Pagina “Chi sono”: esempi e consigli

I liberi professionisti, gli imprenditori e i webmaster più creativi spesso riscontrano difficoltà nello scrivere la sezione “Chi sono” del proprio sito web. Tuttavia, vale la pena investire un po’ di tempo nella creazione di una pagina “Chi sono”. Con le parole giuste potrete conquistare la simpatia dei vostri lettori e persino guadagnare clienti. Non disperate, creare una pagina “Chi sono” per il proprio sito web non è così difficile come sembra. In questo articolo vi spieghiamo come strutturare il vostro testo e vi illustriamo alcuni esempi di pagine “Chi sono” ben riuscite.

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Come rafforzare il vostro sito web con una pagina “Chi sono”

Nonostante il nome possa ingannare, una pagina “Chi sono” non è il luogo per approfondire il vostro Curriculum Vitae o fare sfoggio delle vostre qualifiche. Anche se il nome suggerisce il contrario, questa pagina non riguarda voi, ma piuttosto i vostri clienti.

Create fiducia

Le ragioni nascoste dietro certe scelte, come da chi compriamo e con chi facciamo affari, non sono mai basate solo sui fatti. Le emozioni giocano spesso un ruolo nel processo decisionale. È proprio per questo che i testi delle pagine “Chi sono” sono così importanti, perché danno ai visitatori la possibilità di farsi un’idea di voi come persone:

  • Qual è la vostra formazione professionale?
  • Perché avete deciso di mettervi in proprio?
  • Quali sono i vostri valori?

Offrite un mix di fatti e prospettive personali, di modo che i visitatori del vostro sito web abbiano la possibilità di scoprire cosa avete in comune e sviluppare sentimenti positivi sul vostro conto e la vostra attività. Alcuni utenti saranno immediatamente attratti dal vostro messaggio, altri potrebbero essere scoraggiati. È proprio così che dovrebbe essere! In questo modo potrete filtrare i clienti potenzialmente difficili senza avervi investito del tempo non necessario.

Trasmettete la vostra competenza

Nel presentarvi nella pagina “Chi sono” del vostro sito web assicuratevi anche di dedicare abbastanza spazio alle vostre qualifiche, onorificenze e referenze. Molti liberi professionisti e imprenditori evitano di pubblicizzare i loro successi. Tuttavia, il vostro sito web non è il luogo più adatto per la modestia.

Sebbene spesso le persone che enfatizzano costantemente i loro successi possono risultare arroganti e meno simpatiche a chi le circonda, una pagina “Chi sono” può orientare i vostri clienti aiutandoli a riconoscere cosa vi distingue dalla concorrenza. Inoltre, le informazioni in questa pagina possono far intuire la qualità dei vostri servizi e cosa dei futuri clienti possono aspettarsi da voi.

Una pagina “Chi sono” di successo diminuisce la distanza tra voi e i vostri clienti di modo che siano invogliati a contattarvi. Nel migliore dei casi, il vostro testo sarà quella piccola spinta in più di cui un cliente ha bisogno per assumervi o per comprare i vostri prodotti. Di solito l’effetto è indiretto: un cliente non farà subito un acquisto ma si iscriverà alla vostra newsletter, prenoterà una consulenza gratuita o vi seguirà sui social media.

Esempi di pagine “Chi sono”

Come creare un testo che trasmetta la vostra competenza e crei fiducia? Non esiste una formula unica per tutti. Dando un’occhiata ai siti web di altri liberi professionisti, vedrete testi di diverse lunghezze, toni e strutture. Lasciate trasparire la vostra personalità! Fortunatamente, però, non c’è bisogno di reinventare tutto. Di seguito vi proponiamo tre esempi di pagine “Chi sono” di successo.

N.B.

Se siete alla ricerca di consigli per creare delle pagine “Chi sono” per un team più grande o un’azienda composta da diversi impiegati, vi consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida per pagine “Chi siamo”.

Primo esempio di pagina “Chi sono”: Filippo Coltro, architetto e interior designer

Nella sua pagina “Chi sono” Filippo Coltro spiega in poche righe chi è e cosa fa, offre una panoramica del suo percorso professionale ed enfatizza la sua filosofia e il suo stile. Inoltre, l’architetto padovano aggiunge un link alle pubblicazioni in cui è stato citato. Successivamente, spiega l’organizzazione del lavoro nel proprio studio e specifica alcuni punti di forza che lo distinguono nel campo. Infine, l’architetto lascia spazio a un po’ più di creatività con un breve video in cui lo si vede all’opera.

Secondo esempio di pagina “Chi sono”: Alessia Romanazzi, psicologa e psicoterapeuta

Alessia Romanazzi inizia la sua pagina “Chi sono” mettendo il cliente al centro, specificando cosa può offrire a futuri clienti e definendo implicitamente il suo target. Da qui, la psicologa prosegue presentandosi con un tocco più personale, mostrando ai probabili clienti cosa l’ha spinta a scegliere la propria professione. A questo punto segue una breve descrizione del tipo di servizio offerto, un accenno al proprio percorso formativo e una sezione un po’ più personale in cui si presenta attraverso quattro brevi e simpatici aneddoti. Si noti che Alessia Romanazzi include pulsanti che collegano ad altre parti del suo sito web, in modo che i potenziali clienti abbiano la possibilità di saltare direttamente dalla pagina “Chi sono” ai suoi servizi o al suo CV.

Terzo esempio di pagina “Chi sono”: Marco Mazza, personal trainer

La pagina “Chi sono” di Marco Mazza offre un buon esempio di come inserire le esperienze dei vostri clienti può rivelarsi un’ottima strategia per attirarne di nuovi. Il messaggio del personal trainer è breve e conciso, dettagliando i risultati previsti e i metodi offerti. Subito dopo questa breve introduzione appaiono le testimonianze dei suoi clienti.

Se non sapete da dove iniziare, provate a digitare delle parole chiave in un motore di ricerca per trovare esempi di pagine “Chi sono” del vostro settore. Ad esempio, se siete dei designer con sede a Roma, digitate “designer Roma”. Avrete rapidamente un’idea del contenuto inserito solitamente da altri professionisti prendendo ispirazione direttamente dalla concorrenza e capendo cosa fare in modo diverso.

Consiglio

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Creare una pagina “Chi sono”: gli elementi più importanti

Immaginate il seguente scenario: avete creato il vostro sito web con WordPress. Avete scritto la pagina in cui specificate i vostri servizi e incluso anche una sezione relativa all’informativa sulla privacy. Tutto ciò che rimane da fare è scrivere la vostra pagina “Chi sono”. Se avete problemi a iniziare, date un’occhiata alle quattro domande chiave qui proposte e agli esempi di pagine “Chi sono” mostrati in precedenza. Dando una risposta a ognuna di queste domande, la vostra pagina “Chi sono” si scriverà praticamente da sola.

Prima domanda: chi siete e cosa offrite ai vostri clienti?

Se qualcuno è approdato sul vostro sito web, è sicuramente alla ricerca di una soluzione o ha un bisogno da soddisfare. Dei potenziali clienti con molta probabilità non sono interessati alla vostra storia personale, a meno che non mostriate loro che siete la persona giusta per risolvere il loro problema o soddisfare le loro esigenze.

Quindi, iniziate la vostra pagina “Chi sono” con una frase che riassuma chi siete e quale problema potete risolvere con i vostri servizi:

Sono un (titolo professionale) e aiuto (target per i vostri servizi) con (i vostri servizi), in modo che possiate (obiettivo del vostro cliente).

Seguendo queste linee guida vi proponiamo il seguente esempio per una pagina “Chi sono”:

“Sono un commercialista e aiuto imprenditori e liberi professionisti a effettuare una dichiarazione dei redditi facile e veloce, di modo che abbiano più tempo da dedicare ai loro progetti e lavorino in autonomia senza troppi pensieri.”

A questo punto continuate spiegando la vostra offerta più nel dettaglio. Come ottenete il risultato descritto? Ad esempio, nel caso sopra riportato potreste descrivere brevemente come funzionano i vostri servizi fiscali. Assicuratevi solo di non entrare troppo nei dettagli in questa sezione. Sarebbe più indicato farla breve e includere piuttosto un link alla vostra pagina “Servizi”.

È importante che spieghiate la vostra offerta in un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile. Frasi ricche di particolari e lunghi aneddoti sono controproducenti. Potete conservare questi espedienti stilistici per dopo ma è importante come primo passo dare ai visitatori del vostro sito la possibilità di capire se sono nel posto giusto.

In ultimo, interessate l’utente ai vostri servizi in poche frasi, inserendo la soluzione offerta e i vantaggi per il cliente come punto centrale del vostro messaggio.

Seconda domanda: in cosa si distinguono i vostri servizi?

A questo punto, avete chiaramente formulato la vostra sezione sui servizi offerti ma non è ancora chiaro cosa vi distingue dalla concorrenza.

Usate il prossimo paragrafo per descrivere ciò che rende unici i vostri servizi. Cosa c’è di speciale nel vostro servizio? Quali specializzazioni potete offrire? Potete anche parlare dei vostri valori e del vostro modo di lavorare utilizzandoli come punti di vendita unici.

Esempio:

“Dimenticate i lunghi tempi di attesa a cui siete abituati con altri commercialisti. Sono sempre disponibile per telefono o e-mail e rispondo a tutte le e-mail entro 24 ore.”

A questo punto, potete anche includere nel testo la vostra visione professionale. Parlate ad esempio di come intendete contribuire nel vostro campo con il vostro business o progetto:

Esempio:

“Con il mio servizio di contabilità, voglio aiutare a far sì che i liberi professionisti non siano spaventati dalle tasse e dalla burocrazia e che ancora più individui abbiano il coraggio di realizzare le loro idee di business.”

Terza domanda: perché i clienti possono fidarsi dei vostri servizi?

Nel migliore dei casi, a questo punto il vostro lettore sarà curioso di sapere cosa avete da offrire. Avrà avuto un primo assaggio di voi in quanto professionisti e di ciò che rende unico il vostro servizio. Ora vuole sapere se può credere a tutte le vostre promesse o se state facendo promesse che non potete mantenere.

In questa sezione della pagina “Chi sono”, la vostra competenza dovrà essere messa in rilievo. Parlate della vostra formazione ed esperienza sottolineando la vostra autorevolezza e credibilità.

Esempi di come creare fiducia sulla vostra pagina “Chi sono”:

  • Attestati ottenuti da corsi di formazione
  • Premi e riconoscimenti
  • Certificati di appartenenza ad associazioni professionali
  • Widget per piattaforme di recensioni
  • Articoli stampa
  • Statistiche sulla vostra attività
  • Recensioni dei vostri clienti/testimonianze
  • Referenze su progetti

Detto questo, non sovraccaricate la vostra pagina “Chi sono” con tutti i vostri successi, optate piuttosto per poche esperienze ma di valore. Le recensioni dei clienti sono particolarmente efficaci come “prova sociale”. Quindi chiedete ai clienti soddisfatti una breve dichiarazione sui servizi da voi richiesti e la loro esperienza, includendo cosa gli è piaciuto di più. Le testimonianze dei clienti danno ai visitatori più sicurezza e infondono più fiducia rispetto a un attestato.

Quarta domanda: perché vi dedicate proprio a questa attività? Qual è la vostra storia?

Ora i vostri clienti hanno una panoramica di ciò che offrite e iniziano a fidarsi del fatto che manterrete le vostre promesse. Alcuni clienti sono già pronti a fare un acquisto o a contattarvi. Altri hanno ancora bisogno di maggiori informazioni per poter decidere. Soddisfate questo bisogno raccontando un po’ della vostra storia personale.

Cosa spinge il vostro interesse nel campo? Perché vi interessa il vostro lavoro? Cosa vi ha portati a iniziare il vostro progetto o ad aprire il vostro business? In questa sezione potete fare riferimento alla vostra formazione o istruzione. Assicuratevi solo di non ripetere tutto il vostro curriculum, menzionate solo i passaggi rilevanti per i servizi offerti.

Fate trasparire la vostra personalità, anche più che negli altri paragrafi. Scrivete nel vostro stile personale, con le vostre parole, e puntate sullo storytelling per interessare i visitatori alla vostra storia.

Cosa devono fare i vostri clienti a questo punto per usare i vostri servizi?

Anche la migliore delle narrative è inutile se il vostro lettore è coinvolto ma non vi contatta. Per questo motivo è necessario concludere la vostra pagina “Chi sono” con una call to action. Dite all’utente di contattarvi e rendete facile questo passaggio.

Limitatevi a una sola call to action. Se offrite troppe opzioni, rischiate che l’utente non ne persegua nessuna.

Importante: non includete questa call to action solo alla fine della pagina, inseritela tra ciascuna delle sezioni della vostra pagina “Chi sono”. Non tutti i visitatori leggeranno l’intera pagina e alcuni vorranno prenotare un appuntamento dopo aver letto solo un paragrafo o due. È quindi una buona idea includere un modulo d’iscrizione con consenso opt-in o una voce “Contatti” nel testo.

Cos’altro c’è da sapere?

Assicuratevi di separare il vostro testo in paragrafi diversi, anche all’interno di una sezione. Sempre più utenti leggono i siti web sul proprio smartphone. Più di quattro o cinque frasi consecutive si trasformeranno in un testo molto lungo per la visualizzazione da smartphone, e rischierete di perdere utenti proprio per questo motivo.

Contrassegnate le parti importanti del testo in grassetto, di modo che chiunque stia navigando sul vostro sito possa comunque ottenere le informazioni più importanti.

Includete almeno una foto attuale e professionale di voi stessi. A seconda della lunghezza del vostro testo, potreste aggiungere delle foto nella pagina “Chi sono”. Considerate se incorporare un video in cui riassumete il contenuto della pagina. In questo modo potrete fare un’impressione ancora più personale attraverso voce e gesti.

La pagina “Chi sono” dovrebbe essere collegata al menu principale del vostro sito web. Scegliete un titolo chiaro per la pagina, ad esempio “Chi sono”, “Su di me” o semplicemente usate il vostro nome. Inoltre, posizionate il titolo della pagina “Chi sono” di modo che sia visibile al lettore. Non è consigliato, in nessun caso, nasconderlo nel footer.

Conclusione: il cliente è la priorità anche nella vostra pagina “Chi sono”

Ogni libero professionista e imprenditore ha ciò che serve per creare una pagina “Chi sono” che motivi i lettori a contattarlo. Tutto ciò che dovete fare è creare una connessione tra la vostra storia, i vostri servizi e gli interessi dei vostri clienti.

Se riscontrate difficoltà nell’iniziare a scrivere, potete sempre dare un’occhiata agli esempi di pagine “Chi sono” di altre imprese. In alternativa, le quattro domande elencate in questo articolo forniscono una guida passo dopo passo:

  1. Chi sono e cosa posso fare per i miei clienti?
  2. Cosa rende speciali i miei servizi?
  3. Perché i clienti possono fidarsi di me?
  4. Perché mi dedico proprio a questa attività? Qual è la mia storia?

Se scrivete il testo della vostra pagina “Chi sono” con queste domande in mente, trasmetterete tutte le informazioni più importanti e mostrerete abbastanza della vostra personalità. In questo modo, i visitatori potranno decidere facilmente se vogliono avvalersi dei vostri servizi e, nel migliore dei casi, ciò significherà più richieste e più vendite.

Se non ottenete i risultati desiderati, potete sempre riadattare il vostro testo.

Consiglio

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