La seguente si­tua­zio­ne è comune a molti utenti: per errore si è can­cel­la­to un file im­por­tan­te di cui purtroppo non esiste una copia di sicurezza. Il file è quindi de­fi­ni­ta­men­te perso. Che rabbia! La perdita non solo di singoli file, ma anche di un’enorme quantità di dati può essere di­sa­stro­sa, so­prat­tut­to per le aziende. Nel settore aziendale, così come in quello privato, è quindi fon­da­men­ta­le fare il backup.

È im­por­tan­te mettere al sicuro i database

I sistemi di database hanno un ruolo fon­da­men­ta­le sia nel Web Hosting sia come com­po­nen­ti di software aziendali. Dalla di­spo­ni­bi­li­tà e dalla com­ple­tez­za dei dati me­mo­riz­za­ti dipendono la fun­zio­na­li­tà di un sito web e la capacità d’azione dell’azienda.

Progetti su piat­ta­for­me web con accesso ai database estrag­go­no le in­for­ma­zio­ni da diversi linguaggi di scripting che sono necessari per la corretta vi­sua­liz­za­zio­ne del sito. Anche l’in­fra­strut­tu­ra IT di un’azienda deduce di solito le sue in­for­ma­zio­ni dai database che ne sono alla base. Allo stesso tempo avviene lo scambio di dati nella direzione inversa mentre gli utenti me­mo­riz­za­no i dati nel database. Non è pertanto raro che i sistemi di database includano in­for­ma­zio­ni personali e fi­nan­zia­rie o dati sensibili dei clienti. Ugual­men­te pe­ri­co­lo­sa risulta un’in­ter­ru­zio­ne del database o una vera e propria perdita di dati: il sito web non presenta più i contenuti in modo completo, le ap­pli­ca­zio­ni non fun­zio­na­no più e i dati dei clienti sono lacunosi o, nel peggiore dei casi, mancano del tutto. Questo causa del lavoro in più a chi ne è coinvolto e l’ir­ri­ta­zio­ne dei clienti, la cui fiducia andrebbe ir­ri­me­dia­bil­men­te persa.

La causa di una perdita di dati non è, nel maggiore dei casi, un attacco pro­ve­nien­te dall’esterno ma un guasto tecnico dell’hardware o un errore da parte dell’utente. Anche il miglior software per la sicurezza non può pro­teg­ger­ci da questa even­tua­li­tà. Affinché la perdita di dati non sia ir­re­ver­si­bi­le, è ne­ces­sa­rio fare un backup.

Modi per mettere al sicuro il database

Per prevenire una perdita di dati si do­vreb­be­ro produrre copie di sicurezza del database su supporti di me­mo­riz­za­zio­ne esterni. Con queste copie, che vengono anche chiamate backup, è possibile ri­pri­sti­na­re lo stato dei database al momento della messa in sicurezza dei dati.

A questo proposito è opportuno di­stin­gue­re tra backup online e offline: i backup online vengono generati senza arrestare il database. Durante il processo di messa in sicurezza il database registra le modifiche apportate in un ambiente separato e soltanto dopo averle salvate le integra nel file cor­ri­spon­den­te. Se durante il backup si arresta il database, si parla di backup offline. No­no­stan­te questo processo di backup abbia il vantaggio di essere re­la­ti­va­men­te facile da eseguire, ha anche lo svan­tag­gio di rendere le ap­pli­ca­zio­ni o il sito web non di­spo­ni­bi­le durante il backup.  Per questo un backup offline andrebbe eseguito pos­si­bil­men­te di notte o in momenti di basso traffico di dati.

Oltre alla dif­fe­ren­zia­zio­ne in backup online e offline nel tra­sfe­ri­men­to dei dati su un supporto di me­mo­riz­za­zio­ne si di­stin­guo­no tre tipi di backup:

  • Backup completo: come già sug­ge­ri­sce il nome, con questo tipo di backup si tra­sfe­ri­sco­no sempre tutti i dati. Questo comporta che no­no­stan­te siano presenti tutti i dati per ogni backup, lo spazio di memoria ne­ces­sa­rio per backup frequenti è tuttavia molto alto. Per il ri­pri­sti­no si ha bisogno soltanto del ri­spet­ti­vo backup completo.
  • Backup dif­fe­ren­zia­le: in caso di backup dif­fe­ren­zia­le viene in­nan­zi­tut­to generato un backup completo. I seguenti backup si dif­fe­ren­zia­no dal primo in quanto vengono salvati solo file che sono stati mo­di­fi­ca­ti o che sono stati aggiunti in seguito. Rispetto al backup completo si risparmia così spazio di memoria. Tuttavia i file mo­di­fi­ca­ti e i nuovi (fino al suc­ces­si­vo backup completo) vengono copiati nuo­va­men­te ad ogni backup dif­fe­ren­zia­le. Il recupero dei dati avviene soltanto con l’ultimo backup completo inclusivo del backup dif­fe­ren­zia­le.
  • Backup in­cre­men­ta­le: in seguito a un backup completo durante un sal­va­tag­gio di dati in­cre­men­ta­le vengono copiati soltanto i file nuovi o che sono stati mo­di­fi­ca­ti dall’ultimo backup. A dif­fe­ren­za di quello dif­fe­ren­zia­le, un backup in­cre­men­ta­le si riferisce sempre a quello pre­ce­den­te (sia il backup completo sia quello in­cre­men­ta­le). Così ogni file viene salvato solo una volta e la memoria viene ri­spar­mia­ta. Per ri­pri­sti­na­re i file de­si­de­ra­ti sono ne­ces­sa­rie tutte le funzioni di sicurezza dal backup completo fino allo stato de­si­de­ra­to.

Ci sono però alcune opzioni, sistemi di banche dati come database sql o Microsoft Access da mettere al sicuro. Quale pro­ce­di­men­to sia il più adatto dipende dalle esigenze dell’utente o dell’azienda. Backup eseguiti per ri­spar­mia­re spazio di memoria non do­vreb­be­ro mai essere una soluzione. Supporti di me­mo­riz­za­zio­ne esterni come dischi rigidi do­vreb­be­ro inoltre essere con­ser­va­ti in un ambiente separato, al sicuro da furti o incendi. In più sarebbe buona prassi criptare i dati per evitare che possano essere uti­liz­za­ti da terzi in caso di furto.

Come fare un backup

Se si decide di ef­fet­tua­re un backup, il primo passo consiste nel decidere quale metodo uti­liz­za­re. Ci sono diverse pos­si­bi­li­tà e strumenti per mettere al sicuro i database, come per esempio un database SQL. La seguente lista ne spiega alcuni:

  • MySQLDump: chi dispone di un accesso shell, può lavorare con la funzione di backup integrata di MySQL e con il comando “mysqldump”. Tuttavia non tutti gli hosting con­sen­to­no un accesso a questa funzione che fon­da­men­tal­men­te rende possibile l’ese­cu­zio­ne di un backup più veloce.
  • ph­p­MyAd­min: con questa piat­ta­for­ma di am­mi­ni­stra­zio­ne per i database SQL gli utenti possono esportare il database de­si­de­ra­to sem­pli­ce­men­te nel formato scelto, per esempio SQL. Tuttavia è possibile che lo script PHP venga in­ter­rot­to da database troppo grandi. Inoltre funziona solo la messa in rete dei backup con una di­men­sio­ne di un massimo di 2 MB.
  • BigDump: lo strumento BigDump è una utility perfetta per ph­p­MyAd­min poiché è possibile tra­sfe­ri­re qualsiasi tipo di backup.  Non offre però una propria funzione di sicurezza.
  • HeidiSQL: la soluzione di backup per sistemi Windows non si basa sul PHP e non ha pertanto problemi con backup di grandi di­men­sio­ni. A questo tool, che per il resto è molto simile al ph­p­MyAd­min, manca tuttavia la pos­si­bi­li­tà di au­to­ma­zio­ne del processo di messa in sicurezza dei dati.

Una pro­te­zio­ne del database è sempre ne­ces­sa­ria

I file me­mo­riz­za­ti nei database sono spesso di grande im­por­tan­za per il buon fun­zio­na­men­to di aziende o per la corretta vi­sua­liz­za­zio­ne di siti web. I pro­to­col­li web accedono alle in­for­ma­zio­ni contenute per vi­sua­liz­za­re in modo ap­pro­pria­to i siti web ospitati e anche la fun­zio­na­li­tà di ap­pli­ca­zio­ni nella rete è spesso collegata di­ret­ta­men­te a un database. I database co­sti­tui­sco­no inoltre il luogo di me­mo­riz­za­zio­ne di in­for­ma­zio­ni sensibili come indirizzi, in­for­ma­zio­ni contabili o numeri di telefono.

A causa del loro ruolo im­por­tan­te i sistemi per la gestione di database an­dreb­be­ro ne­ces­sa­ria­men­te protetti con misure di sicurezza adeguate. Mentre da una parte i dati vanno protetti da attacchi esterni, dall’altra esiste la minaccia della loro perdita a causa di problemi interni come per esempio difetti hardware o errori utente. Backup regolari aiutano a prevenire la perdita di in­for­ma­zio­ni e ga­ran­ti­sco­no di con­se­guen­za una pro­te­zio­ne per­ma­nen­te dei dati.

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