Se Windows 11 non vi piace avete 60 giorni di tempo per tornare a Windows 10. Il downgrade da Windows 11 può essere ef­fet­tua­to di­ret­ta­men­te dalle im­po­sta­zio­ni del sistema operativo Microsoft. Se il periodo di prova è già terminato, potete comunque reim­po­sta­re la versione pre­ce­den­te con una nuova in­stal­la­zio­ne.

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Guida rapida: downgrade di Windows 11

Il downgrade da Windows 11 a Windows 10 richiede i seguenti passaggi:

  1. Aprite le im­po­sta­zio­ni dal menu di avvio o con la com­bi­na­zio­ne dei tasti [Windows] + [i].
  2. Scegliete l’opzione “Ri­pri­sti­no” dal menu “Sistema”.
  3. Nella sezione “Indietro” fate clic sul pulsante omonimo.
  4. Inserite un motivo per cui volete di­sin­stal­la­re Windows 11 e tornare a Windows 10, quindi procedete.
  5. Con­fer­ma­te i messaggi e le notifiche suc­ces­si­vi per avviare il downgrade di Windows 11.
N.B.

Se l’opzione “Indietro” (terzo passaggio) è colorata di grigio, la funzione di ri­pri­sti­no non è più di­spo­ni­bi­le per il vostro di­spo­si­ti­vo. Questo è perlopiù dovuto al fatto che il periodo di prova è scaduto o che la cartella Windows.old è stata can­cel­la­ta. Inoltre, il downgrade non è mai di­spo­ni­bi­le quando Windows 11 viene in­stal­la­to da zero, ovvero senza che fossero già in­stal­la­te delle versioni pre­ce­den­ti.

Cosa dovete fare prima di procedere con la di­sin­stal­la­zio­ne di Windows 11

Se non usate più Windows 11 e volete tornare a Windows 10, il pro­ce­di­men­to è piuttosto semplice. Tuttavia, anche se la funzione di ri­pri­sti­no comprende già molte fun­zio­na­li­tà pratiche, come ad esempio la con­ser­va­zio­ne dei dati personali, non dovreste comunque lasciare nulla al caso. Prima del downgrade dovreste as­so­lu­ta­men­te eseguire un backup in Windows 11 così da mettere al sicuro su un di­spo­si­ti­vo esterno tutti i dati im­por­tan­ti. Questo passaggio è ancora più im­por­tan­te se decidete di in­stal­la­re Windows 10 da zero invece che ef­fet­tua­re il downgrade.

In entrambi i casi dovreste sfruttare la pos­si­bi­li­tà di vi­sua­liz­za­re la chiave di Windows 11. In questo modo avete la chiave di prodotto del sistema operativo a portata di mano nel caso in cui vi venga chiesta nuo­va­men­te in futuro per rein­stal­la­re Windows o durante il downgrade.

Downgrade di Windows 11 passo dopo passo

Il downgrade da Windows 11 a 10 è la soluzione più semplice per tornare a Windows 10. Come già accennato non avete a di­spo­si­zio­ne questa opzione quando Windows 11 è in­stal­la­to su un di­spo­si­ti­vo nuovo o che non uti­liz­za­va il sistema operativo di Microsoft, se il periodo di prova è terminato o se la cartella Windows.old è stata eliminata.

I seguenti passaggi servono a ef­fet­tua­re il downgrade di Windows 11:

Primo passaggio: periodo a di­spo­si­zio­ne per il downgrade di Windows 11

So­li­ta­men­te è possibile tornare a Windows 10 nei primi 10 giorni dopo l’avvenuta in­stal­la­zio­ne di Windows 11 (upgrade). Se disponete dei permessi di am­mi­ni­stra­to­re potete estendere il periodo di prova fino a 60 giorni. Nel caso in cui non siate sicuri se volete di­sin­stal­la­re Windows 11 o con­ti­nua­re a usarlo, potete prendere tempo sfrut­tan­do l’esten­sio­ne del periodo di prova nel seguente modo:

  1. Aprite la funzione di ricerca con in clic sull’icona a forma di lente di in­gran­di­men­to nella barra delle ap­pli­ca­zio­ni.
  2. Digitate “cmd”.
  3. Fate clic sul pulsante “Esegui come am­mi­ni­stra­to­re” nel prompt dei comandi.
  4. Eseguite il comando “DISM /Online /Set-OSU­nin­stall­Win­do­ws /Value:60”.

Secondo passaggio: aprire il menu di ri­pri­sti­no

Per tornare a Windows 10 dovete passare dal menu “Ri­pri­sti­no” che trovate nelle im­po­sta­zio­ni e che potete aprire cliccando sul pulsante omonimo nel menu di avvio o con la com­bi­na­zio­ne dei tasti [Windows] + [i].

Scegliete la sezione “Sistema” nel menu laterale di sinistra e cliccate su “Ri­pri­sti­no”.

Terzo passaggio: downgrade da Windows 11 a 10

Nelle opzioni di ri­pri­sti­no fate clic sul pulsante “Indietro” che trovate all’interno della sezione omonima. Nella finestra di dialogo suc­ces­si­va vi verrà richiesto di indicare il motivo del downgrade. Seguite sem­pli­ce­men­te le istru­zio­ni che vi vengono fornite per di­sin­stal­la­re Windows 11 e tornare a Windows 10.

Di­sin­stal­la­re Windows 11: in­stal­la­zio­ne da zero di Windows 10

Se per uno dei motivi già elencati non potete ef­fet­tua­re il downgrade, il pulsante “Indietro” nelle opzioni di ri­pri­sti­no è colorato di grigio. Inoltre, Windows vi mostra il messaggio “Questa opzione non è più di­spo­ni­bi­le nel PC”.

Se questo è il caso vostro potete di­sin­stal­la­re Windows 11 eseguendo una nuova in­stal­la­zio­ne di Windows 10. Per farlo:

  1. Aprite la pagina di download di Windows 10.
  2. Fate clic su “Scarica ora lo strumento” e salvate il file sul vostro di­spo­si­ti­vo.
  3. Avviate con un doppio clic del mouse lo strumento Me­dia­Crea­tion­Tool appena scaricato.
  4. Accettate il contratto di licenza.
  5. Scegliete l’opzione “Crea supporti di in­stal­la­zio­ne (unità flash USB, DVD o file ISO) per un altro PC” e fate clic su “Avanti”.
  6. Scegliete la lingua di sistema de­si­de­ra­ta e l’edizione Windows 10 così come l’ar­chi­tet­tu­ra e cliccate nuo­va­men­te su “Avanti”.
  7. A questo punto potete scegliere se salvare i file di in­stal­la­zio­ne di Windows 10 su una chiave USB (spazio di ar­chi­via­zio­ne richiesto 8 GB) o su un file ISO per la creazione di un DVD apposito.
  8. Suc­ces­si­va­men­te, potete uti­liz­za­re il di­spo­si­ti­vo avviabile che avete scelto per di­sin­stal­la­re Windows 11 o ri­pri­sti­na­re Windows 10.
Consiglio

Non avete ancora mai uti­liz­za­to un di­spo­si­ti­vo avviabile? Leggete nel nostro articolo di ap­pro­fon­di­men­to come rendere avviabile una chiavetta USB e come usarla per in­stal­la­re Windows sui vostri di­spo­si­ti­vi.

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