Far venire l’acquolina in bocca già solo con fotografie di cibi deliziosi

Preparare, servire, gustare: sono questi i passaggi obbligatori per avere clienti soddisfatti in un ristorante o in un caffè. Ma per prima cosa è necessario invitare il cliente. Sempre più ristoratori si affidano a un sito web accattivante o a un profilo regolarmente aggiornato sui social media. In questo caso è fondamentale puntare sull’ambiente e sui piatti proposti, che devono soddisfare le esigenze più elevate. Il tempo e l’impegno investiti verranno ripagati in diversi modi.

Consiglio

Non avete ancora un sito web? Date un’occhiata a MyWebsite Now. Qui troverete sicuramente qualcosa di appropriato per la vostra attività.

L’attrezzatura adatta è imprescindibile per ottenere foto gradevoli. Sebbene gli smartphone forniscano ormai immagini molto buone ad alta risoluzione, spesso non è possibile ottenere alcuni effetti o si possono applicare solo parzialmente utilizzando applicazioni aggiuntive. I flash integrati nei cellulari possono ridurre gli occhi rossi, ma altre tecniche di illuminazione mirate sono difficili o impossibili da implementare. Pertanto, in questo articolo troverete importanti conoscenze di base e consigli pratici su come e con quali strumenti mettere in scena le vostre abilità gastronomiche in modo intelligente e fare così un altro passo avanti verso la digitalizzazione della vostra impresa locale.

Covid-19: manda avanti la tua attività

IONOS sostiene le piccole imprese, i ristoranti e gli artisti con offerte, consigli e supporto individuale. Continua a vendere i tuoi prodotti e ad essere presente online.

Basarsi su standard di fotografia professionali

Prima di tutto: fotografare una cotoletta su un piatto non basta. Questo dovrebbe già far capire che la fotografia gastronomica richiede una certa creatività. La fotografia è uno di quei generi che si rivolgono principalmente ai sensi. Una foto di un prodotto ben riuscita non raffigura solo un oggetto, ma dà allo spettatore la sensazione di percepire un’atmosfera, di sentire persino l’odore del cibo, di assaporarne il gusto o di sentire i rumori tipici di un caffè. Tutto questo invita il cliente a venire a vedere di persona e a farsi conquistare dalla realtà del locale. In tutto ciò, il prodotto gioca chiaramente un ruolo centrale.

Dunque, va bene fotografare semplicemente una cotoletta su uno sfondo bianco? Potrebbe essere ovunque e non essere abbastanza per dare quel tocco distintivo al vostro ristorante. Anche gli elementi decorativi sono importanti, in quanto catturano almeno in parte l’atmosfera, senza rubare la scena al prodotto. Come si può realizzare tutto ciò?

Le particolarità della gastronomia

Nella ristorazione si applicano norme igieniche molto severe. I controlli da parte delle autorità competenti sono senza preavviso (e anche frequenti). Il rispetto delle regole dovrebbe essere comunicato in maniera trasparente ai potenziali clienti e dovrebbe riflettersi nell’immagine del ristorante: uso di prodotti freschi, pulizia, stoviglie e posate di buona qualità, bicchieri perfetti, tovaglie lisce, tovaglioli coordinati e tanto altro. Se il cibo e le bevande sono presentati da una persona, il suo aspetto deve essere in ordine e l’abbigliamento impeccabile. Gli stessi requisiti valgono per i dettagli di una foto.

Il coronavirus alza ulteriormente il livello di igiene. Se i ristoranti e i caffè devono rimanere chiusi, il click and collect per i ristoranti rappresenta un’alternativa per superare questa situazione, così come i più canonici servizi di asporto e di consegna a domicilio. Il cliente deve essere sicuro che vengono rispettati gli elevati standard di sicurezza. Una fotografia ben realizzata può trasmettere anche questo. In determinate circostanze può essere necessario scattare separatamente foto per il negozio online per alcuni alimenti e bevande.

Consiglio

La pandemia da coronavirus ha colpito duramente anche il settore della ristorazione. Ci sono molte guide professionali su come evitare la trasmissione del virus. IONOS supporta i ristoranti con consigli, risorse e offerte per aiutarli ad avere successo in tempo di coronavirus. Date un’occhiata alla pagina apposita.

Qual è l’attrezzatura più adatta a questo scopo?

L’attrezzatura tecnica minima per scattare fotografie per ristoranti e caffè comprende una macchina fotografica digitale, un teleobiettivo medio, una tecnologia d’illuminazione e i pannelli per lo sfondo. Non è necessario che la fotocamera offra il pieno formato. Le fotocamere mirrorless con sensore APS-C (22,3 x 14,9 mm) e baionetta intercambiabile sono la scelta giusta. Una buona lente è molto importante. Dovrebbe avere una lunghezza focale di almeno 50 millimetri, o meglio ancora di circa 75 millimetri, e in aggiunta la più ampia apertura possibile almeno fino a f/2,8.

Il valore di apertura del diaframma è uno strumento fotografico importante per riuscire a esprimere chiaramente il messaggio dell’immagine. Trovate ulteriori consigli al riguardo nel nostro articolo sulle foto di prodotti professionali.

I flash incorporati della fotocamera non sono adatti per illuminare il soggetto. “Lavorare” con la luce rischia di compromettere la qualità delle foto. Le unità flash orientabili con attacchi per diffusori e lamine colorate hanno prestazioni migliori. Nel frattempo, ci sono anche luci a LED potenti e convenienti che permettono di regolare il calore della luce. In questo modo si possono ottenere ottimi risultati. Tali sorgenti luminose possono anche essere combinate con l’uso del flash. Anche l’illuminazione offre una serie infinita di possibilità. Infine, sono essenziali un cavalletto robusto e un pulsante di scatto remoto sulla fotocamera. Gli scatti remoti oggi non sono collegati a cavi, ma funzionano tramite Wi-Fi o Bluetooth, in modo che le moderne telecamere possano essere attivate tramite app da cellulare.

Consigli pratici

Dopo aver deciso quali prodotti volete mettere in scena, pensate a una sistemazione adeguata, immaginatela quasi come una piccola sceneggiatura: cosa vi serve e in quale posizione, quali oggetti sono necessari per mettere in evidenza uno stato d’animo desiderato o per far “vivere” il prodotto? Cosa allontana dal messaggio che si vuole comunicare? Come si sentirebbe più a suo agio il cliente? La guida migliore è innanzitutto il proprio gusto e la capacità di mettersi nei panni del visitatore del ristorante.

Gli alimenti da esporre devono essere assolutamente freschi; hanno un aspetto migliore quando sono cotti, ma è meglio non esagerare con la cottura. La frutta e la verdura sono eccellenti a crudo come decorazione, sia a pezzi che già tagliate, a seconda della varietà. Ma attenzione: molti tipi di frutta diventano rapidamente brunastri dopo essere stati tagliati e lasciati sulle superfici. La frutta non dovrebbe mostrare alcuna decolorazione atipica o segni di ammaccatura all’esterno e le erbe non dovrebbero avere foglie flosce. Questo vale anche per fiori e composizioni floreali. I petali sparpagliati devono essere intenzionali, ad esempio per una tavola imbandita a festa.

Utilizzate solo bicchieri, piatti e posate completamente puliti, preferibilmente lucidati. Su posate e bicchieri rimangono facilmente delle impronte antiestetiche, quindi indossate i guanti! Con i bicchieri o le bottiglie di vetro, i fotografi corrono sempre il rischio di essere riflessi con tutta la macchina fotografica, soprattutto se ci si avvicina molto all’oggetto.

I piatti non dovrebbero essere sovraccaricati di cibo, ma anche una porzione risicata potrebbe avere effetti indesiderati, in quanto il cliente avrà la sensazione di pagare per mangiare poco. È importante che tutti i componenti di un piatto o di un menu siano presenti. Fate scatti individuali di tutti gli ingredienti del vostro menu a sette portate. Un’immagine può diventare rapidamente sovraccarica e gli ingredienti non presentati in modo equo. Cercate la parte più interessante del piatto, ad esempio un lato tagliato di una lasagna, un involtino o una fetta di torta.

La prospettiva dell’inquadratura gioca un ruolo importante. Diversi studi hanno dimostrato che la vista è più invitante quando si è seduti a tavola. La tavola imbandita offre sempre la scenografia migliore. Ma anche la vista dall’alto sulla tavola imbandita o sul piatto può essere molto invitante, come spesso si vede su Instagram. Quando si passa agli scatti veri e propri, la prospettiva deve essere attentamente cambiata in altezza e di lato, ma si può anche provare qualcosa di radicalmente diverso.

Lo stesso vale per la luce. Le riprese con la luce e poche ombre sembrano naturali e realistiche. Gli scatti controluce creano drammaticità, ma nascondono anche il pericolo che l’essenziale non venga facilmente riconosciuto. Vale anche la pena “giocare” con gli scatti a colori o in bianco e nero.

Se utilizzate anche materiale fotografico non autoprodotto, assicuratevi di rispettare il diritto d’autore per evitare questioni legali. Il nostro articolo sul copyright delle immagini in rete vi dà le informazioni di base al riguardo.

Dopo lo shooting

Un proverbio tedesco dice che “chi è ordinato è solo troppo pigro per cercare”, ma quanto tempo si può perdere a cercare le foto! Con un archivio fotografico ben organizzato si ha rapidamente a portata di mano il motivo desiderato. Le cartelle etichettate in base al tema facilitano la ricerca di un determinato soggetto. Se decidete la designazione di una cartella basata sulla data del calendario, vi consigliamo di anteporre la data alla parola chiave, ad esempio “AAAA-MM-GG_spaghettiallacarbonara”. Altre sottocartelle potrebbero essere chiamate “web”, “social media” o “newsletter”, indicando già chiaramente l’utilizzo che se ne farà.

Dopo aver scattato una foto, spesso c’è l’imbarazzo della scelta: qual è la foto più adatta? Salvate tutte le vostre foto, anche se alcune non sono così perfette a prima vista. Le foto ad alta risoluzione devono essere adattate ai formati di immagine e alle dimensioni dei file adatti al sito web o al canale dei social media. Dovreste sempre conservare la foto originale, perché potrebbe sempre servire per il prossimo volantino del ristorante. Ci sono vari programmi per l’elaborazione delle foto. Il fiore all’occhiello è Photoshop di Adobe, ma esistono anche alternative convenienti o addirittura gratuite a Photoshop per elaborare le immagini per siti web e social media.

Al momento di creare il sito web di un ristorante le dimensioni delle immagini richieste si desumono solitamente già dai requisiti tecnici. In alcuni sistemi di gestione dei contenuti è possibile caricare una foto originale che il sistema converte e salva in diverse dimensioni di immagine predefinite, ad esempio nelle impostazioni di WordPress: 150 x 150 pixel per le miniature, 300 x 200 pixel per l’inserimento nei testi e 1.024 x 680 pixel per la visualizzazione nei lightbox o nelle gallerie fotografiche.

L’immagine originale si trova anche sul server e occupa diversi megabyte di memoria. Vale quindi la pena di ridimensionare le immagini prima di caricarle a una dimensione massima di 1.920 pixel per la lunghezza con una risoluzione di 72 dpi. In questo modo una foto con 4.896 x 3.672 pixel di 8,6 megabyte si riduce a circa un terzo della dimensione del file originale; un file più grande non serve per i comuni formati del sito web.

Per scegliere il tipo di file per le foto per ristoranti e caffè, il nostro riepilogo sui formati immagine principali vi sarà di aiuto.

Foto per i social media

Una buona strategia di marketing per ristoranti e caffè non solo serve a costruire una comunità di visitatori fedeli sul proprio sito web, ma anche sui vari canali social con foto e video. Negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede il “digital food”, una forma di comunicazione che trasforma il nutrimento classico in un’interazione sociale.

Facebook, Twitter, Instagram o YouTube: ogni canale ha le sue dimensioni e i suoi formati di immagine. Per essere presenti sul vostro canale social preferito, conviene creare dei modelli del formato immagine necessario ed etichettarli di conseguenza. Su Internet si trovano diversi modelli scaricabili gratuitamente. Di seguito un breve riepilogo dei principali formati e dimensioni delle immagini, aggiornato al 2020.

Facebook

  • Foto profilo: 180 x 180 Pixel (forma circolare). Upload: 1.200 x 1.200 pixel
  • Foto copertina: 820 x 312 pixel
  • Foto per eventi: 828 x 315 pixel
  • Immagini condivise: consigliati 1.200 x 630 pixel

Instagram

  • Foto profilo: 110 x 110 pixel (forma circolare)
  • Quadrato: 1.080 x 1.080 pixel
  • Formato orizzontale: 1.080 x 560 pixel
  • Formato verticale: 1.080 x 1.350 pixel
  • Per le storie: 1.080 x 1.920 pixel

Twitter

  • Foto copertina: 1.500 x 500 pixel
  • Foto profilo: 400 x 400 pixel
  • Immagine in-stream: 400 x 220 pixel

Per i formati utilizzati di frequente è meglio creare modelli nelle giuste dimensioni. In un file di questo tipo, ad esempio come PSD in Photoshop, è possibile posizionare le foto in un livello separato e poi ridimensionarle, ritagliarle, ruotarle o distorcerle a piacere. I migliori programmi del settore hanno una funzione di esportazione per le immagini web che forniscono la risoluzione necessaria di 72 dpi. Per i formati circolari, il diametro viene utilizzato come misura della lunghezza del bordo, assicurandosi che la parte importante dell’immagine sia sempre ben centrata.

Il nostro articolo su “Come vendere prodotti di ristoranti e caffè su Facebook e Instagram” fornisce ulteriori consigli e trucchi per gestire una presenza di successo nei canali social.

In sintesi

L’impegno investito in una presentazione sofisticata e credibile dell’offerta dei vostri ristoranti o caffè sarà molto probabilmente ripagato dalla visita di clienti curiosi. Se poi le aspettative generate dalla foto corrispondono al vero, sarete apprezzati per la cura e la dedizione che mettete nella vostra attività.


Abbiamo una proposta per te:
Web hosting a partire da 1 €/mese!

Dominio gratis
Certificato SSL Wildcard incluso
Assistenza clienti 24/7
A partire da 1 €/mese IVA escl. per un anno,
poi 8 €/ mese IVA escl.