Un rilancio di un sito web comprende la revisione fon­da­men­ta­le di una presenza online, con­cen­tran­do­si non solo sul design, ma anche sull’ar­chi­tet­tu­ra e sulla struttura. L’obiettivo è mi­glio­ra­re l’usabilità e aumentare le pre­sta­zio­ni at­tra­ver­so una nuova con­ce­zio­ne della struttura del sito. Le ragioni per un rilancio possono includere cam­bia­men­ti nei metodi di po­si­zio­na­men­to, nel com­por­ta­men­to degli utenti o un nuovo orien­ta­men­to dell’azienda.

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Checklist per ri­lan­cia­re un sito web

Di seguito ti forniamo una checklist dei punti più im­por­tan­ti da con­si­de­ra­re quando si rilancia un sito web:

Struttura di na­vi­ga­zio­ne: ot­ti­miz­za­zio­ne della facilità d’uso at­tra­ver­so una na­vi­ga­zio­ne pulita e concisa

Rein­di­riz­za­men­ti (301 Redirects): as­si­cu­rar­si che i vecchi URL siano cor­ret­ta­men­te rein­di­riz­za­ti verso i nuovi

Backlink: cura e man­te­ni­men­to dei backlink di qualità, anche in caso di modifiche agli URL

Col­le­ga­men­ti interni: ot­ti­miz­za­zio­ne dei link interni per garantire una completa in­di­ciz­za­zio­ne e potenza dei link

Metadati: revisione e adat­ta­men­to di titoli, de­scri­zio­ni e testi al­ter­na­ti­vi

Contenuti duplicati: iden­ti­fi­ca­zio­ne dei contenuti duplicati con tag canonici

Sitemap: ag­gior­na­men­to della sitemap per garantire che tutti i nuovi URL vengano in­di­ciz­za­ti tem­pe­sti­va­men­te

Strumenti di trac­cia­men­to: in­te­gra­zio­ne di codici di trac­cia­men­to (ad esempio Google Analytics) nel nuovo codice sorgente delle pagine

Tempo di ca­ri­ca­men­to: as­si­cu­rar­si che la velocità di ca­ri­ca­men­to del sito web resti ot­ti­miz­za­ta

Mo­ni­to­rag­gio dopo il rilancio: controllo della per­for­man­ce del sito web dopo il rilancio

Struttura di na­vi­ga­zio­ne

La base per il successo di ogni sito è che abbia una struttura logica. Solo se riescono a orien­tar­si tra le diverse sot­to­pa­gi­ne, i vi­si­ta­to­ri e le vi­si­ta­tri­ci riescono a in­te­ra­gi­re nel modo giusto con il sito.

  • Obiettivo: mi­glio­ra­men­to dell’usabilità e della guida utente
  • Misura: verifica quanto sono lunghi i percorsi di clic verso le sot­to­pa­gi­ne im­por­tan­ti; ottimizza la na­vi­ga­zio­ne affinché l’utente possa rag­giun­ge­re l’obiettivo con un massimo di 5 clic
  • Ot­ti­miz­za­zio­ne mobile: as­si­cu­ra­ti che la na­vi­ga­zio­ne sia user-friendly e ra­pi­da­men­te ac­ces­si­bi­le anche sui di­spo­si­ti­vi mobili

Rein­di­riz­za­men­ti (301 Redirects)

Nell’ambito di un rilancio di un sito web si può ve­ri­fi­ca­re un tra­sfe­ri­men­to del dominio. In questo caso, le sot­to­pa­gi­ne esistenti vengono spostate su nuovi URL. I gestori dei siti web do­vreb­be­ro rein­di­riz­za­re i vi­si­ta­to­ri e le vi­si­ta­tri­ci verso le nuove sot­to­pa­gi­ne con un rein­di­riz­za­men­to 301.

  • Obiettivo: evitare la perdita di traffico a causa di rein­di­riz­za­men­ti errati
  • Misura: in caso di modifiche agli URL o tra­sfe­ri­men­ti di dominio, as­si­cu­ra­ti che i rein­di­riz­za­men­ti 301 siano cor­ret­ta­men­te impostati per tutti i vecchi URL
  • Strumenti im­por­tan­ti: utilizzo di strumenti SEO come Screaming Frog per ve­ri­fi­ca­re i rein­di­riz­za­men­ti.

Di regola ogni sito web è dotato di un profilo di backlink. Si tratta di un certo numero di link che da alcuni siti rimandano a un altro. Questi link in entrata sono fon­da­men­ta­li per la va­lu­ta­zio­ne della rilevanza di una pagina da parte dei motori di ricerca e non do­vreb­be­ro as­so­lu­ta­men­te andare persi in caso di ri­pro­get­ta­zio­ne.

  • Obiettivo: mantenere la link-power
  • Misura: analisi del profilo di backlink e contatto con siti esterni per adattare l’URL, nel caso in cui gli URL siano stati mo­di­fi­ca­ti
  • Strumenti: Ahrefs, SEMrush per l’analisi e la gestione del profilo di backlink

Col­le­ga­men­ti interni

Se nel rilancio di un sito web rientrano anche le modifiche alla struttura della pagina, i gestori di un sito web do­vreb­be­ro as­si­cu­rar­si che tutte le sot­to­pa­gi­ne del sito siano collegate in­ter­na­men­te. Il col­le­ga­men­to interno è un potente strumento SEO, es­sen­zia­le per la completa in­di­ciz­za­zio­ne di una pagina.

  • Obiettivo: as­si­cu­rar­si che tutte le pagine im­por­tan­ti siano collegate in­ter­na­men­te e quindi com­ple­ta­men­te in­di­ciz­za­te
  • Misura: ot­ti­miz­za­zio­ne del col­le­ga­men­to interno per con­sen­ti­re a Google di scan­sio­na­re ef­fi­ca­ce­men­te tutti i contenuti
  • Vantaggio SEO: i link interni tra­smet­to­no potenza di link (link power) e possono aumentare la vi­si­bi­li­tà

Gestione dell’in­di­ciz­za­zio­ne

Un rilancio viene di solito preparato in sede di sviluppo. Ge­ne­ral­men­te, ef­fet­tua­re un’in­di­ciz­za­zio­ne prima che il sito vada online non è una scelta con­si­glia­bi­le.

  • Obiettivo: impedire che le pagine in­com­ple­te o non finite vengano in­di­ciz­za­te
  • Misura: prima del rilancio, occorre impostare il file robots.txt e i tag meta-Robots per escludere i crawler; dopo il rilancio, queste re­stri­zio­ni devono essere rimosse
  • Strumenti: Google Search Console per la verifica dell’in­di­ciz­za­zio­ne
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Metadati

Ri­lan­cia­re un sito web è l’occasione ideale per curare tutti gli aspetti della sua ot­ti­miz­za­zio­ne on-page.

  • Obiettivo: ot­ti­miz­za­zio­ne della SEO on-page e mi­glio­ra­men­to della vi­si­bi­li­tà
  • Misura: revisione dei titoli, delle de­scri­zio­ni e dei testi al­ter­na­ti­vi. Tutte le pagine do­vreb­be­ro avere metadati univoci e per­ti­nen­ti
  • Strumenti: Yoast SEO o Rank Math per la gestione semplice dei metadati

Contenuti duplicati

Se durante la rior­ga­niz­za­zio­ne del sito trovi contenuti doppi, questi do­vreb­be­ro essere segnalati ai motori di ricerca.

  • Obiettivo: evitare contenuti duplicati, che po­treb­be­ro in­fluen­za­re ne­ga­ti­va­men­te il po­si­zio­na­men­to
  • Misura: im­ple­men­ta­zio­ne del tag canonico su tutte le pagine con contenuti simili, per indicare a Google la fonte preferita
  • Strumenti: Screaming Frog per iden­ti­fi­ca­re i contenuti duplicati

Sitemap

Le mappe del sito (o sitemap, in inglese) possono essere pa­ra­go­na­te ai segnali stradali. Tutti i nuovi URL che vengono aggiunti a un sito durante la fase di rilancio an­dreb­be­ro segnalati qui.

  • Obiettivo: as­si­cu­rar­si che Google trovi e indicizzi ra­pi­da­men­te tutti i nuovi URL
  • Misura: ag­gior­na­men­to della sitemap XML e invio alla Google Search Console
  • Sug­ge­ri­men­ti im­por­tan­ti: i link alla sitemap do­vreb­be­ro essere po­si­zio­na­ti in modo pro­mi­nen­te sul sito web (sitemap HTML)

Trac­cia­men­to

Chi utilizza codici di trac­cia­men­to come quello di Google Analytics, dovrebbe in­te­grar­li anche nei codici sorgente delle nuove sot­to­pa­gi­ne.

  • Obiettivo: evitare che durante il rilancio di un sito web si perdano dati
  • Misura: in­te­gra­zio­ne dei codici di trac­cia­men­to, ad esempio Google Analytics, nel codice sorgente delle nuove pagine
  • Strumenti: Google Tag Manager per la gestione dei tag di trac­cia­men­to, Google Tag Assistant come strumento gratuito di va­li­da­zio­ne per il browser pro­prie­ta­rio

Tempo di ca­ri­ca­men­to

Un fattore fon­da­men­ta­le dell’usabilità di un sito è la sua velocità di ca­ri­ca­men­to. I motori di ricerca come Google la uti­liz­za­no pertanto come fattore per la va­lu­ta­zio­ne della rilevanza di un sito.

  • Obiettivo: garantire che il sito web si carichi ve­lo­ce­men­te e quindi non influenzi ne­ga­ti­va­men­te l’espe­rien­za utente e il po­si­zio­na­men­to SEO
  • Misura: ot­ti­miz­za­zio­ne di immagini, script e con­fi­gu­ra­zio­ni del server per mi­glio­ra­re la velocità di ca­ri­ca­men­to
  • Strumenti: Google PageSpeed Insights, GTmetrix, Web­Pa­ge­Te­st per la mi­su­ra­zio­ne e l’ot­ti­miz­za­zio­ne della velocità di ca­ri­ca­men­to

Mo­ni­to­rag­gio dopo il rilancio

Dopo il rilancio di un sito web, è es­sen­zia­le un mo­ni­to­rag­gio continuo delle pre­sta­zio­ni per garantire che tutto funzioni senza intoppi. Nei primi giorni dopo il rilancio, è im­por­tan­te iden­ti­fi­ca­re e risolvere so­prat­tut­to errori e problemi.

Misure im­por­tan­ti:

  • Mo­ni­to­rag­gio delle pre­sta­zio­ni del sito web per rilevare tem­pe­sti­va­men­te eventuali errori
  • Utilizzo di strumenti come Google Analytics e Screaming Frog per un’analisi det­ta­glia­ta degli errori
  • Ot­ti­miz­za­zio­ne SEO continua per avere successo a lungo termine

Con­clu­sio­ne: ri­lan­cia­re un sito web nel modo giusto

Ri­lan­cia­re un sito web è un’ottima op­por­tu­ni­tà per mi­glio­ra­re la vi­si­bi­li­tà e le pre­sta­zio­ni del tuo sito. Una pia­ni­fi­ca­zio­ne accurata e l’im­ple­men­ta­zio­ne delle giuste misure durante il rilancio sono fon­da­men­ta­li per evitare perdite di ranking e avere successo nel lungo periodo.

I punti im­por­tan­ti per un rilancio di successo:

  • Analisi ap­pro­fon­di­ta e ot­ti­miz­za­zio­ne della struttura del sito web
  • Os­ser­van­za degli standard SEO e delle migliori pratiche
  • Mo­ni­to­rag­gio continuo e adat­ta­men­to dopo il rilancio

Il successo a lungo termine si ottiene tramite ot­ti­miz­za­zio­ni regolari e un mo­ni­to­rag­gio costante del sito web. Ri­lan­cia­re un sito web in maniera efficace può offrire un vantaggio com­pe­ti­ti­vo duraturo.

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