Avere un blog personale per molti significa poter con­di­vi­de­re col mondo online pensieri, idee e interessi. Quello che un tempo cominciò con l’idea di un weblog, una specie di diario personale sul web, è diventato con gli anni una forma di pub­bli­ca­zio­ne di grande dif­fu­sio­ne e capace di rag­giun­ge­re mol­tis­si­mi lettori. Oggi i blogger sono molto più di semplici redattori: sono in­fluen­cer, esperti di tematiche spe­ci­fi­che e, non da ultimo, spesso nei loro blog offrono alle aziende spazio per la pub­bli­ci­tà.

Se avete in­ten­zio­ne di creare il vostro fashion blog, food blog o un blog di viaggi, allora siete nel posto giusto. In questa nostra serie sui blogger ac­com­pa­gnia­mo i lettori, anche quelli meno esperti, durante il percorso che li porterà a dare vita al loro blog personale. In questo articolo troverete la risposta a domande come: Di che cosa ho bisogno per creare un blog? Dove posso creare un buon blog gra­tui­ta­men­te? Per quale motivo dovrei aprire un blog? E qual è il modo migliore per farlo? In questa guida spe­ri­men­te­re­te passo dopo passo come arrivare a creare il tanto de­si­de­ra­to blog e come fare per iniziare a gua­da­gnar­ci.

Parte 1: come si crea un blog? Vi pre­sen­tia­mo alcune piat­ta­for­me per il blogging e vi mostriamo tutti i passaggi necessari per arrivare ad ottenere un hosting autonomo.

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Servizi di blogging gratuiti

Nella ricerca di piat­ta­for­me per il blogging è facile trovarne tante com­ple­ta­men­te gratuite. Le più popolari sono WordPress, Blogger.com e tumblr.com. Queste piat­ta­for­me sono la soluzione ideale per i prin­ci­pian­ti, proprio perché sono gratuite e facili da uti­liz­za­re. Gli utenti non hanno quindi bisogno di co­no­scen­ze tecniche in materia di server, hosting o web design e non devono neanche pre­oc­cu­par­si degli ag­gior­na­men­ti futuri, di back-up o dei filtri spam, poiché a tutto questo ci pensano i gestori della piat­ta­for­ma. Questi servizi di blogging seguono il modello del Software as a Service, dove per l’appunto il provider si occupa della gestione tecnica, in modo che l’utente al contrario possa con­cen­trar­si uni­ca­men­te sull’attività di blogger. In pratica è possibile creare un blog senza alcun tipo di spesa e con pochi clic; l’unica cosa a cui bisogna badare sono le re­stri­zio­ni dei vari servizi. L’URL del blog dovrà contenere ne­ces­sa­ria­men­te il nome della piat­ta­for­ma scelta, in quanto per la piat­ta­for­ma co­sti­tui­sce un im­por­tan­te mezzo pub­bli­ci­ta­rio (per esempio no­me­del­blog.wordpress.com). Inoltre, la scelta di temi e plug-in è for­te­men­te limitata e non è sempre possibile ef­fet­tua­re tutte le modifiche de­si­de­ra­te.

Vantaggi e svantaggi dei blog su piat­ta­for­me gratuite:

Pro Contro
gratuito URL non per­so­na­liz­za­bi­le
con­fi­gu­ra­zio­ne semplice e veloce spazio web limitato
non sono ne­ces­sa­rie co­no­scen­ze tecniche scelta limitata di design e temi
  ridotta pos­si­bi­li­tà di per­so­na­liz­za­zio­ne
  utilizzo a scopo com­mer­cia­le non possibile

Le piat­ta­for­me blog gratuite sono una soluzione ottimale per chi vuole creare un piccolo blog ad uso personale, ma non adatte a chi desidera svolgere un’attività di blogging pro­fes­sio­na­le. Un uso a scopo com­mer­cia­le non è infatti previsto da nessuna di queste piat­ta­for­me. Inoltre molti siti sono costretti ad accettare della pub­bli­ci­tà sul proprio blog, in quanto questa co­sti­tui­sce un’im­por­tan­te entrata economica per il gestore della piat­ta­for­ma.

Pa­no­ra­mi­ca di alcuni dei migliori provider di piat­ta­for­me di blogging

Qui di seguito vi offriamo una breve pa­no­ra­mi­ca con annessa pre­sen­ta­zio­ne dei vari servizi grazie ai quali è possibile rea­liz­za­re un blog gra­tui­ta­men­te. Abbiamo deciso di pre­sen­tar­vi i tre più co­no­sciu­ti gestori di piat­ta­for­me blog, ma quale di questi sia il migliore sarete voi a doverlo decidere in base alle vostre esigenze. Infatti ognuno di essi ha i suoi vantaggi e svantaggi.

WordPress

WordPress è un provider che offre un software gratuito per l’hosting e per la creazione del vostro blog. Tutto ciò di cui avete bisogno per iniziare è iscri­ver­vi al servizio. Le numerose im­po­sta­zio­ni visive offerte vi offrono un’ampia varietà di temi gra­tui­ta­men­te uti­liz­za­bi­li. Anche le esten­sio­ni standard più im­por­tan­ti, i co­sid­det­ti plug-in, sono già in­stal­la­ti au­to­ma­ti­ca­men­te. Questi com­pren­do­no ad esempio un plug-in per le sta­ti­sti­che relative al vostro blog, uno per la SEO, ovvero per l’ot­ti­miz­za­zio­ne dei motori di ricerca, e un plug-in che ga­ran­ti­sce la sicurezza base del blog. Chi altresì desidera in­stal­la­re temi e plug-in propri deve sapere che questi dovranno essere hostati di­ret­ta­men­te dal blog. Come già accennato WordPress è sì un servizio gratuito, ma solo nella sua versione base, ma se si de­si­de­ra­no delle feature avanzate, come ad esempio un dominio proprio senza la dicitura “wordpress”, più spazio d’ar­chi­via­zio­ne e so­prat­tut­to niente pub­bli­ci­tà, allora si può scegliere tra tre diverse tariffe.

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Blogger.com

Blogger.com è un servizio di blogging ac­qui­sta­to nel 2003 dal motore di ricerca Google. Come per WordPress, anche con Blogger è possibile iniziare a creare il proprio blog con pochi clic dopo aver ef­fet­tua­to la re­gi­stra­zio­ne. Dif­fe­ren­te­men­te da WordPress, il servizio offerto da Blogger è com­ple­ta­men­te privo di pub­bli­ci­tà, ma anche per questo la gamma delle funzioni è si­gni­fi­ca­ti­va­men­te più limitata. Cio­no­no­stan­te è possibile creare un blog sce­glien­do tra vari template con design diversi, mo­di­fi­car­li e anche crearli da nuovo. Ma per gli utenti senza alcun espe­rien­za o che comunque stanno muovendo i primi passi nel mondo del blogging, la scelta rimane ristretta ai pochi template standard. Blogger.com è però il servizio che fa al caso vostro se avete in mente di gua­da­gna­re at­tra­ver­so il vostro blog. Infatti già scorrendo la homepage di Blogger è ine­vi­ta­bi­le notare come venga men­zio­na­ta la pos­si­bi­li­tà di gua­da­gna­re at­tra­ver­so il proprio blog. Anche sotto questo punto di vista i due servizi si dif­fe­ren­zia­no: al contrario di WordPress, Blogger.com non solo ammette l’utilizzo com­mer­cia­le del proprio blog, ma anzi lo promuove at­ti­va­men­te. Google difatti non è solamente un gestore di motori di ricerca, ma anche un marketer pub­bli­ci­ta­rio che offre con il proprio Google AdSense la pos­si­bi­li­tà di im­ple­men­ta­re nel proprio blog anche pub­bli­ci­tà con­te­stua­liz­za­ta (grazie proprio al motore di ricerca). Le in­ser­zio­ni inserite ap­par­ter­ran­no alla rete pub­bli­ci­ta­ria di casa Google. Per riuscire a gua­da­gna­re soldi come gestori di un blog tutto quello che dovete fare è iscri­ver­vi ad AdSense, così da poter poi inserire la pub­bli­ci­tà nel proprio blog, con pochi e semplici clic. A questo punto i blocchi pub­bli­ci­ta­ri di Google AdSense vi mo­stre­ran­no delle pub­bli­ci­tà au­to­ma­ti­ca­men­te abbinate ai contenuti testuali del vostro blog. Se ad esempio state gestendo un blog che tratta di animali, allora le in­ser­zio­ni trat­te­ran­no pro­ba­bil­men­te di mangime. I vostri profitti dipendono dai clic dei vostri vi­si­ta­to­ri su tali annunci.

Tumblr

Pa­ra­go­nan­do Tumblr con i due servizi di blogging pre­ce­den­te­men­te pre­sen­ta­ti, si nota come si tratti di un provider re­la­ti­va­men­te giovane. L’aspetto più evidente è l’utilizzo della piat­ta­for­ma di blogging, che si distingue chia­ra­men­te da quella di WordPress e Blogger. Il nome di per sé è già un programma, Tumblr deriva dal verbo inglese “to tumble” che in italiano può essere tradotto come “ca­pi­tom­bo­la­re”, ed è proprio qui che sta la dif­fe­ren­za. Sebbene con Tumblr risulti facile creare un blog e pub­bli­ca­re i propri con­tri­bu­ti, è al­tret­tan­to facile e auspicata la con­di­vi­sio­ne di post di altri blog Tumblr. Questa attività, che prende il nome di “re­blog­ging” è una com­po­nen­te im­por­tan­te della piat­ta­for­ma e uno dei motivi prin­ci­pa­li del perché su Tumblr si è venuta a creare una community così grande e attiva. Per far sì che il “re­blog­ging” non sia in conflitto con le leggi in materia di tutela dei diritti d’autore, l’autore di qualsiasi articolo accetta in au­to­ma­ti­co di renderlo li­be­ra­men­te riu­ti­liz­za­bi­le dagli altri utenti. In questo modo Tumblr promuove la cultura della con­di­vi­sio­ne, che sta alla base di Internet. Altre par­ti­co­la­ri­tà da un punto di vista giuridico rilevanti per la creazione e la gestione di un blog, le potete trovare pro­se­guen­do con la lettura di questo articolo.

Ospitare il proprio blog su un hosting autonomo

Se si vuole gestire un blog in modo pro­fes­sio­na­le sin dall’inizio, senza essere soggetti a li­mi­ta­zio­ni, la scelta migliore è optare per un hosting autonomo per il proprio blog. Insieme a un nome dominio per­so­na­liz­za­to, un hosting autonomo ga­ran­ti­sce ampia libertà di scelta per quanto riguarda gli elementi di design del blog e libero accesso alle opzioni di per­so­na­liz­za­zio­ne. Godere di queste fun­zio­na­li­tà ha però un prezzo, seppur contenuto: i costi per l’hosting, dominio incluso, rientrano in una fascia di prezzo piuttosto ab­bor­da­bi­le e partono da pochi euro al mese. No­no­stan­te i costi ridotti però, questa soluzione richiede un impegno non in­dif­fe­ren­te nella rea­liz­za­zio­ne del blog. Come al­ter­na­ti­va è possibile anche creare un blog grazie a Managed WordPress: il blogger si occupa dei contenuti, se­le­zio­nan­do i temi e le esten­sio­ni preferite, mentre il provider si occupa di tutte le questioni tecniche.

Vantaggi e svantaggi del blog su un hosting autonomo:

Pro Contro
non ci sono li­mi­ta­zio­ne relative alle fun­zio­na­li­tà e al design maggiore impegno tecnico
scelta del dominio de­si­de­ra­to gestione autonoma in materia di sicurezza e backup
nessuna pub­bli­ci­tà costi per l‘hosting
uti­liz­za­bi­le per scopi com­mer­cia­li  

Le opzioni tra cui scegliere per la creazione di un blog

Se la vostra scelta ricade invece su di un hosting provider a pagamento, le possibili opzioni per la creazione di un proprio blog sono mol­te­pli­ci. Bisogna optare o per dei siti pronti all’uso, con­te­nen­ti già un modello di blog integrato, o per offerte spe­ci­fi­che di blog hosting, o sennò per semplici offerte di web hosting dove però sia prevista la pos­si­bi­li­tà di impostare e gestire un blog.

Siti web pronti all’uso

Con questi siti pronti all’uso anche i prin­ci­pian­ti del web sono in grado di mettere assieme un proprio sito web  con soli pochi clic. Questi siti web sono costruiti in maniera modulare (at­tra­ver­so le co­sid­det­te app), e a seconda di quali fun­zio­na­li­tà si voglia offrire sul proprio sito web, basterà attivare o di­sat­ti­va­re tramite app la funzione relativa con un clic. La maggior parte di questi siti pre­con­fi­gu­ra­ti di­spon­go­no anche di un modulo integrato per blog, che raccoglie al suo interno tutte le funzioni fon­da­men­ta­li di un blog. Chi non è solito bloggare re­go­lar­men­te e desidera ad­den­trar­si per la prima volta in una de­ter­mi­na­ta tematica, troverà questi siti web pronti all’uso perfetti per iniziare. I blogger più ambiziosi do­vreb­be­ro invece fare af­fi­da­men­to su offerte spe­ci­fi­che di blog e hosting.

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Offerta di blog hosting

Le offerte di blog hosting si trovano spesso nelle offerte dei ri­spet­ti­vi hoster sotto il nome di “WordPress hosting” o anche “managed WordPress hosting”. Questo lo si deve al fatto che la stra­gran­de mag­gio­ran­za dei casi vuole che venga uti­liz­za­to WordPress come sistema per il proprio blog. Queste offerte di web hosting sono pensate su misura per la gestione di un blog WordPress. Come anche nel caso di un servizio di blogging gratuito, il cliente ottiene con pochi clic un blog WordPress completo di tutte le funzioni ne­ces­sa­rie, senza dover mettere mano alle questioni tecniche. Oltre all’in­stal­la­zio­ne, anche la con­fi­gu­ra­zio­ne del blog è sbri­ga­bi­le con pochi clic; anche i plug-in più im­por­tan­ti, i temi e le altre esten­sio­ni vengono in­stal­la­te au­to­ma­ti­ca­men­te.

Nel caso di un’offertamanaged” l’hoster so­li­ta­men­te si incarica di ef­fet­tua­re il commit degli ag­gior­na­men­ti im­por­tan­ti in materia di sicurezza e offre anche un vasto supporto nel caso di dubbi e domande in merito al vostro blog. Alcune offerte di blog hosting spe­ci­fi­che sono dunque ideali per i prin­ci­pian­ti e per gli utenti con espe­rien­za limitata che de­si­de­ra­no comunque essere aiutati durante le fasi iniziali della creazione del proprio blog ma che, una volta presa la mano, non vogliono vedere la propria libertà com­pro­mes­sa e vogliono essere in grado di svi­lup­pa­re e strut­tu­ra­re il blog come meglio credono.

Web hosting

Le comuni offerte di web hosting offrono la maggior libertà e fles­si­bi­li­tà per il pieno controllo durante la creazione di un blog. In quanto utenti si tratta di affittare dello spazio web da un hoster e in­stal­lar­ci diverse ap­pli­ca­zio­ni, come ad esempio può essere un blog. Con­si­de­ran­do che la maggior parte dei sistemi per i blog possiede semplici e com­pren­si­bi­li setup per l’istal­la­zio­ne, non è ne­ces­sa­rio possedere alcuna co­no­scen­za di pro­gram­ma­zio­ne per ef­fet­tua­re l’in­stal­la­zio­ne. A volte vengono anche offerti dei programmi di in­stal­la­zio­ne 1-click che fa­ci­li­ta­no in­ve­ro­si­mil­men­te il vostro lavoro. Per sfruttare a pieno il po­ten­zia­le della vostra offerta di web hosting è im­por­tan­te avere delle co­no­scen­ze pregresse con temi quali lo spazio web, i database, i più im­por­tan­ti file di con­fi­gu­ra­zio­ne, ecc.

Consiglio:

Chi desidera essere com­ple­ta­men­te fles­si­bi­le nel po­ten­zia­men­to del proprio ambizioso progetto di business relativo ad un blog farebbe la scelta giusta optando per un’offerta di cloud hosting. Il vantaggio del cloud hosting è che si paga solamente per la pre­sta­zio­ne di cui si usu­frui­sce. Se il numero di vi­si­ta­to­ri del proprio blog ha dei picchi a de­ter­mi­na­ti orari, la capacità del we­b­ho­sting può essere sem­pli­ce­men­te aumentata in qualsiasi momento.

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Istru­zio­ni su come creare un blog in 7 passaggi

Af­fi­dan­do­si ad un servizio di hosting si rimane in­di­pen­den­ti ma bisogna occuparsi della ma­nu­ten­zio­ne e della gestione del sistema. Qui di seguito vi spie­ghia­mo i cinque passaggi necessari per rea­liz­za­re un blog, a partire dal nome del dominio fino alla sua struttura.

Scegliere un dominio

Come prima cosa si deve trovare un nome di dominio adatto per il blog. Sono diverse le ca­rat­te­ri­sti­che di un buon nome di dominio: dovrebbe essere originale e conciso e dovrebbe contenere qualcosa di co­no­sciu­to. Nella ricerca del dominio si dovrebbe tenere conto del target, in quanto già con la scelta del nome è possibile gua­da­gnar­si una certa fetta di pubblico. Se il nome dominio scelto è di­spo­ni­bi­le o meno, potete scoprirlo uti­liz­zan­do il domain check di IONOS.

Controllo Dominio

Top level domain

Oltre che scegliere ac­cu­ra­ta­men­te il nome da dare al vostro dominio, ri­cor­da­te­vi che anche l’esten­sio­ne del dominio è un fattore de­ter­mi­nan­te. Ci sono esten­sio­ni spe­ci­fi­che per paesi, come ad esempio .it per l’Italia, .co.uk per la Gran Bretagna, ma ci sono anche esten­sio­ni generiche come .com per i siti web e blog com­mer­cia­li o .info per siti dal carattere in­for­ma­ti­vo. Questi co­sid­det­ti domini top level (TLD) sono quasi tanto vecchi quanto Internet stesso e perciò in molti casi anche già assegnati. Per questo motivo è spesso ne­ces­sa­rio anche un pizzico di crea­ti­vi­tà per la scelta del nome di dominio più adeguato, so­prat­tut­to con quelle esten­sio­ni di dominio più comuni.

Nuovi top level domain

Una scelta ben più ampia la si ha con i co­sid­det­ti nuovi top level domain (nTLD). Con questi è possibile combinare il proprio dominio con spe­ci­fi­che esten­sio­ni, come ad esempio .online o .web.

Consiglio

L’esten­sio­ne .blog è chia­ra­men­te perfetta per tutti coloro i quali de­si­de­ri­no creare un blog.

I nuovi top level domain risultano un po’ più cari rispetto ai vecchi TLD, ma ancora molti nomi di dominio risultano non ancora presi e ciò che è certo è che con un’esten­sio­ne di dominio poco diffusa ci si distingue dalla massa.

Re­gi­strar­si e affittare uno spazio web

A proposito di provider: una volta scelto il nome dominio e dopo aver ve­ri­fi­ca­to che sia ancora di­spo­ni­bi­le, è ne­ces­sa­rio re­gi­strar­lo. In base al provider scelto, i blogger hanno a di­spo­si­zio­ne diverse tariffe e pacchetti di hosting che com­pren­do­no di solito spazio web, database e costi del dominio. Con i pacchetti più completi si ha inoltre accesso a diversi tool e soluzioni software.

Requisiti tecnici

Un weblog in fin dei conti non è null’altro che un software (è infatti proprio per questo che si parla anche di software weblog, sistemi di pub­bli­ca­zio­ne weblog o per uti­liz­za­re il termine inglese weblog pu­bli­shing system) che deve essere in­stal­la­to su di un server o su di uno spazio web. Per far sì che sia possibile creare un blog bisogna sod­di­sfa­re alcuni requisiti tecnici. Quali siano questi dipende dal sistema scelto, ma i sistemi più uti­liz­za­ti ri­chie­do­no di solito i tre seguenti:

I. Suf­fi­cien­te spazio web di­spo­ni­bi­le

Lo spazio web è lo spazio sul quale vengono ar­chi­via­ti i file del sistema di blogging, si­mi­lar­men­te allo spazio sul disco fisso del computer di casa. Ad esempio il sistema WordPress necessita di 30 MB nella versione de­com­pres­sa. In aggiunta bisogna riservare dello spazio di ar­chi­via­zio­ne anche per i temi, i plug-in, le foto, e così via. Chi ad esempio vuole creare e gestire un blog di viaggio è assai probabile che vorrà riempirlo con le foto moz­za­fia­to delle proprie vacanze, perciò è una costante dei blogger di viaggio quella di poter disporre di molto spazio di ar­chi­via­zio­ne per la gestione del proprio blog. Lo spazio minimo ne­ces­sa­rio è in media 1 GB, chia­ra­men­te più è meglio.

II. PHP

PHP è un lin­guag­gio di scripting ed è la base di pro­gram­ma­zio­ne della maggior parte dei sistemi di blogging. Sebbene il blogger non necessiti a tutti i costi di co­no­scen­ze di pro­gram­ma­zio­ne, il server deve comunque essere in grado di poter capire il lin­guag­gio, così che le varie funzioni del blog possano essere ri­chia­ma­te. Non è tuttavia suf­fi­cien­te che lo spazio web supporti il lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne ne­ces­sa­rio, ma che sia in­stal­la­ta anche la versione corretta.

III. Basi di dati MySQL

Le bozze, gli articoli o anche solo le an­no­ta­zio­ni devono essere ar­chi­via­te in maniera strut­tu­ra­ta, così che possa avvenire un’ela­bo­ra­zio­ne all’interno del sistema di blogging, facile ed ef­fi­cien­te. Un struttura adeguata a questo scopo è un database, la cui co­stru­zio­ne può essere impostata come una tabella. Così in ogni riga ad esempio può essere ar­chi­via­to un con­tri­bu­to e tutto ciò che gli riguarda.

All’interno delle righe si hanno diverse colonne così che all’interno di una di esse venga salvato l’elemento testuale del post, e nelle altre colonne i vari altri elementi. Così facendo è possibile impostare anche una colonna per i propri appunti, e tutto ciò che bisognerà fare sarà se­le­zio­na­re la riga e la cartella giusta per potersi annotare commenti relativi ad un de­ter­mi­na­to articolo. MySQL è un sistema di am­mi­ni­stra­zio­ne open source per database di questo tipo e funziona infatti da base per molte presenze web. Con la creazione di un blog vengono create au­to­ma­ti­ca­men­te in secondo piano le varie tabelle nel database MySQL indicato, all’interno delle quali sarà poi possibile ar­chi­via­re i vari file.

Scelta del CMS

No­no­stan­te fino ad ora si sia parlato molto di WordPress, questo non vuol dire che sia sempre la scelta giusta: un passo im­por­tan­te è quindi quello di in­for­mar­si e con­fron­ta­re i diversi programmi CMS, così da riuscire a trovare quello ideale per il proprio blog. Insieme a WordPress, software come Joomla!, Typo3 e Drupal sono tra i sistemi più popolari. Questi programmi open source, sono ap­prez­za­ti dagli utenti so­prat­tut­to per le numerose pos­si­bi­li­tà di esten­sio­ne e per la presenza di una community molto grande che lavora con­ti­nua­men­te al loro sviluppo. È bene ricordare che a volte i CMS più piccoli si rivelano la scelta migliore proprio perché più facili da uti­liz­za­re. Qui di seguito vi offriamo una breve pre­sen­ta­zio­ne dei tre più popolari CMS per blog. Nel caso in cui questa non dovesse bastarvi, potete leggervi l’articolo dedicato alla com­pa­ra­zio­ne dei vari Content Ma­na­ge­ment System.

Creare un blog WordPress

WordPress è il sistema di blogging più popolare in assoluto, basato sul we­blog­sy­stem b2/cafelog e pub­bli­ca­to per la prima volta nel 2003. WordPress si distingue per la sua grande facilità d’utilizzo e per la per le pos­si­bi­li­tà di esten­sio­ni che offre. Sin da poco dopo la pub­bli­ca­zio­ne della prima versione sono venuti fuori numerosi plug-in di pro­du­zio­ne di svi­lup­pa­to­ri in­di­pen­den­ti, con i quali anche gli utenti meno esperti possono creare un blog e dotarlo con facilità di tante funzioni.

Questo è stato uno dei fattori che ha portato WordPress a rag­giun­ge­re la dif­fu­sio­ne e l’ap­prez­za­men­to che ha oggi. Chi tramite WordPress volesse gestire anche un forum, oltre al blog, non avrà problemi; così come non ci sarebbero problemi ad ag­giun­ge­re un intero online shop. Anche l’impatto visivo del proprio blog può essere adeguato secondo le proprie esigenze di­ret­ta­men­te con WordPress, senza dover ne­ces­sa­ria­men­te essere un web­de­si­gner.

Consiglio

Uti­liz­za­te WordPress? Scopri come di­sat­ti­va­re i commenti di WordPress nel nostro articolo. 

Creare un blog Drupal

Se pa­ra­go­na­to con WordPress, Drupal non offre una scelta così ampia di design ed esten­sio­ni già pronte, tuttavia non per questo risulta essere un CMS meno adatto alla creazione del primo blog. Anche Drupal consiste di una struttura modulare, la fun­zio­na­li­tà di base si trova nel co­sid­det­to core, mentre le funzioni ag­giun­ti­ve si possono ottenere at­tra­ver­so i co­sid­det­ti moduli. Drupal è adatto so­prat­tut­to per la co­stru­zio­ne di community, è infatti pensato per una gestione del blog da parte di più persone. Grazie ad un sistema integrato che permette di at­tri­bui­re ruoli e diritti, con pochi clic potreste ad esempio rendere un utente re­gi­stra­to un redattore; il quale potrà scrivere nuovi contenuti o fare sem­pli­ce­men­te da editore o cor­ret­to­re. Il download di Drupal, assieme a in­for­ma­zio­ni più det­ta­glia­te, lo potete trovare al seguente link: https://www.drupal.org.

Creare un blog Joomla!

Joomla! deriva dal progetto open source Mambo. Come era il caso dei due Content Ma­na­ge­ment System appena pre­sen­ta­ti, anche la struttura fun­zio­na­le di Joomla!, le pagine con­te­nen­ti il testo del corpo e il layout sono elementi separati. Si possono uti­liz­za­re i template per adattare l’impatto visivo del blog e plug-in per ampliare lo spettro delle funzioni. Sebbene Joomla! sia adatto anche ai prin­ci­pian­ti, se comparato con WordPress l’inizio risulta cer­ta­men­te meno intuitivo e richiede di norma qualche sforzo in più da parte degli utenti. Grazie alla vasta do­cu­men­ta­zio­ne di­spo­ni­bi­le e alla sua grande comunità di supporto, Joomla! risulta un CMS as­so­lu­ta­men­te da provare per il proprio blog. Ulteriori in­for­ma­zio­ni e il download li potete trovare al seguente link: http://www.joomla.it/.

In­stal­la­re il CMS scelto per il proprio blog

Una volta scelto il sistema di blogging che fa al caso vostro, potete anche passare all’in­stal­la­zio­ne, nel caso in cui siate voi a hostare il vostro blog. Chi prima desidera prendere un po’ la mano con il sistema o chi vuole fare diversi tentativi per essere sicuro di iden­ti­fi­ca­re e scegliere il sistema che faccia più degli altri al caso proprio, può farlo quando vuole in locale sul proprio computer. L’in­stal­la­zio­ne vera e propria avviene sullo spazio web messo a di­spo­si­zio­ne dal webhoster.

In­stal­la­zio­ne locale

Gli ambienti di prova locali vi per­met­to­no di in­stal­la­re e testare il vostro blog sul vostro computer in totale tran­quil­li­tà. XAMPP si è affermato come il tool per ec­cel­len­za in questo caso ed è gratuito. Assieme al server Apache, a MySQL e PHP questo ambiente di prova è una delle com­po­nen­ti più im­por­tan­ti per l’in­stal­la­zio­ne del blog sul proprio computer. Il vantaggio di un’in­stal­la­zio­ne locale è che nessuno ha accesso al blog e che quindi si ha la pos­si­bi­li­tà di spe­ri­men­ta­re le varie funzioni e metterle alla prova. Se siete poi sod­di­sfat­ti dall’esito dei test, allora potete esportare i dati locali o l’intera base di dati del vostro computer sul server del provider dell’hosting. Chi possiede già un po’ di espe­rien­za con le macchine virtuali e con le co­no­scen­ze di base del sistema operativo Linux potrà al­ter­na­ti­va­men­te uti­liz­za­re una macchina virtuale assieme al CMS de­si­de­ra­to, e pre­ce­den­te­men­te in­stal­la­to, per la creazione di un blog locale. At­tra­ver­so il portale americano Bitnami si può scaricare gra­tui­ta­men­te l’ap­pli­ca­zio­ne de­si­de­ra­ta e creare il proprio blog con pochi clic.

Consiglio:
Un’ulteriore al­ter­na­ti­va per la creazione del blog in locale è il software Docker. Anche qui la creazione del blog avviene sulla base di container pre­ce­den­te­men­te impostati, all’interno dei quali possono essere stabilite diverse in­ter­con­nes­sio­ni. Chi ad esempio desidera creare un blog WordPress, oltre a ne­ces­si­ta­re il container WordPress, avrà bisogno anche di un container MySQL. Con Docker non è più ne­ces­sa­ria l’in­stal­la­zio­ne del CMS de­si­de­ra­to durante l’in­stal­la­zio­ne del blog, tuttavia è ne­ces­sa­rio del tempo per prenderci la mano. Se non avete ancora mai avuto a che fare con Docker, allora è cal­da­men­te rac­co­man­da­to il suo utilizzo in con­co­mi­tan­za con una macchina virtuale o con XAMPP.

Programma di in­stal­la­zio­ne 1-click

L’in­stal­la­zio­ne con un click è una feature offerta dai webhoster per fa­ci­li­ta­re l’in­stal­la­zio­ne e l’im­po­sta­zio­ne di un blog. Il provider si fa carico di tutta l’am­mi­ni­stra­zio­ne tecnica lato server, così che la creazione del blog diventi un gioco da ragazzi. Essendo WordPress il CMS per blog di gran lunga più uti­liz­za­to, numerosi provider ne hanno seguito le tracce offrendo a loro volta soluzioni simili.

In­stal­la­zio­ne manuale

Chi ha già fatto espe­rien­ze con le tec­no­lo­gie web e non teme i dettagli tecnici, sarà in grado di in­stal­la­re il blog in qualsiasi momento sul proprio spazio web. In questo caso il primo passo è quello di creare un database, rea­liz­za­bi­le di­ret­ta­men­te dal menu di con­fi­gu­ra­zio­ne dell’hosting provider. Al momento della creazione della base di dati dovete segnarvi il nome del database, il nome utente e la password e l’host (spesso prende il nome di localhost, ma può variare da host a host). Il database viene creato in au­to­ma­ti­co in secondo piano.

A seguire si scarica il sistema di blogging da voi scelto dal sito dello svi­lup­pa­to­re e si caricano i dati per FTP sullo spazio web: a questo punto i dati pre­ce­den­te­men­te annotati devono essere immessi nei file di con­fi­gu­ra­zio­ne del sistema di blogging (nel caso di WordPress il file si chiama wp-config.php). In questo modo viene stabilita una con­nes­sio­ne per l’in­stal­la­zio­ne e possono essere create le tabelle per la struttura del blog. In al­ter­na­ti­va si può anche ri­chia­ma­re l’URL sotto il quale dovrebbe essere rag­giun­gi­bi­le il blog. Anche così facendo vi saranno richiesti i dati, in­se­ren­do­li si può procedere con il processo d’in­stal­la­zio­ne. Già dopo pochi minuti il blog sarà stato creato e sarà perciò rea­liz­za­bi­le.

Struttura di un blog

Giunti a questo punto il blog è stato creato ed è pronto ad ac­co­glie­re i vostri contenuti. Ma prima di iniziare è ne­ces­sa­rio occuparsi della struttura di base del blog. Qui di seguito vengono il­lu­stra­te le com­po­nen­ti più im­por­tan­ti di un blog.

Dashboard

Una volta ef­fet­tua­to il login dopo aver creato il blog, il primo elemento con cui ci si confronta è la dashboard. La dashboard è il pannello di controllo centrale del vostro blog. Tramite questa in­ter­fac­cia, alla quale solo voi avete accesso come am­mi­ni­stra­to­re, potete creare nuovi articoli per il vostro blog, rie­la­bo­rar­li e can­cel­lar­li, potete segnarvi degli appunti, o apportare modifiche al design, ma anche in­stal­la­re plug-in e ampliare in questo modo la gamma di funzioni del blog. At­tra­ver­so l’utilizzo di plug-in ag­giun­ti­vi potete mostrare im­por­tan­ti dati e fatti relativi al vostro blog di­ret­ta­men­te sulla pagina iniziale della dashboard in modo da avere tutto sempre sotto controllo.

Utenti

Nel momento della creazione del blog generate anche il primo utente del vostro blog. Questo primo utente è il co­sid­det­to ad­mi­ni­stra­tor, il quale possiede tutti i diritti per operare all’interno del blog. Se tuttavia avete in­ten­zio­ne di gestire il blog con altre persone, potete ag­giun­ge­re nuovi utenti in qualsiasi momento, o se preferite, dare la pos­si­bi­li­tà di re­gi­strar­si au­to­no­ma­men­te. Grazie ad una facile gestione degli utenti potete at­tri­bui­re ruoli e diritti vari agli utenti del vostro blog. Se di per sé il sistema di blogging scelto non possiede una funzione di gestione dei ruoli e dei diritti, allora sarà ne­ces­sa­rio ag­giun­ger­la at­tra­ver­so l’in­stal­la­zio­ne di un plug-in.

Plug-in

I plug-in sono delle esten­sio­ni del software che servono per com­ple­ta­re il blog con tutte le funzioni che ritenete utili e ne­ces­sa­rie. La maggior parte dei plug-in sono offerti da svi­lup­pa­to­ri esterni e possono essere in­stal­la­ti e aggiunti fa­cil­men­te con un paio di clic. Per WordPress ad esempio sono at­tual­men­te di­spo­ni­bi­li 45.000 plug-in. Esistono plug-in per tutti i gusti: si passa dalla sicurezza alla lotta allo spam, passando per i plug-in per la creazione e la gestione di forum.

Temi e Template

I temi e i template sono so­pran­no­mi­na­ti come i file di design, e sono re­spon­sa­bi­li per l’aspetto del vostro blog. Ogni sistema di blogging contiene sempre almeno un paio di temi tra cui scegliere nel pacchetto di in­stal­la­zio­ne. Al momento della creazione del blog si sceglie so­li­ta­men­te un template, ma a chi questo non dovesse bastare può scegliere di scaricare dei temi premium sia gratuiti che a pagamento su siti appositi, e ag­giun­ger­li al blog con pochi clic si­mi­lar­men­te a come si fa con i plug-in. Chi è ar­ti­sti­ca­men­te dotato e capace di pro­gram­ma­re, può rea­liz­zar­si au­to­no­ma­men­te i propri temi e dare un tocco molto personale al proprio blog.

Commenti

Chi ha interesse nell’allestire il proprio blog in modo da renderlo anche un punto di incontro con i propri lettori, facendolo diventare uno luogo di scambio, può farlo af­fi­dan­do­si alla funzione di commenti del software. So­li­ta­men­te ai lettori è permesso scrivere opinioni e pareri in ri­fe­ri­men­to ai vostri articoli anche senza re­gi­stra­zio­ne. Queste compaiono sotto al vostro articolo, dove tra l’altro spuntano fuori anche i co­sid­det­ti trackback e pingback. Queste sono notifiche di altri blog, nel caso in cui venga citato il vostro post.

Feed

Per far sì che i vostri lettori siano sempre ag­gior­na­ti, la maggior parte dei sistemi di blogging possiede il co­sid­det­to web feed o news feed. Il lettore può decidere di abbonarsi ac­cet­tan­do quindi di ricevere au­to­ma­ti­ca­men­te un messaggio nel caso vengano scritti e pub­bli­ca­ti nuovi contenuti sul blog.

Permalink

Dopo aver creato il blog e aver pub­bli­ca­to il primo articolo, dovreste con­trol­la­re e adattare i permalink. I permalink de­fi­ni­sco­no la struttura dell’URL tramite il quale gli articoli del vostro blog saranno rag­giun­gi­bi­li. Questi vengono generati in au­to­ma­ti­co con la creazione di un nuovo con­tri­bu­to, senza che il blogger se ne debba occupare di proprio pugno. Se de­si­de­ra­te che per esempio la data o la categoria del post siano riportati nell’URL, potete con­fi­gu­rar­lo at­tra­ver­so le im­po­sta­zio­ni dei permalink.

Im­po­sta­zio­ni

Sebbene il blog sia già operante a tutti gli effetti dopo la sua creazione, accedendo a “im­po­sta­zio­ni” at­tra­ver­so la dashboard potete con­fi­gu­rar­lo esat­ta­men­te come lo de­si­de­ra­te. Qui stabilite ad esempio la lingua, il fuso orario e la vi­si­bi­li­tà del blog. Chi ad esempio non desidera che il blog sia re­pe­ri­bi­le tramite Google, questo con WordPress può essere evitato, im­po­stan­do il sito come privato.

Con­fi­gu­ra­re il blog

Adesso si passa alla fase di per­so­na­liz­za­zio­ne. Come già spiegato, programmi come WordPress, Joomla! e Drupal sono sistemi open source, il che significa che non solo l’in­stal­la­zio­ne del software è gratuita, ma è possibile anche accedere a diversi temi, plug-in e altre esten­sio­ni gratuite. Nella fase di per­so­na­liz­za­zio­ne è molto im­por­tan­te l’impatto visivo, cioè il design, definito dai diversi temi. Con le giuste co­no­scen­ze di HTML e CSS è possibile ottenere una per­so­na­liz­za­zio­ne ancora maggiore. Il passo suc­ces­si­vo consiste nell’occuparsi degli aspetti più tecnici e di ampliare le fun­zio­na­li­tà standard. Tra le esten­sio­ni di base rientrano i diversi plug-in di sicurezza, le soluzioni di back-up e gli strumenti per l’online marketing.

Come or­ga­niz­za­re e strut­tu­ra­re il blog

A questo punto il blog dovrebbe essere pronto e si potrebbe già co­min­cia­re con lo scrivere il primo post. Prima di iniziare sarebbe però utile pensare a come or­ga­niz­za­re il sito, cioè come sud­di­vi­der­lo in categorie, pagine e quali tag inserire. Nell’euforia dell’inizio si vorrebbe spesso scrivere su un argomento qualsiasi, ma questa purtroppo si rivela una scelta poco sensata. Per ogni blog è im­por­tan­te definire un proprio tema. Nel migliore dei casi si riesce a ottenere una cerchia ristretta di follower e si diventa esperti in un de­ter­mi­na­to ambito, riuscendo a tra­smet­te­re le proprie co­no­scen­ze. Questa non è però una strada facile: nella seconda parte di questa serie per i blogger  vi forniamo alcuni consigli su come trovare il tema adatto per il vostro blog, come attirare lettori in­te­res­sa­ti e come gua­da­gnar­vi la loro stima.

Creare un blog con IONOS

Prima di iniziare la vostra carriera da blogger, è fon­da­men­ta­le dedicare il tempo ne­ces­sa­rio alla scelta dell’hosting giusto. IONOS per esempio offre diverse pos­si­bi­li­tà per creare il proprio blog in modo semplice e veloce. Una gamma di offerte fles­si­bi­li rap­pre­sen­ta­no la soluzione perfetta, sia che gestiate un blog per hobby sia per motivi pro­fes­sio­na­li.

Una soluzione ottimale per prin­ci­pian­ti è “IONOS MyWebsite”: è possibile scegliere tra numerosi layout e con­fi­gu­ra­re il proprio blog in pochi clic grazie a un’app intuitiva. Insieme a questa variante c’è anche l’opzione Managed WordPress, grazie alla quale IONOS si occuperà dell’intera gestione tecnica e lato server, in modo tale che il blogger possa con­cen­trar­si sui contenuti del proprio blog.

Insieme ai sistemi di Content Ma­na­ge­ment come WordPress, Joomla!, Drupal o Typo3 ci sono anche altre soluzioni per rea­liz­za­re il proprio blog. Una volta trovato il giusto CMS, non resta che scegliere un dominio e in­stal­lar­lo sem­pli­ce­men­te tramite il programma di in­stal­la­zio­ne 1-click.

IONOS MyWebsite: l’im­mis­sio­ne perfetta nel mondo del blogging

MyWebsite di IONOS si rivolge a tutti coloro che vogliono entrare nel mondo del web e vedere già in breve tempo i primi risultati. Con template per oltre 200 settori diversi e più di 300 web app, potete aprirvi la strada al mondo del web a forza di clic in pochi minuti. Una di queste web app è BLOG, col­le­ga­bi­le alla propria homepage con un clic. Già a questo punto si sarà in grado di pub­bli­ca­re i primi articoli sul proprio blog. L’app BLOG su MyWebsite vi offre molte pos­si­bi­li­tà diverse, come per esempio l’im­po­sta­zio­ne di diversi fusi orari o l’at­ti­va­zio­ne e la di­sat­ti­va­zio­ne della funzione di commento. L’im­po­sta­zio­ne del blog richiede ben pochi clic. 

Per essere certi che anche la creazione di nuovo materiale per il blog funzioni come de­si­de­ra­to anche mentre siete in giro, ci sono delle ap­pli­ca­zio­ni sia per iOS che per Android che si occupano anche di questo. Con tali app potete scrivere nuovi articoli, pub­bli­car­li e gestire i commenti sul vostro blog anche da smart­pho­ne. MyWebsite è l’im­mis­sio­ne ideale nel mondo del blogging. Grazie a questa app un blog può essere creato in breve tempo e lo stesso vale per la pub­bli­ca­zio­ne dei vostri con­tri­bu­ti.

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IONOS We­b­ho­sting: blog hosting in­di­vi­dua­le per tutte le esigenze

L’offerta di we­b­ho­sting di IONOS vi offre completa fles­si­bi­li­tà. Con questo prodotto di IONOS gli utenti affittano uno spazio web, ovvero come già spiegato: della memoria di ar­chi­via­zio­ne rag­giun­gi­bi­le online in qualsiasi momento, sulla quale possono essere in­stal­la­te diverse ap­pli­ca­zio­ni web. In base al vostro grado di espe­rien­za potete in­stal­la­re e con­fi­gu­ra­re voi stessi le ap­pli­ca­zio­ni sullo spazio web o, più sem­pli­ce­men­te, lasciare che ci pensi il programma di in­stal­la­zio­ne 1-click.

Il vantaggio di IONOS We­b­ho­sting è che anche i sistemi di blogging più esotici possono essere in­stal­la­ti e gestiti sullo spazio web. Oltre ai Content Ma­na­ge­ment System (CMS) più popolari, come Wordpress, Joomla!, Drupal o Typo3, si può usare anche Contao ad esempio. Con IONOS We­b­ho­sting avete il pieno controllo e potete in­ter­ve­ni­re di­ret­ta­men­te sul Content Ma­na­ge­ment System. In questo caso è chia­ra­men­te di vantaggio possedere già delle co­no­scen­ze di pro­gram­ma­zio­ne. IONOS We­b­ho­sting è la scelta giusta se de­si­de­ra­te avere la maggior libertà possibile durante la creazione di un blog.

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IONOS Wordpress Hosting: lanciarsi nel web con l’ap­pli­ca­zio­ne di blogging più popolare al mondo

Il WordPress Hosting è la via di mezzo tra i prodotti MyWebsite e IONOS We­b­ho­sting. Esso abbina la sem­pli­ci­tà dell’app MyWebsite con la fles­si­bi­li­tà del we­b­ho­sting di IONOS. Grazie a WordPress Hosting bastano pochi clic per creare un blog con il popolare sistema di blogging WordPress. Con un ulteriore clic potete in­stal­la­re i plug-in e i temi rac­co­man­da­ti, ingranare la marcia e partire. I plug-in ampliano il vostro blog con utili funzioni come ad esempio una pro­te­zio­ne antispam o im­ple­men­tan­do un for­mu­la­rio di contatto.

WordPress è un software gratuito, svi­lup­pa­to e ag­gior­na­to con­ti­nua­men­te sin dal 2003. Durante lo sviluppo di WordPress è stato dato par­ti­co­la­re peso alla facilità d’utilizzo, agli standard web e al rendere il software facile da adattare alle proprie esigenze. Con il IONOS WordPress Hosting sfruttate questi vantaggi e be­ne­fi­cia­te di un sistema di blogging dalla fama in­di­scus­sa senza dovervi pre­oc­cu­pa­re della ma­nu­ten­zio­ne e della sicurezza del software e del server. Il Wordpress Hosting è adatto a chiunque voglia creare un blog con Wordpress ma che non ha voglia di perdere tempo a pre­oc­cu­par­si troppo dei compiti relativi alla sua am­mi­ni­stra­zio­ne.

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