Decenni dopo la prima menzione, ancora oggi con­ca­te­na­re di­spo­si­ti­vi di ar­chi­via­zio­ne in un co­sid­det­to RAID risulta un’opzione valida. Il RAID 1 o RAID di livello 1 rap­pre­sen­ta una soluzione di ar­chi­via­zio­ne adottata ancora oggi nella gestione di ap­pli­ca­zio­ni server. La con­ca­te­na­zio­ne dei dischi rigidi offre la sicurezza ne­ces­sa­ria di cui ha bisogno un software a elevata di­spo­ni­bi­li­tà. Ma che cosa rende un sistema basato sul RAID livello 1 così sicuro? E so­prat­tut­to in che cosa consiste?

Che cos’è il RAID 1

RAID 1 è uno standard il cui obiettivo è garantire una maggiore sicurezza dei dati ar­chi­via­ti. Per riuscirci si basa sulla teoria che prevede la con­ca­te­na­zio­ne di due o più dischi rigidi, in modo da replicare tutti i dati. Questa du­pli­ca­zio­ne dei dati su cui si basa prende anche il nome di “mirroring”.

Con la con­fi­gu­ra­zio­ne RAID 1, tutti i file che vengono tra­scrit­ti e ar­chi­via­ti sul disco rigido 1 vengono copiati anche sul disco rigido 2 e su tutti gli altri hard disk con­ca­te­na­ti. Così facendo il sistema ga­ran­ti­sce piena ri­don­dan­za: se uno dei di­spo­si­ti­vi di ar­chi­via­zio­ne smette di fun­zio­na­re, un altro lo so­sti­tui­sce.

N.B.

La capacità di ar­chi­via­zio­ne massima di un array RAID 1, ossia di una con­ca­te­na­zio­ne di RAID di livello 1, cor­ri­spon­de alla capacità del più piccolo degli hard disk del sistema.

Se il con­trol­ler RAID (nel caso di un hardware RAID), ossia il software di am­mi­ni­stra­zio­ne, offre una funzione apposita la sicurezza aumenta, in quanto l’ope­ra­zio­ne di lettura coinvolge più di un disco rigido e i flussi di dati letti vengono comparati gli uni con gli altri. Nel caso di mancata cor­ri­spon­den­za dei dati, il sistema mostra un errore, offrendo la pos­si­bi­li­tà di in­di­vi­dua­re tem­pe­sti­va­men­te eventuali difetti hardware. Tuttavia, le pre­sta­zio­ni del sistema peg­gio­ra­no leg­ger­men­te.

Anche la velocità di lettura può essere mi­glio­ra­ta se l’istanza di controllo dispone della giusta fun­zio­na­li­tà: durante la lettura il sistema basato su RAID 1 accede a più di un disco rigido, leg­gen­do­ne diverse porzioni, esat­ta­men­te come accade in una con­ca­te­na­zio­ne di tipo RAID 0. La pre­sta­zio­ne di lettura di due dischi rigidi con­ca­te­na­ti può rad­dop­pia­re.

De­fi­ni­zio­ne

Un RAID (Redundant Array of In­de­pen­dent Disks) è una con­ca­te­na­zio­ne di un minimo di due di­spo­si­ti­vi di ar­chi­via­zio­ne in una singola unità logica di grandi di­men­sio­ni. La funzione concreta dipende dalla con­fi­gu­ra­zio­ne dei dischi rigidi, definita in livelli, come, ad esempio, il RAID 1. Tra gli aspetti prin­ci­pa­li rientra la sicurezza e un miglior tasso di tra­smis­sio­ne dei dati.

Il principio di fun­zio­na­men­to del RAID 1 il­lu­stra­to

Non c’è alcuna in­di­ca­zio­ne specifica o alcun limite al numero di di­spo­si­ti­vi d’ar­chi­via­zio­ne dati che possono co­sti­tui­re un RAID 1, eccezion fatta per il numero minimo di due dischi rigidi. Per ogni di­spo­si­ti­vo su cui i dati vengono replicati aumenta au­to­ma­ti­ca­men­te la sicurezza contro i guasti. Bisogna però con­si­de­ra­re che con l’aumentare dei dischi rigidi non aumenta la capacità di ar­chi­via­zio­ne, in quanto rimane limitata alle pos­si­bi­li­tà del com­po­nen­te più piccolo.

L’immagine seguente mostra il principio di fun­zio­na­men­to del RAID 1 nella versione classica composta soltanto di due dischi rigidi.

Quali vantaggi e svantaggi comporta un sistema RAID 1?

Rispetto ad altre con­ca­te­na­zio­ni di di­spo­si­ti­vi di ar­chi­via­zio­ne, il RAID 1 si ca­rat­te­riz­za prin­ci­pal­men­te per la sua sem­pli­ci­tà. Tutti i dischi con­ca­te­na­ti ospitano in ogni momento gli stessi identici dati, ossia l’intero set di dati del sistema. Di­spo­nen­do dell’hardware adatto ciò significa in teoria che ogni disco rigido può essere gestito e uti­liz­za­to all’interno di un computer separato. In aggiunta, c’è anche il vantaggio che il mancato fun­zio­na­men­to di un singolo com­po­nen­te del sistema non rap­pre­sen­ta alcun problema. Infatti, il sistema RAID 1 prosegue a fun­zio­na­re senza in­ter­ru­zio­ni, dando anche modo di so­sti­tui­re il disco rigido difettoso, senza in­ter­ru­zio­ni.

N.B.

Un RAID non deve essere con­si­de­ra­to l’al­ter­na­ti­va o il sostituto di un backup. Se i dati contenuti in una con­ca­te­na­zio­ne RAID 1 vanno persi, ad esempio poiché can­cel­la­ti inav­ver­ti­ta­men­te o perché il blocco di dati viene dan­neg­gia­to, non c’è alcuna pos­si­bi­li­tà di ri­pri­sti­nar­li.

Come già men­zio­na­to, il RAID 1 offre i pre­sup­po­sti per una migliore velocità di lettura e una maggiore sicurezza contro la perdita dei dati, se il con­trol­ler o il software ge­stio­na­le consente l’accesso con­tem­po­ra­neo a più di un supporto di ar­chi­via­zio­ne. Questo è reso possibile dall’accesso parallelo a diverse porzioni e dalla com­pa­ra­zio­ne dei dati.

Dallo stesso punto di forza dei sistemi RAID 1 (la completa ri­don­dan­za) deriva però anche la sua più grande debolezza. Poiché ogni disco rigido con­ca­te­na­to dispone dello stesso set di dati, una parte della capacità d’ar­chi­via­zio­ne po­ten­zia­le va au­to­ma­ti­ca­men­te perduta. Visto da un altro punto di vista, ciò significa che il sistema d’ar­chi­via­zio­ne RAID 1 risulta almeno il doppio più costoso (se si tratta di solo due supporti) rispetto a un singolo hard disk con lo stesso spazio d’ar­chi­via­zio­ne. Il costo maggiore del RAID 1 rap­pre­sen­ta uno svan­tag­gio anche se pa­ra­go­na­to ad altri livelli RAID che generano la ri­don­dan­za at­tra­ver­so dati di parità.

Vantaggi Svantaggi
Ri­don­dan­za completa Capacità di ar­chi­via­zio­ne della con­ca­te­na­zio­ne equivale al massimo alla capacità del disco rigido con minore spazio di ar­chi­via­zio­ne
Pos­si­bi­li­tà di aumentare la sicurezza dei dati e la velocità di lettura di­spo­nen­do del giusto con­trol­ler o di un software adatto Costo elevato

Dove trova impiego il RAID 1?

Con­ca­te­na­re i dischi rigidi in un sistema RAID 1 vale sempre la pena se si desidera un’elevata di­spo­ni­bi­li­tà dei dati ar­chi­via­ti. Poiché l’hardware ne­ces­sa­rio per un array ri­don­dan­te di questo tipo risulta com­pa­ra­bil­men­te costoso, non viene so­li­ta­men­te usato per mettere in sicurezza grandi quantità di dati. Gli scenari d’impiego più adatti sono i sistemi server di diverso tipo (inclusi i sistemi operativi), come per la con­fi­gu­ra­zio­ne dei file server o dei web server.

Inoltre, il RAID 1 viene sempre combinato con altri livelli RAID al fine di creare sistemi di ar­chi­via­zio­ne ancora più per­for­man­ti. A trovare par­ti­co­la­re ap­prez­za­men­to è la com­bi­na­zio­ne RAID 10, chiamata anche RAID 1+0, che oltre a garantire la sicurezza di un sistema RAID 1, offre anche una velocità di lettura e scrittura ot­ti­miz­za­ta.

Consiglio

Eseguire re­go­lar­men­te dei backup risulta in­di­spen­sa­bi­le anche quando si opta per un RAID 1. Il Cloud Backup di IONOS mette i dati della vostra in­fra­strut­tu­ra IT, del vostro smart­pho­ne o del vostro PC, al sicuro nei data center cer­ti­fi­ca­ti di IONOS, protetti da crit­to­gra­fia.

Quali sono gli altri livelli RAID più rilevanti?

Stando alla de­fi­ni­zio­ne classica di RAID, il RAID 1 serve a garantire la ri­don­dan­za dei dati ar­chi­via­ti. Anche altri livelli per­met­to­no però di ar­chi­via­re i dati in modo ri­don­dan­te, seppur adottando un approccio diverso rispetto al RAID 1. I comuni livelli RAID 5 e RAID 6 non duplicano i dati utente, ma as­si­cu­ra­no comunque un’ar­chi­via­zio­ne ri­don­dan­te grazie alle in­for­ma­zio­ni di parità. Il sistema RAID 0 non offre invece alcuna ri­don­dan­za, con­trad­di­cen­do di fatto il nome Redundant Array of In­de­pen­dent Disks. Potete trovare una com­pa­ra­zio­ne più det­ta­glia­ta delle varie con­fi­gu­ra­zio­ni RAID nel nostro articolo sui livelli RAID a confronto.

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