione diventa più complessa quando si suddivide il ri­fe­ri­men­to di cella.

=INDIRETTO("B" & A1)

In questo esempio si trova solo un numero nella cella A1. Basta quindi inserire la parte di ri­fe­ri­men­to che si riferisce alla colonna di­ret­ta­men­te come lettera nella formula. Questo ri­fe­ri­men­to viene poi combinato con il contenuto di A1 uti­liz­zan­do il carattere della e com­mer­cia­le & per creare un ri­fe­ri­men­to di cella.

Immagine: Rappresentazione della funzione INDIRETTO di Excel con inserimenti di testo nel riferimento di cella
Puoi inserire una parte del ri­fe­ri­men­to anche di­ret­ta­men­te nella funzione.

La funzione INDIRETTO su Excel risulta in­te­res­san­te anche quando si usa la formula per indicare valori presenti in altri fogli di lavoro. Ciò avviene ad esempio quando si prevedono tabelle e calcoli simili su più fogli di lavoro e si vogliono mostrare su un unico foglio dei valori scelti dagli altri fogli. Anche il nome del foglio di lavoro deriva da una cella.

=INDIRETTO("'"&A1&"'!C1")

Nella cella A1 si trova il nome del foglio di lavoro e in questo foglio il valore de­si­de­ra­to è nella cella C1. I segni ag­giun­ti­vi in questo tipo di funzione sono giu­sti­fi­ca­ti in quanto bisogna riportare il testo completo del ri­fe­ri­men­to (comprese vir­go­let­te e punti escla­ma­ti­vi). Dato che si tratta di un in­se­ri­men­to di testo all’interno di una funzione, per mettere le vir­go­let­te bisogna inserire una vir­go­let­ta semplice tra vir­go­let­te doppie. Segue poi il testo dalla cella A1 e alla fine un in­se­ri­men­to di testo più lungo: al nome del foglio seguono nuo­va­men­te delle vir­go­let­te, poi un punto escla­ma­ti­vo ob­bli­ga­to­rio e infine la cella di cui si vuole se­le­zio­na­re il valore.

Immagine: Funzione INDIRETTO di Excel con i valori dei diversi fogli
INDIRETTO su Excel può re­sti­tui­re anche valori pro­ve­nien­ti da diverse tabelle.

Quindi puoi sempre mo­di­fi­ca­re il valore nella cella A1, ad esempio con un elenco a discesa di Excel, oppure disporre i valori dei diversi fogli uno sotto l’altro. In questo modo tra­sci­nan­do la formula (con il puntatore del mouse) Excel regola au­to­ma­ti­ca­men­te i ri­fe­ri­men­ti alla nuova posizione della funzione.

Com­bi­na­zio­ne di INDIRETTO su Excel con altre funzioni

La funzione INDIRETTO si utilizza spesso in com­bi­na­zio­ne con altre funzioni. Ha senso uti­liz­za­re INDIRETTO quando con la funzione SOMMA di Excel si vogliono sommare valori pro­ve­nien­ti da altri fogli di lavoro. Quindi invece di pre­di­spor­re la somma nello stesso foglio di lavoro come nell’esempio pre­ce­den­te e indicarla suc­ces­si­va­men­te in un riepilogo, qui i valori si sommano di­ret­ta­men­te nel riepilogo.

=SOMMA(INDIRETTO("'"&A3&"'!B1:B5"))

Con questa formula si sommano le celle da B1 fino a B5 nel foglio di lavoro indicato nella cella A3.

Immagine: Combinazione delle funzioni SOMMA e INDIRETTO in una tabella Excel
Con INDIRETTO di Excel sommi i valori di un altro foglio di lavoro.

Inoltre, con la funzione Somma è possibile ad­di­zio­na­re valori pro­ve­nien­ti da diversi fogli di lavoro.

=SOMMA(INDIRETTO("'"&A1&"'!C1");INDIRETTO("'"&A2&"'!C1");INDIRETTO("'"&A3&"'!C1"))
Immagine: Funzione Somma con valori provenienti da diversi fogli di lavoro
Con le funzioni SOMMA e INDIRETTO puoi sommare anche valori pro­ve­nien­ti da diversi fogli.

Questa tecnica si può estendere anche a molte altre funzioni ma­te­ma­ti­che o sta­ti­sti­che in Excel (ad esempio MEDIA).

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